7 cose che piacciono alla Collega Dirimpettaia

1 – Mostrarti le foto della festa di compleanno della sua amica indicandoti tutte le persone ritratte con dettagliata spiegazione analitica di chi siano (“questo è il cugino del mio fidanzato, questo è l’altro cugino, questa invece è la mia migliore amica, questa è la migliore amica della migliore amica…”)

2 – Mandare via email a tutti i colleghi e amici (in copia) la poesia If di Kipling

3 – Annunciare ad alta voce, urbi et orbi, che durante la pausa pranzo andrà dall’estetista

4 – Informarsi sui trendissimi fuori salone del Salone del Mobile
(ignorando che è finito ieri)

5 – Cambiare ogni giorno lo sfondo del pc
(quasi sempre paesaggi marini tropicali)

6 – Tenere brevi conferenze sui seguenti temi:
a) “Il Grande Fratello fa schifo, è meglio la Fattoria o quello dei cantanti?”
b) “Mia mamma sta leggendo la Fallaci, io il libro di Tiberio Timperi”
c) Norme e consigli per la compilazione del piano ferie estivo
d) “Che bella giornata avete visto che fuori c’è il sole?”
e) “Ho sonno”

7 – Mimare con le dita il segno delle virgolette ogni qual volta usi l’espressione “tra virgolette” (e succede molto ma molto spesso).

73 commenti su “7 cose che piacciono alla Collega Dirimpettaia”

  1. E non manda mai la mail con dodicimila hamtaro tutti in fila tutti uguali che ballano e cantano e fanno un casino che ti impianta outlook per una settimana?

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  2. Beh, anche la mia collega (non dirimpettaia, grazie al cielo!) è un bel soggetto…si forse sono dei cloni, mandati in giro per gli uffici del mondo a stordire e confondere i poveri e già provati lavoratori.
    La mia in particolare fa le seguenti cose: compra le scarpe (di gran moda, con fiocchetti e zip improbabili) nella pausa pranzo e poi se le prova sculettando per l’ufficio; racconta le prodezze sessuali dei suoi amanti (mica tanto prodezze, poi!) in tutti i minimi particolari; cambia lo screen saver ogni giorno ma la sua scelta spazia da uomini praticamente nudi e tutti unti d’olio a gattini, canini, puttini, cuoricini, insomma, tutto “ini”; mastica la chewingum con la bocca aperta, schioccando ripetutamente il palato, mah…forse pensa di essere sexi; racconta sempre le sue cose intime, oramai tutti sappiamo quando le vengono le mestruazioni e possiamo prevedere quasi al minuto tutto il ciclo di doloretti/indolenzimenti che si avvicenderanno in “quei giorni”. Potrei andare avanti, ma mi sa che ci scrivo un altro post… troppe cose meravigliose ancora da scoprire!

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  3. avevo pensato che scrivere un bel commento su un blog famoso come “personalità confusa” fosse un modo efficace di convogliare orde di visitatori sul mio blog.
    oh, non ci crederete, ma non mi è venuto in mente un cavolo.

    (il prossimo passo è scrivere un commento pieno di insulti parolacce e bestemmie… non fatemi arrivare a questo punto…)

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  4. sono proprio contenta di non lavorare più con te! Stavo uscendo pazza… e mi spiace moltissimo per la ragazza che mi ha sostituito… quanto al punto f) … no comment. Non è che lo ha detto dopo uno sbadiglio? ;P

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  5. l’altra sera guardavo la prima puntata di quello dei cantanti (sic)… ho visto asia argento mimare le virgolette con estrema grazia. lei lo puo fare perche’ e’ molto gnocca e le vien bene anche quello.

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  6. La mia l’hanno silurata. Trasferita a forza in un’altra sede. In fondo mi è anche un po’ dispiaciuto.
    Per un picosecondo.
    Poi ho occupato la sua scrivania.
    C.

