Mese: Luglio 2011

In merito agli stipulatori di constatazioni amichevoli

Prologo: Siete a bordo di un automezzo, veleggiate sereni verso casa. All’improvviso da dietro udite un colpo, un tonfo: avete subito un tamponamento. Impiegate qualche secondo per realizzare cosa sia successo, esclamate la vostra parolaccia preferita, poi scendete per osservare il danno alla vettura. Trovate quanto tale danno sia ingente, rivolgete un breve pensiero al vostro carrozziere di fiducia e al di lui conto corrente, infine mormorate un’altra volgarità. A questo punto dovete conoscere l’autore della tragedia, il tamponatore. Da dietro il parabrezza si fatica a distinguerlo. Ma non è colpa vostra: il responsabile sarà di certo un signore gentile…

Il nuovo direttore marketing

Egregio popolo della rete, cari amici e uomini di affari, sono il direttore marketing di questo blog, forse qualcuno di voi si ricorderà di me, ad ogni buon conto eccomi qua, e siccome ne so a pacchi oggi vi spiegherò come funzionano Internet, i social network, il new marketing, facebook, twitter, gugle e il futuro dell’informazione nel III millennio. Immagino che siate già in diverse migliaia di persone a leggermi e quindi comincio subito a insegnarvi due o tre cose importantissime. 1.Piccola case history per spiegare a voi poveracci come risolvere i problemi nell’era delle nuove tecnologie e dei social…

Come acquistare un biglietto ferroviario senza far code allo sportello in 31 semplici mosse

1. Per prima cosa, comodamente seduti a casa vostra, collegatevi al sito delle Ferrovie dello Stato e selezionare il giorno e l’orario del treno. 2. Quindi procedere all’acquisto. 3. La procedura d’acquisto è sicura: occorre rispondere a un lungo questionario al termine del quale il sistema vi avvisa che il posto scelto non è disponibile e quindi devi scegliere un altro treno: senza perdervi d’animo, ricominciate daccapo. 4. Momento: siete un cliente sospetto, forse non siete qui per comprare ma per derubare le Ferrovie dello State. Digitate la password. 5. Ah non avete la password? Siete un nuovo utente? Bene,…

Lapalisse

Basta un piccola svista, a rovinare per sempre la reputazione di una persona. Se però la svista, il refuso, viene commesso da altri, allora la cosa risulta ancor più seccante. Di Monsieur de Lapalisse mi ero fatto un’idea del tutto sbagliata, l’avevo sempre figurato come un borioso aristocratico del Settecento, famoso a corte per l’inconsistenza dei suoi discorsi pieni zeppi di ovvietà. Un tipo con parrucca a boccoli, cipria sul naso, nei finti, aria presuntuosa del cretino che non sa di esserlo e di nascosto viene preso di mira dagli altri nobili del salotto, pronti a darsi di gomito e…