[Classificazione antropologica su indagine campione hr56; oggetto: stabile x, scala y, quella entrando a destra, ingresso da via ghfzz ecc ecc.]
a) Misantropo. Quando ti incontra sul portone, non saluta.
Pur di non prendere l’ascensore insieme a te, si fa cinque piani di scale.
Non tiene la porta dell’ascensore aperta quando stai arrivando di corsa con le borse della spesa.
Di notte ti tormenti, domandandoti cosa tu gli abbia fatto di male e perchè costui ti odi tanto.
b) Signora con Cane. La Signora con Cane non sta mai a casa sua: vive in strada, al limite sul pianerottolo, insieme al cane.
Il suo cane è di piccola taglia, indossa un impermeabile viola, anche d’estate. Lei lo traina con guinzaglino estendibile e per l’intera durata del passeggio lo redarguisce, anzi lo insulta, parlandogli come se fosse una persona, un figlio indisciplinato.
A qualsiasi ora del giorno e della notte tu esca o rientri, inevitabilmente incontrerai la Signora con Cane che sta uscendo (o rientrando) con l’inseperabile cane per portarlo a orinare sulle ruote delle automobili parcheggiate.
Tu ogni volta pensi: Ma chissà quante volte lo porta fuori il cane, ‘sta signora, se io la incrocio sempre e negli orari irregolari non può essere una coincidenza’.
Non lo è. Lei ti segue. Si apposta alla finestra e quando ti avvista tornare, corre a prendere il cane e si butta fuori di casa.
Nel caseggiato la “Signora con Cane” è conosciuta anche come “La Pazza del Cane”.
c) Misterioso. Lo si incrocia nell’androne, molto di rado: è un signore timido con cappotto a bavero alzato, più che salutare bisbiglia un suono tipo ‘nasera (o anche ‘sera – a volte solo ‘era). Paga l’affitto per un appartamento che frequenta tre giorni all’anno, e solo per poche ore, mai in compagnia.
Le malelingue sostengono che abbia strani giri di economie sommerse, prestanome, coperture finanziare, commercio di reni umani.
d) Amante del bricolage e in particolare di strumenti come il trapano elettrico rotante, la fresatrice, il martello pneumatico, che però usa solo di sabato e nei giorni festivi, di mattina presto dalle 6 alle 10. Poi alle 10, puntualissimo, smette e va dormire, fino alle 6 del giorno festivo seguente, quando ricomincia i lavori. In genere, abita nell’appartamento confinante con la tua camera da letto. Spesso è anche il fenotipo a) e c).
e) Conversatrice da portone. La conversatrice è una signora sulla sessantina, garbata e sorridente. Pretende di conversare con gli altri inquilini, non importa di cosa, non importa se gli altri abbiano fretta o siano totalmente disinteressati al tema del dialogo, a lei basta che si parli. Argomenti preferiti: il freddo. Il caldo. Piove. Sono tre mesi che non piove. Non si respira più. C’è vento. Siamo quasi a Natale. Oramai è estate. Mia figlia ha il raffreddore. La mia gatta ha la cistite. Sono andata in città non ha idea del traffico che c’era. Dove sta andando di bello.
f) Conversatore da portone. Versione maschile della precedente. Argomenti preferiti: gli stessi della conversatrice, cui aggiungere la variante Ha visto la partita ieri sera?.