Intervista alla lattina di crauti Zuccato

Buonasera, cari lettori, e benvenuti al consueto appuntamento con l’angolo delle interviste. Ospiti eccezionali, come sempre. Ospiti esclusivi che nessun altro formato mediatico né su Internet né in televisione né altrove può permettersi. Questa notte è qui con noi, per la prima volta sui monitor di tutto il mondo, un personaggio indimenticabile: signore e signori, un applauso a questa lattina di crauti sottovuoto della marca Zuccato.
Grazie, grazie.
Standing ovation per i crauti Zuccato!
Oddio, vi prego, no, ci sentiamo in imbarazzo.
Signor lattina di crauti già cotti Zuccato, ci parli di lei: si descriva al pubblico che ancora non la conosce. Ammesso che ancora qualcuno non la conosca, famoso com’è.
Mah, cosa posso dire, sono il risultato della fermentazione naturale del cavolo cappuccio e…
Il cavolo cappuccio, signori! Un grosso applauso anche per lui.
Lui che poi ero io, per certi versi.
Prima di essere tagliato a pezzetti, certo. A proposito, signor lattina di crauti Zuccato, vuole spiegare ai nostri lettori almeno uno dei mille usi alimentari che è possibile far di lei?
Sono già pronto, quindi basta riscaldarmi per tre minuti.
Magnifico, soltanto tre minuti, amici! Quanta velocità, quanto senso pratico. Senta, vedo qua sotto che lei scade fra parecchi anni, be’, i miei complimenti!
Sì però le garantisco che sarebbe meglio consumarmi prima, quantomeno per…
Zuccato, perdoni, mi chiamano dalla regia. Che succede, lo sapete, non dovete interrompermi durante le interviste!
(voce gracchiante fuoricampo) No, niente, è arrivato il tubetto di pasta d’acciughe Balena, il tizio che all’ultimo momento non voleva più venire e allora come riserva abbiamo dovuto chiamare questo dei crauti. Solo che adesso la pasta d’acciughe Balena ha cambiato idea. È di là.
Per il tubetto della pasta d’acciughe Balena, tutto, perdiana. Portatelo nei camerini, parcheggiategli la macchina, offritegli da bere, procurategli delle ragazze, dategli qualsiasi cosa chieda! Signor lattina di crauti, scusi, c’è stato un imprevisto, dobbiamo mandarla via. Ma non s’offenda.
Come sarebbe a dire?
Sì, deve andarsene, abbia pazienza.
Aspetti, racconto una barzelletta sui wurstel con la senape, è divertente.
Troppo tardi, caro crauti, mi spiace. Arrivederla. Ragazzi, presto, allestite il trono d’oro per il tubetto di pasta d’acciughe Balena.
Non mi sembra educato, però.
Ha ragione, le buoni maniere innanzitutto: security, per cortesia, mi sbattete fuori dallo studio lo Zuccato e cominciate a stendere a terra i tappeti in seta damascata per la passerella il signor tubetto di pasta d’acciughe Balena? Amici lettori, un breve stacco musicale e poi torniamo con un ospite fantastico, mica ‘sto poveraccio dei crauti in scatola.
Ma…
Ancora qui stai? Fuori! Sigla, sigla, stop. A tra poco, amici. E rimanete con noi.

83 commenti su “Intervista alla lattina di crauti Zuccato”

  1. a me la pasta di acciughe non piace, odio le acciughe. Mi stava simpativo quello li dei crauti, ah la tv in controtendenza.

    E comunque di zuccato i migliori sono i cetrioli giganti sottoaceto…e lo dovevo dire si!

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  2. Ribadisco ciò che dissi nel post dei libri piùggiù.

    Io i crauti li ho mangiati in Germania.

    Li vendono sfusi al banco salumeria e uno gli dice per favore mi dà una vaschetta piccola di crauti? Sono gentilissimi e te la danno subito.

    Poi li ho mangiati pure in un ristorante tedesco insieme ai wurstel.

    Ho provato anche quelli in scatola che li trovo sinceramente orridi.

    Comunque, al di là delle dissertazione teuto-culinarie, volevo suggerire al Confu§o che una bella intervista doppia e speculare alla Balena e allo Zuccato, sarebbe stato magnifica.

    Chissà cosa avrebbero risposto alla domanda “ti sei mai dato all’autoerotismo?”.

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  3. All’autoerotismo io con la mia (allora) ragazza mi ci davo da giovane, non avendo ancora casa lo si faceva in auto… è questo che si intende vero?

    Però non usavamo accessori tipo cetrioli giganti sottaceto, crauti o pasta d’acciughe… si era gente semplice, sapete… oddìo mi commuovo, che ricordi…

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  4. Mizzica Confuso che momento proustiano duro m’hai regalato colla pasta d’acciughe balena.

