La linea di cambiamento di data

Il luogo più metafisico del pianeta è forse la Linea di Cambiamento di Data. Si tratta di un varco temporale posizionato fra l’America e l’Asia: oltrepassando la riga in un senso o nell’altro, si torna indietro nel tempo, o si procede nel futuro, seppur di un solo giorno.

Sembrerebbe un’assurdità e invece questo confine esiste sul serio, risulta segnato su tutte le carte geografiche e su tutti i mappamondi. Ogni bambino da sempre si chiede come la linea possa esistere davvero, e insegnanti poco fantasiosi tentano di indurli a ragionare con spiegazioni ineccepibili ma pallide di fantasia, da rifiutare proprio per la logica ferrea (c’entravano in qualche modo le stranezze dei fusi orari, la matematica, le convenzioni internazionali).

Magellano, il grande esploratore che per primo provó a circumnavigare il pianeta, era arrivato vivo per miracolo in Asia dopo aver attraversato in nave l’Oceano Atlantico, il Pacifico e l’impervio stretto della Terra del Fuoco che ora porta il suo nome. Giunto nell’isola di Mactan, nelle odierne Filippine, egli ingenuamente tentava di abbindolare i nativi: ordinò loro di offrirgli ori e gioielli nonché di convertirsi al cristianesimo; in cambio offriva qualche specchietto e le solite perline colorate.

Ma qualcosa nella trattativa non andò per il verso giusto: gli indigeni sospettosi anziché rassegnarsi a commerci truffaldini e religioni altrui, riempirono di botte Magellano. Nella colluttazione il nostro eroe si beccò una lancia in pieno viso, e poi morì linciato dai selvaggi.

I pochi superstiti della spedizione di Magellano, nel 1522, rientrati in Occidente al termine del viaggio, ebbero un diverbio con chi li accolse: a loro risultava fosse mercoledì (per norma, durante la navigazione avevano dovuto segnare con cura, sui diari di bordo, tutto il calendario) mentre gli europei stanziali giuravano che era giovedì. Ohibó. Dunque la traversata del globo aveva compiuto un incantesimo e consentito all’equipaggio di vivere un giorno in meno? L’enigma restava irrisolvibile, in quelle epoche la gente non capiva granché né di orologi né di rotazione terrestre, e i rari astronomi di solito venivano arsi vivi nelle piazze.

Si chiese persino una chiarimento all’uomo più saggio di tutti, o almeno sedicente tale, ossia al Papa, peraltro già preso alla sprovvista dalla notizia che la Terra fosse sferica, come Magellano aveva dimostrato in maniera incontrovertibile, e non piatta a guida di moneta. Ma il Papa, impreparato come un alunno, decise con elegante solennità di sottrarsi alla risposta. Non osava immaginare il paradosso della linea tracciata sul mare per dividere il tempo.

Questa voce è stata pubblicata in cose. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

14 Responses to La linea di cambiamento di data

  1. chiarapetrucci dicono:

    e giusto sessant’anni dopo un altro papa prese il toro per le corna e fece fuori 15 giorni….

  2. chiarapetrucci dicono:

    non ne sbagliano una!

  3. chiarapetrucci dicono:

    si capisce di più “infallibili !” ?

  4. Sconnessa dicono:

    A me fa impressione anche quando si varca la linea del cambio d’ora, tipo tra la Spagna e il Portogallo…
    Ma come fanno quelli che vivono vicino al confine? “Vengo da te alle 4” “Sì ma 4 mie o 4 tue?” “4 mie, dai” “No, alle 5 ho un appuntamento”…

  5. Rots dicono:

    A quest’ora già non ci capisco più niente da un po’. Ma la credo, ciecamente

  6. diamonddog dicono:

    ma il tempo non era relativo?

  7. SottoVoce dicono:

    la dimostrazione che non esiste separatezza fra il fisico ed il metafisico.

  8. Firmato Ckf dicono:

    è lunedì, ora è martedì, ora è lunedì, ora è martedì, ora è lunedì…

  9. gio dicono:

    Quindi basterebbe abitare al confine della linea per farsi le doppie festività. La linea deve attraversare l’abitazione. Stanotte dormo in camera e domani mi alzerò tardi perchè è il primo maggio e non si lavora, domani dormo in sala, è di nuovo il 30 aprile e mi faccio un altro giorno di ferie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *