Telefonia ed Estetica del Non Avere

Due notizie di notevole rilevanza. La prima: da diversi mesi un telefonino di scarso valore riposa in fondo a un corso d’acqua qui nei dipressi.

La seconda. Ammesso e non concesso che qualcuno fra gli sparuti lettori di questo sito abbia avuto in vita sua il mio numero di cellulare, ebbene, lo cancelli pure.

Mettiamola così. In tempi di recessione, occorre inventarsi nuovi modi per essere a la page senza spendere un soldo.  Per questo, chi scrive applica e ostenta l’Estetica del Non Avere, spaventosamente più snob dell’Estetica dell’Avere e, su un piano puramente finanziario, assai più conveniente. Per esempio, nel non avere il cellulare, per ovvi motivi, non si paga la di lui bolletta né i costi aggiuntivi

Inoltre: non possedendo il cellulare, si evita di lasciarselo rubare. Di perderlo. Di dimenticarlo da qualche parte.

Terzo beneficio, forse il più importante fra tutti: se non hai un cellulare, nessuno può romperti l’anima telefonandoti per farti delle domande.

Lo confesso: un tempo ebbi un cellulare. Incautamente, lo tenevo acceso. Fu terribile. Certe persone – roba da pazzi – a qualsiasi ora del giorno, anche nei momenti più impensati, mi chiamavano per chiedermi come stavo, dov’ero, cosa stavo facendo, se potevo fargli il tale piacere.

Ora tutto ciò non accade più. Quando i conoscenti mi incontrano, fanno notare: “Avrei voluto parlarti ma il tuo cellullare era irraggiungibile!”. No, rispondo io, era raggiungibile eccome, purché tu disponessi di una tuta da sommozzatore. Avresti potuto raggiungerlo, giacché esso giace in fondo al fiume che passa dietro casa.

42 commenti su “Telefonia ed Estetica del Non Avere”

  1. E’ il nuovo rifiuto tecnologico che inquinerà i mari e i corsi d’acqua.

    Non buttiamo i nostri telefonini nell’umido, spediamoli a Lofoten che si occuperà personalmente dello smaltimento secondo la normativa vigente.

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  2. a me non funzionerebbe… quando ho tenuto spento un giorno intero il cellulare, hanno risolto cerckando il numero della mia vicina sull’elencko e m’hanno raggiunto lo stesso, e m’è andata bene, sennò avrebbero ckiesto ai ckarabinieri!

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  3. Praticamente sei tuttuno con l’ufficio del Megadirettore Galattico di Fantozzi, quello con l’inginocchiatoio.

    O come quei VIP che girano senza contanti.

    Insomma hai come sempre ragione.

    Understatement = Snobbismo

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  4. Se mi dai il tuo numero di cellulare ti chiamo e ti faccio un bonifico per le risate che mi procuri ogni volta.

    Ah no, non hai più il celle e io non so come raggiungerti.

    L’email è troppo a la page.

    Pazienza

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  5. il cellulare ha portato la gente ad avere l’ansia da “non so che stai facendo da un minuto quindi ti chiamo o ti mando sms perchè non restisto più”. Mentre ai bei tempi quando non c’era, si stava da dio ovunque e in silenziosa meditazione. Per questo io lo tengo sempre spento!!!!!!!!

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  6. Il che Confuso dimostra incontrovertibilmente che lei è persona ciccissima et gentile, e proprio non riuscendo a negoziare con questa sua gentileria lei lancia iul cell dal ponte.

    Non come me per esempio che non chiamo mai, e se mi rompono i cojoni lo dico, perchè io odio l’uso del cellulare a fini ciarlieri. Mi si deve chiamare solo per cose urgentissime e fondanti.

    Se no mozzico.

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  7. ohohoh. (la prendo lunga, ma non sono fuori post, veda come andrà a finire -se ce la farà-) stanotte (ovvero ieri notte) in preda alla solita insonnia, chi ti vado a rileggere? quello che appena dici il nome sembra che te la tiri da canzonetta -da una parte- e, dall’all’altra, è quello citato più a sproposito: quel poaret de Schopenhauer. che, diamogli sto primato ex post, anticipava Fromm di un bel pezzo. Altro che “avere o essere”. Insooommmma,citando Aristotele, che definiva noi tutti in tre determinazioni, ciò che si è, ciò che si ha, ciò che si rappresenta, Lei, Confuso, dove situa il suo telefonino nelle sue funzioni ora perse (forse)? Non voglio anticipare le sue risposte, ma lei, a quanto sembra, non è un telefonino. Allora? Cosa ha rifiutato, la proprietà o la rappresentazione? “Che palle!” non è ammesso come risposta

    Scarlett

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  8. Confuso

    l’altro giorno ho chiesto a una zia di mio marito perchè quando fa la pennichella pomeridiana non stacca il telefono anzichè rispondere bestemmiando.

    ella mi ha detto: “e se muore qualcuno?”

    Volevo farla riflettere su questa saggezza.

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  9. Io ho cercato di affogare il cellulare aziendale facendolo cadere nel sacco nero con i bicchierini del caffè. Ma purtroppo funziona ancora.Se mi dici dov’è il tuo lo mando a tenergli compagnia sul fondo del fiume.

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  10. … per lavoro ho la reperibilità sino alle 23 durante la settimana e fino alle 24 nei weekend, tutti i sacrosanti giorni dell’anno, ferie e festivi esclusi… quella che nutro nei tuoi confronti è PURA INVIDIA ACCECANTE… spero che il tuo vecchio cellulare si vendichi col suo fantasma che ti farà udire squilli nottetempo con risposte di signorine (racchie) del call center TRE che vogliono assolutamente rifilarti il pennino usb per la connessione ad internet…

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