“Ma tu di che segno sei?” è una delle domande che sento sempre più spesso dai miei coetanei. Mi cascano le braccia se debbo trattenermi con chi pone quesiti del genere. Capisco subito che l’interlocutore è poco intelligente, e lo capisco senza conoscere il suo, di segno zodiacale.
“Allora? Di che segno sei?” Se me lo chiede qualcuno che non conosce la mia data di nascita, rispondo nominando il primo segno astrologico che mi viene in mente. “Lo sapevo! Infatti i Pesci sono proprio come te, sensibili, un segno d’acqua, ma la settimana prossima sarà un bel periodo per te, perché Giove…” Ma vaffanbrodo, vorrei ribattere. Ma cosa vuoi che ne sappia Giove di ciò che mi succederà la settimana prossima.