Coppia silenziosa (tavolo 1). Tutta la santa cena zitti, neanche una parola, a parte un furtivo “Passami l’acqua”. Guardano il piatto o il soffitto. Non sembrano divertirsi molto. Chissà se a casa parlano. Forse no. Forse sono muti.
Coppia in amore (tavolo 2). Tenerissimi. Ridacchiano e si tengono per mano. Arrivano i loro spaghetti allo scoglio in un piatto unico a forma di cuore e loro iniziano a mangiare assieme il filo, ognuno dal suo lato come in Lilly e il vagabondo. Picci picci mucci mucci. Ma si deve essere sparsa la voce, almeno tra i fiorai ambulanti: al loro tavolo, ogni qundici minuti, si presenta un venditore di rose.
Coppia in test (tavolo 3). Si sono conosciuti su Internet, su una chat. Poi sono passati alle email. Poi le telefonate, telefonate sempre più tenere, affettuose, quindi calde, passionali, bollenti, infuocate. Scabrose.
E alla fine non hanno più resistito: hanno deciso di vedersi.
Adesso sono lì al tavolino, a lume di candela. Un lieve imbarazzo sul viso, poche frasette smozzicate, qualche risolino ogni tanto. Lui se la immaginava più alta e più carina, ma lei – lo si capisce benissimo – pensa che un cesso d’uomo come quello non lo aveva mai incontrato in vita sua.
Coppia titubante (tavolo 4). Doveva essere la loro serata romantica, l’anniversario, una cena da ricordare per sempre. Peccato che subito dopo le ordinazioni lei, da uno specchio, abbia notato che il cuoco assaggia il sugo cacciandosi il mestolo in bocca e in più si mette le dita nel naso. Lei, a bassa voce, chiede a lui se possono cambiare locale. Lui tentenna. Bisbigliano:
– Allora ce ne andiamo?
– Sì ti prego dai.
– Però abbiamo già ordinato…
Quando lei accenna ad alzarsi è troppo tardi: il cuoco in persona gli sta servendo misteriosi piatti fumanti.
Coppia con cane (in piedi, fuori, si prendono a botte col titolare della pizzeria). Hanno il cane, e lo trattano come un figlio. Lei stasera non aveva voglia di cucinare. Però pretendono di entrare nella sala con un odorosissimo dobermann bagnato e in calore. Pretendono che non solo possa entrare, ma possa pure sedersi a tavola. Stanno ancora litigando col gestore della pizzeria.
Coppia normale (tavolo 6). Una margherita senza origano, una quattrostagioni con doppia mozzarella, una chiara alla spina e una mezza naturale non gasata. Due caffè, con una bustina di dolcificante.