Intervista a un uovo che sta per diventare sodo

Caro uovo, prima di mangiarla vorrei farle un intervista.
La ringrazio, caro confuso.
Si tratta della prima volta che le chiedono un’intervista, spero.
Sì, è la prima volta.
Quindi è emozionato?
Un poco.
Si sieda.
E come faccio, scusi?
Ha ragione. Si sdrai, allora.
Grazie. Spero di non rotolare giù dal tavolo.
Cominciamo: le dispiace che tra poco morrà?
No. Non temo la morte, perché non sono mai nato.
Giusto.
Però vorrei tornare nel frigorifero con i miei fratellini.
No. Facciamo un gioco: io le dico delle frasi, e lei le commenta.
Va bene.
“Ab ovo omnia.”
Non so il latino.
“Meglio un uovo oggi che una gallina domani.”
Meglio la gallina domani, mi creda.
“La gallina che canta ha fatto l’uovo.”
Ero appena uscito, non ricordo se cantasse o meno.
Chi è il suo uovo famoso preferito?
Direi l’uovo di Colombo. Colombo il navigatore, intendo. Insomma, l’unico uovo che sia stato capace di restare ritto in piedi da solo. Per noi uova, un eroe.
Altri?
Boh. L’uovo di Pasqua.
Mi convinca a non mangiarla.
Mia madre è morta di influenza aviaria subito dopo il parto.
Bugiardo. Ci riprovi.
Sono scaduto otto giorni fa, ti verrà la salmonellosi.
Non le credo.
Peggio per lei.
Domande rapide. Chi butterebbe giù dalla torre tra: l’uovo fabergè e l’uovo di legno per rammendar le calze.
Il primo. Si crede di essere chissà chi.
Tra il proprietario di un allevamento industriale di polli e un cuoco fanatico di maionese.
Ambedue son personi crudeli.
Abbiamo finito. Dica le sue ultime volontà prima di esser bollito.
Non mi avrai, bastardo. (si tuffa nel vuoto e si spacca sul pavimento della cucina)

52 commenti su “Intervista a un uovo che sta per diventare sodo”

  1. In tutta questa storia stucchevole e a tratti melensa non ho potuto esimermi dal fare il tifo per l’uovo. Perchè poi in fondo, diciamoci la verità, cara Personalità Confusa: nel nostro piccolo siamo tutti un pò uovo…

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  2. (sottofondo di musiche marziali…

    parapaponzi ponzi ponzi…)

    “La patria rende omaggio al prode coraggioso, caduto nell’esercizio dei suoi doveri di uovo.

    E’ con cuore gonfio di commozione e colmo di gratitudine che oggi rendiamo i più alti onori uoveschi all’eroe che, con sprezzo del pericolo, ha saputo affrontare senza indietreggiare un sol passo la minaccia confusa.

    Grazie al tuo esempio oggi noi diciamo NO! Noi non scompariremo in silenzio in una padella! Noi sopravviveremo!

    (applausi, urla, musica marziale, parapaponzi ponzi ponzi…)

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  3. però…potevi proporgli di morire “in camicia”…sarebbe stato forse più dignitoso per lui accettare codesta fine invece che crepare ignudo!…e avresti evitato d’avere sulla coscienza un suicida!

    baci

    s/c

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  4. Perchè tutte le volte che apro la finestra dei commenti appaiono, in alto, i link a Scientology, ai libri di Paolo Crepet e ad un Centro di disintossicazione da alcool?

    Tommaso

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  5. abbiamo la prova di quanto sia krudelio il sig. PersConf.

    e “Non temo la morte, perché non sono mai nato” è una semplice verità. alquanto squallida 🙁

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  6. Ma lei fa fuori anche le uova fecondate? A me questo mese non sono ancora venute le mestruazioni. Forse sto solo covando…un’influenza.Magari tra 9 mesi passa.

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  7. ot: porca paletta XS non è che adesso dopo aver transitato su virgilio-morituri-te-salutant mi pigli l’aviaria? Anyway ti devo correggere, Barbara Alberti faceva la spazzola.

    L.R.P.

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  8. debbo rendervi partecipi di una tragedia a cui ho assistito: mentre cercavo di fare una torta due, e dico due, uova hanno deciso di suicidarsi contemporaneamente nello stesso modo dell’intervistato…

    Che tristezza ripensare a questi tragici momenti!

    Sono cose che ti segnano!

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