Lettera ai conversatori vanitosi, compiaciuti ed egocentrici

Cari vanagloriosi,
Gentilissimi egoriferiti,
sì, dico a voi.

Ma sì, voi che nella conversazione continuate a compiacervi di aver fatto quello, e di aver conosciuto quell’altro. D’essere stati là ma pure qua. Di aver ricevuto le lodi di Tizio e gli apprezzamenti di Caio. E sciorinate vanterie senza che nessuno vi abbia domandato nulla. Senza che nessuno possa confutarvi (a proposito: saranno mica tutte balle, le vostre? Perché il sospetto è forte, ahimè).

Ebbene, è giusto che qualcuno vi informi. Ascoltate.

Quando parlate di voi stessi, in quelle contingenze, a quel modo, non osiamo interrompervi, è vero. L’educazione, la poca confidenza, o forse la timidezza, ce lo vietano.

Ma ecco la brutta notizia: chi assiste al vostro pavoneggiarvi, quasi sempre in cuor suo vi considera degli scemi. Dei cretini. Ve lo giuro, è così. Vi ritiene stupidi. E dopo poco finge di darvi retta ma in realtà pensa ad altro. Aspetta che smettiate e si passi a un argomento di discussione che non siate voi, o che ve ne andiate via.

Cari presuntuosi, cari vanesi: pentitevi. Convertitevi alla modestia.

Come? È facile. Tacendo, per esempio.
O almeno praticando l’antica regola di prendervi – in pubblico, platealmente, con sincerità – per il sedere da soli. Questo è un sano esercizio. Fa bene. Dopo, si vive meglio. Non molto, forse. Ma sempre meglio di come vivete voi con la vostra ansia di esporvi. E alla fine, chissà, a noialtri potreste riuscirci perfino simpatici. Magari vi staremo ad ascoltare. Con grande attenzione. Non è quello che desiderate più di qualsiasi altra cosa al mondo?

18 commenti su “Lettera ai conversatori vanitosi, compiaciuti ed egocentrici”

  1. Ti piacerebbe confuso: ma no esistono gli stronzi intelligenti, e anche i modesti cretini. Indubbiamenti i modesti intelligenti so i mejo – i cretini fanfaroni in compenso sono la consolazione del nostro ego.
    (Si lo so… è che so fanfarona pure io! Dovevo difendere un po' la categoria)

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  2. c'è chi a riguardo è stato più sintetico di lei, signor Confuso, lasciandoci le immortali parole "Chi si loda s'imbroda".
    Grazie comunque.

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  3. Cioè, tu li inviti a fingere la modestia, perché all'immodestia son già convertiti.
    O a fare come coloro che sono affetti da Distrurbo narcisistico di Personalità di tipo Ipervigile (o covert): silenziosamente convinti della propria grandezza, hanno però paura di venire umiliati e mantengono un bassissimo profilo, convinti però che il mondo non riconosca la loro grandissima figura.
    Boia, quasi quasi mi ci è venuto un post…
    Lindamir

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