Appello per la rimozione delle statue di Ronald McDonald quando piove

Oggi piove che Dio la manda e il povero Ronald McDonald dell’omonimo fast food in piazzale Cordusio se ne sta seduto sulla panchina all’aperto a prendere l’acqua. Ride da solo come uno scemo e rimane immobile in posa. Tende affettuoso il braccio a cingere qualcuno, un umano che dovrebbe farsi fotografare in quella posa. Qualcuno che però non c’è.

Il poverino da anni si è ridotto a fare il pupazzo, tingersi i capelli di arancione e vestirsi da deficiente per rendere più simpatica l’immagine di una catena di negozi dediti a vendere hamburger ricavati da chissà quali parti di corpo bovino (non oso pensare) tritate e infiocchettate con cetrioli e cipolla.

Che ognuno di noi, liberi un Ronald McDonald di plastica, uno dei suoi tanti sosia sparsi per l’Italia e il mondo. Si sviti il povero Ronald dalla panchina e nottetempo lo si porta di nascosto a casa, dove lo si potrà tenere in salotto assiso su un comodo divano davanti al televisore, o verniciarlo di altri colori per poi mostrarlo agli amici.

Oppure lo si lasci lì dove è, al freddo, ma almeno gli si dia un ombrello.

57 commenti su “Appello per la rimozione delle statue di Ronald McDonald quando piove”

  1. Credo che il bimbo nella foto la pensi allo stesso tuo modo. Questo tizio così conciato spaventa la gente, altro che allegria. Bisognerà spiegarlo al direttore marketing della celebre multinazionale.

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  2. chissà, magari il direttore marketing è lo stesso king che si fa pubblicità occulta…
    io, di mio, quando torno a casa la sera, piuttosto che passarci davanti faccio il giro largo 😛

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  3. In realtà è solo l’effetto di una vita passata a mangiare Mc-menu…i grassi insaturi dell’olio delle patatine gli hanno causato la trasformazione, come nei migliori fumetti Marvel…io lo adotterei anche , ma morirei di paura se un giorno si mettesse a parlare.

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  4. Caro Confuso, ieri mi sentivo sola. Armata di ombrello mi sono accoccolata a cercare conforto tra le braccia di Ronald – m’ha confidato che in realta’ gli piace molto star la’, che ha un sacco di tempo per cogitazioni esistenziali e non, e che tra un po’ si autosvitera’ ed aprira’ un blog autobiografico.
    Non temere, non e’ triste…e’ solo un po’ assorto, niente di piu’…

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  5. Il Ronald di Cordusio mi ha vista passare avanti e indietro, triste e felice, per quasi dieci anni.
    L’avevo rimosso e non mi manca per niente ma per favore, la prossima volta che passi (se è asciutto) dagli una pacca sulla spalla da parte mia… e spiegagli che l’ho tradito prima con lo yogurtaro/passaverduraio di via meravigli e poi con la cucina reggiana, ma il mio cuore è sempre con lui… è il fegato, che non ce la fa più!! Baci nostalgici anche al caro buon Garbagnati… e pure a te, perchè tanto vedrai che almeno una gomitata ce la siamo data, in tutto quel tempo 😀

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  6. giusto ieri -durante una perlustrazione fuori dalla Bolla- pedalando in corso vercelli, vedo un tizio vestito da donald macdonald che parla con un altro tizio in borghese e tengono questo banchettino di raccolta firme per non so cosa. ed entrambi fumano. e la scena del pagliaccio (o del babbo natale, o del mickey mouse a disneyland) con la sigaretta tra le dita, nonostante io stesso sia fumatore, mi provoca da sempre un cortocircuito nella testa pari al suono delle unghie sulla lavagna.

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  7. E perchè dovremmo portarlo via dalla sua panchina? Alla fine l’ha scelto lui, se invece di fare il clown alle feste per bambini ha deciso di pubblicizzare del cibo orribile, cavoli suoi, no?! =)

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  8. Tempo fa incontrai per ragioni professionali i tipi del marketing di McD Italia. Erano seriamente preoccupati: dalla solita ricerca di mercato era appena venuto fuori che negli USA Ronald McD ha un indice di popolarità più alto di Babbo Natale.
    “Un obiettivo che in Italia sarà difficile raggiungere”, dissero con espressione triste.
    Di fronte ad un tale dramma manageriale, ci volle tutto il mio autocontrollo per non sbottare a ridere. Uno dei momenti più difficili della MIA carriera.

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  9. giuro che lo farò. lo sviterò e lo metterò nel mio salotto. cosi quando mi sentirò triste e sconsolata, mi siederò su di lui. chiuderò gli occhi. e tutto passerà. me lo sento.

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  10. Comunque l’hanno già fatto…15 giorni fa circa, il Roland McDonald di Montesilvano (PE) è stato svitato e trasportato in nottata sulla panchina della piazza del minuscolo paesino di Castilenti (TE). Lì è rimasto, terrorizzando per tutta la prima mattina la proprietaria del bar del paese ed alcuni pensionati che vivevano nei palazzi intorno e che non hanno osato uscire. Lo credevano uno squilibrato. E’ dovuta arrivare una pattuglia dei carabinieri per svelare l’arcano.
    Tutto vero eh. Dal Messaggero di circa 2 settimane fa.
    Pablo

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  11. Babbo Natale è stato inventato pochissimo tempo fa, per la pubblicità, dagli americani. I nostri nipotini saranno convinti che i regali, a natale, li porta Ronald. Facciamocene una ragione.

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  12. guarda sono d’accordissimo con laclau, odio i clown, mi terrorizzano, figurati se me ne porto a casa uno… soprattutto dopo aver letto It. Lo zio Stephen sa quello che scrive….

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  13. La mia opinione è lunga ed elaborata, ricercata e assai fine. Un attimo, la cerco, l’ho messa qui..porc…asp…era Qui!!!! Porca miseria…l’avevo ricercata perchè me l’ero già persa ma ce l’ho, ce l’ho….un momeeeentoooo…….ma dove ho messo gli occhiali, miseriaccia!

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  14. quando uno si sceglie un lavoro di merda, gli sta bene farselo sotto la pioggia… la prossima volta sceglie di scaldare una sedia in una web agency. tiè

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