Tassonomia degli inquilini del condominio

[Classificazione antropologica su indagine campione hr56; oggetto: stabile x, scala y, quella entrando a destra, ingresso da via ghfzz ecc ecc.]

a) Misantropo. Quando ti incontra sul portone, non saluta.
Pur di non prendere l’ascensore insieme a te, si fa cinque piani di scale.
Non tiene la porta dell’ascensore aperta quando stai arrivando di corsa con le borse della spesa.
Di notte ti tormenti, domandandoti cosa tu gli abbia fatto di male e perchè costui ti odi tanto.

b) Signora con Cane. La Signora con Cane non sta mai a casa sua: vive in strada, al limite sul pianerottolo, insieme al cane.
Il suo cane è di piccola taglia, indossa un impermeabile viola, anche d’estate. Lei lo traina con guinzaglino estendibile e per l’intera durata del passeggio lo redarguisce, anzi lo insulta, parlandogli come se fosse una persona, un figlio indisciplinato.
A qualsiasi ora del giorno e della notte tu esca o rientri, inevitabilmente incontrerai la Signora con Cane che sta uscendo (o rientrando) con l’inseperabile cane per portarlo a orinare sulle ruote delle automobili parcheggiate.
Tu ogni volta pensi: Ma chissà quante volte lo porta fuori il cane, ‘sta signora, se io la incrocio sempre e negli orari irregolari non può essere una coincidenza’.
Non lo è. Lei ti segue. Si apposta alla finestra e quando ti avvista tornare, corre a prendere il cane e si butta fuori di casa.
Nel caseggiato la “Signora con Cane” è conosciuta anche come “La Pazza del Cane”.

c) Misterioso. Lo si incrocia nell’androne, molto di rado: è un signore timido con cappotto a bavero alzato, più che salutare bisbiglia un suono tipo ‘nasera (o anche ‘sera – a volte solo ‘era). Paga l’affitto per un appartamento che frequenta tre giorni all’anno, e solo per poche ore, mai in compagnia.
Le malelingue sostengono che abbia strani giri di economie sommerse, prestanome, coperture finanziare, commercio di reni umani.

d) Amante del bricolage e in particolare di strumenti come il trapano elettrico rotante, la fresatrice, il martello pneumatico, che però usa solo di sabato e nei giorni festivi, di mattina presto dalle 6 alle 10. Poi alle 10, puntualissimo, smette e va dormire, fino alle 6 del giorno festivo seguente, quando ricomincia i lavori. In genere, abita nell’appartamento confinante con la tua camera da letto. Spesso è anche il fenotipo a) e c).

e) Conversatrice da portone. La conversatrice è una signora sulla sessantina, garbata e sorridente. Pretende di conversare con gli altri inquilini, non importa di cosa, non importa se gli altri abbiano fretta o siano totalmente disinteressati al tema del dialogo, a lei basta che si parli. Argomenti preferiti: il freddo. Il caldo. Piove. Sono tre mesi che non piove. Non si respira più. C’è vento. Siamo quasi a Natale. Oramai è estate. Mia figlia ha il raffreddore. La mia gatta ha la cistite. Sono andata in città non ha idea del traffico che c’era. Dove sta andando di bello.

f) Conversatore da portone. Versione maschile della precedente. Argomenti preferiti: gli stessi della conversatrice, cui aggiungere la variante Ha visto la partita ieri sera?.

97 commenti su “Tassonomia degli inquilini del condominio”

  1. la signora che abita sopra di me un giorno mi ha rimproverata perché il mio balcone è così sporco che è diventato un rifugio per le cornacchie, però lei continua a buttarci su le briciole…

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  2. g) Zozzoni: quelli che portano
    giù per le scale il sacco della spazzatura gocciolante di uno
    schifoso liquido verde scuro, che friggono cipolla a tutte le ore,
    ecc….

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  3. io…che quando vivevo in condominio rompevo le scatole a tutti: alla signora del piano di sopra chiedevo di continuo frullatore, tostapane…; a quella del piano di sotto che sopportava le canzoni mie e degli amici, le feste; alla vicina perché aveva il marito figo!

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  4. Marmocchi altrui. Di cui si sentono solo gli strilli, alti e strazianti, e il rumoreggiare di pattini a rotelle e pallonate sui muri. Ma non si vedono mai. Forse è perché son tenuti prigionieri, che son tanto nervosi.

