Petizione contro i campanari delle chiese

È veramente spiacevole scendere nella solita polemica a rischio di anticlericalismo, tuttavia credo sia giunto il momento di rivolgere un accorato appello a tutti i parroci d’Italia che fanno suonare le campane la mattina alle nove dei festivi: ebbasta, cazzo!

Innanzitutto, date fastidio alla povera gente che abita nei pressi della vostra chiesa e la domenica mattina o il giorno di natale magari vorrebbe dormire almeno oltre le sette. Eppoi: non si capisce perché voi potete e noi no.

Ho provato a montare una campana da tre tonnellate sul terrazzino di casa mia, con la ferma intenzione di suonarla lungamente, ogni tanto, a orari da me prestabiliti. Avevo appena finito di sistemarla lì fuori e dopo un secondo mi si sono presentati alla porta i carabinieri. Volevano arrestarmi. Disturbo della quiete pubblica, dicevano. Ma come? A parte che non ho neppure cominciato. E comunque: io nemmeno un rintocco e intanto quello là di fronte da anni può fare tutto il baccano che vuole, specialmente nei giorni di ferie? Non è forse una ingiustizia bella e buona, questa?

Niente, mi hanno obbligato a tirar giù la campana. Volevano persino portarmi da uno psichiatra.

E quindi mi rivolgo direttamente ai parroci di tutto il mondo. O voi, parroci, vengo in pace. E con delle proposte serie. Avete bisogno di chiamare i fedeli alla funzione, o di comunicare loro che ore sono? E va bene, non capisco l’urgenza di queste due necessità, specie della seconda, ma va bene. Però almeno usate altri strumenti, che non siano sonori. Se proprio dovete informarci sulle vostre attività o sull’orario, pensate a sensi diversi dall’udito. Ad esempio: l’olfatto. Prima della messa, nebulizzate incenso nell’aria per tutto il circondario: gli interessati annuseranno, i dormienti continueranno ad essere tali. Oppure: pensate a una comunicazione visiva. Una bandiera, come si usa sulle navi. Quando sta per iniziare la messa, alzate una bandiera dal tetto. Non vi piace? Allora sentite questa: prima della messa, un fascio luminoso proiettato nel cielo, tipo Batman. Insomma, troviamo un compromesso.

30 commenti su “Petizione contro i campanari delle chiese”

  1. Alle 9? sei fortunato quello di fronte a casa di mia mamma ( sì quello che ha praticament la torre campanaria dentro la sua stanza da letto) inizia alle 7. E’ un terrorista, non un prete (e uno stronzo, ma quese sono considerazioni personali).

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  2. Vivo in un paesino all’avanguardia sotto questo punto di vista: il parroco manda un sms a tutti i fedeli per avvivarsi dell’imminente messa.

    tutto il paese è grato al nostro parroco per questa sua decisione.
    tanto… a messa non c’andava nessuno quando scampanava e non ci va tuttora nessuno pur mandando sms.

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  3. il mio parroco, fortunatamente, nel nome dialogo tra credenti e agnostici, è un rinomato puttaniere e non tiene una messa prima delle 11.
    non so se devo ringraziare il codice da vinci per questo ma mi sta bene così.

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  4. Cattolica osservante e praticante ma completamente d’accordo con te.
    si ma comunque alle 9 ti è andata di lusso! e quando suona x la messa delle 7? e quelle che hanno il segnale orario COMPLETO (rintocchi di ora e quarti d’ora!!!!) che devono dire all’una meno un quarto di notte???

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  5. Beh, no.
    Il nostro parroco è un tipo molto hi-tech, questo s’era capito.
    E’ sufficientemente onesto con se stesso da capire che gli sms che manda arrivano su un cellulare che necessariamente ha un orologio incorporato.
    Quindi se l’è piantata anche coi rintocchi ad ogni ora.
    Una debacle totale, insomma.
    Per la gioia di tutti, però.

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  6. E’ tempo di una class action che veda uniti atei, agnostici e credenti. Per l’occasione si potrebbe inventare qualche nuova patologia psichiatrica causata dagli imperterriti rintocchi (o forse esiste e ne siamo già tutti affetti?).

