Mese: Aprile 2007

TRAFFICO SCORREVOLE MA INTENSO Finora avevo resistito ma qui tutti parlano di questo ponte del primo maggio: pare sia assolutamente imperdibile, e pur non avendo la minima idea di dove andare – non né case al mare né al lago né in montagna, né parenti disposti ad ospitarmi gratis e neppure soldi per pagare un albergo a mezza stella – mi sento di dover dare in qualche modo il mio piccolo contributo all’espansione del casino: trascorrerò l’intera vacanza in autostrada, senza uscirne mai. Ma sì. Andrò pianissimo in corsia di sorpasso, mangerò a pranzo e a cena negli autogrill più…

L’ANNOSA QUESTIONE DELLE ANAMORFOSI CONICHE APPLICATA ALLA COSCIENZA DELL’AUTOREFERENZIALE OVVERO "MA DI CHE COSA PARLIAMO OGGI" (A SAPERLO, SIGNORA MIA, A SAPERLO) Da qualche giorno non scrivo qui e penso di doverti una spiegazione. No, la salute tutto bene, per carità. E’ che mi è venuto il blocco dello scrittore. Sì vabbè, scrittore nel mio caso è un termine un po’ forte, diciamo che mi è venuto il blocco e basta. Motivo? E’ presto detto. Proprio oggi avevo appena finito di scrivere un buon pezzullo ispirato a certe vicende familiari – un articoletto sapido parasociologico e molto autoironico – quando…

ZARI Per affittare i film, c’è Blockbuster e c’è Zari. Blockbuster è la colossale catena di videonoleggio con negozi di un chilometro quadro ciascuno, insegna luminosa e vetrine sulla strada, sedi ovunque o quasi. Il catalogo di Blockbuster comprende un trentina scarsa di titoli: tutto Tom Cruise, tutto Bud Spencer & Terence Hill, l’opera omnia di Winnie The Pooh. E basta, o poco altro. Però di ogni film sono disponibili copie multiple, casomai quella sera tu non fossi l’unico a volerti pippare Tom Cruise (o Bud Spencer & Terence Hill o Winnie The Pooh). Oppure c’è il fondaco di Zari.…

CANTIERE Al momento ci troviamo in un cantiere. Un caos che non ti dico. No, non è che trovato lavoro come muratore (non ancora, almeno): è che qui fuori, una volta al mese ristrutturano il palazzo di fronte. Alla fine dei lavori il palazzo sembra uguale a prima. ma forse questo è voluto. La strada invece la asfaltano ogni tre giorni. La aprono, scavano un buco, ci guardano dentro. Piazzano le transenne tutte intorno (in modo che a nessuno venga la brutta idea di cascare nel buco) e poi se ne vanno. Il giorno dopo tornano, ma forse è passato…

GUIDA TASCABILE AL PRIMO GIORNO DI LAVORO Cari imbranati che avete cambiato o trovato lavoro e vi preparate ad affrontare l’esordio con terrore: vi sentite come il bimbo spaurito al primo giorno di scuola e non avete neanche la mamma che vi tenga per manina sudata? Nessun problema: ecco a voi un semplice manuale d’istruzioni per superare le prime difficoltà di ambientamento: "E questo è Coso, si occuperà de…"   Primo giro di presentazioni: tu, l’esordiente e un vorticoso giro di strette di mano con sorriso. Se l’azienda è grande ti presenteranno un sacco di persone, ognuna con un nome e…

ANTIAMERICANATE A costo di pigliarmi gli strali di mezzo mondo, ovvero: della riprova che gli Stati Uniti saranno anche un grande paese ma sul piano artistico non ha mai prodotto un tubo (a parte il jazz nero, ma quelli erano africani importati e nostalgici, mica americani). Eppure da decenni siamo sommersi da miti statunitensi che se solo fossero nati in Ciociaria anziché a Philadelphia non se li sarebbe filati nessuno. Per dire: Keith Haring. Ma sì, quello degli omini radianti. Nella sua ahimè breve vita, Keith Haring disegna quasi esclusivamente ‘sti pupazzetti stilizzati, e siccome qualcuno deve avergli detto “Hey,…

FARMACIE CONTRO SUPERMERCATI Messaggio per la farmacista del quartiere che tutte le volte che siam lì in fila si lancia nella solita invettiva per denunciare che (cito testualmente) “adesso anche i supermercati si metteranno a vendere le medicine bastardi che non sono altro, ci toccherà chiudere per colpa di questi supermercatacci del menga e io come lo pago il mutuo me lo volete dire dove andremo a finire di questo passo signori miei se pure quei pescecani (in realtà lei usa un termine più forte, ndr) dei supermercati si mettono a rubarmi i miei lo capite i miei clienti ingordi…