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  5. Dimentichi la dirimpettaia che per un gioco di finestre riesce a guardare in casa tua, in camera tua – dove tu, sentendoti nel tuo ambiente più naturale, giri solo ed esclusivamente nudo. “Ti vedo mentre rifai il letto” sostiene lei, e io penso “Allora vedi pure il mio culo!”. E così per dispetto metti su Me(r)dùlla di Björk, così se vuole vederti il pendolo almeno ascolta anche la tua musica preferita. Alé! E, signora, da domani in poi sono previsti giorni monografici su Tori Amos!

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  6. La famiglia di Cogne: giuro esiste. Sono i miei vicini di casa. La madre ogni mattina, puntuale, alle sei e trentancinque, sveglia l’intero quartiere con codesto richiamo nei confronti del figlioletto ancora dormiente: (volume di voce altissimo da concerto dei Rolling Stones) “Robertooooooooooooo. T’uccidoooooooooooo. Alzatiiiii. Muovitiiiii. Lavatiiiii. Vestitiiii. Vieni a fare colazioneeee. Ti ammazzoooooooooooooooo. Te lo promettoooooo, ti ammazzooooooo”.

    Giuro eh.
    Ogni santa mattina.
    [Ste]

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  7. La piccola vedetta. Variante della conversatrice che però sta tutto il santo giorno alla finestra di casa sua a scrutare ciò che accade fuori per poi trovare argomenti di conversazione del tipo “Ha presente Tizio ? Beh, l’altro giorno …”
    In alcune locazioni geografiche, viene anche definita pettegola di quartiere

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  8. io nn vivo in condominio, però nei tre mesi estivi (giu-lug-ago) sotto la mia finestra si materializza il comitato feste patronali: ovvero tutti i miei vicini di casa seduti per strada a prendere il fresco. il loro argomento preferito è “perchè cinzia non ha il fidanzato a 21 anni?” E hanno elaborato varie teorie in merito. Il resto dell’anno il comitato si sposta dentro casa di mia nonna che abita sotto di me. Una volta mi hanno visto salire in macchina con 4 miei amici e da allora hanno deciso che uno di loro è il fantomatico fidanzato perchè una ragazza di 21 anni il fidanzato lo DEVE avere per forza -_- ahhhhh, i paesotti del suuud… 😉 Cinzia

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  9. La coppia di vecchietti sulla sinistra, confinano (guardacaso) con la mia camera da letto. Litigano in continuazione, si scambiano insulti che non avevo mai sentito (c’è sempre da imparare) a tutto volume (devono essere parecchio sordi), in particolare quando io vado a letto.

    Famiglia indiana sulla destra, la loro camera da letto confina con la mia cucina. Il lavoro di lui lo costringe ad alzarsi presto al mattino e di conseguenza ad andare a letto presto alla sera. Si lamenta in continuazione perchè alle 21e30 lavando i piatti lo sveglio.

    Coppietta sposata da poco, stanno nell’appartamento sopra il mio. Dalle 20e15 alle 20e30 tutte le sere, puntuali, espletano i loro doveri coniugali. Poi le si mette le scarpe col tacco da 12 cm e fa le pulizie per un paio di ore. Per natale le regalo un paio di ciabatte. Poi magari faccio una colletta col vicino indiano dall’orecchio particolarmente sensibile e regaliamo pure il materasso nuovo con molle silenziose.

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  10. Specie in via di estinzione: la portinaia. Fino a quando ero piccolo era una presenza massiccia e scontrosa. Le sue tavole della legge, il regolamento condominiale; il suo referente spirituale, l’amministratore; la sua attività preferita, sapere tutto di tutti.

    Oggi, le portinaie spesso parlano cingalese e quindi rompono moooolto meno (anche perché il loro contratto è a tempo e sono costantemente minacciate di rimpatrio visto che non puliscono bene, secondo tutte le vecchiette della scala – bastarde).

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  11. Il fantasma del citofono: variante misantropa della piccola vedetta. Passa la giornata alla finestra, possibilmente senza farsi vedere. Quando ti avvicini al portone con le chiavi in mano -zap- ti apre lui/lei. I primi tempi guardi in su per ringraziare ma non vedi mai nessuno. L’unica volta che hai dimenticato le chiavi e piove, però, si guarda bene dall’aprirti il portone.

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  12. La vedetta:
    si apposta dal lato della finestra dal quale l’ignaro condomino non lo può vedere e spia TUTTI i movimenti della scala di appartenenza.

    Ho scoperto ciò da quando mio padre ha cambiato piano per il suo studio: dal 2° al 5°: non poteva più controllare il traffico al portone.

    ..Avevo il nemico in casa e non lo sapevo.
    ..si nascondono troppo bene.. 🙂

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  13. Il/la grafomane: a ogni tuo sgarro presunto o vero delle regole condominiali scrive all’amministrazione chiedendo di sfrattarti. A Zurigo ce n’è almeno un paio per ogni abitazione, e non pensate che siano solo vecchietti rincitrulliti.

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  14. “Alle 10, puntualissimo, smette e va dormire”

    Magari, almeno potrei riprendere il sonno a cui mi sono disperatamente aggrappato fin lì.
    Invece lui continua, anzi accende pure la radio…

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  15. la coppia sex addict:
    se nn trombano tutte le sere, sbattendo il letto contro il muro, con colonna sonora di mugolii-sei una troia-sei il mio maiale-mettimi tutto quello che vuoi ovunque e dovunque, nn sono contenti..e tu magari son mesi che nn batti chiodo.

    il lanciatore di bottiglie:
    raccolta differenziata nel cortile. la domenica mattina, lui, CHE NN DORME MAI, si prepara le sue 205 bottiglie di vetro, si mette a un metro dal cassonetto, apre il coperchio (che è quadrato e nn circolare-porcaccialamiseria!) e sbam-sbam-sbam…le lancia una per una. probabilmente c’è concorso a premi nel condominio del quale io nn sono a conoscenza.

    i bambini cagacazzo: sempre di domenica mattina, sotto la finestra urlano come pazzi, si trappano i giochi, si chiedono scusa dal piano terra al 6 piano, litigano con la madre, si picchiano e NN VANNO MAI A MANGIARE.

    cloee

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  16. beh nel mio palazzo si riscontrano anche:
    a) spacciatore del piano di sotto, il più gentile del palazzo che ti tiene la porta dell’ascensore aperta e ti saluta sempre… si sa mai che tu decida di diventare cliente
    b) il dirimpettaio allevatore di pitbull da combattimento, anche lui tenta di farti posto in ascensore definendo la bestia assetata di sangue che tiene al guinzaglio un affettuoso cucciolotto

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  17. Inquilino Confuso:
    Prende l’ascensore solo se ci sono altre persone a bordo sorridendo a tutti, con un visibile senso di colpa come se avesse commesso qualche malanno di cui scusarsi (excusatio non petita…). Pedina il cane della vicina. Guarda con sospetto l’inquilino che si fa vedere poco in giro mettendo in dubbio, senza prove e senza motivi, la moralità del suo comportamento. Risponde a monisillabi ai tentativi di comunicazione che altri coinquilini avanzano incontrandolo al portone. Non sa mai qual’era la partita clou della sera precedente. E’ assolutamente incapace anche solo di piantare un chiodo.
    Pare che la sua principale occupazione (oltre ad un lavoro poco chiaro) sia prendere appunti su un block-notes, fatto che gli sta procurando la fama di essere un giornalista o addirittura uno scrittore. Lui non smentisce nè conferma, forse è solo un ficcanaso o uno smemorato. Riceve spesso visite di testimoni di “genova” (forse parenti o amici di gioventù). Invecchierà rapidamente diventando sempre più confuso. Avrà presto bisogno di una badante.

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  18. sopra: 3 nigeriani, 2 ladies (intercambiabili, ma sempre 2, che rientrano alle sei del mattino e, mai dome, guardano la tv…ne ho avute anche un paio con prole, e che prole…vivacetta, direi) + pimp che, secondo me, a tempo perso, fa anche il pusher (o frequenta, a giudicare da come se la ride -da solo- per ore);
    sotto: famiglia calabrese con almeno uno dei figli tossico, con conseguenti risse, inseguimenti per casa e su e giù dalle scale, urli ed affini (tra lo spasso ed il terrore puro, dipende dall’umore) e mamma “vedetta”, amica della vicina “signora/pazza con cane”;
    a fianco: lavori in corso, sempre e comunque, nessuna festività contemplata (miscredenti a tutto tondo!), con utilizzo del martello pneumatico preferibilmente tra le 8 e le 10 del mattino (che ho visto essere una costante un po’ dovunque…chi sa il perché?)
    Mi chiedevo chi fossi io per gli altri…

    xxx

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  19. Quelli del piano di sopra che devono essere parecchio indecisi perchè spostano i mobili tutte le notti.
    Quella che se i genitori partono e tu fai una festa in casa i genitori lo sapranno subito anche se sono in vacanza in Messico.

