Intervista esclusiva al mese di dicembre

Buonasera cari lettori, e benvenuti al consueto appuntamento con l’intervista. Anche oggi abbiamo un ospite davvero speciale e mai apparso prima di fronte al grande (si fa per dire) pubblico. Siore e siori, per la prima volta sugli schermi di tutto il mondo ecco a voi (pausa)… il mese di dicembre! Un bell’applauso, grazie!

(clap clap)

Caro dicembre, siamo molto fieri di averla qui. Lei è la vera superstar fra i mesi: il mese delle feste, di Gesù bambino, del cenone, di Babbo Natale: tutti le vogliono bene. In confronto a lei, febbraio e marzo sono dei poveretti. Bravo, complimenti.

Confuso, la supplico, mi aiuti. Non ne posso più.

Che le succede, dottor Dicembre? Si sente male?

Sì, io soffro. Voi umani parlate di me solo e sempre per via del Natale, alla peggio del Capodanno, se ne rende conto? Io sono stufo, ha capito? Stufo!

Suvvia, caro Dicembre, non esageriamo.

Ma sì, le dico! Lei ha mai provato a organizzare a dicembre qualcosa – qualsiasi cosa – che non abbia a che fare col Natale o con San Silvestro? È impossibile. Le risponderanno sempre: rimandiamo a dopo le feste, ne parliamo a gennaio.

Ha ragione.

E a me così non sta bene, porcamiseria! Dal 15 in avanti, di quelle riunioni natalizie per scambiarsi i regali se ne fanno a iosa. Una al giorno. Giovedì lo stappo di spumante coi colleghi, venerdì il pandoro con gli amici, sabato il ritrovo coi vicini di pianerottolo, domenica lo scambio di auguri in pizzeria con i compagni di scuola… E che palle!

D’accordo, messer Dicembre, ma veniamo al dunque: lei cosa propone?

La fine di questa baracconata! Voglio, anzi e-s-i-g-o, di essere un mese NORMALE, con una vita normale, vissuto in maniera normale.
 
Avanti, caro Dicembre, smetta di piangere. Guardi che c’è chi sta peggio: pensi all’agosto.

E se le mie richieste non verranno accettate, mi farò esplodere in questo studio!

Oddìo, ma questo è impazzito! Guardate, sotto il cappotto, è imbottito di petardi e mortaretti!

E non sono neppure a norma! Chiedo formalmente che le festività natalizie vengano spostate in un altro mese. A febbraio, ottobre, luglio, quando volete.

Presto, tiratori scelti, abbattetelo prima che possa nuocere. Ecco, bravi, così, ben fatto.
Amici lettori, perdonateci, come vedete la puntata deve finire qui, al nostro ospite ha dato di volta il cervello. Ci vediamo presto con una nuova intervista. Scusate ancora.
Arrivederci.

40 commenti su “Intervista esclusiva al mese di dicembre”

  1. Eh eh mi associo all’applauso del sig. Confuso al commento 9. Essendo mio padre nato il 19 marzo ci ho marciato per anni su questa cosa, risparmiando un sacco di soldi.

    Rispondi
  2. I più odiosi sono quelli nati a inizio gennaio, che ti tocca fargli il regalo e festeggiare anche se dopo l’orgia natalizia non hai più nessuna voglia nè di spendere soldi nè di festeggiare. Bisognerebbe promuovere una legge che vieta alle coppie di fare l’amore tra marzo e aprile.

    Rispondi
  3. io a dicembre a) oggi faccio il compleanno, b) e il tredici pure l’onomastico va, c) mi ci sono sposata e d) anche separata, e) mi ci sono laureata…

    a me dicembre in fondo mi piace.

    Lu

    Rispondi
  4. ma sì che dicembre è bello! alla fine ha pochissimi giorni lavorativi la metà dei quali passati a rimandare riunioni e progetti all’anno sucessivo, l’altra metà a mendare auguri e cazzate via mail a tutti i conoscenti o a fare l’abero di Natale su FEISBUC … alla fine è un bel mese…

    Rispondi
  5. Uh che caratteraccio mese di dicembre però, voglio dire il natale è bello è allegro si mangiano tutte cose buonine, e io adoro giocare a tombola.

    Poi siccome sono nata il giorno de Pasqua mia mamma non si ricorda mai e mi sposta il compleanno colla Pasqua.

    Gesù è stato più fortunato. Relativamente.

    Rispondi
  6. Il signor Dicembre dimentica le serate passate a giocar a carte con gli amici, o peggio: a tombola, che ritengo essere la seconda cosa peggiore del mese di dicembre.

    La prima è senza dubbio il solito, affollato, avvilente shopping del 24 per gli ultimissimi regali, un classico: ogni anno ti riprometti che è l’ultima volta, che il prossimo Natale sarai bravo e comprerai tutto in anticipo, ma…

    Rispondi
  7. Dicembre è odioso perché è il mese dei buoni propositi per l’anno nuovo e perché devi ammettere che non hai mantenuto quelli vecchi. Per questo ho deciso che da quest’anno farò dei cattivi propositi.

    Rispondi
  8. uhm…

    io son nata a dicembre il 22, alle 2345…mio padre mi han sempre detto che ho rotto i maroni a natale e che la mamma se l’è passato dentro (una volta si stava all’ospedale 5 giorni per post parto)

    Poi…si il regalo unico, ma non solo

    la festa di compleanno, la mia festa di compleanno non se la cagava nessuno perchè era l’ultimo giorno di scuola e andavano via tutti.

    Che poi…mettersi a far concorrenza a gesu per il compleanno …vabbeh

    niente non sto bene…

    son felice che sia morto ecco

    Rispondi
  9. Povero Dicembre, non può manco andare al cinema per distrarsi perché incombono i cinepanettoni alla BoldiVanzinaDeSicaNeriParenti che scelgono bontà loro ogni anno un luogo esotico diverso. Lo fanno per farti un favore, secondo me, visto che a causa della crisi e dei regali sei costretto a rimanere qua, almeno viaggi con la fantasia…Persino Giusy Ferreri gli ha spezzato il cuore, l’ha snobbato e ha dedicato la sua canzone al più romantico “Novembre”…Secondo me dovrebbe trasferirsi in Cina, ma ormai grazie al consumismo il Natale è arrivato pure lì, anzi, ormai sono loro che lo esportano qui da noi…

    Rispondi
  10. L’anno scorso avevo proposto a tutti e seriamente: a Natale non compriamo regali e tutto il risparmiato lo spendiamo ciascuno per se stesso! Quando ci incontriamo per gli auguri ci mostriamo cosa ci siamo regalati e sicuramente saranno stati doni graditi… “ahahah, il solito mattacchione…”, ed è finita lì… MAH!

    Rispondi
  11. E dicembre si lamenta dei CINApanettoni? Maledetti sti cinesi cke ckopiano i panettoni e li vendono ckome indiani, brasiliani, americkani… e ckissà cke c mettono dentro a sti panettoni se poi la gente si fa i viaggi di “fantasia”!!! stiamo parlando della stessa ckosa eh? Ma ckmq io panettoni De Sicka nn ne ckonoscko, ckonoscko le pelate De Ricka…

    Rispondi

Lascia un commento