Mese: Agosto 2003

Ritratti di coppiette in pizzeria

Coppia silenziosa (tavolo 1). Tutta la santa cena zitti, neanche una parola, a parte un furtivo “Passami l’acqua”. Guardano il piatto o il soffitto. Non sembrano divertirsi molto. Chissà se a casa parlano. Forse no. Forse sono muti. Coppia in amore (tavolo 2). Tenerissimi. Ridacchiano e si tengono per mano. Arrivano i loro spaghetti allo scoglio in un piatto unico a forma di cuore e loro iniziano a mangiare assieme il filo, ognuno dal suo lato come in Lilly e il vagabondo. Picci picci mucci mucci. Ma si deve essere sparsa la voce, almeno tra i fiorai ambulanti: al loro…

Il giovane blogger sul palco

– Scusate, interrompiamo solo per pochi secondo lo spettacolo per… Pubblico: Buuu… (brusio, fischi, lazzi)  – … per ringraziarvi. Grazie, grazie, siete un pubblico meraviglioso. Voce dal fondo: – Ma vaffanculo, va! – Uè, a chi? Altra voce dal fondo: – Dai, a confu’, facce ride, che abbiamo fretta. – Eh… Devo ammettere che non ho mica capito perchè venite qui tutti i giorni a leggere questa roba, ma siete molti, sono commosso… (gli trema la voce). Voce dal fondo: – Buuuuuu! Parte del pubblico: – Fiiiiiiii! – Vi devo ringraziare tutti, davvero, tutto questo è merito vostro (quasi con le…

Azione di guerrilla marketing contro il Corriere della Sera

Ore 15. Mario Luzzato Fegiz, storica firma del Corriere della Sera e della critica musicale italiana, si trova nel salotto di casa mia, prigioniero, legato come un salame ad una scomoda sedia di legno. *** Ore 15.15. Poichè fa caldo e Fegiz suda copioso, ogni tanto gli lanciamo addosso una secchiata d’acqua fredda. Il Direttore Marketing, in completo nero e occhialini da sole, pare divertito dall’incombenza, e mi tocca sgridarlo: Io: – “Piano con quell’acqua! Mi stai allagando la casa!” – “E tu non usare i punti esclamativi. Forza, interroghiamolo.” *** Ore 16.15. Il Direttore, spazientito: – “Su, Dottor Fegiz,…

Rappresaglia contro il Corriere della Sera

Le improvvisate del Direttore Marketing non mi soprendono più, e quando stasera mi è entrato in casa sbattendo la porta e sfilando nella sua divisa semiestiva (giacca e cravatta Ermenegildo Zegna su maglietta Guru arancione, pantalone fresco di lana grigio, pinne Cressy Sub da sommozzatore) e si è messo a brandire una fiocina e a urlare assurdità non l’ho degnato di uno sguardo. Recitava ad alta voce uno dei suoi discorsi deliranti: – Irresponsabile, ecco cosa sei! Ho delle news pessime per te. Mentre tu stai qui a oziare il mondo dei blog è stato aggredito dai mass media istituzionali: il Corriere della…

Osservazione antropologica del single in vacanze con due coppie di amici

Sono lì, nel tavolo di fianco al mio, alla pizzeria estiva. Tavolo da cinque, età media direi 26/27 anni, due coppie più uno scapolo. E io mi immagino la vacanza di questo ‘solitario’ insieme ai suoi due amici del cuore e alle loro rispettive fidanzatine. Forse rimpiange i bei tempi quando andavano in vacanza loro tre maschietti e non c’erano ste ‘due rompiballe. E invece adesso, eccole qui. Che fatica. Tutto il tempo a mostrare di essere a proprio agio, a fare il simpatico, a giocare da mediatore tra le due coppie rivali, che rivali non sono. Tutta la cena…

Il ferragosto del Direttore Marketing

Ferragosto, sono al mare, come milioni di altri plebei in questi giorni. Ore 16: me ne sto a prendere il sole su una spiaggia pubblica ligure gremita da villeggianti; leggo, penso ai fatti miei quando all’improvviso mi compare di fronte il Direttore Marketing del mio Blog. Da un po’ non si faceva vedere. Questa volta indossa infradito Prada, costume Guru e l’aquila della Confindustria che si è fatto tatuare sul ventre questo inverno copiando l’idea da Asia Argento. Sfoggia abbronzatura, inizio di pancetta e in viso il solito sorriso bieco: – Finalmente, eccoti! Mi butta sull’asciugamano la sua mazzetta di…

Dialogo sull'annosa questione dell'uso dei ticket restaurant di sera

Cameriere incravattato tutto sorridente mi accoglie nella sala. Vuota, se non ci fosse una coppia di turisti nordici, muti, già al caffè. Milano, agosto 2003 dell’era cristiana. Il ristorante dell’Overlook Hotel, nel quartiere orientale, in via Giuseppe Sirtori. Il suo saluto fintamente allegro buca il silenzio: – Buonasera, sire! (mi chiama sire, tutto festante, per farmi sentire a mio agio) – Buonasera, Lloyd. – Si accomodi, signore. Quale tavolo preferisce, signore? – Non ho che l’imbarazzo della scelta, Lloyd. – Sì, signore, si accomodi dove crede, signore – Accettate i ticket restaurant, di sera, vero? (repentino mutamento di modi: da…

Viaggi artificiali

Sto prendendo il sole su una sedia a sdraio, nello spiazzo gremito di turisti di fronte alla Biblioteca di Celso, a Efeso, quando in cielo mi appare il blog di Giove Statore. Mi levo gli occhiali da sole, acchiappo per la cravatta un turista tedesco, anziano e sudato, e gli urlo in faccia “Vede anche lei quella cosà lassù?” Si divincola e corre via, terrorizzato. Mi rimane in mano un lembo della sua cravatta, e me ne cibo. Ho sognato il blog scritto dai fenici. Era porpora, parlava di navi e di terre sconosciute. L’archivio arrivava a diversi millenni prima…

Incontro con una dea

Grande mattinata: sono stato abbordato da una ragazza bellissima. Una divinità dai capelli neri e lunghissimi, gli occhi grandi e scuri, la vita stretta in un vestitino blu. Oddio, abbordato è una parola grossa. Diciamo che io questa non l’aveva mai vista in vita mia, me la sono trovata di fronte e lei mi ha squadrato, mi ha guardato negli occhi, e di sua iniziativa mi ha persino rivolto la parola! (lei, glaciale e provocante allo stesso tempo) – C i a o . . . – Ciao. Lei, aggiustandosi i lunghi capelli neri schiude le labbra, sicura di se’,…

I saluti prima di partire per le vacanze

Lei – Ciaaaaaaaaaaaaaaaaooo come staaaai volevo salutarti, sai, parto per le ferie e allora Io – Grazie! E dove vai di bello? – Niente di speciale, quest’anno vogliamo risparmiare – Dai, parla, dove? – Guarda, mi vergogno quasi a dirtelo, è una vacanza talmente sfigata… Ma nulla, prima facciamo una settimana in Grecia sulle isole, dopo andiamo in aereo in Portogallo per 9 giorni, e da lì in aliscafo alle Baleari, poi ci facciamo Barcellona e da lì proseguiamo per la Camargue, la Provenza, tutta la Costa Azzurra. Quindi prendiamo l’elicottero per la Corsica e…. – Insomma, una cosa semplice.…