Bruegel on the beach

Guardando quest’opera di Bruegel da sempre mi riconosco nel tizio scalzo che trasporta un pesce tenendolo in bocca, in alto a sinistra. Notevoli il padre in barca che ammonisce il bambino (“Ecco come va il mondo”) e il pesce volante che canta, in alto al centro. Tuttavia non mi è del tutto chiaro cosa sia accadendo sull’isola dove un pesce arenato affronta un esercito, né come possano esistere coltelli delle dimensioni di quello usato dal lavorante a sinistra.


(Acquaforte da “Die großen Fische fressen die kleinen”; il disegno originale, come già detto, è di Pieter Bruegel I)

Questa voce è stata pubblicata in digressioni. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

4 Responses to Bruegel on the beach

  1. Pare sia andata bene la pesca

  2. Lascia dicono:

    mi rimane incomprensibile capire come ci si possa identificare in qualche parte di questo grottesco e assurdo disegno, se non come esercizio stilistico automortificatorio

Rispondi a ParzialmenteSclerata Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *