Mesta è la vita del lavoratore del terziario che salta la pausa pranzo di 60 minuti per andare in palestra a correre, sudare, indi farsi la doccia perché sennò puzza, asciugarsi i capelli col phon, rivestirsi in abiti civili e poi, con il borsone di tela nella sinistra e un panino crudo e mozzarella nella destra, rientra distrutto al suo posto in scrivania, pronto e puntualissimo per la riunione delle quattordici e zero zero.
Ah sì? Allora lo compro, e ci costruisco pure 3 case e 2 alberghi!
Luci
Sei sicuro che quel tale tuo omonimo che è scomparso senza lasciare recapiti non sia tu che "sei dovuto scappare"?
Questo significa che tutti quelli che hanno la testa vuota, un giorno governeranno il mondo? (uhm… a dire il vero è così già adesso…)
Largo largo, largo al nulla!
Davvero?
ho anche un amico del Ciad
è pure carino
e single…
grazie Confu e grazie anche a Cecchetti
Prego.
de ja vu… forse su Feisbuck…
Il mio vecchio blog si chiamava "il vuoto" fatto bene a non cancellarlo, magari un giorno lo comprano!
Le toccherà quotarlo in borsa.
E come sono le donne del Ciad?
come sono d’accordo sul… nulla,
Lidia
Ma il Ciad adotterà pure l’euro, nevvero?
Lofoten
beh mi viene in mente un’equazione ma non so risolverla.
Ciad + Facebook = ?
Sor Gramuglio, scarsetto in matematica eh?
Ciad + Facebook = Facebook
sarebbe come
0 + Facebook = 0
Caso mai è più interessante:
Posto che y= Italy e che y = f (x,t), se t = 0 e x = PdL(SB), che speranze ci sono che per t -> infinito sia y definita per x = PD ??
Dai, è facile ……
Mi sa che su Facebook non t’hanno scambiato, ma "confuso" con qualcun altro.
P.S.
Il Ciad, eh? E io che compravo case in zona Parco della Vittoria e senza passare dal via!
quanti anonimi? crisi d’identità dettata dal nulla?
Ckrisi, vorrà dire.
Touché 🙂
Non avrò più identità, ma almeno adesso so cosa non sono… Sì diverrò ricco sfondato, fiondato verso il Nulla!
ma il nulla è diverso dal vuoto.
l’appartato filosofo cecchetti mi sa che è un pò scarso in fenomenologia del buco nero.
Ohibò, riferisco. Ma esattamente quale sarebbe la differenza?
…che il vuoto è l’opposto del pieno ed ha una sua identità sinergica, mentre il nulla è niente in in confronto alla dimensione infinita del suo significato.
Lofoten
La ragazza all’università ha fatto filosofia.
lofoten anche tu cambridge 1991?
…e un master a Canicattì.
ah, quel master! e chi se lo dimentica!
ma che piacere riincontrarti!
E questo implica che più spendo e più divento ricca Confuso? Che indebitarsi è come mettere i soldi a pizzo?
E’ una prospettiva magnifica e anche un tantino borgesiana.
Tsk so filosofa pure io che ve credetePPPP
🙂
Zaub se riesci ad aspettare fino al 2050… ma credo che se spendi i soldi e ti rientrano in tasca si crei un paradosso… magari alla fine quei soldi varranno niente e nessuno li vorrà
mi dispiace solo per Atreiu.
tutta quella fatica per combattere il nulla che avanza!
ma poi, il nulla, quanto si conserva?
puo stare in frigorifero? lo si può congelare?
e soprattutto: può stare sottoVUOTO?
sò dubbi.
Orpo non è il primo che sento.
Tempo fa un mega-industriale per il quale lavoravo ebbe a sostenere che nessuno facevo un marketing concreto relativamente all’ARIA.
E io che pensavo di essermi spesso occupato di aria fritta avrei voluto anche contraddirlo, avrei.
Il problema del nulla è già risolto, da quando esistono i tupperware
bello!