Dialogo con un uovo che non vuol diventare sodo

Dramma in un atto, liberamente ispirato una ricetta molto semplice: l’uovo sodo.

Ingredienti:
– 1 uovo;
– acqua.

Preparazione: mettere un uovo in un pentolino con l’acqua. Quando
l’acqua bolle, lascia passar 8 minuti, poi scolare l’uovo.

Personaggi:
l’uovo;
l’uomo.

(l’uovo, assopito, nel pentolino) – Zzzzz..
– Dormi dormi, ih ih ih.
– Ehi, cos… AIUTOOO!!
– Ma cosa urli, cretino?
– Che sucede? Si crepa dal caldo qua dentro!
– E vorrei anche vedere: l’acqua deve bollire.
– Cosa? Bollire con me dentro? Ma è una tortura insopportabile!
– E allora?
– Allora tirami fuori di qui, perdìo!
– Aspetta. Ancora qualche minuto.
– Perché mi stai facendo questo?
– Ti voglio sodo.
– Sodo? E che significa?
– Fra poco lo saprai.
– Ti prego, non puoi rimettermi in frigo, con gli altri miei parenti?
– Spiacente, no. Troppo tardi.
– Oggesù, ma io mi sento male! Qui brucia tutto!
– Immagina di essere in una sauna, o in una vasca idromassaggio, o in piscina.
– Ma vaffanculo, va’! Aiutoooo!
– Zitto.
– Va bene, allora te lo dico: non puoi uccidermi.
– Cosa?
– Non puoi: sono incinto.
– Tu?
– Sì. Aspetto un pulcino.
– Balle. Ora cuoci, non fare il difficile.
– Qualcuno chiami i pompieri! Al fuoco! Un folle mi vuole ardere vivo!
– Silenzio, ho detto.
– Pietà! Accorruovo!
– E basta, dai.
– Ecco, l’acqua bolle, lo sento: tirami fuori, son cotto.
– Non mi fido. Resta lì dentro ancora un poco.
– Ma se ti dico che son sodo!
– Non ti credo, dentro sei ancora mezzo crudo. Ti voglio sodo, non alla coque.
– Sodo, coc… Non ti capisco.
– Se non sei sodo, non posso spellarti.
– Spellarmi? Come sarebbe a dire?
– Insomma, dopo ti sbuccio.
– Uè, ma sei scemo?
– Smettila di far storie: adesso ti tiro fuori da lì.
– Ah, che sollievo.
– E ora sotto il rubinetto.
– No, dai, basta giocare con l’acqua calda.
– Questa è fredda. Senti.
– Ooh, che bellezza. Mi sento rinascere. Grazie. Ti sei ravveduto?
– Giammai. Adesso ti levo il guscio.
– No, bastardo, il guscio no!
– Sì, invece.
– Aiuto! Voglio la mamma!

(continua?)

76 commenti su “Dialogo con un uovo che non vuol diventare sodo”

  1. -SEZIONE PROVE ED ESPERIMENTI-

    Se volete stupire i vostri figli ecco come fare entrare un uovo sodo e sgusciato in una bottiglia. Le dimensioni del collo della bottiglia non devono consentire all’uovo di entrare con una semplice spinta, ma non devono neppure essere decisamente inferiori al diametro dell’uovo. Mettete all’interno della bottiglia di vetro un pezzo di carta e dopo avergli dato fuoco appoggiate sul collo della bottiglia l’uovo sodo. Dopo poco l’uovo sodo comincerà ad allungarsi e, dopo qualche minuto, cadrà sul fondo della bottiglia. La carta è rimasta infuocata fino a quando l’ossigeno all’interno della bottiglia non è terminato, a causa della combustione dell’ossigeno si è creato nella bottiglia un po’ di spazio vuoto che l’uovo ha cominciato ad occupare. Una volta che la carta ha smesso di bruciare, l’aria all’interno della bottiglia ha cominciato a raffreddarsi. L’aria quando si raffredda occupa meno spazio ed ecco che l’uovo è stato risucchiato inesorabilmente.

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  2. -SEZIONE PROVE ED ESPERIMENTI-

    se metti della buccia di cipolla nell’acqua calda, il guscio prende un bel colorito saudável. é cosí che si fa in terre lusitane

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  3. dai dai, continua..e poi? che e’ successo? e’ arrivata la mamma che ti ha abbattuto con una botta di influenza aviaria ma poi e’ giunto in tuo aiuto storace che s’e’ magnato la gallina per dimostrare a tutti gli italiani, te compreso, che l’aviaria non esiste? e l’uovo ormai sodo?

    non ci sto piu’ nella pelle (d’uovo, ovviamente).

    cdz

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  4. personalità confusa è da oggi ufficilamente ricercato per crimini di cucina dal Tribunale Internazionale di Canneto sull’Oglio, presieduto da Vissani.

    (sarà mica il modo di cuocere un uovo??)

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  5. Io non riesco più a rompere le uova.

    Se ci riesco, guardo dall’altra parte.

    Tutto perchè una volta, e non tanto tempo fa, nella fontana di farina per una torta ho fatto cadere un quasi-pulcino….

    Zaren

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  6. Prima il pomodoro. Adesso l’uovo.

    Stai manifestando strane tendenze sadiche, Pertz.

    Un Mr. Blonde tarantiniano scatenato contro il cibo.

    Assomigli forse a Michael Madsen? Apprezzi il rockabilly?

    Ambisci ad unirti allo stuolo dei torturatori di fragole e limoni?

    Konfused The Cannibal?

    Harg, harg…

    …..

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  7. C’è qualcosa che non va in questa storia. Voglio dire: è una licenza letteraria troppo grande. Un deus ex machina insostenibile: l’uovo quando è sodo NON PUO’ PIU’ PARLARE. Lo sanno tutti.

    [Ste]

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  8. ma mi dica la verità, carissimo confu§o, l’uovo soprassodato, è del pollone che tenevate in camera da letto sul comodino? o lei ha scritto il post dopo aver mangiato un’uovo come dire di dubbia provenienza?

    jame

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  9. un quasi vegetariano convinto non può aver fatto a meno di notare in passato che l’uovo è pure peggio del cadavere bovino.Sostanzialmente l’uovo è un aborto(e sta pure nei dolci)

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  10. dopo sta storia qui, stamattina non me la sono proprio sentita di farmi l’uovo sodo.

    L’ho frantumato direttamente nel bicchiere et bevuto crudo. proprio come rocky in Ovo Sodo.

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  11. bravo/a!!! piccolo consiglio,dopo anni di studio l’uovo si uccide sodamente meglio per 14 min. esatti.soprattutto se in stato interessante(mai capito perchè si dice “stato interessante”).chapeau..

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