Desertificazione completata

– Desertificazione completata, signore.
– Eccellente, soldato!
– Grazie, signore. Missione compiuta, quindi. Il blog è un deserto, il blogger non scrive più da oltre un mese. Non era mai successo.
– Mi congratulo con lei soldato.
– Dal 5 giugno, per l’esattezza, signore.
– Bravo soldato!
– Grazie, signore.
– Pensare che un tempo questo sito era infestato da commenti e da post, ogni giorno, dannazione.
– E’ una vergogna, signore.
– Post di infima qualità, peraltro.
– Non si preoccupi, signore: ora qui non vi è più traccia di vita.
– Prima che legga il rapporto, mi levi una curiosità, soldato.
– Dica, signore.
– Come lo avete eliminato, questo ciarlatano? Sequestrato, legato e imbavagliato e poi chiuso in galera a pane e acqua o, più saggiamente, come io suggerivo, avete preferito ucciderlo a bastonate?
– Molto meglio, signore.
– Sarebbe a dire, soldato?
– Non abbiamo combinato nulla, signore.
– Nulla?
– Ha fatto tutto lui, da solo.
– Provo a indovinare: s’è ammazzato prima di arrendersi, il codardo. Dovevo immaginarlo.
– Ma no, signore.
– Prego, soldato?
– Non lo abbiamo catturato, signore: il blogger è proprio sparito. Scomparso.
– Occazzo! Come sarebbe a dire, soldato?
– Non si fa più vedere. Avrà avuto altro da fare.
– Soldato, da parte sua francamente mi aspettavo un azione un poco più ardimentosa di lasciarsi scappare quello scansafatiche senza punirlo come meritava.
– Sissignore.
– Ma i lettori e i commentatori invece? Almeno quelli li avete torturati e poi impiccati dopo aver sterminato le loro famiglie e stuprato i loro animali domestici?
– Non ce n’è stato bisogno, signore. Erano rimasti in pochi. Forse solo i parenti e qualche irriducibile rincitrullito. Stanchi di aspettare i sempre più lunghi intervalli fra un post e l’altro, gli ultimi sparuti lettori si sono estinti.
– Ne è certo, soldato?
– Non ve ne è più traccia. Saranno emigrati sui social network, signore.
– Su che?
– I social network, signore
– Che diavolo sono adesso questi social network, soldato? Altri luoghi pieni zeppi di scioperati e perdigiorno?
– Molto peggio, signore. Cose tipo Facebook, Twitter, non so se mi spiego.
– Non conosco quei posti, ma già i nomi mi stanno sui coglioni, soldato.
– Sissignore.
– Raderli al suolo e cospargere di sale il terreno ove sorgevano rappresenterà la prossima missione, soldato.
– Non sarà facile, signore: meglio dar la caccia a emerite schiappe come il vecchio blogger che abitava qua.
– A proposito: siamo sicuri che non sia morto? Forse è per questo che risulta assente.
– Signore, non abbiamo rinvenuto il cadavere del fuggiasco.
– Quel farabutto incompetente pigro e rimbecillito non starà mica trascrivendo uno dei suoi insulsi vaneggiamenti, magari a mo’ di dialogo, a nostra insaputa e beffandosi di me e di lei, vero soldato?
– E chi mai lo leggerebbe, signore? Qui non è rimasto nessuno, a parte noi.

23 commenti su “Desertificazione completata”

  1. In realtà qualcuno ancora c’è. Ma ahimè, così come si fanno più sporadici i post, si fanno più sporadiche anche le visite di controllo. Nostalgia, nostalgia canaglia dei tempi della collega dirimpettaia, del blog del papa e simili amenità…

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  2. Irriducibile rincitrullito, me ne faccio una medaglia e ci vado in giro.

    E comunque io controllo tutti i giorni, non mi avrete mai!

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  3. suvvia, confuso, non faccia così.
    noi ci siamo. la seguiamo pure sui reader, si renda conto.
    anche se Hrabal non le è piaciuto (abbastanza).
    sempre cordiali saluti.

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  4. Ecco un altro irriducibile, che addirittura ha deciso di utilizzare gli RSS di BlogLovin per non perdersi un solo post di questo blog.

    E questi marrani non mi avranno, MAI.

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