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  20. La famiglia di sudamericani che festeggia a tutte le ore. Musica latina a palla e a turni di 15 persone alla volta se la ballano sul balconcino 2×1 tutti muniti di birra, non sono mai riuscita a contarli tutti. Però sembra che si divertano…

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  21. a proposito…avete mai avuto buddisti sopra o sotto il vostro appartamento? il momento in cui recitano cose tipo: oringhiondiò (o quello che è) avete la sensazione di una mosca o zanzara invisibile che vi ronza in casa…io e le mie amiche una volta l’abbimao cercata per casa per delle ore e alla fine abbiamo capito che non si trattavadi mosca!

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  22. cioè chiama i carabinieri quando ascolti la musica dopo le 22?

    No, ma succede nel palazzo di una mia amica. Ormai la polizia i mercoledì arriva da noi alle 23 per gustare il liquore al caffè, abbiam stretto amicizia.

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  23. g) La sbattitrice mattutina di tappeti. Fregandosene altamente del regolamento condominiale, la suddetta signora alle 8.00 in punto tira su – con gran strepito – la tapparella, spalanca la finestra urlando al marito che è in cucina e batte tutti i componenti del suo letto matrimoniale. Si comincia dagli scendiletti, in genere bukara fatti a macchina comprati ai grandi magazzini, per arrivare a kilometri di lenzuola pendule che farebbero la gioia di qualsiasi ergastolano. Alla fine della cerimonia ti ritrovi il davanzale come dopo il passaggio del vento africano: etti di sabbia e, in giornate particolarmente fortunate, esemplari di natura pilifera o tricologica.

    h) L’imprecatore domenicale. Spesso e volentieri è il marito della sbattitrice mattutina di tappeti. In concomitanza con l’alzata della saracinesca delle tapparelle comincia il suo turpiloquio da bar. Non si sa con chi ce l’abbia né perché, ma il tono è sempre il medesimo: burbero e implacabile. Quando lo incontri sul cancello ti viene una gran paura e ti balenano in testa, chissà perché, scene di zuffe in una bisca clandestina.

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  24. la signora del cappotto: ha una certa età e non esce quasi mai, soprattutto in periodi invernali. Ma quando esce, tutto il pianerottolo lo sa: l’odore di naftalina del suo cappotto si spande nell’aria. (questa è la mia vicina…)

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  25. d’accordo, date pure gli spiritosi, che vi riesce anche benino, ma il problema dei parcheggi (per i commenti in questo blog, voglio dire), lo dobbiamo pur affrontare, prima o poi.
    Che quando arrivo alla sera, trovo sempre il mio posto occupato.
    Andiamo alla votazione per alzata di mano, e badate che ho deleghe per 970 millesimi.

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  26. i) il losco: il mio losco produce delle specie di colpi attutiti ma costanti negli orari più strani del giorno e della notte, per ore e ore. E io mi scervello: produrrà soldi falsi o che altro?
    l) il dj: ha un mercedes vecchia di trent’anni, sul parabrezza un adesivo con scritto “2 fast 2 furious”, quando la vecchia cardiopatica che sta sopra di lui gli fa notare che il volume dello stereo è un po’ altino, lui risponde con nonchalance che è il suo lavoro.
    m) l’ossessivo: guarda sempre lo stesso film più volte al giorno, purtroppo ha anche figli piccoli, che ormai recitano le battute a memoria
    Potrei andare avanti degli anni…

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  27. Siamo solo in nove famiglie ad abitare nel mio condominio, ma sapessi che ventaglio di varia umanità! Nel mio c’è il frustrato, che pur essendo giovane sembra vecchio e non sorride mai e soprattutto si coalizza con il rompicazzo, quello che anzichè far andar bene le cose in condominio crea zizzania e continue questioni, arrrivando a rivolgersi al giudice di pace per delle stronzate!…non spiego nei dettagli, sarebbe desolante…
    Poi c’è quella che lavora all’estero, ma quei due giorni che torna ogni tanto ringrazi Iddio per il fatto che presto se ne andrà, tutta tronfia e piena di sè, che sembra ti faccia un favore se ti rivolge la parola.
    Mah.