    Serena

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  7. Echedire di mio paroco che Cinque volte al giorno, dall’alba fino a tarda sera, grida a squarciagola Cinque volte al giorno, dall’alba fino a tarda sera, grida a squarciagola Cinque volte al giorno, dall’alba fino a tarda sera, grida a squarciagola Cinque volte al giorno, dall’alba fino a tarda sera, grida a squarciagola Cinque volte al giorno, dall’alba fino a tarda sera, grida a squarciagola

    Hassan

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  8. Io devo dire che se un parroco me manda l’sms con l’orario della messa, così come se un parroco affitta un hindù o un fricchettone e mi spande l’incenso, il cui odore io aborro,
    io ni ci do foco.
    Per il resto, appoggio la class action e tifo per il fascio di luce.

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  9. Concordo con te. Sono romantica, ma una volta ho dormito in una casa che confinava col campanile, e non è proprio sopportabile.
    Ma la soluzione degli sms, o mail inviate ad orario agli iscritti alla newsletter parrocchiana, mancano di poesia. Vicino casa mia, le campane suonano l’ave maria di schubert ma in modo orrendo. Si potrebbe istallare sul campanile un bell’impianto stereo e fare una playlist adattandola all’orario… una musichetta dolce e discreta per il risveglio mattutino, e per la sera una ninna nanna… mentre di giorno qualcosa di popolare, tipo Pausini, Baglioni, Ramazzotti .. Una terra promessaaaa…( sai che bello a cantare tutte le massaie!)

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  10. Abito a 100 metri dalla chiesa, che suona ogni 15 minuti dalle 06.45 alle 23.00, modello big ben. La domenica, messa alle 08.30, 11.00, 18.00 e scampanamento relativo.
    Il rumore mi ha dato fastidio i primi tempi che mi sono trasferito lì, poi non l’ho più notato. Sarà che mi alzo alle 06.00 ogni giorno, anche la domenica!

    iced

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  11. E vabbé io sono il solito sfigato. Aggiungo a TUTTO quello che avete detto voi (compresi i rintocchi ogni quarto d’ora dal mattino alla sera) anche:
    1. messa di mezzodì in diretta mandata via altoparlanti stereo urbi et orbi;
    2. botti (pirotecnici) alle 4,45 del mattino per la scorsa festa dell’Immacolata; forse pensavano di avvisare quelli che si intrattenevano al tavolo da gioco che era l’ora del cornetto caldo, chissà……..

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  12. Aggiungo a TUTTO quello che avete detto voi:

    Zoccolata di quelli di sopra  di domenica alle 8 del mattino con picchi alle 4 della notte quando la vescica è piena.

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  13. Io posso solo aggiungere che dalle mie parti, a Giugno, ogni anno per un giorno intero, ad intervalli regolari, si usa sparare una salva di "pistone" (prototipo di fucile medioevale) per una maledetta tradizione che dovrebbe portar bene non si capisce a chi… Ho provato a sciogliere democraticamente l’allegra congrega con un bazooka vari anni, solo che erano scortati dai Carabinieri stessi nonostante stessero disturbando la quiete pubblica, ma peggio ancora, la mia!
    Misteri

    p.s. signora Zauberei, il signor #13 non ero io.

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  14. Noi qui ci siamo portati avanti e siccome siamo multietnici e abbiamo la chiesa sotto le finestre, di giovedì, sabato e domenica siamo intrattenuti da messe filippine, africane, coreane et similia, della durata di due ore e mezzo ciascuna, allietate da cori gospel, concerti pianistici, e, quando va di culo, simulazioni di allarme bombardamento fatte dal parroco con l’altoparlante per sensibilizzare le coscienze.
    La campana del vespro ormai non la sento più.

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  15. Io abito a 50 mt dal campanile da quando sono nata. Per di più all’ottavo piano, praticamente a 20 mt dalle campane, per di più vere, non quelle finte che suona un disco con altoparlante, no, campane vere, giganti, e ultimamente con nuovo parroco creativo e maniaco delle scampanate.
    Sono così disperata che non riesco nemmeno a commentare questo post.

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  16. Tutti i giorni mi sveglio al primo rintocco di campana , poi scendo in strada e chiedo il parere anche degli altri.
    L’ obbiettività è una delle mie doti.

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