Cosa fanno gli uomini in casa quando le donne quando sono in vacanza

Care donne che avete il fidanzato, il convivente, il marito, chiamatelo come volete, insomma un coinquilino rimasto in città mentre voi siete altrove in viaggio o in vacanza e lo chiamate la sera al telefono per salutarlo e chiedergli se va tutto bene: sappiate che egli vi mente.

In quell’appartamento le cose non vanno per niente bene, o almeno non vanno nel modo che pensate voi.

Ma no, ma quali tradimenti. Con chi volete vi tradisca, quello lì: nessuno se lo piglia più oramai. Il problema casomai è un altro: la linda dimora, in balia di costui, versa nel più totale degrado.

Qualcuno doveva pur informarvi. Il vostro omino, solo in casa, si abbandona a comportamenti spregevoli. Ad esempio, la mattina non rifà il letto, ‘sto zozzone. Esce e lo lascia così, con le lenzuola spiegazzate. Al massimo dà aria alla camera dimenticando spalancata la finestra, ma è un gesto involontario: di riordinare il giaciglio non se ne parla nemmeno.

E c’è di peggio. L’uomo solo, lontano dal vigilare dei vostri occhi, commette ogni genere di turpitudini. Per dire: non sistema il divano dopo esservi stato seduto. Non passa il cif nei lavandini, diversamente da quanto asserisce nelle conversazioni telefoniche con voi. Non passa lo straccio per terra. Non si stira le calze, non bagna le peonie sul davanzale tre volte al dì come promesso. Pensate forse che il signorino, in vostra assenza, abbassi sempre l’asse del water o addirittura il coperchio? Ma figuriamoci.

Altre sono le condotte indegne di cui la casa diviene vittima quando voi siete via e lui no. Talora il vostro eroe approfitta della solitudine per abbandonare le sue scarpe in giro per le stanze (perfino in salotto) senza riporle nei luoghi da voi adibiti a tale funzione.

A vostra insaputa il bugiardo calpesta il pavimento a piedi nudi, senza ciabatte (orrore!), e beve a canna dalle bottiglie d’acqua del frigo. In certi casi non consuma i pasti a tavola con tovaglioli forchetta e postura composta come usa in vostra presenza bensì – attenzione astenetevi dalla lettura se deboli di cuore – bensì sdraiato davanti alla tivvù. Magari con un vassoio di cibi crudi, per fare in fretta, o per pigrizia, fate voi.

Siete avvisate. Il mostro si dedicherà al riassetto soltanto poche ore anzi pochi minuti prima del vostro ritorno. Gli indizi di tanta depravazione verranno cancellati all’ultimo momento, questa volta con grande impegno da parte sua (meglio pulire tutto una volta sola che tutti i giorni, così ragiona quel maiale). E quindi? E quindi è giusto che lo puniate come merita, anche in mancanza di prove evidenti. Vale la pena di sottoporlo a un trattamento preventivo, con la tecnica di certe guerre di moda in questi tempi: nel dubbio, quando stasera vi chiamerà sul cellulare, senza preavviso bombardatelo di insulti.

27 commenti su “Cosa fanno gli uomini in casa quando le donne quando sono in vacanza”

  1. oh no cari amici talvolta succede proprio l'opposto .. i ruoli si sono quasi invertiti .. parlo per me ma non solo quando dico che se la casa assume un aspetto umano e ospitale è proprio quando in casa manca lei …. è un bene ? un male ? non lo so proprio so solo che gli eccessi sono sempre spiacevoli sia in un senso che nell'altro

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  2. ahaha mi hai fatto ridere, ma avevo più che un vago sospetto che le cose si svolgessero esattamente così! 😀  
    claire

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  3. "meglio pulire tutto una volta sola che tutti i giorni, così ragiona il maiale"

    stupendo…

    tra l'altro il "pulire tutto" dovrebbe accadere oggi nel mio caso… ma magari lo faccio dopodomani

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  4. Certamente è così, ma per essere precisi la casa assume l'assetto single: tutto perfettamente in ordine ciò che si vuole in ordine, tutto perfettamente lasciato allo sbaraglio ciò che non si reputa importante. Può capitare quindi che il pavimento sia pulitissimo per camminarci a piedi nudi (lavato il primo giorno dell'assenza del consorte) e il vestito da lavoro stazioni afflosciato in mezzo al salotto ogni sera. O viceversa.

    Per il mangiare: io arrivo a succhiare direttamente il surgelato per non fare la fatica di scongelarlo.

    Di stirare non se ne parla se il Capo è in ferie. In ogni caso non oltre la camicia e il pantalone.

    I piatti li lava la lavastoviglie oppure si lavano solo quando puzzano troppo e l'odore passa anche attraverso la porta chiusa della cucina.

    ciao
    nicola.

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  5. Io ho un amico che per pigrizia stipava l'immondizia nel freezer pur di non portare il sacco nel cassonetto. Un anno se n'è scordato nelle pulizie dell'ultimo giorno ed è così che lo abbiamo saputo….

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  6. Nessuna paura, non c'è bisogno che io debba andare via per darsi alla pazza gioia: lui, il compare informatico che vive con me, è sempre così. Sono talmente abituata alle sue bottiglie vuote per terra, ai suoi calzini rampicanti e ai fondi di caffè tatuati sui bicchieri lasciati da settimane sulla scrivania che se un giorno lo vedessi pulire la stanza o la cucina credo che scapperei via urlando per la paura.
    Però è tanto divertente, vivere con un maiale immondo che non pulisce mai!

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  7. Stavo giusto mangiando una mozzarella con pomodori sul divano.
    Adesso spiaccico le zanzare dove capita e faccio la lavatrice con il programma ultrarapido.
    Poi ho pensato che da 3 giorni non porto via la spazzatura dal terrazzo.
    Grazie dei consigli signor confuso, questo blog ha una sua utilità sociale.

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  8. vabbè. casa mia è così sempre. con tuttedue dentro.
    Non è che, per caso, è stata mia madre a dirti di scrivere ciò?

    ti potrebbe essere apparsa in sogno.

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  9. Confuso, ma questo è un pezzo "vintage"… valeva negli anni 60…

    Oggi a stirare le calze non ci pensa più nessuno. 

    Lot

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  10. hmmmmmm

    per motivi così è giusto che codeste creature abbiano uno spazio tutto loro 😉

    (detto da una che le fa tutte tranne quella dell'asse, ma col caldo che fa è sempre più fresca la ceramica)

    ks

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  11. Io non scopo la cucina da settimane. Ci pensano gli scarafaggi a togliere di mezzo le molliche.
    Invece gli scontrini del market mi restano attaccati alla suola delle ciabatte che provvedo a strofinare  sul grigliato creato dagli stuzzicadenti sputacchiati sul parquet del salone.

    Lofoten

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  12. cisco, guarda che c'è gente che stira anche gli slip e poi li piega a pacchettino e poi gli da un colpettino sopra per farli stare 'schiacciati' che quando li metti vai in giro con il didietro a pieghe finchè non ti si ri-stirano addosso

    ks

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