Mi hanno prestato un cane

Dunque certa gente che conosco va in vacanza e mi chiede di tenerle il cane. Il cane è un bracco di piccola taglia, femmina, razza beagle (forse la preferita dai vivisezionatori) e si chiama Tea. È scatenata. Quando io sono a tavola, il cane Tea si arrampica sul tavolo e mi mangia gli spaghetti dal piatto. Torno a casa con la spesa e il cane Tea subito si alza sulle zampe posteriori, infila la testa nei sacchetti e addenta il salamino da 2 euro che ho comprato per me.

Di notte porto il cane Tea fuori per pisciare, perché ieri me la ha già fatta due volte in salotto. E subito il cane Tea si mette a fraternizzare con un suo simile. Curioso il modo di darsi la buonasera tra cani: invece di stringersi la mano si annusano reciprocamente il sedere.

Mentre i due animali fanno conoscenza, mi si avvicina la più grave seccatura che i-portatori-a-passeggio-di-cani possano incontrare: un altro portatore-a-passeggio-di-cani che vuole a sua volta fraternizzare. E meno male che non vuole annusarmi il sedere.

Costui è un signore sui 60 anni, elegante e loquace. Ha tanta voglia di parlare, e io no. Mi chiede come si chiama la bestiola, quanti anni ha, se morde, se è sterilizzata, se abbaia di notte. Io taglio corto: “Guardi che questo cane non è mio, me lo hanno prestato”. Lui prosegue imperterrito con le sue lezioni di cinofilia. Ed è in quel momento che il cane Tea con le zampe anteriori cinge la gamba del signore e prende a muovere il bacino come se volesse sodomizzare il polpaccio. Dicono che sia il comportamento in uso tra alcuni cani per mettere in soggezione gli umani, per comunicargli il proprio disprezzo.

Il tizio si divincola, ma il cane Tea non vuole staccarsi. Quasi un quarto d’ora per separare cane e signore berciante che lancia in aria biscotti per allontanarlo.

15 commenti su “Mi hanno prestato un cane”

  1. a volte sarebbe preferibile annusarsi il sedere a vicenda piuttosto che salutare certe persone…a volte no…posso permettermi un giudizio?
    se si: l’unica cosa che non mi piace del post è la frase “io scrivo per curare la mia anima malata”…senza offesa

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  2. Salve Alessiaonline, io invece sono qui per dirti una cosa originale: BUONA PASQUA! E comunque m’è toccato lavorare pure oggi col Blog: è in corso una “campagna acquisti” per una giornalara aspirante giornalista riconvertasi in soubrette… (ancora non mi ero ripresa dalle fatiche dell’asta dei nostri blog, della vendita delle mutande della Lucarelli e del Concorso “Il più figo del bigonzo”… basta, ho bisogno di ferie).

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