Il pianeta delle religioni rovesciate

Per essere infinito, l’universo deve per forza prevedere infinite combinazioni. Tra queste, sussiste di certo un mondo del tutto identico al nostro, in cui a essere capovolte sono soltanto le nostre religioni.

Un pianeta ove i sacerdoti d’ogni culto vestono non tonache ma pantaloni sgargianti, predicano il libertinaggio e si mostrano viziosi in pubblico ma morigerati nel privato.

Su quel pianeta, i musulmani si ingozzano di salumi e di vino, ma solo perché la loro religione li obbliga a farlo, e pregano seduti su una poltrona dando le spalle alla loro città santa, che è Caserta. Ogni induista, quando vede una mucca in mezzo alla strada, scende dall’automobile e la obbliga a spostarsi. Gli ebrei ortodossi si cibano soltanto di crostacei e molluschi, e vanno dal barbiere ogni giorno.

I cattolici sono privi del papa, e credono che non nel passato ma nel futuro, fra duemila anni, la mattina ferragosto, una donna nascerà nella suite del grand hotel, sorvegliata dal fiato di un cane e da quello di un gatto, ma nessuno andrà ad adorarla. Costei maltratterà gli storpi, accecherà chi ha dieci diottrie, ignorerà gli ossessi, morirà serena da novantanovenne, di vecchiaia, a casa sua, e si farà cremare. Gli insegnamenti che costei non avrà prodotto non saranno comunque mai divulgati, né nessuno parlerà mai di lei.

16 commenti su “Il pianeta delle religioni rovesciate”

  1. e l’italia sarebbe finalmente un paese civile?
    dove si fa tanta ricerca?
    con un capo del governo che faccia il bene pubblico?
    con enti pubblici che impiegano senza sprechi i fondi loro destinati?
    ah, già…se medina è caserta…quel paese continuerebbe ad essere e non essere l’italia….
    chissà…

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  2. Carissimo, spero che tutto ti vada bene e che tu ti ricordi ancora di questo reietto di un capitano. Se così non fosse, nulla di male.
    Mi ha divertito il tuo passaggio sui testimoni di Geova, che non sono più quelli di una volta.
    E’ assolutamente vero. Pensa che le testimoni di Geova delle mie parti sono piuttosto notevolmente procaci e camminano, a volte, su tacchi da cento (minimo).
    Ti linko un post se mi dai licenza e ti saluto:
    Specchio specchio, chi non è sexy in questo reame?
    http://penultimi.blogspot.com/2007/06/specchio-specchio-chi-non-sexy-in.html

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