Categoria: cose

Orazione contro il Conto Arancio

Hai presente lo spot televisivo in cui, di volta in volta, un’indiana, uno scozzese, un russo biascicano in un italiano stentato “Michelangelo, pastasciutta” e “Mettitelo nella zucca”? Lo spot è della Ing Direct, multinazionale finanziaria meglio conosciuta come “quella del Conto Arancio”, un conto bancario gestibile via Internet o telefono. Offre un tasso di interesse in genere poco (ma poco) più alto di quello delle banche normali. Bene. Io ho un Conto Arancio. L’unico investimento finanziario che posso permettermi, mica posso giocare in borsa. Stasera dentro la mia tv c’è lo scozzese, con la gonna e la cornamusa, e come…

Pensierini

La mia dipendenza da blog sta diventando preoccupante: ieri sera ero al cinema a vedere ilsignoredeglianelli2 e durante la spaventosa battaglia tra orchi ed elfi io non riuscivo a distogliere il pensiero dal mio blog, poverino, che era a casa da solo. Nell’intervallo volevo telefonargli per sapere se stava bene e per dirgli di non piangere. Però avevo il dubbio che lui non fosse capace di rispondere al telefono. Vita reale: il mio nuovo capo, l’ing. Y, deve aver letto anche lui il Manuale Su Come Motivare i Propri Dipendenti: ogni volta che passa davanti alla mia scrivania sorride, saluta…

Drinnnnn

Drinnnn! Ore 6.15 del mattino, dal letto sento che squilla il telefono nel mio salotto (anche se salotto forse è un termine un po’ forte, diciamo che che si tratta di quella stanza che non è la cucina, non è il bagno e non è nemmeno dove dormo, quindi immagino sia il salotto. Ma torniamo all’alba del telefono furioso). Mentre mi alzo dal letto auguro svariati malesseri intestinali al chiamante chiunque egli sia. Alzo la cornetta, da cui esce una voce stridula e maschile: – Chi parla? – Sono io! – Io chi, mi scusi? – Io! il Direttore Marketing…

Il direttore marketing del mio blog

Il direttore marketing del mio blog

Poiché il mio blog ha superato i 10 visitatori giornalieri, su consiglio di alcuni amici ho deciso di assumere un Direttore Marketing per Personalità Confusa. Dicono che dovrò pagargli un generoso stipendio, ma costui potrebbe aiutarmi a rendere fruttifera l’esperienza del blog. Ho molte perplessità, però il fatto che io mi trovi a pochi passi dall’abisso della disoccupazione finisce per convincermi a questa disperata avventura. Il tizio si presenta in casa mia, in giacca e cravatta, abbronzantissimo: è sulla porta, non ha ancora aperto bocca e mi sta già antipatico. Critica il mio arredamento e la musica che esce dall’impianto…

Solido impianto narrativo

Blog come terapia: debbo dire che funziona. Anche oggi non posso non ringraziare alcuni guaritori: innanzitutto Giuseppe Granieri, che in un scontro tra blog mi piazza sul ring di fronte alla giornalista scrittrice e chissà cos’altro Francesca Mazzuccato, nientemeno. Sulla carta dovrebbe essere una lotta impari: giornalista forzuta batte pezzente dieci a zero. Invece, contro ogni previsione, la vittoria è mia. Lo stile della Mazzuccato si becca dello “sciatto e disordinato” – mi scusi, signora Mazzuccato, io non la conosco, non ce l’ho mica con lei, sto semplicemente citando il Granieri, per favore se la prenda con lui e non…

Ah, questi giovani d'oggi!

Oggi una mia collega si licenzia. Senza avere un nuovo posto di lavoro. Che sia pazza? Non lo so. Qualche mese fa era stata rimproverata perchè sovente era in ritardo. Piano piano hanno cominciato a toglierle incarichi. Poi un giorno le hanno chiesto, ma molto gentilmente, se per favore per qualche giorno poteva stare al centralino visto che una delle due centralinista era scappata chissà dove: “Ma è solo per qualche giorno, poi torni nel tuo ufficio, aiutaci, è un’emergenza l’azienda ha bisogno della tua generosità…” Eccetera. Sono passati tre mesi è lei ieri era ancora al centralino. Domani non…

Posso offrirti un caffè

Il mio nuovo collega non se lo fila nessuno, ma lui vuole fare amicizia lo stesso. Quando una persona inizia un nuovo lavoro deve sempre pagare un prezzo: spesso, i primi giorni, non raccoglie confidenze, tanto più se il neofita ha la faccia di chi prima o poi ti farà le scarpe. Perciò il nuovo arrivato è costretto a farsi avanti e socializzare. Ore 9. Entra spavaldo nel mio ufficio, ha il suo suo perenne sorriso da vincente estroverso, che di questi tempi va tanto di moda, il testone nazista rasato a zero, lo sguardo da soldato del business, la…

Il cartello

Ufficio. Mi presentano il mio nuovo collega. Preciso, elegantissimo, raccomandatissimo. E brutto come la fame, simpatico come la morte, gradito come un calcio nei coglioni. Lui è un vero business manager in nuce. Mentre porge la mano mi fissa come guarderebbe un gruppo di punkabbestia sdraiati fra i cani. Devo avere un’aria particolarmente sconvolta, stamattina. Il suo non è disprezzo ma fiera consapevolezza che lui, qui e nella vita, farà molta più carriera e soldi di me. Si capisce: lui è inserito nel vivere sociale, io no. Debbo fuggire. C’è una cosa che faccio quando la quotidianità aziendale mi deprime.…

Ha vinto anche lì

Vergogna. Anche Cribbio!, il blog dell’uomo più ricco d’Italia, ha vinto un suo GNU Award: miglior blog politico. Roba da pazzi. Considero Cribbio! come una specie di figlio adottivo, il papà naturale è Sapo (che lo ha ideato e disegnato), ma a me piaceva scriverci sopra. Adesso stiamo facendo grandi progetti per Cribbio!: Gianluvs Neri ha comprato il dominio cribbio.com e siamo anche in trattativa per vendere Cribbio! a Publitalia o a Colaninno.

31 dicembre al cinema

La mattina del 31 dicembre, in preda alla follia, disdico la mia presenza alle tre feste di cui avevo già accettato incautamente gli inviti. Peraltro, almeno nella mia esperienza, le lenticchie a capodanno portano scalogna anzichè soldi. Si va al cinema, alle 22.30, a vedere L’Uomo Senza Passato del grande Aki Kaurismaki, nientemeno. Roba per noi snob di merda, che adesso ci permettiamo persino di fare ostruzionismo a San Silvestro, patrono dei produttori di spumante e dei proprietari di rosticcerie. Il film finirà poco dopo mezzanotte. Giusto in tempo per perdersi l’imbarazzo del brindisi.