La telefonata della Collega Mamma al figlio adolescente

Ciao amore come stai?
…
Tutto bene, amore?
…
Come è andata oggi?
…
Sei il mio amorino lo sai vero?
…
Tato?
…
Ma cosa stai facendo, stai guardando la televisione?
…
A quest’ora?
…
Ah, la playstation ho capito. Bravo.
…
Va bene amore, scusa, ti lascio alle tue cosine, ci vediamo stasera.
…
Ciao amore, ricordati di arrivare puntuale a catechismo.

Da una parte del filo c’è la Collega Mamma, d’altra un tredicenne i cui pomeriggi sono di continuo interroti dalle martellanti incursioni telefoniche materne. Una chiamata dall’ufficio ogni due ore nei casi meno preoccupanti.

Per colpa della reperibilità telefonica, milioni di piccoli pubescenti italiani ahiloro non possono più dedicarsi in santa pace ai passatempi caratteristici della loro età senza esser interrotti dall’amorevole e tormentato genitore bisognoso di ragguagli su quanto fosse buona la merenda e facili i compitini.

Ma soprattutto, salvate i colleghi che condividono l’ufficio stesso con la Collega Mamma dall’imbarazzo di doversi ascoltare 7 o anche 8 volte al dì queste conversazioni e grondanti di tato, tatino, bacini e ciaociao. Proprio ora, mentre sto scrivendo in diretta queste righe, dal fisso della Collega Mamma, qui, sta partendo la telefonata n. 27 di oggi al rampollo, che secondo i suoi calcoli dovrebbe trovarsi sulla via del catechismo: lei deve avvisarlo di guardar bene quando attraversa la strada.

 

58 commenti su “La telefonata della Collega Mamma al figlio adolescente”

  1. L’ipotesi mamma-figliuolo è, tutto sommato, quella che m’inquieta meno… e se il Tato a cui ricordare l’appuntamento col catechismo e bacini e ciaociao fosse un amante della Collega Mamma? BRRRR….. preferisco continuare a pensare al povero figliuolo brufoloso e con gli zebedei ormai liofilizzati dalla madre!

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  2. Ma la Collega Mamma ha lasciato il figlio a casa da solo? Fa bene a preoccuparsi allora… E comunque è molto peggio quando devi ascoltare 27 telefonate alla tata, per sapere se il bimbo ha ruttato e fatto la cacca, e se la poltiglia marrone era liquida o solida…

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  3. a me invece tutti i giorni telefona mia figlia, inesorabile: torna da scuola, la tavola è apparecchiata ma non ha niente di pronto da mettere sotto i denti. così mentre l’acqua bolle pensa bene di far crescere i miei sensi di colpa..
    ma lei, la fanciulla, vien su che è un fiore!
    isabeide

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  4. Sì è abbastanza imbarazzante, ma mai come beccare il cazziatone in diretta annaffiato con trasmissioni bidirezionali di sensi di colpa e ricatti:
    “IO mi faccio un CULO così per mandarti a scuola e TU te ne freghi! STASERA lo dico a tuo PADRE che poi te le dà con la CINTA!”
    ….
    “Sei la mia disperazione! La mia e quella di tuo padre! Dovresti vergognarti!”
    …
    “No.. aspetta… che c’entra?..”
    ….
    (con tono scandalizzato e rinfacciatorio) “Ma come credi che te l’abbia comprata la Playstation…”
    …
    “Ma lo so anch’io che la PS non può sostituire la mamma, cosa dici… lo sai che cerco di esserti vicina…”
    …
    (pianto) “Sei egoista e cattivo! Come tuo padre! E io che volevo darti una vita migliore di quella che ho avuto io!”
    …
    “Va bene… va bene topolino!”
    …
    “Va bene, comprati pure ‘Massacre Danger VII’… no, non mi dà fastidio ciaociaociao!”
    poi ai colleghi“Era il mio topolino!”

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  5. E infatti il bersaglio è il minore. Mentre mammà suda sulle carte della scrivania, lui a casa anzichè farei compitini spadroneggia tra la playstation, il frigorifero e i primi giornalini di donne nude nascosti nel bagnetto. Eh, lui sì che fa una bella vita.

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  6. Ricordi l’episodio de I mostri con Tognazzi che porta il figlio a fare colazione al bar e gli insegna come fregare il cassiere ecc.? Ecco… tanti misteri spiegati. Comunque io non posso parlare in quanto figlia unica con tutto quello che ne consegue. Oddio, figlia unica sì ma di genitori intelligenti.

