Squilli di tromba, belati ovini, tante voci

Sono arrivati.
Insomma, la tua vita domestica sta per cambiare parecchio. Succederà stanotte alle ore 02:33. Sentirai strani rumori provenire dalla cucina: squilli di tromba, belati ovini, tante voci. Allora ti alzerai dal letto e andrai vedere pensando che sia un sogno.

Aprirai la porta della cucina e con somma meraviglia vi troverai davvero un sacco di gente. A cominciare da babbo natale, gesù bambino, la madonna, san giuseppe, la befana, santo stefano, san silvestro, santa lucia, tutti i personaggi delle statuine del presepe, ma in carne et ossa e in dimensioni naturali: gli angioletti, i pastori barbuti con pecore vive attorno al collo, la lavandaia, i suonatori di cornamusa, il fabbro, il falegname, l’ortolano, il ciabattino, il fruttivendolo, il re magio bianco con quello nero e quello che non è bianco nè nero (arabo? mulatto?), l’angelo trombettiere e l’angelo col cartello con scritto sopra “Gloria”, un coro gospel che canta oh happy day oh happy daaay, la cometa, il bue che dava del cornuto all’asino, l’asino che aveva il fiato pesante però alitava lo stesso in faccia al neonato e già che c’era anche al bue. Neve finta, oche, galline. La donnina con la gerla. L’oste dell’albergo pieno. Erode.

Tutti quanti stipati là dentro come se fosse un tram all’ora di punta, un casino mai visto nella tua povera cucina non abitabile. Ci sarà puzza di animale e odor di gente che non si lava. La befana e il fabbro rovisteranno nel vano surgelati del frigorifero, il re magio bianco ti verrà incontro e senza nemmeno salutare, senza nemmeno presentarsi o scusarsi dell’improvvisata, si farà avanti e ti domanderà con tono solenne:
– Dov’è il cesso?

Resteranno a vivere a casa tua per sempre, tutti: un po’ stretti, sì, ma sarete un bel gruppetto, una bella comunità. Loro si adatteranno e dormiranno per terra. Ci sono abituati. Il neonato crescerà in buona salute. Ben presto le pecore e parti del bue finiranno nel forno. I pastori si laveranno, ma alla mattina dovrete concordare i turni per la doccia. La signora con la gerla stira e fa la spesa.
Quando amici o amanti ti chiederanno di venire a casa tua non sarà facile spiegargli che non c’è più posto.

 

48 commenti su “Squilli di tromba, belati ovini, tante voci”

  1. io acquisto sempre abeti veri, per Natale.
    Ma ho una coscienza (in leasing, ma ce l’ho), e mica li butto, passata la festa (e gabbato lo santo).
    Li tengo in casa, trapiantandoli nel pavimento del monolocale.
    Dopo anni di riboschimneto, in casa non ci posso più entrare, per questioni di spazio (o me, o loro, e loro sono di più, tanti contro uno).
    Dormo allora sul pianerottolo, la testa appoggiata sullo zerbino con la scritta Salve, e mi godo gli effluvi che fuoriescono dalla fessura sotto la porta del mio appartamento.
    Altro che Arbre Magique.

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  2. ….se mi avvisano prima se ne può parlare… avrei da chiarirmi con alcuni…certo, la voglia di rimanere, ammesso e non concesso che io sia d’accordo, non so se gli viene, una volta conosciuto me, mia sorella e il mio cane.

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  3. hahahahahahaha! ti adoro! me li hai ricordati tutti anche se non vedo quei personaggini da una vita a casa mia!
    …..ma amici al plurale va anche bene….però….AMANTI..con la I vuol dire tante!!!!!!…vabbé….buona giornata confusonelpresepe con l’harem!

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  4. Il vero problema, X§°, è che con Erode in giro, il neonato potrebbe non crescere tanto in buona saluta…

    Passi per l’oste dell’albergo pieno (si chiamava Joaqim, per la cronaca), passi pure per madama Epifania (che fa il paio con donna Nobisodie, direi) ma un presepe col predecessore di Antipa non s’era mai visto neppure a Napoli. A questo punto, poteva aggiungere pure Salomè, almeno sarebbe stata una gioia per gli occhi, altro che lap dance..

    Escludendo che si sia ripresentato il solito fornitore, alle 2:33 del mattino resta solo da pensare che abbia nuovamente guardato la TV fino a tardi, continuando a fare zapping anche molto dopo la fine di “Mai dire grande fratello & figli”, che già tanto bene non fa…

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  5. Anche dalla mia vicina di sopra allora son arrivati. Erano le 3…

    Io ho già la gastrite causa amore per il Natale … perchè bisogna farla iniziare notevolmente prima? 🙁

    Confuso, la Befana la pensione almeno la ritira? me lo son sempre chiesto… Babbo Natale è ricco di suo, ma la Befana visto che regala carbone mi sa che ha la minima…

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  6. Oddio, no, ancora una volta la borraccina per casa e il carrillon di “Tu scendi dalle stelle” che suona dalla grotta…..con le cascate che vanno a motore elettrico…..ARGGHHHHHH!

    (ma allora perché lo faccio tutti gli anni? In fondo è un piacevole sadismo)

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  7. Spad, m’era venuta la stessa idea circa Erode, e infatti l’ho scritto pure, prima di mezzogiorno, ma oggi il Confuso nicchia…

    Biancaneve, pensa se ti si presenta Lello Arena con le ali di cartapesta, spada e aureola di stagnola e comincia a urlare “Annunnciazione, Annunciazione! Tu, Melì, Melì.. no scusa era Marì, Marì..”

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  8. considerate Tonino Guerra, e poi ditemi se un posto nel presepe per Erode non lo trovereste.
    E’ tutta una questione di selezione preventiva, che certi personaggi s’intuiscono fin da piccoli

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  9. un presepe che goda di buona reputazione ha sempre un arrotino.Mi domando se la domenica mattina pure a Betlemme pasturassero l’aria con le loro sinistre,tenebrose reclame(“Donne,la vostra cucina fa fumo?(pausa limacciosa)è arrivatoL’arrotino”.che vorrà dì?

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