Galassia Gutenberg

E va bene, si va. Forse lo sai già. Si va a Napoli, una città magnifica, una città che non vedo da tempo, una città dove non conosco un tubo di nessuno. Sì, sabato sera 14 febbraio c’è una festa a Napoli. Proprio a Napoli. Ci vieni? Sì, lo so che non conosci nessuno. Nemmeno io, se è per questo.

E pensa che io prima della festa devo andare a Galassia Gutenberg. A parlare di blog. Dovresti venire lì, sederti e fingere che io stia dicendo delle cose interessantissime facendo di sì con la testa.

Insomma, si va a Napoli.

Ah. Ehi, tu! Sì, dico a te, tu che sei già lì. Non è che potresti venire a prendermi alla stazione?

82 commenti su “Galassia Gutenberg”

  1. già..e io che SONO di Napoli, ci tornerei volentieri, soprattutto dopo avere saputo (tramite mappamondo) che ci sarebbe stato questo blog party, a galassia gutemberg, e che ci saresti stato anche tu. cert sarebbe carino, tornare a napoli…

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  2. e accompagnarti, dalla stazione, che rischi di infilare Forcella, invece di raggiungere Fuorigrotta…e di perderti nei Quartieri Spagnoli. Come ci arriveresti, poi, alla Mostra d’Oltremare?…

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  3. verrei, verresti, verrebbe… ma in fondo chi verrà?
    L’anonimo vicino di blog, l’oscuro scrittore, il giovane brufoloso, l’alternativo analfabeta, la meravigliosa dea del sesso (ahhh fossi io!!!)…

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  4. ma certo che ci sarò!! e se nessuno viene a prenderti, mi raccomando non chiedere indicazioni se no capiscono che sei milanese e ti lasciano in mutande :)) piuttosto portati dietro una mappa scaricata da Yahoo!

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  5. Verdaderamente, simme tutte nu poco napuletane, n’fonno.

    A parte l’avverbio, che è spagnolo, la frase qua sopra contiene tre “piccoli” errori, un po’ come il finto napoletano del doppiatore del cane Ettore negli spot Tim.. vediamo chi li trova prima.

    X§, se interessa, io ho vissuto per un mese a Portici e sei settimane a S.Giorgio a Cremano (che sono attaccati, tra loro e a Napoli)
    Andavo spesso nel quartiere S.Ferdinando, mangiavo da Luigino (“Vini e cucina”, chissà se esiste ancora) ogni tanto prendevo la funicolare e salivo al Vomero.
    Non mi sono mai perduto, nei quartieri spagnoli. Però mi sarebbe piaciuto, in fondo.
    Ho visitato pure il Rione Sanità, e percorrendo la Spaccanapoli sono arrivato a piedi a Mergellina, una volta. Poi però son tornato col treno.
    Ogni tanto prendevo l’aliscafo. A Capri ho scalato i faraglioni (mica fino in cima, qualche decina di metri, così per fare) e ho scavalcato di nascosto la recinzione della villa che fu di Curzio Malaparte giusto per sedermi di fronte al mare e godermi la vista, dato che non c’era nessuno.
    A Ischia invece non sono mai andato, chissà perchè.

    Ah, il Neil Gaiman scrittore e quello autore di Sandman (è una graphic novel, cribbio, è riduttivo chiamarla fumetto) sono la stessa geniale persona.

    Si diverta, dott. Confu§o, il 14 febbraio è S.Valentino, chissà.

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  6. (non sto scherzando) :)))Bene, presto farò sapere l’orario di arrivo, ci vediamo di fronte all’edicola della stazione?

    Chi volesse partire da Milano con me mi faccia sapere, così prendiamo i posti vicini. Chi porta le carte? E i giornali? (Che altro serve in viaggio?)

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  7. Ho saputo ieri della festa, e… sono tentata. Certo che tu non farai fatica a trovare qualcuno che ti venga a prendere, ma una perfetta sconosciuta come me, beh… Che ne dici di fare il viaggio con una bella sventola? 🙂
    (a proposito, da piccola ho vissuto a Napoli e ad Anzio. Può rappresentare titolo preferenziale?)

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  8. ehi ma se questa idea della blogfest fosse una TRAPPOLA??
    sì, insomma, avete pensato all’ipotesi del complotto?
    non so, potrebbe essere uno stratagemma dell’ISTAT per censire la popolazione MONDIALE di bloggers, stabilirne l’età media…
    o magari per mettere stuoli di giovani bloggers (15-25 max) a confronto con stuoli di analisti…

    insomma…

    anni di x-files ci avranno bene insegnato qualcosa no?

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  9. PROPOSTA SERIA (lo specifico che magari non si capisce) Credenziali: sono di Napoli e vivo a Milano. Facciamo così: ci incontriamo prima a Milano un paio di volte, a quel punto potrò invitarti a casa dei miei in qualità di amico. Ti toccherà mangiare tutto quello che cucina mia mamma e seguirla mentre ti fa fare la visita turistica della città, ma i miei sono simpatici… Vabbè, se vuoi ti accompagno anche io.

