BREVE LEZIONE DI METAFISICA SUBNUCLEARE

Si sarà di certo letto, o sentito dire, delle colossali e inconcludenti ricerche al Cern di Ginevra per scoprire dove stia un arnese chiamato bosone di Higgs. Molti si saranno domandati anche cosa diavolo sia, il bosone di Higgs, pochi hanno le idee poco chiare al riguardo. Peccato: il bosone di Higgs rappresenta l’oggetto più indispensabile di tutti i tempi.

Si tratta di una particella di materia, per sua natura assai esigua in dimensione, come tutte le particelle. Ma fra tutte le particelle è anche l’unica che nessun scienziato è mai riuscito ad osservare. Non si sa con certezza se codesto bosone esista: nessuno lo hai mai visto, appunto. Nessun fisico è in grado di documentarne la presenza.

Il bosone di Higgs ha un’altra caratteristica: esso dà massa a tutte le altre particelle di materia conosciute. Traduzione, se il bosone di Higgs non esiste, non può esistere neppure l’Universo.

Quindi: senza il peraltro ipotetico bosone di Higgs, non esiste la realtà. Non esiste la fisica, e noi stessi, io e te, qui ora, non esistiamo. Se lui non c’è, noi siamo frutto della nostra immaginazione. Immaginazione prodotta da noi inesistenti, il che risulta ancor più problematico da comprendere.

Insomma, il bosone di Higgs è l’unica roba davvero necessaria nel creato. Tutto il resto è inutile, superfluo: la realtà sopravvivrebbe ugualmente. Ma di questo bosone, non si può neppure pensare di farne a meno. Nulla può farne a meno. Il piccolo bosone di Higgs, in tutta evidenza, è Dio.

Soltanto Dio può risultare così furbo da assumere le sembianze non di anziano barbuto volante o di triangolo con un occhio in mezzo o ancora di immensa entità aerea papà di Gesù – ma di un bosone, un coso microscopico piccino piccino.

Da laggiù dove si trova, chissà dove, forse da nessuna parte, il bosone permea l’universo intero. Irradia la sua essenza per zilioni e zilioni di chilometri cubi, sino all’infinito. E consente al Tutto di sussistere. Qualcuno dovrebbe cominciare ad adorarlo.

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27 Responses to

  1. utente anonimo dicono:

    Ma anche no.
    Prima vediamo se esiste davvero e poi – se del caso – lo adoriamo.
    Poi, adorarlo; al massimo lo stimiamo.
    Lindamir

  2. ma guarda che se lui non esiste, non esisti neanche tu.

  3. dellamorte dicono:

    Io gli voglio già bene.

  4. utente anonimo dicono:

    sto blog mi fa morire dal ridere: e il mio capo già pensa male di me. al bosone di higgs sto preparando l'altarino a casa: basteranno le candeline della torta del compleanno o ci vorranno dei ceri?
    frank

  5. non c'è nulla da ridere, stiamo discutendo di metafisica quantistica, mica cotiche.

  6. scrivana dicono:

    e Higgs chi era?

  7. Mitilene dicono:

    "Se lui non c'è, noi siamo frutto della nostra immaginazione. Immaginazione prodotta da noi inesistenti, il che risulta ancor più problematico da comprendere."
    Se immaginiamo di esistere, esistiamo: cogito cartesiano e non ci piove. Quindi se noi esistiamo, esiste anche il bosone. Ma nessuno garantisce che il bosone sia Dio; potrebbe essere stato creato da Dio anche lui, potrebbe essere magari l'unica cosa che Dio ha creato (e sei giorni per una roba minuscola, diciamocelo francamente…) e per il resto il bosone ha fatto da sé.
    Nah, secondo me il vero furbo in tutta questa storia è Higgs; ha ipotizzato l'esistenza di qualcosa che deve esistere per forza senza nemmeno violare il copyright della chiesa.

  8. utente anonimo dicono:

    che timido sto bosone.
    speriamo che non si monti la testa con tutta questa pubblicita.
     

  9. PICCHU dicono:

    Quindi non mi devo offendere quando mi danno del "bosone"?

  10. Scrivana: giusto. Peter Higgs è (non era: vive ancora, a ottant'anni e passa) un fisico inglese. Come dice Mitilene, Higgs non scoprì nulla: ipotizzò anzi predisse l'esistenza di un motivo capace di dar senso all'Universo. Altre informazioni su di lui stanno qui. Da sempre si dichiara ateo.

