Mese: Novembre 2009

DIALOGO CON UN PARCHEGGIO A PAGAMENTO DEL CENTRO STORICO Oooh ecco un bel parcheggio, che fortuna. Meno male, qui in centro credevo di girare a vuoto per giorni, e invece. Fermo lì. Lei non può parcheggiarmi addosso così senza passarla liscia. Le vede le mie strisce blu? Embé? Io sono un parcheggio a pagamento: mica mi vendo gratis al primo che passa. E ma che palle. Va bene, dove si paga? Li do a lei i soldi? Per carità. Io, se non lo capisce, sarei un semplice rettangolo verniciato per terra. Puro spazio, immobile e bidimensionale. Non posso accettare danaro.…

L’ONTOLOGIA SECONDO L’ANAGRAFE COMUNALE Fra tutte le pratiche che un essere umano si trova a sbrigare nella realtà, la richiesta di documenti attestanti la propria esistenza presso l’anagrafe comunale risulta la più prossima ai confini della metafisica. Per esempio: oggi mi sono recato all’ufficio preposto per ottenere un attestazione del genere. Il funzionario del comune ha cominciato a ordinarmi di compilare un modulo, dove avrei dovuto scrivere a penna il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il luogo di residenza. E fin qui, è stato facile. Poi costui mi ha domandato di esibire un certificato di…

CONFUSO E PEPPINO DIVISI A BERLINO (UNA STORIA VERA) Quella che segue è una storia assolutamente vera. Mi è venuta in mente in questi giorni di celebrazioni per la caduta del muro di Berlino eccetera eccetera: io il muro l’ho visto, ancora in piedi, nel 1987. Ma dal lato Est. La vicenda: nell’estate 1987 sono ancora minorenne ma insieme ad un amico abbiamo deciso: partiamo verso la Svezia. Per due adolescenti italiani la Svezia rappresenta il Paradiso Terrestre, un luogo remoto popolato solo da bionde coetanee discinte pronte a fare amicizia e altro insieme  a qualsiasi turista coi capelli ricci…

IL BRUNCH DOMENICALE ALLA PERMANENTE D’ARTE CONTEMPORANEA Ma dai, prendersela con il brunch, che fin dalla parola stessa si commenta da solo, è fin troppo facile. Non si può. Che poi tu snob e soprattutto pezzente come sei al brunch non ci sarai mai stato, lascia stare: mai scrivere di ciò che non conosci. E invece sì: ci sono stato. E quindi. E quindi una domenica mattina mi chiamano e mi dicono: ohè, vieni, andiamo al brunch. Attenzione: i brunch si tengono solo di domenica. Negli altri giorni sono proibiti. Mai di sabato, mai di mercoledì. Non si sa il…