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  10. (tono serio) Allora, organizziamoci. Facciamo così:
    – ci sarà un primo appuntamento a Milano, per coloro che partono alla volta di Napoli (ora e luogo da definire, presto su questi schermi:)))
    – un secondo appuntamento a Napoli, all’arrivo.
    – bisognerà trovare un modo per riconoscersi

    chi ha voglia di fare un bannerino (qualcosa tipo “io me ne vado a napoli”?)

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  11. ciao, scusa l’indiscrezione, sarò tardo forse, in realtà sono semplicemente incostante nella lettura dei blog…. ma hai rivelato di essere un maschio? no perchè ho letto sul ‘corriere del mezzogiorno’ di ieri che saresti ‘un’ trentatrenne (ho svelato l’età?) e qui leggo altri commenti in cui ti definiscono di “genere” maschile…. ma allora è vero che su internet tutti mentono? :)) vabbè, non fa niente…. io forse verrò alla festa, ma mi terrò ben nascosto visto che sono un “non-regular blogger” abbastanza timido… a proposito, non vi aspettate niente da galassia gutemberg, non per fare il guastafeste, ma come fiera libraria è abbastanza brutta!!

    ciao ciao…. (leggevo in un commento di neil gaiman… dove ne hai parlato? lui è un grande!!)

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  12. Sand, invece io (33 anni, maschio, residente a milano) credo che questa di Napoli sarà una bella cosa, specialmente per i blog: finalmente la sede di incontro non è la solita Milano! E una bella occasione per vedersi e parlare.

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  13. Mi piacerebbe venire a Napoli.. non ci conosco nessuno nemmeno io. No, aspetta. Ci sono i ragazzi di Un posto al sole magari, se glielo chiediamo gentilmente, ci possono ospitare.
    Una curiosità: dov’è che parli di Gaiman?

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  14. Umarò, allora ci sarà un’invasione… cmq se ti organizzi in tempo ci sono voli scontatissimi linate-napoli con meridiana… magari all’aeroporto ti posso venire a prendere… ed è più vicino alla Mostra d’Oltremare 🙂

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  15. ok, allora pare che mi sia perso il post della “rivelazione”…. 🙂 cmq nel mio post precedente mi riferivo solo al fatto che le edizioni precedenti di galassia mi avevano lasciato con l’amaro in bocca, per gli spazi usati e le modalità di organizzazione… soprattutto credo che sia un controsenso pagare il biglietto per entrare in una fiera dove, si spera, comprerai dei libri! magari questa volta sarà meglio però.

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  16. Galassia Gutemberg? Dove, se ti permetti di sorridere (per educazione) alle hostess degli stand, vieni gonfiato di volantini che ti invitano ad appesantire il tuo bagaglio “cul-turale” con l’ennessima enciclopedia? No, grazie.

    Al limite, quando hai finito il soliloquio sui blog, chiamami che ti offro un caffè alla nocciola dal professore ;-p

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  17. per chi si sentisse escluso dalla puntatina a Napoli a motivo di inderogabili impegni (magari col di lei lui, o il di lui lei, o col di lei lei… insomma combinatevi voi), e volesse in qualche modo sfogare la propria frustrazione, consiglio l’ascolto della terapeutica canzone di Jannacci Vengo anch’io? No, tu no! 😀

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  18. :-)) io sono campana…non ti posso venire a prendere alla stazione ma giuro che vengo a vederti e applaudo pure quando parli tu…..per la parcella poi ci mettiamo daccordo

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  19. Calma, calma:))
    Mu, quelli di Gutenberg mi pagano talmente tanto che ho dovuto assumere un commercialista, un ragioniere e un matematico per contare i soldi;-) [ma davvero pensate che mi paghino??]
    Grazie a LadyK che ha creato questi (assurdi;)) bannerini, eccoli in anteprima:

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  20. a proposito, ci ho pensato, fra le varie forme di pagamento che ti hanno proposto, eviterei i bond, se proprio deve essere qualcosa della parmalat, meglio la raccolta punti delle merendine misterday, così almeno un orologio dei pokemon lo rimediamo.
    Il Contabile

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  21. Come diceva sempre il buon vecchio Nils Bohr:
    – Non per criticare, ma…-
    Graficamente possona andare bene, non c’è bisogno di gif animate o accostamenti cromatici stridenti, però come slogan si può trovare di meglio.
    Ad esempio:

    (stile Edoardo Bennato)
    Iamm’a Napule co tutt’e panne!

    (stile Antonio De Curtis)
    …

    (stile “Caruso”)
    Venga a prendere il caffè con noi. Napoli 14/02/2004

    (stile Massimo Troisi)
    Venite cumme, trasimme ‘nsieme. So’ timido.

    (stile don Raffaè )
    Ah, che bello bloggèr, solo a Napule ‘o sanno fà

    (stile Pubblicità Progresso)
    Evitiamo una nuova strage di S.Valentino. Il 14, tutti a Napoli con X§.

