LA PSICOANALISI FREUDIANA SPIEGATA IN 2 MINUTI

Sulle orme del grande professor Giuseppe Berto, che in un celebre scritto elargì una spiegazione alla portata di tutti sul tema "cosa cavolo è la psicoanalisi”, proviamo con umiltà a dare la nostra.
(Per inciso, i più illetterati si chiederanno chi mai fosse il sopraccitato professor Berto: ebbene, egli conosceva l’argomento non come luminare della materia – non lo era – ma in quanto semplice paziente in cura dallo psicoanalista da molti anni per risolvere certe paturnie sue, e il titolo di professore non riguarda la psicologia ma è dovuto al fatto che il Berto insegnava italiano in un istituto tecnico per geometri. Però non divaghiamo, dai).

Cominciamo dall’Es. L’Es è un tipo piuttosto naif. Se ne sbatte del prossimo, ha come uno obiettivo la soddisfazione delle sue voglie, di tutto il resto non gliene importa un accidente. Coltiva un hobby: passa intere giornate a pensare di fornicare con parenti, soprattutto, ma anche con conoscenti o persone appena viste passare per strada. È talmente spontaneo che ai primi stimoli farebbe la popò per strada anziché nel bagno di casa sua, e se qualcuno gli sta sulle scatole, lui lo ammazza a coltellate. Non si vergogna affatto: di questi suoi ragionamenti perde di continuo la memoria, vivendo come un irresponsabile. Ora, da questo breve ritratto si direbbe che il signor o signora Es sia il Demonio in persona, cioè una creatura di fantasia. Invece no. Egli è dentro ciascuno di noi, ma avvolto nell’incoscienza.

Da quelle stesse parti, alloggia un tale in apparenza più raccomandabile, il SuperEgo. Il SuperEgo conosce a menadito la buona creanza e le leggi dell’educazione. “Questo non si fa, questo nemmeno, quell’altro neppure, eccetera”. Ama i divieti e i giudizi. Il SuperEgo assomiglia a una mamma, o a un papà, un genitore – ma un genitore asfissiante, rigoroso, ossessionato dal rispetto delle regole. Diciamolo per bene, un gran rompicoglioni. Pure costui, purtroppo, vive dentro il nostro cervello, e s’azzuffa a tutte le ore del giorno con il sig. Es, suo vicino di casa nonché nemico giurato, di lui esatto opposto.

Quindi in ognuno di noi, nell’ombra, abitano un criminale assassino con le mani sempre nelle mutande e un noiosissimo moralista altrettanto pericoloso. Bastano? No, là in fondo ci sta anche un terzo tizio, l’Io. Il signor Io avrebbe il compito di fungere da paciere tra i due litiganti, ma non gode. Al contrario fa una vita d’inferno a dividere questi due pazzi che bisticciano da mane a sera e persino di notte quando lui tenta di dormire. E non gli tocca soltanto questo faticoso ruolo di intermediario: il signor Io si becca anche tutte le grane del mondo esterno, dalla bollette da pagare al lavoro (è lui a mantenere i due folli coinquilini disoccupati) dai problemi di salute alle asprezze quotidiane della vita vera in generale. Il signor Io, come dice il sin troppo esplicito nome, è ognuno di noi. Un poveraccio.
Dovremmo trovare il tempo di consolarlo, ogni tanto.

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12 Responses to

  1. PICCHU dicono:

    Bello Confuso

  2. MYLO76 dicono:

    la capacità di interaggire sul piano intersoggettivo è la principale differenza che c'è tra noi e gli animali … per il resto siamo simi in tutto e per tutto ..dovremmo smetterla di sentirci così evoluti perchè in realtà non lo siamo

  3. galatea72 dicono:

    Povero Io. E per giunta è anche l'unico che si deve occupare di Edipo e del suo complesso…

  4. utente anonimo dicono:

    Allora, vediamo se ho capito bene.

    Reazioni al commento di mylo:

    Es: noi chi? Parla per te, ah bello! BURP!!!

    SuperEgo: egregio dottor Mylo, apprezzo il sottile paradosso contenuto nel Suo ragionamento: chi, se non un essere evoluto potrebbe arrivare a comprendere la propria…

    Io: ALLORA?!?! ZITTI UN PO' VOI DUE CHE DEVO CALCOLARE LA QUOTA DI AMMORTAMENTO DELLA LAVATRICE!!!

    Eh? :P

    r.

  5. MYLO76 dicono:

    Dott. anonimo ritenere se stessi evoluti è già di per se la dimostrazione che non lo si è affatto .. cmq riconosco che il mio discorso potesse apparire un pò ermetico …

  6. r.( #4):  dieciellode.

  7. utente anonimo dicono:

    Ciao sono ES!
    SuperEgo è morto da'n pezzo… l'ho ucciso a forza di puzze che qui dentro non c'è manco 'na presa d'aria… Io se la gode al sole dei Caraibi… e finché c'è gnocca intorno se ne sta buono buono…
    Ah, dimenticavo… adesso lavoro io (ES) per lui… sfrutto le mie naturali doti… ho imparato da Kill Bill… quindi: attenti a voi "SuperEghi" in circolazione!!!

    ES-Cisco

  8. Ecco. Poi ci si soprende quando la gente diventa pazza.

  9. utente anonimo dicono:

    …che vitaccia!

    comunque sublime, davvero sublime

    firmato ckf

  10. zauberei dicono:

    Confuso, intanto le mie congratulazioni per aver nominato Giuseppe Berto coì disinvoltamente prima di ferragosto e delle bollette di settembre. La sfido e vediamo se tolleriamo codesto altro nome inviso al fato.
    Praz.

    In secundis, guardi due tersi degli articoli della stampa nazionale che parla di psicologia, sono più o meno scritti come il suo. Anzi i minuti li sono uno.

  11. MYLO76 dicono:

    questo post  mi fa venire voglia di diventare savio

  12. utente anonimo dicono:

    mai bigino fu più conciso e tuttavia più chiaro della stessa teoria psicoanalitica.

    Sei sempre il miglior blogger in circolazione
    Liida

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