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  7. Confusissimo si si la telefonata della mamma al tato è tremenda, ma che ne dice di quella della fidanzata al suo amore con quella vocina da bambina deficiente mentre sei compresso in una carrozza di un treno di pendolari dove l’unica cosa che puoi fare è chiudere gli occhi e sperare che ti addormenti per non sentirla?!? ovviamente vale anche quando sei in piedi tanto mica cadi grrrrrr
    P.S. ieri sera mi son persa la tua confusissima voce su radio due vero? 🙁

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  8. Io sono dilettata da conversazioni analoghe, ma le calde voci sono quelle maschili … ‘Mi raccomando, non fare arrabbiare la mamma, eh ? Tu gioca da solo che mamma è stanca e si riposa, capito ? Su, mi raccomando fai il bravo che papà torna presto’

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  9. Sono stata figlia unica martoriata da ben 4 genitori (i due veri + due nonni), sono scappata dall’ala dei parenti (e del paese) appena potuto, purtroppo però oggi che ho un figlio unico (accidenti a me!) mi trattengo a stento dal fare lo stesso con lui. Va a finire che i comportamenti subiti e odiati mi si sono talmente impressi nelle viscere che non posso fare a meno di averli anche se non vorrei…
    Lizzi
    Ah! Cos’è questa storia della radio?

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  10. Lizzi stasera nella versione radiofonica di “Un giorno in Pretura”, il Confuso salirà sul banco degli imputati per difendersi dal reato di abigeato informatico. Per l’occasione, Tonino Di Pietro tornerà a vestire per l’ultima volta la maglia da PM.

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  11. Io penso che a mamme così dovrebbero togliere la patente …di mamma. Poi ci lamentiamo se gli uomini sono delle fetecchie ….non li biasimo più di tanto …
    Stasera tutti su Radiodue …sei in diretta o è registrata ?

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  12. noi tagliamo la sua linea telefonica, noi cloniamo il bambino e liberiamo l’originale, noi facciamo emigrare il dodicenne in nuova zirconia, noi investiamo la Collega Mamma sulle strisce, sbucando all’improvviso, dopo che lei ha guardato bene a destra e a sinistra…

    questo ‘ un servizio innovativo su misure peresse

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  13. Confuso, sa che se stasera radiodue non mi prende in streaming dovrò abbertucciarmi (mettemi a mo’ di scimmia) sulla finestra affinchè la mia radiolina capti il segnale della suddetta radio?

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  14. mother dei police è ancora la canzone più ammaliante e pericolosa che il mio mangianastri abbia mai conosciuto

    Well, the telephone is ringing
    Is that my mother on the phone?
    The telephone is ringing
    Is that my mother on the phone?
    The telephone is screaming
    Won’t she leave me alone
    The telephone is ringing
    Is that my mother on the phone?

    Well, every girl I got out with
    Becomes my mother in the end
    Every girl I go out with
    Becomes my mother in the end
    Well, I hear my mother calling
    But I don’t need her as a friend
    Every girl I go out with
    Becomes my mother in the end

    Oh Oh mother

    Oh mother dear please listen
    And don’t devour me
    Oh mother dear please listen
    And don’t devour me
    Oh women please have mercy
    Let this poor boy be
    Oh mother dear please listen
    And don’t devour me

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  15. Purtroppo c’è un meccanismo mentale inconscio che fa sì che il nostro cervellino replichi su altri i comportamenti di chi ha vinto su di noi. E’ una sorta di virus che si propaga inarrestabile…
    ma c’è di peggio.

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  16. Rendi pan per focaccia

    Nonno? Tutto a posto col catetere o si stacca ancora? Come dici, ti è caduta la dentiera nel cesso? La badante filippina si è ricordata stavolta di cambiarti il pannolone dopo averti dato la pastasciutta frullata? Hai messo la cremina per le piaghe da decubito? Vabbè, ci vediamo dopo. Clic.

    Ahhh, per fortuna che col telefono si può sempre rimanere in contatto con i nostri cari…

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  17. Esuuuu signor Confuso… lo sa che penso? Che lei in realtà è un po’ geloso… e lo dica chiaramente che vorrebbe avere anche lei un bimbo con cui giocare alla playstation durante le lezioni di catechismo…..
    😛
    Violaviola

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  18. anch’io sono un pochino apprensiva…lo riconosco….ma il mio adorato pargoletto non ha la play e non va a catechismo…gli ho comprato il cell e lo chiamo almeno tre volte quando sono al lavoro, basteranno?

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