LE GRANDI DOMANDE DEL NOSTRO TEMPO

Cattivo gusto, metodo per stordire la clientela, o piccola vendetta inferta all’acquirente rincitrullito? E’ questa l’acuta riflessione maturata in un sabato di spesa in negozi di abbigliamento, in occasione dei saldi. Insomma, ero lì a misurarmi un paio di scarpe da ginnastica scontate dello 0,002% in un negozio pieno zeppo di clienti esausti e frenetici commessi, quando all’improvviso, in tutta quella baraonda, non ho potuto fare a meno di pormi una domanda, meritevole di essere condivisa. Ma perché? Sì, perché?
Perché, nei negozi di calzature, la musica fa così cacare?

36 Comments
  1. utente anonimo

    infatti i commessi del footlocker vicino a casa mia hanno i tappi di cera.

  2. utente anonimo

    Perchè invece nei supermercati, è bella? Bene che vada, ti becchi Giorgia…ma se ti va di culo, eh….

  3. utente anonimo

    Nei negozi seri niente musica, solo il tintinnio del cassetto del registratore di cassa.

  4. profondoblog

    così nessuno si mette a ballare indossando le scarpe che vuole comprare così queste non iniziano a fargli male in negozio ma solo quando si ballerà in discoteca! (ma la punteggiatura dove andava?)

  5. Acustico

    I commessi del Footlocker, come insegna il buon Chinaski, meritano un discorso a parte.

  6. thepinkinside

    Perchè i proprietari dei negozi di scarpe si intendono di scarpe e non di musica.

  7. utente anonimo

    perckè la musicka + è brutta + fa sembrare bello ciò cke c circkonda, ovvero sckarpe!

    quindi + musicka sckadente = + sckarpe vendute

    è matematicko! o no?

    firmato ckf

  8. utente anonimo

    Concordo con #2, nei supermercati ti va anche peggio, mediamente ti propinano roba italiana degli anni 80 o 90, il genere va molto Concato, la Mannoia, Pupo, ma soprattutto le “meteore” di quegli anni. Ogni tanto spezzano con un brano straniero (colonna sonora di Flashdance, Withney Houston).

  9. personalitaconfusa

    Che tristezza, io l’altro giorno ero al supermercato ma ho dovuto abbandonare il carrello e scappare via perché stavano trasmettendo Hotel California. Orrore.

  10. falcon82

    e nei negozi di abbigliamento? smebra una sessione di house o balli sociali

  11. Strato2006

    Confuso: devo tristemente annunciarti che il tuo commento #10 sgualcisce questo (peraltro condivisibile) post… preferivi DJ Francesco per caso???

  12. utente anonimo

    Bé Hotel California potrebbe anche starci , stimola le vendite delle Sunsweet.

  13. zauberei

    Scusate, sono una snobbona.

    Tollero volentieri marco masini ar supermercato

    sopporto stoica laura pasini quando me compro le cioce

    Ma se vado a prendere un aperitivo romantico fico in un posto fico, con tutti arredi fichi, cor pianoforte antichetto e tutti gadget antichetti, e mi bevo una cosa sofisticata figa.

    E ci voglio stare anche un po’ maremma tegama

    Tu nun poi sfracassarmi la uallera con Michele Zarrillo.

    Perchè io allora prendo lo spritz, le noccioline e organizzo na battaglia navale.

  14. lofoten

    Pensa un po’ che nei negozi di calzature tedeschi, (arrivo or ora da quel di Teutonia) quelle che fanno cacare sono le commesse.

    Certi peli sulle gambe, che comunque s’intonano a meraviglia con le scarpazze che vendono.

  15. utente anonimo

    Non chiederlo a noi, ma ai commessi.

    Tornernò per leggere cosa ti han risposto…

    Saluti cannonici

    la Donna Cannone

  16. LaStefy80

    Io lavorai in un Iper e mi sparai Radio Iper 6,5 ore al giorno per 5 anni. Ti posso dire che le hit del momento a radio Iper arrivano con 3-4 mesi di ritardo, perciò mentre sarai preso dal dilemma panettone o pandoro ti beccherai badabumBadabumBadabumChaCha

  17. utente anonimo

    @#8: cazzo…”c” e “k” son distanti, sulla tastiera. Cioè..lo fai proprio apposta, allora…omadonnasanta…

    Quello del #2.

  18. utente anonimo

    o lo faccio apposta, o è sfiga pura!

    firmato ckf

  19. utente anonimo

    Picche !!! Niente di tutto questo !!!

    Però ci si diverte in compagnia. Vuoi mettere?

    🙂

  20. Strato2006

    Basta che anche lì da te la musica non faccia cacare…

    😉

  21. utente anonimo

    problema esistenziale…

    PazzoMaterazzi

  22. utente anonimo

    nei negozi di abbigliamento serve a farti utilizzare per il minor tempo possibile il camerino di prova ed agevolare il flusso umano e cartacreditizio. io mi spiego così l’opera omnia di giggi nostro in loop. approfittando del gruppo di sostegno creatosi qui, i commessi di quella catena che fa loro indossare una simpatica divisa da arbitro devono per contratto utilizzare un volume di voce di 3/4 toni più alti dell’urbano, che voi sappiate? me lo sono domandato.

    delle radio interne degli ipermercati apprezzo soprattutto i gradevoli e freschi jingle autoprodotti.

    stee

  23. utente anonimo

    oh cke bello! il signor ckonfusa (ma ckonfusa è il ckognome giusto?) ha notato il mio ckommentuckolo :°°° ma ckmq, sig ckonfusa, xckè in post veckcki la ckiamano alessia, e xckè alessia nn è menzionata fra i protagonisti? °_°

    ovviamente, ormai sn ckm mickelangelo, nn c’è bisogno della firma

    p.s. firmato ckf

  24. utente anonimo

    ckf, cambia spacciatore!

  25. ilpuntodimerda

    Perché non avete mai sentito la musica che c’è al lavoro da me….costantemente…sempre…mentre cerchi di scrivere mettono biagio antonacci, tiziano ferro..oddio….

  26. utente anonimo

    invece oggi mentre facevo la spesa in un maxitigre hanno messo carrie degli europe…e d’un colpo ho trovato quasi commoventi quei prezzi così incredibilmente alti!

    stu

  27. utente anonimo

    sig. confusoa straparlo ad esempio del post del 24/05/03

    riguardo al ckoraggiosissimo anonimo, lasci stare il mio spacciatore, cke mi fa sempre ckredito, è un amicko, e lo ckonoscko da più tempo di lei cke si fa pubblicità sui blog (abbiamo ckapito tutti, ckaro sig. anonimo, cke lei in realtà spera cke io abbandoni il mio amicko pusher per rifornirmi da lei!)

  28. utente anonimo

    RADIO IPER E SAI COSA ASCOLTI!!!! Boh?! A me sembra che all’Iper non conoscano la parola “palinsesto” cioè, la musica che “propinano” è sempre la stessa, intervallata dagli annunci “di servizio” quali: “Comunicazione Interna: Il n° …. comunichi con l’interno …” e vari annunci pubblicitari in puro “stile IPER”!!! La gente che va all’Iper, sia per fare la spesa che per “guardare i negozi”, deve ascoltare le novità, non ascoltare la solita “solfa”, magari, “aggiornata” con il “revival” anni 60 – 70

  29. utente anonimo

     W L’IPER

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