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  28. Ancora: anche da me la sbattitrice di tappeti che se ne fotte del regolamento; anche da me i grafomani o comunque quelli che scrivono msg anonimi; e poi il ficcanaso sempre sempre sempre ma dico sempre di vedetta, che pensavo di proporre per lui un portierato onorario, non fosse che è il rompicazzo! nonchè nonno di un nipotino letteralemnte relegato in casa, che piange sempre e anche di più (manovrato come un robotino, in linea con le nevrosi dei due nonni e della madre anche lei poco a segno…)

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  29. Quelli che cucinano. Sempre. Odore d’aglio alla mattina alle otto, soffritto di cipolla all’ora di merenda, spezzatino, gulash, pollo fritto, chili, funghi trifolati per tutta la giornata

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  30. il piromane… getta le cicche di sigaretta giù dalla finestra e, a seconda di come tira il vento, produce principi di incendio di vasi di gerani, tende del bar sottostante, automobili parcheggiate sulla via. …
    la moglie del piromane… che per contenere i potenziali danni causati dal marito innafia a tutte le ore del santo giorno quei quattro gerani che ha sul balcone provocando una simpatica simulazione delle cascate del niagara sul TUO balcone

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  31. -il dirimpettaio pensionato, con pigiama tatuato addosso, che in caso di qualsiasi necessità (?) si piazza in casa nostra per ore e ore o ore, suona a qualsiasi ora, chiede garbatamente ‘dormivi?’ ed entra sorridente
    – l’unico appartamento di studenti che nn fanno finta di studiare, regolarmente rompono le palle che fai rumore e si sente tutto! pure quando vai al bagno.. (battono la scopa sul soffitto e tu devi capire che cosa hai fatto di male col manuale delle giovani marmotte)
    – la vicina svampita hippy, ci dirige per farci starci tutte con i nostri 10kg di spazzatura quotidiana nell’ascensore di 40cm quadri, chiama gli studenti di sotto i ‘pizzosi’
    -l’angelo che ti riporta le chiavi che regolarmente dimentichi sul portone..

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  32. minchia i commenti… io ne butto giù tre nella speranza che non siano già stati detti:

    1) IL RUTTATORE (io)

    2) QUELLO CHE FUMA IN ASCENSORE

    3) QUELLO CHE BUTTA LA BUSTA DELLA SPAZZATURA DAL BALCONE CERCANDO DI FARE CANESTRO

    😀

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  33. Quella che carica la lavatrice alle 11 di sera per far si che si auto-stoppi alle 4 e un quarto della mattina dopo. Buona dolce notte.

    Quella che non ha i gommini sotto le sedie. Ogni volta che ne sposta una, sembra che ci sia il giudizio universale nella mia stanza.

    Quella che ha due figlie deficienti che ridono, ballano e giocano a non è la rai dalle 14.30 alle 21.30. Tutti i giorni. E anche la domenica mattina.

    Quella che ha un marito con 95db di voce di default. E per di + parla in dialetto.

    Quella che sbatte la tovaglia e fuma la sigaretta scaccolandola sul mio balcone. Nella giornate più fortunate, puoi trovare anche una buccia di banana sul davanzale.

    Quella che usa le lenzuola da 2mx15m. Quando le stende, in camera mia cala il buio, in stile cantina.

    Se non l’avevate capito, è sempre la stessa persona. ‘sta stronza!

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  34. C’è anche quello che tutte le Domeniche mattina alle 6,30 comincia a far scorrere l’acqua nella vasca da bagno. Alle 7 si sente il rumore di un tuffo e quello di una grande onda, alcuni sgocciolii e poi il silenzio; immerso con l’acqua fino al mento lui guarda l’ochetta di plastica che galleggia, tra un attimo prenderà la mira e l’ affonderà

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  35. LA MADRE LAVORATRICE-PREMUROSA
    Lavora tutta la settimana, ha due figli, ENTRAMBI di circa 3 anni, può giocare con loro solo la domenica e lo fa, ah se lo fa, puntuale anche se grandina, nel cortile condominiale coi tricicli che John Bonham, buonanima, in confronto era silenzioso, e loro girano girano, ma anche te non scherzano mica…ma i parchi?

