Mese: Ottobre 2007

VUOI SAPERE COSA SUCCEDE DOPO LA MORTE? QUI TROVI LA RISPOSTA (attenzione, contiene spoiler!) Caro telelettore, da queste parti continuiamo a darti l’informazione che non troverai mai sui giornali e che invece vorresti trovarci. E quindi ecco un altro scoop clamoroso. Ora, da trilioni di anni gli umani si chiedono cosa succeda dopo la morte: vorrebbero saperlo prima, tanto per regolarsi. Ebbene, tra pochi secondi lo sapremo. Ci colleghiamo con il nostro inviato, il blogger Personalitaconfusa, in diretta dall’Aldilà. Con vero intuito da cronista si è ammazzato apposta pur di poter fare questo straordinario servizio. Confuso, mi senti? Bzzz…. Scusate,…

L’ARTICOLO CHE SEGUE CONTIENE LA NOTIZIA PIU’ SCONVOLGENTE  CHE SIA MAI STATA PUBBLICATA (poi dice che i blog non sanno fare giornalismo, pfui) La Personalitaconfusa Corp. è fiera di pubblicare in esclusiva mondiale su questo sito il più grande scoop di tutti i tempi, la notizia di certo più importante della storia dell’umanità. Tenetevi forte perché questa è davvero grossa: Dio non esiste. E già. Il personaggio più famoso dell’universo – l’autore di invenzioni geniali come il Tempo, lo Spazio e la fisica dei quanti – ebbene costui semplicemente non c’è, non c’è mai stato. Lo ha dichiarato lui stesso…

VENEZIA: (guida tascabile in 30 secondi) Venezia, secondo chi scrive, è senza dubbio la più bella città del mondo. Sul serio. Solo, bisogna prenderla per il verso giusto. Qui di seguito alcuni consigli utili per chi si appresta a visitarla magari per la prima volta. A Venezia non ci sono strade, quindi non serve la macchina – al massimo, il motoscafo, o il canotto. Tuttavia Venezia può essere raggiunta con l’automobile, che però dovrai lasciare nel  parcheggio di Piazzale Roma, all’ingresso della città (dopo, c’è il mare). E’, codesto piazzale, con buon margine di probabilità non solo l’unico luogo brutto…

EFFICIENZA, RAPIDITÀ E SIMPATIA PER NOI SONO PAROLE CHIAVE, SOPRATTUTTO QUANDO SI TRATTA DI SEMPLIFICARTI LA VITA Un po’ di sana quotidianità, che non fa male. Per esempio, stamattina scendo le scale e vedo questo tizio che armeggia nell’armadietto dei contatori gas e luce. Lui è in regolare divisa della municipalizzata erogatrice. Non mi guarda nemmeno ma siccome sono un rompicoglioni lo saluto lo stesso: Buongiorno. Buongiorno. Scusi se la interrompo, vedo che è molto indaffarato e non vorrei disturbarla troppo ma: che sta facendo? Ma niente, sto tagliando i fili a un tizio che non paga. E allora bravo!…

BASTA CON LA CASTA (LA CASTA, LA CASTAAAAAAAAAAAA) Amici, è l’ora che anche questo sito si adegui al trend nazionale, quello che davvero interessa al popolo. E cioè: la casta. Anzi, le caste, plurale. Perché è facile, amici, troppo facile prender per il – volevo dire, è troppo facile parlar male dei politici. Questo è un blog all’avanguardia e quindi si sceglie come nemici i veri intoccabili, i bersagli che nessuno osa attaccare. Ad esempio, perché nessuno mai parla male degli imbianchini? Amici, avete mai letto un editoriale, avete mai visto un’inchiesta di raitrè, siete mai scesi in piazza contro…

DA QUESTO MOMENTO AVREMO UN SOLO OBIETTIVO COMUNE, IL PROBLEMA E’ CHE NON SAPPIAMO QUALE SIA, QUESTO OBIETTIVO (titolo alternativo: TELLINETELLINETELLINE) Amici, siete lì? Urge riunione interattiva: qui siamo subissati dalle furiose email di protesta dai lettori, si lamentano che la frequenza di aggiornamento da qualche mese è meno regolare e minacciano di trasferirsi tutti sul sito personale di un analista finanziario del Sole 24 Ore che pubblica solo notizie sull’economia cinese e video Youtube di suo figlio che tratta male i compagni di scuola. La redazione di questo (questo che stai leggendo, ndr) la redazione di questo blog è…

IL TITOLO? È QUESTO QUI. E QUESTO INVECE È IL SOMMARIO. UN BREVE RIASSUNTO DELLA STORIA. USO QUESTI PUNTI PER INTERROMPERE LA FRASE. O CREARE SUSPENSE. O PER DARTI FASTIDIO. VEDI UN PO’ TU. Piccola considerazione a margine del rutilante mondo della stampa: amici che inventate i titoli dei giornali, ammesso e non concesso che voi mi leggiate, sappiate che poco fa stavo pensando a voi. Con affetto, s’intende. Tuttavia stavo rimuginando sulla punteggiatura nei titoli dei giornali. Dice: ma non hai nulla di meglio cui pensare? Ohimè, no. E mi spiego subito, notavo un frequente artifizio: il punto interrogativo…