ARMIAMOCI E PARTITE

All'improvviso giunge a trovarmi il prete della parrocchia qui di fronte. Mi coglie alla sprovvista, proprio quando officiavo la solita messa nera del martedì da solo, con gatti neri, pentacoli capovolti e dischi di heavy metal suonati al contrario. Squilla il campanello della porta, apro e il messo ecclesiastico mi guarda dubbioso, forse perché indosso una tunica rossa, sul viso la maschera veneziana del chirurgo – quella dal naso lunghissimo – e in braccio tengo un capretto.

Sono venuto a farle gli auguri di natale, dice lui spaventato. Mi pare sia un po' presto, rispondo io, scoprendomi il volto. È vero, mormora il prete mentre osserva i bracieri infuocati appesi al soffitto, ma voialtri parrocchiani siete tanti e per completare il giro entro il 24 dicembre debbo cominciare in anticipo. Parrocchiano nel mio caso mi sembra un termine un po' forte, replico prontamente, ad ogni modo faccia pure. Lui prima di estrarre gli strumenti (l'incenso, l'aspersorio) tenta di imbastire una conversazione cordiale (Allora come va? Visto che tempaccio fuori?) ma si vede benissimo che ha fretta di andarsene.

In realtà, non si tratta di una sorpresa. La venuta di costui era stato preceduta di alcuni giorni da una lettera contenente l'annuncio e una ulteriore busta, questa vuota, su cui era scritto “Per il restauro dell'appartamento del sacerdote”. Gli consegno la busta sigillata, al cui interno, prima dell'arrivo, ho messo una melanzana grigliata, antico e poco conosciuto simbolo del Maligno.

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14 Responses to

  1. Pellys dicono:

    Malefico. Io la melanzana grigliata me la sarei tenuta.

  2. utente anonimo dicono:

    All'università le coinquiline e io attuavamo la tattica natalizia: appena sentivamo l'odore di incenso che saliva dalle scale, luci spente, nessuna fiatava e stavamo immobili sul pianerottolo col prete che si accaniva sul nostro campanello.

  3. utente anonimo dicono:

    E pensare che quell'ominicchio probabilmente questa settimana e' entrato almeno in una casa di un diavolo…che massacra la moglie o chi sa che cosa altro.

    Lui, come dici, intuira' l'abisso e dopo una conversazione cordiale se ne andra' cercando di dimenticare.

  4. exxxanonimo dicono:

    ah ah ah la melanzana grigliata è spettacolare !!!!

  5. utente anonimo dicono:

    C'era pure l'orgia in itinere?

  6. Boh? La prossima volta glielo chiedo.

  7. Lauraisola dicono:

    ma a chi? al sacerdote?

  8. utente anonimo dicono:

    @ Anonima 3
    Ma i preti mica usano l'incenso per benedire le case: al massimo avrai sentito odore d'acqua benedetta, che però non mi risulta differisca dal consueto odore di acqua maledetta.

  9. zauberei dicono:

    E' un grandioso post Confu, molto bello. Anche se riapplicarlo costa tempo ed energia, e poi io amo i capretti – lo teneva in braccio vivo o morto?

    In ogni caso, quando la laicizzazione è completa, quando proprio proprio si arriva al livello che non te ne frega più un cazzo, ecco – lo fai entrare il prete poromo, ci prendi il caffè –  e per la parrocchia ciccio ni ci dici di portare pazienza, vedesse come sta messo lo scarico der bagno!

  10. utente anonimo dicono:

    ispiratissimo

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