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  36. la signora che cucina cavolo sei giorni alla settimana e impesta tutta la scala;
    il pensionato dei piani bassi che ogniqualvolta fai le scale te lo trovi in mezzo alle palle;
    l’anziana vedova che esce solo per andare in chiesa e quando muore nessuno se ne accorge;
    il tipo che vive in cantina con la porta aperta perchè ha una coltivazione di vermi da pesca;
    il fantasma del piano terra di casa mia, che è sfitto da 15 anni perchè gli eredi sono in causa;
    il dentista che c’ha lo studio nel palazzo e parcheggia il fuoristrada alla cazzo di cane;
    il militante di sinistra che un giorno si e l’altro pure va sul tetto a torturare l’antenna nella speranza di prendere sky senza parabola;
    il tipo che ti chiedi “cazzo ma quante pizze mangia?” e poi scopri che consegna pizze a domicilio;
    il tizio che fa il pompiere e smerda tutta la scala con gli stivali sporchi di fuliggine… azz! quello sono io…

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  37. Vedo che v’amanca la signora che stende dall’ultimo piano, per fortuna solo il III, la biancheria gocciolante “perchè la centrifuga li stropiccia troppo”. Tipo nuvola di fantozzi: sole ovunque tranne che sulle mie finestre, dove scroscia come a Bombay col monsone. Trattasi di professoressa in pensione ed è un modello full optionals: cammina per casa con gli zoccoli dr. scholl, non saluta nessuna (e grazzieaddio), non ha più figli in casa, ma spesso 1 nipotino che ulula piange e stride proprio davanti alla mia porta. Divorziata, off course.
    Mi sta proprio sulle palle, la vecchia babbiona.
    ciao confusino, scusa lo sfogo
    isabeide

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  38. Scusa se è fuori luogo, ma stamattina ho visto in edicola TV Sorrisi e Canzoni con la foto del Papa che stringe la mano all’attore che lo interpreterà in uno sceneggiato e il titolo “Voi siete matti a fare un film su di me”. So che Il Papa è intervenuto da pochissimo qui e magari Navarro per un po’ non gli fa usare il PC, ma se Lo senti, Gli chiedi cosa ne pensa davvero di questa storia della fiction su di Lui?

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  39. io avevo un vicino pazzo che ce l’aveva con la mia famiglia. Faceva degli scherzetti simpaticissimi tipo metterci le ossa del pollo nella casella della posta, tagliare i fili del telefono… una volta ha chiamato ai miei in ufficio spacciandosi per la polizia e dicendo che mio fratello era stato arrastato. Un misto tra la Guerra dei Roses e Attrazione Fatale.

    Ah, che bei tampi… adesso il 50% del palazzo è in mano all’opus dei… (che per inciso hanno anche una cappella privata al 4° piano).

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  40. Ho una variante del Suonatore di Pianoforte… Esci dal balcone ed attacca a suonare, deve esercitarsi quindi la domenica mattina prima di andare a messa ti propone tutto il libretto dei canti.
    L’amante di mio nonno: Mi riempie di comlimenti perchè spera di ingraziarsi le simpatie di mio nonno che vive di fianco a me e mi dice di non sopportarla. Spero sempre di non incontrarla perchè a furia di sentire ma che brava ragazza che sei sto cominciando a convincermi.

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  41. 1)le bambine del piano di sotto con madre permissiva: urlano per contratto dalle 7 della mattina alle 23 di sera, non importa che stiano giocando, facendo i capricci o soffrendo le pene dell’inferno. Loro URLANO. Tipo sirena fendinebbia.. e la madre (e la nonna) che le rincuorano urlando a loro volta a squarciagola i loro nomi… E’ un incubo, chiamerò l’assistente sociale perchè secondo me subiscono maltrattamenti (sicuramente li subisco io)

    2)la signora dle 2 piano con il profumo scadente, che appesta per ore l’ascensore e la tromba delle scale. Accumunabile a quell’idiota (se lo becco gli dò fuoco) che si ostina a fumare nel suddetto ascensore

    3)il vecchio americano. Vive in italia da anni, ha la moglie nostrana e si ostina ogni volta che ti incontra a parlarti dei massimi sistemi in inglese con accento bostoniano. Ormai mi sono trovata ad annuire per pura cortesia..

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  42. io ho all’attivo:
    – il Gran Figo con il cane: aria da bello tenebroso, porta fuori il cane solo dopo il tramonto del sole e passeggia per i vialetti del cortile con aria da Giovane Werther
    – la Vicina Visionaria: almeno una volta alla settimana va a dire alla portinaia che hai fatto una festa oppure hai gozzovigliato fino a tarda notte che` lei non poteva dormire per il rumore (e tu passi le serate in casa con tuo fratello, ognuno in silenzio davanti al suo pc)
    – la Vecchia QuasiDefunta: rinsecchita, piccolissima, ogni volta che sente una porta aprirsi si precipita fuori cercando di beccarti per attaccare bottone e attirarti dentro casa per farti vedere la foto del figlio morto. Tossisce tutta la notte e a qualsiasi ora tu rientri c’e` sempre un filo di luce che filtra sotto la sua porta.

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  43. è fantastico perchè qui ci sono 15mila blog in uno, mi risparmio un sacco di clic leggendo i commenti,anzi…cominciate a dare un titolo anche ai vostri commenti o voi che tanto avete da dire…la mia tastiera ringrazia

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  44. Ohibò, solo io ho il vicino robivecchi che attacca l’Ape Piaggio alle sei del mattino: trindindindin, trindindindin,dindindin dindindin dindindin dindindin dindindin dindindin dindindin e via così per mezz’ora, quaranta minuti a riscaldare “Perché se no me batte en testa!”

    E la figa della scala, che passa sorvolando i gradini tipo hoverkraft, che non rivolge mai la parola a nessuno finché un bel giorno dio le mette un virus nel computer e allora ti si para davanti e viene fuori che conosce tutta la tua vita:”Tu che lavori qui e là, che ti è già capitato così e così” e tu che davanti a quel sorriso non sai dire di no e le ripulisci l’ardisc e lei ti ringrazia veramente tanto che senza di te chissà come avrebbe fatto e poi il giorno dopo l’incroci sulle scale e lei non ti caga di nuovo?

    E il gruppetto di ragazzetti dai quattordici ai diciassette che dal 12 giugno al 9 settembre fanno notte sotto la tua finestra a raccontarsi sempre le stesse stronzate fino alle 3 del mattino, tanto che cazzo gliene frega, mica devono andare a lavorare il giorno dopo, loro (ma tu sì)!

    E il cagnetto che abbaia trentasei ore al giorno perché a casa sua è lui che porta i pantaloni?

    E la vecchina del centunesimo piano che ti chiede di darle una mano a portare su la spesa che nove volte su dieci fa in un negozio di incudini?

    E la signora che quando fa le pulizie sbatte la scopa contro tutti i mobili del palazzo, facendo un rumore tipo Tamburi del Bronx?

    E il… vabbè, mi fermo qui! 🙂

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  45. Lo SPIONE: quello che invece di uscire di casa e salire sul bus perchè è miserevolmente in ritardo, si apposta dietro al culone della portinaia ed osserva i condòmini…
    sic est pure da me…
    Violaviola

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  46. E che dire della signora che alle 7 del mattino quando esci di casa per andare a scuolalavoro è già li a lavare le scale, che manca poco non ti ci rompi l’osso del collo? Ma la mattina alle 7 non potrebbe dormire?

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  47. I Signori odiati da tutti del Secondo Piano subito a Destra dopo l’ascensore che TantoIoSonoConsigliereDellAmministratriceQuindiNonOsareNemmenoRespirareNelMIOPalazzo con MiaMoglieCheParlaCinqueLingue che litigano con la gente zoccoluta del terzo la cui figlia di notte sparge coriandoli di carta sul BalconeDelSecondoPiano per retaliation.
    I secondopiani per tutta risposta usando quel derelitto figlio unico raccolgono prove documentali dell’ErbaSottoIlSecondoPianoSporcataDaiCoriandoli con una macchina fotografica digitale (e’ vero, ho i testimoni!) e poi attaccano all’ascensore al piano terra una busta di plastica da evidenza poliziesca contenente i coriandoli “corpo del reato”, corredata dalla requisitoria tipo SquartiamoLaBambinaeTuttiVoiAltriBastardiAlMondo
    Come non rimpiango d’averti lasciata ai quei poveri pirla dei tuoi prigionieri, o Milano PiccoloBorghese.