  11. utente anonimo dicono:

    un basone al bosone, ma niente adorasione!

  12. utente anonimo dicono:

    "Dio Bosone" non è però che suoni benissimo eh.

    s|a

  13. zauberei dicono:

    Mi piace molto la metafisica quantistica. Vorrei dire tante cose pensierecce ma sono assonnata, e mi limito a considerare la possibilità di dire porco bosone, dove sta casa de gino? in culo al bosone. Etc.

  14. leprecane dicono:

    Bello questo post "metafisico". Mi chiedo dove trovino la motivazione per andare avanti, questi fisici quantistici. Io preferisco raccogliere arance, almeno posso vederle

  15. utente anonimo dicono:

    io resto ancora adorante della materia oscura, potrò esserne seguace per sempre perché non credo ne proveranno mai l'esistenza o l'inesistenza, come fecero per Babbo Natale quando avevo 7 anni, provocandomi un trauma, facendomi cadere la fede e la speranza, relegandomi ad anni di terapia psichiatrica, ma soprattutto… a 17 anni di ck al posto del ch :°

    firmato ckf

  16. wilcoyote dicono:

    (be', siamo qui a scrivere di bosoni, cotiche e arance giusto grazie alla fisica quantistica, che nell'ultimo secolo le ha sparate tanto grosse da far ritenere più probabile l'esistenza di Babbo Natale; sta di fatto che la diagnostica NMR funziona, Santa Claus… boh?)

  17. utente anonimo dicono:

    Avete provato a chiedere a quelli di Voyager? Magari mentre cercano il Santo Graal si informano pure sul bosone, oppure consultano gli scritti di Nostradamus, lui lo sa sicuro dov'è il bosone e forse pure i Maya lo sapevano…

    Morgana

  18. per non parlare dell'interazione di Yukawa

  19. utente anonimo dicono:

    Si trova in Giappone e lo adorano crudo.

    Temcux

  20. gattasorniona dicono:

    Io lo adoro già! Ciao Confuso!

  21. utente anonimo dicono:

    Ho un sorriso stampato sul viso…a dire il vero ho proprio riso di AhAhAhAhAh…Ma perché alcune disgrazie fanno ridere?

  22. utente anonimo dicono:

    Il Commento 23 era per il post sulle poste, ho sbagliato!

  23. utente anonimo dicono:

    I bosoni sono in realtà i midi chlorian di guerre stellari!!! 

  24. utente anonimo dicono:

    non vi state mica confondendo col cosone(vedi Tognazzi e Vianello)
    e sù! state sereni

  25. utente anonimo dicono:

    Nella formulazione delle interazioni deboli mediante le teorie di gauge il meccanismo di Higgs provvede alla cancella zione dei gradi di libertà non fisici del bosone vettore intermedio. Conseguenze: (1) lo sviluppo perturbativo è rinormalizzabile e l'unitarietà delle matrice S è assicurata (vuol dire: la probabilità è sempre un numero compreso fra 0 e 1); (2) mediante accomppiamento di Yukawa è possibile conferire OPPORTUNAMENTE massa non nulle a particelle inizialmente a massa nulla (vedere modello di Weinberg, ad. esempio).
    E' tutto un artificio. In elettrodinamica quantistica la cui struttura non necessita del bosone di Higgs l'invarianza di gauge (che non sussite per campi vettoriali massivi, carichi e non) implica le identità di Ward che, a loro volta, assicurano, unitarietà e rinormalizzabilità.

    Dimenticavo: nella versione più semplice (modello di Weinberg-Salam) i bosoni sono DUE (un doppietto di SU(2)xU(1), tiè!) uno dei quali si cancella con la parte langitudinale del campo vettoriale.

    E per ridere con Vaoltaire (dal Candido, cap. I)

    – È dimostrato – diceva egli – che le cose non posson essere altrimenti; perchè il tutto essendo fatto per un fine, tutto è necessariamente per l’ottimo fine. Osservate bene che il naso è fatto per portar gli occhiali, e così si portano gli occhiali; le gambe sono fatte visibilmente per esser calzate, e noi abbiamo delle calze; le pietre sono state formate per tagliarle e farne dei castelli, e così S. E. ha un bellissimo castello; il più grande dei baroni della provincia dev’essere il meglio alloggiato, e i maiali essendo fatti per mangiarli, si mangia del porco tutto l’anno.
     
    Uno scettico (assai) della paricella di Dio! (Hua! Hua!, Hua!)
     

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