    (Poi mi hanno cambiato ufficio. Continua…)

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  7. x§, ti prego però rispondimi: perché non ti piace If ? Te lo chiedo solo perchè da quando ti leggo (ed è tanto, tanto tempo) ho approvato tutto, ho riso a crepapelle, e questa unica discrepanza tra il mio giudizio e il tuo mi disorienta….

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  8. tesoro, medio e indice, medio e indice, non anulare e indice. non ho una dirimpettaia, ma tanti/e cazzuti/e colleghi/e che lo fanno ogni tre x due. dice che fa ganzo.
    a me l’unica cosa che piace delle virgolette e che in francese si chiamano guillemettes.
    baci a Sua Santiità

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  9. anonimo/a delle 22.43: non è che non mi piaccia kipling. If per me nasce come dolorosa e intima preghiera di un padre (kipling stesso) per un figlio confuso, ma non mi piace la lettura new age che ne fa la gentile collega e non mi piace lo spamming. Per la collega If è una specie di Bignami sull’autostima, per me invece è il commosso discorso di uno scrittore a un figlio spaventato. Tutto qui:)

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  10. mihaisedotta: uccidilaaaa.
    isabeide: giusto, indice e medio, come se fossero orecchio di un coniglio
    1:09: no, è fedele, settimana prossima vanno “assieme a sharm” (testuale. giuro che è vero).
    residuo: mah, mi sa che alla sognante If dei pink floyd manca il ritmo, come suoneria vedrei meglio Interstellar Overdrive
    (l’attacco e l’inciso psichedelico: piri-piripiripiri-piripiripiri-piripiripiri-piriripà- vroom)

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  11. La mia dirimpettaia usa le virgolette mimate anche quando dice cacchio (e poi aggiunge scusate il temine). Pero’ non alza troppo le ascelle per paura delle chiazze sulla camicetta.
    Chi mi consiglia come ucciderla in modo doloroso?

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  12. Facile! La uccidi cospargendole la scrivania, la sedia e la sua postazione di formiche carnivore. All’entrata al mattino, le rovesci inavveritamente il the’ al limone rigorosamente preso dalla macchinetta in sala ristoro ed e’ fatta! 🙂

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  13. mi togliete una curiosità? chi l’ha sedotta? Il Papa, il Direttore Marketing, Ghezzi, perconfù? sapete, con tutta questa folla, vado in confusione… 🙂

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  14. aggiungo le catene di Santantonio via mail e se si sta per sposare forse racconterà a tutti…come sono fatte le bomboniere, il vestito, lo strascico, etc..etc..Non ti ripsarmia cosa si è comprata sabato pomeriggio e un consiglio sulla ceretta..o sbaglio???

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  15. SE
    Rudyard Kipling

    Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
    La perdono, e se la prendono con te;

    Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
    Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;

    Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
    Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,

    Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,

    E a evitare di far discorsi troppo saggi;

    Se sai sognare – ma dai sogni sai non farti dominare;

    Se sai pensare – ma dei pensieri sa non farne il fine;

    Se sai trattare nello stesso modo due impostori

    – Trionfo e Disastro – quando ti capitano innanzi;

    Se sai resistere a udire la verità che hai detto

    Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;

    Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,

    Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;

    Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio

    E te lo giochi, all’azzardo, un’altra volta,

    E se perdi, sai ricominciare

    Senza dire una parola di sconfitta;

    Se sai forzare cuore, nervi e tendini

    Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,

    A tener duro, quando in te nient’altro

    Esiste, tranne il comando della Volontà;

    Se sai parlare alle folle senza sentirti re,

    O intrattenere i re parlando francamente,

    Se né amici né nemici riescono a ferirti,

    Pur tutti contando per te, ma troppo mai
    nessuno;

    Se riesci ad occupare il tempo inesorabile

    Dando valore a ogni istante della vita,

    Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,

    E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!

    Rudyard Kipling

    beh, ne sa..

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  16. mammamia, mi hai dato un altro motivo per essere felice di lavorare da sola! ma se il tuo blog è così famoso perchè nessuno me lo aveva detto prima e ho dovuto scoprirlo da sola? ops sono fuori dal giro….

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