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  48. Pardon, non resisto.
    Come dimenticare l’altra vecchina del secondo piano che vivi solo e vai scalzo e “ma io ho sentito dei passi”, che fai pulizie a mezzogiorno e ti chiama la portiera per le lamentele dal secondo piano, che scendi per le scale e ti ferma perche’ tu devi usare l’ascensore e quando risali ti aspetta dietro lo spioncino e passa sul pianerottolo il panno intriso di candeggina mentre passi? E si’ che evitavo l’ascensore proprio per non incontrarla ancora, cazzo.

    La gente del quarto che non si vede per 4 mesi e lascia lo scarico del bagno aperto, col tubo che passa dietro al tuo guanciale, altro che Christian Bale qui si va sullo psichiatrico, e quando sembrava finita a Febbraio poggi la testa insonne sul cuscino, ricomincia, e l’esame era domani, cazzo

    La portiera che ospiti un amico e gli propina un interrogatorio da ss una volta che entra da solo, o che ti urla perche’ quando lei lava le scale devi restare chiuso in casa senza mai scendere e “stai al tuo posto, miserabile formica di merda che le scale sono mie”, e se mi calo dal balcone con una corda mi fanno pure causa per deturpamento della facciata, cazzo.

    Il vicino che ti fa svegliare dal portiere perche’ sono le 9.34(max:8.00) e la tua macchina e’ ancora (a 500 metri lontano) sul marciapiede (deserto di periferia) e “potrebbero venire i vigili” e non avevi lezione quel giorno, cazzo.

    Il pensionato del piano terra che lancia improperi perche’ stai caricando la macchina e le valige (60cm) intralciano il marciapiede (di 2 metri e mezzo), e spacchi la bicicletta pur di caricare tutto subito in macchina e scappare da questa gabbia di matti, che si avvicina pure quella del secondo piano di ritorno dalla spesa, cazzo.

    E dulcis in fundo l’anomima inquilina in menopausa ingioiellata bionda appena tornata dal parrucchiere che urla come una ossessa e insegue i trasportatori perche’ “tenete questo ascensore sempre occupato!” quando l’hai usato stravelocemente e con il fiato in gola dalla paura, quella sola inevitabile volta che serviva per portar giu’ la lavatrice, cazzo.

    Ah ma quello era il trasloco.
    Addio Per Sempre, Scusate Se Esisto e , davvero, Buona Fortuna, Milano.

    Hey p.c. potresti farci un libro su tutti questi commenti. Titolo: “Bello sapere che non sei solo” ovvero “Tutti sul balcone o sono io il solo a vedere la nebbia?”

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  49. miodio! anche io ho un cane e vivo nel terrore di incontrare un condomino nelle scale e di provocare una tragedia! studio gli orari degli altri, spio le abitudini e cerco di conformarmi…ma se poi anche alle cinque del mattino c’è gente che gironzola nel cortile…

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  50. per fortuna non vivo più in condominio… una volta, per far sì che la porta delle scale non rimanesse aperta, un tipo ha appeso un cartello con scritto: “questo non è un porto di mare”… io vivo in brianza, mah…

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  51. 1) la famiglia “allarme sempre inserito”: quando scatta, regolarmente di notte, tu perdi 10 anni di vita.
    2) la famigliola modello: padre e figlio lavano e lucidano le auto (3) in cortile 2 volte alla settimana.
    3) il nonno: capostipite della famiglia modello, ha 254 anni ma vive da solo perch’ “sta cosi’ bene”, tiene la porta sempre aperta (estate/inverno) e si è autonominato manutentore del condomio: quindi ha dipinto il cancello di un tetro grigio che gli era avnzato dalla 2nda guerra mondiale
    4) Le ragazze “russe”: quando suona il loro citofono il ragazzo famiglia modello urla a gran voce ” si trombaaaaaaaa!!!”
    5) gli invisibili: esistono, hanno un girdino impeccabile con siepe millimetricamente rasata, fiori di mille varieta’, nani e biancaneve ma nessuno li vede mai ( chi zzzzzz la bagna sta foresta tropicale???)

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