Mese: Febbraio 2010

RECENSIONE DELLO ZINGARO AL SECONDO SEMAFORO PRIMA DEGLI IMBOCCHI PER LE TANGENZIALI Ritengo di poter essere un buon recensore dello zingaro (si può dire zingaro? ma sì dai, al di là dei tempi la parola ha un bel suono, e un che di poetico, nessuna connotazione negativa, almeno per me) dicevo, ritengo di poter essere un buon recensore dello zingaro che sta al semaforo prima degli imbocchi per le tangenziali. Lo vedo tutti i giorni. Lo conosco, in un certo senso. Quando passo, oramai mi saluta. Sulla cinquantina, paffuto, trasandato. Ogni mattina all’ora di punta, lui è già lì, con…

ALLA RICERCA DEL VUOTO La storia della pittura si concluse probabilmente con il più poetico degli artisti, il francese Yves Klein. Anzi, venne da lui conclusa. Egli fu il primo – e l’unico – a dipingere quadri monocromi, ossia utilizzando un solo colore, di solito il bianco o il blu. Nessuna sfumatura, nessuna nuance: una tela coperta di blu, con il rullo da imbianchino. Oltre non si poteva andare, se non lasciando la tela intatta e così esporla. Anche nelle sue mostre, stupì amici e ammiratori: realizzò quadri monocromi alti persino venti metri. Un giorno invitò un gran pubblico nella…

ENTRO IL 2015 CI SARANNO PIÙ SOCIAL NETWORK CHE UTENTI Buonasera e benvenuti al consueto appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle tecnologie: oggi 12 febbraio 2015, storico sorpasso su Internet: con l’apertura di Gronz, l’ultimo "rivoluzionario servizio di social networking" lanciato questo pomeriggio in pompa magna da non ci ricordiamo neanche noi quale multinazionale americana del web,siamo arrivati a quota 8 miliardi. Sono 8 miliardi i rivoluzionari siti di social networking attualmente esistenti. Più dei cittadini del mondo che in teoria potrebbero usarli. In realtà i terrestri dotati di computer sono assai meno, ma insomma,abbiamo più social network che…

Quella volta che Salvador Dalì tenne un conferenza in uno scafandro da palombaro (e per poco non ci resta dentro)

Nel 1936 il pittore surrealista Salvador Dalì viene invitato a Londra per tenere una conferenza. L’artista amava stupire il suo pubblico, e quindi si presenta in sala con addosso uno scafandro da palombaro e accompagnato da due alani russi. Nell’immaginario di Dalì l’equipaggiamento marino doveva essere metafora della sua discesa nelle profondità dell’inconscio, ma va ricordato che gli scafandri degli anni ’30 non somigliavano affatto  alle mute da subacqueo di oggi: erano per ingombro assai più scomodi. D’altronde, servivano a camminare in fondo agli oceani, e per tirarli su ci voleva l’argano di una nave. Dalì arriva alla conferenza nel…

COME SCRIVERE UN DECALOGO 1) Pare che su internet e più in generale nella comunicazione scritta, funzionino bene i decaloghi, ossia i testi in cui l’autore dice qualcosa per punti numerati. 2) Si tratta di insulsi pezzi del genere “10 motivi per…” , “10 cose da sapere prima di…”,  “Dieci consigli utilissimi su…”, "Come realizzare vattelapesca in 10 semplici mosse…" eccetera. 3) Perché mai il lettore apprezza i decaloghi? Perché di solito egli è un tizio che non ha voglia di fare un tubo, né di pensare né di leggere troppo, ed è quindi attratto da testi schematici, facili da…