Successo inaspettato grazie alla straordinaria adesione del volgo

Amici! Amici, sorelle e fratelli: eccoci infine di ritorno dalla lunga e faticosa manifestazione di dissenso popolare da noi organizzata, la quale ha avuto un risultato oltre ogni più ottimistica aspettativa. Come sapete (e se non lo sapete, distratti che siete, leggetene qui) proprio da queste pagine, ai primi di agosto era stata lanciata un’ambiziosa iniziativa che pareva irrealizzabile.

Nell’era dell’antipolitica di massa, qui ci si era prefisso di organizzare una singolare forma di protesta: occupare non le piazze (che quello lo fanno già altri, con scarso successo) ma tutte le coste marine e tutte le autostrade del paese, nel corso delle due settimane centrali del mese, al solo scopo di esprimere malcontento, causare disagi, svuotare le fabbriche e paralizzare il paese portandolo nel caos più totale.

Ebbene, ce l’abbiamo fatta! Ed è stato un trionfo: i media non hanno parlato d’altro – benché pochi cronisti abbiano intuito il significato politico e troppi si siano invece soffermati sugli aspetti più folkloristici, ma pazienza). E comunque l’affluenza è stata talmente ampia (quasi 60 milioni di partecipanti, non si ricorda un evento politico simile in tutta la storia) che l’anno prossimo – udite udite – lo rifaremo!

La rivoluzione, a Ferragosto

Amici, da queste parti stiamo organizzando una simpatica iniziativa: la Rivoluziome. Nientemeno. Contro l’arroganza demagogica di regime, contro i plutocrati del pensiero omologatore, contro gli estremismi moderati, contro i media di massa asserviti alle lobby dei poteri forti, contro le Forze del Male, contro oscuri mandanti che non abbiamo ancora ben capito chi siano però è oramai ben chiaro quanto essi bramino ridurci al silenzio e in schiavitù – ebbene contro tutti costoro urge organizzare una gigantesca manifestazione di popolo!

E si tratterà di una modalità di protesta assai innovativa. Una manifestazione silenziosa, senza slogan, ma immensa.

Durerà non un giorno ma due settimane intere. Mi spiego meglio.

Questa estate, nella seconda settimana di agosto, tra sabato e domenica, il nostro movimento organizzerà una spettacolare azione dimostrativa: intaserà le autostrade di tutta Italia paralizzando la circolazione. 

Seguirà l’occupazione pacifica del suolo pubblico, ma stavolta non delle piazze, bensì delle spiagge. Sì, amici, invaderemo l’intero litorale della penisola, creando gravi disagi agli abitanti locali. E per riconoscerci tra noi (e al fine di sottolineare il carattere libertino e anticonformista della nostra ideologia rivoluzionaria) non indosseremo vestiti ma gireremo mezzi nudi. In costume da bagno, ecco.

Altri di noi ribelli guideranno cortei di gitanti a piedi e occuperanno paeselli di montagna e di lago. Colà fomenteremo il disordine e affolleremo luoghi solitamente tranquilli, con un gran dispiego di caos, urla e confusione.

Comincio io: mi armo e parto. Voi, o italiani, seguitemi. Sarà faticoso, è vero, perché tutti noi preferiremmo starcene a casa senza partecipare a questo putiferio di gente. Ma noi manifestero, agiremo lo stesso, nostro malgrado e con eroico senso del dovere: il Paese lo chiede. E potete starne certi, sarà una manifestazione riuscita.

Pensate, amici: sarà la prima manifestazione politica italiana con quasi 60 milioni di partecipanti. E potremo dire di averla organizzata noi.