Mese: Novembre 2008

LA PAROLA GRÈBANO Cari telelettori, benvenuti alla consueto appuntamento con la rubrica dedicata alle parole sconosciute. Quella di oggi è Grè | ba | no m. s., persona rozza, grossolana e rustica; zotico; bifolco. estens., fesso, scemo. Secondo alcuni antichi dizionari italiani oramai desueti e da secoli finiti al macero, o forse mai esistiti, la parola grèbano sopravvive allo stato selvatico nei territori della Liguria. ma anche – dicono, non ho modo di verificarlo – a Venezia, nelle campagne toscana fra Carrara e Pisa, persino in Istria e dio sa dove altro. Dicevamo, il lemma grèbano. In breve: si tratta…

LE AVVENTURE DEL VICINO DI CASA: IL MISTERO DELLA MOTOCICLETTA SCOMPARSA Il vicino di casa non sta passando un bel periodo: gli hanno rubato la moto nuova. Poveraccio, mi è antipatico però mi spiace. Era una moto bellissima. Lui la parcheggiava in strada di traverso, occupando almeno due posti auto. Non è dato sapere se tale abitudine gli avesse provocato certe inimicizie. Pare di no. In fondo gli abitanti del condominio sono persone indulgenti. Tuttavia, si narra che più di una volta il vicino abbia trovato sul sedile dei bigliettini anonimi con messaggi brevi. In genere una parola sola: “bastardo”,…

LA CONSUETA RUBRICA DEDICATA ALLA SALUTE Cari lettori, benvenuti alla consueta rubrica dedicata alla salute. Come sempre questo sito ospita personaggi eccezionali che non troverete mai in un nessuna trasmissione televisiva né sui giornali né su alcun altro sito d’informazione. Trattando di medicina, abbiamo pensato di invitare un sintomo. Anzi, il Sintomo con la esse maiuscola. Forse il più famoso al mondo. Signore e signori, un bell’applauso per il vomito! (clap clap) Caro confuso, lasci che l’abbracci. Per carità stia lontano. Caro signor vomito, non posso dire sia davvero un piacere averla fra noi: da quando lei è entrato qui…

ORAZIONE CONTRO I BENZINAI SELF SERVICE Cari lettori, benvenuti alla consueta rubrica di antropologia contemporanea, nella puntata di oggi affronteremo il problema della progressiva indolenza dei benzinai: essa mette a rischio la sopravvivenza della specie umana. Mi spiego meglio. Oggigiorno, è sempre più difficile trovare un benzinaio disposto a fare il suo lavoro, siamo pieni zeppi di benzinai cassieri o nullafacenti. Ci lasciano in balia di uno sportello elettronico, peraltro restio a lasciarsi comporre e/o ad accettare pezzi da dieci euro non precedentemente stirati col ferro a vapore. In particolare sulle autostrade, si diffonde poi la piaga del benzinaio ibrido.…

"PIACEVOLE GIORNATA DI SHOPPING PER UN’ESPERIENZA UNICA DI LUSSO SENZA RINUNZIE (?) FUORI DALLO STRESS DEL TRAFFICO CITTADINO" Cari lettori, benvenuti al consueto appuntamento con la rubrica dedicata alla moda. Tratteremo oggi di un allegro luogo simbolo del nostro tempo: il designer outlet city fashion district. Che cos’è? Il termine, lo capirete bene, risulta intraducibile. Occorre quindi rinvenire altri parametri per identificare tale luogo. L’outlet, si sa, è quel posto ove le aziende portano le cose che non sono riuscite a vendere in città manco nel mese dei saldi, e allora anziché buttarle via le portano lontano lontano, le infiocchettano…

LA CONSUETA RUBRICA DI CULTURA Buonasera, cari lettori, rieccoci a voi con una nuova puntata della consueta rubrica di cultura. E’ con noi stasera un ospite mai intervistato prima da nessun altro mezzo di informazione. Un grande applauso – stavolta è proprio il caso di dirlo – per lui, proprio lui, in persona: il teatro. Troppo buoni, troppo buoni. Guardi che non ha applaudito nessuno. Anzi, là in fondo se ne stanno già andando. Tuttavia, caro teatro, si sieda lo stesso. Mamma mia quant’è invecchiato. Come dice? Niente, niente, amico teatro.   La nostra mente non sorge mai tant’alto verso…

POESIA DEL PIOVASCO INATTESO Il dilemma dell’uomo camminante in istrada all’aperto sotto il cielo a piedi verso meta lontana quando all’improvviso comincia a piovere piovere assai forte e intorno non vi sono edifizi con tetti a grondaia in grado di offrire riparo, e piove che dio la manda e lui s’accorge d’esser privo d’ombrello e neppure ha la cerata né l’impermeabile e nemmanco le galosce.