    Tutti naturalmente seguiti da data, luogo e qualche ragguaglio.

    Inoltre baci,

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  22. Hmm, Splinder non accetta più il marquee, peccato.
    Vabbè, l’ultimo, quello che non si legge era:
    (stile Pubblicità Progresso)
    Evitiamo una nuova strage di S.Valentino! Il 14, tutti a Napoli con X§.

    Se LadyK si presta alla realizzazione grafica, potresti far votare tra questi o farne proporre di nuovi.
    “Napoli: io ci sarò” ricorda troppo la BlogFest del Neri.
    “Io me ne vado a Napoli” fa pensare all’accoglimento rassegnato del famoso invito “vaffannapoli”, versione politcally-uncorrect alternativa al più noto invito anatomico, che s’usava da bambini per non farsi lavare la bocca col sapone di Marsiglia dagli adulti.
    Non per criticare,

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  23. Io ero per lo slogan, x§ no, ma è vero che pensavo ad un banner un po’ più grande da pubblicare al posto di un post (scusate il gioco di parole).
    Mi rendo disponibile. Ma secondo me, andrebbe fatto anche un sito a parte dove potersi mettere d’accordo (e fare proposte) con un po’ di ordine, altrimenti qui ci perdiamo, con tutti gli accessi che girano…

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  24. una volta arrivati alla stazione, seguite il cartello “Galassia Gutemberg”, arriverete in uno stand con la scritta doccia, entrate a gruppi di 10, e rilassatevi.
    Non vi preoccupate…C’è posto per tutti!
    by Servizio di pulizia napoletana.

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  25. IronicaMente, capisco l’ironia, ma ho brutti ricordi di un posto con un cartello all’ingresso “Arbeit Macht Frei”, dove c’era installato quel modello di doccia, e non l’ho trovato divertente.
    Ricordo un ufficiale, si chiamava Hasselblad, come le macchine fotografiche. Diceva a tutti – Mi raccomando, ricordate il vostro numero. Molti lo dimenticano ed è un disatro poi, ritrovare i propri vestiti – .. così molti si rassicuravano, pensavano “Allora c’è ancora vita, dopo le docce”.

    Quante vite sprecate, che deprecabile follia: una volta una ragazza uscì, completamente nuda, dalla fila delle donne e si rivolse a un’altro ufficiale, più giovane, piangendo “ho 26 anni, capisce, 26 anni..” ed era bellissima.
    Ma fu ugualmente mandata a far la doccia col Zyklon-b.

    No, non riesco a trovarlo divertente, anche se sono passati 60 anni e qualcuno prova a negare la realtà della Shoà o a minimizzarne la portata (come se facesse differenza, se sono passati per un camino in 6 milioni o 600mila, zingari, ebrei, dissidenti, pazzi e omosessuali.. tutti quelli che Loro giudicavano “diversi” e non socialmente accettabili)
    Scusami.

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  26. arg.. aita, non riesco + a starci dietro. Va bene, grazie a tutti, presto su questi schermi nuove info su appuntamenti, orari, luoghi, ecc. Intanto info più fresche sul blog dell’associazione galassia (galassia2004.splinder.it) Per ora l’unica cosa che si sa è questa: il 14/2 si va a NAPOLI.:)

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  27. Mu, quelli di Gutenberg mi pagano talmente tanto che ho dovuto assumere un commercialista, un ragioniere e un matematico per contare i soldi;-) [ma davvero pensate che mi paghino??]
    beh, sì, penso che ti paghino. e sai perché? perché so’ mesi che c’è ir faciolaro che t’aspetta a roma, e tu nicchi, mentre oooooooooooh, a napoli c’è il pubblico, paisà…
    confù, lasciatelo dire, m’hai deluso.
    eppoi scrivi “cercansi amici”…ma se quando ce li hai li snobbi, che cazzarola li cerchi a fare???
    ecco, mo’ te l’ho detto.

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  28. X§ scusa se approfitto del tuo spazio per un po’ di comunicazioni personali, ma faccio molto prima che lasciare a ciascuno/a un commento nel suo blog :o)
    Giorgia, peccato tu abbia da fare, sarebbe stato un piacere incontrarti, visto che non c’eri nemmeno alla BlogFest milanese del Neri. Ma prima o poi si farà un raduno romano in grande stile penso. Io e Mistràl quasi sicuramente ci saremo, facciamo un S.Valentino alternativo e bloggoso, con l’occasione visitiamo un po’ di amici vecchi e nuovi
    Adeletta, è per caso quella canzone che fa “Sì comm’a nu sciurillo… tu tiene na vucchella, nu poco pucurillo,appassuliatella…”
    Mi pare però si chiami così anche un locale al Vomero :o)
    IronicaMente, si, le mia era un’osservazione che contrasta col tono leggero e giocoso dei commenti qui, e ti ringrazio della solidarietà per l’imminente giorno della memoria, purtroppo o per fortuna è un tasto sensibile.
    Shalom Alai’om

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