    Che ci aveva er tricolore sulla coda, e da piccola la vedevo sempre stropicciata ner frigo vicino alle uova e al burro (aperto e n’anticchia staggionato)

    E mia mamma la metteva sulle uova sode.

    Eh

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  5. scusate se mi intrometto ma anch’io c’ho avuto un momento proustiano duro con i crauti zuccato però che sono originaria della provincia di vicenza e quando papà mi portava in montagna si passava sempre davanti all’insegna zuccato – zuccato all’andata (con la nausea e le orecchie che si tappano) e zuccato al ritorno (con la nausea e le orecchie che si stappano) – grazie e scusate lo sfogo (i cetrioli ottimi peraltro)

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  6. Stratos vedo che sei preparatissimo sulla culinaria applicata agli abitacoli.

    Comunque la pasta di Orca che vendevano in Norvegia da REMA 1000 era di un buono spettacolare, solo superata un attimino dalle lische di baccalà croccante in scatola di Tromsø.

    p.s. scusate, è che io viaggio…

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  7. Io oggi a pranzo mi sono preso hamburger con majonese, ketchup e….crauti! ottimo, ve lo consiglio. A me piacciono i crauti.

    Poi per digerire caffè e meringa con panna. Il mio collega invece a difficoltà con la sua pasta alla crema chantilly che gli si è bloccata sopra i rigatoni alla boscaiola… ah dimenticavo: c’era anche la cipolla nel mio panino.

    Non credo saremo molto produttivi ma per ora resisto……

    Anonimo #42

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  8. Basta con queste inesattezze sulla pesantezza dei crauti!! Leggo su Wikipedia:

    “…contrariamente a quanto si pensi, i crauti non disturbano la digestione, anzi la favoriscono, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.”

    @Strato #9, mi chiedevo: ma le abitudini sessuali in auto di cui sotto, se elaborate e con l’impiego dei crauti si definiscono crautoerotismo?

    Scusate, eppure a pranzo ho mangiato solo un panino…però a differenza di quello dell’Utente Anonimo era senza crauti, per quello non l’ho digerito, mi sa…

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  9. Ho memoria di un’intervista molto interessante alla tv svedese TV 3 Sverige dove GILBERT, cuscino per sedia ikea, aveva un costruttivo confronto con CKADEGRA, sedia in legno umile del famoso design italiano Pino Impiccichè.

    Si è discusso anche su “La qualità nel sacchetto salvafreschezza”.

    Piselli e fagioli, ospiti d’onore.

    Son cose scandinave.

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  10. Beh, se è per quello gli scandinavi in cucina sono ancora più strani, basti pensare al film norvegese “Kitchen stories”, commedia su un gruppo di studiosi norvegesi spediti nelle cucine di alcune famiglie per replicare uno studio precedentemente ( e realmente, peraltro) effettuato in Svezia dall’Istituto Svedese per la Ricerca Domestica sul “comportamento delle persone nello spazio della propria cucina, i loro movimenti, le loro abitudini e i loro costumi al fine di ottimizzare i movimenti e gli spostamenti in cucina delle casalinghe” …Proprio vero che l’oggetto di certi studi è l’indicatore più efficace di quanto in certi paesi si stia bene…se ci si deve preoccupare di analizzare cose simili….

    Loffyna, una domanda: ma per fare la pasta di renna castrata si usa quello che della renna si butta via o tutto il resto?

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  11. Grazie hai risvegliato in me quell’amore per i negozietti di quartiere quando compravo i pelati Antonella, la Ben Cola e il dentifricio con la bandiera francese. Che tempi, grazie Confuso.

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  12. Hai ragione Picchiu, per non parlare dei negozietti di “Vini e Oli” che ormai, almeno qui a Roma, stanno scomparendo definitivamente, schiacciati dagli ipermercati.

    Grazie del chiarimento Loffyna! Che poi la renna è anche meglio del maiale perché è decorativa e c’ha le corna, quando appendi la testa al muro fa la sua porca figura!

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  13. Mi son perso quacosa? Pant pant… puff puff… mo’ arrivo…

    La culinaria applicata agli abitacoli è un’arte rischiosa soprattutto d’inverno, per due motivi:

    1. non ti si disappanna più l’abitacolo (una volta il climatizzatore in auto ce lo sognavamo);

    2. di quei rafreddori a stare in “posizione culinaria” per tutto quel tempo…

    Ciò detto, la senape Orco non se la ricorda più nessuno?

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  14. Il post di Stratos si chiama “Stratolino” e ci ha messo la sua foto quando aveva i pantaloni corti.

    p.s. vi ho mai parlato della pasta di dromedario che ho assaggiato in Tunisia?

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  15. è buonissima la pasta d dromedario? ma cke ckoraggio, a sapere ckm la fanno…

    Zauberei… nn implicka 1 legge sul ckonflitto d interessi, vuol dire cke nonostante stiamo inguaiati ancke noi c permettiamo d bruciare neuroni universitari x dire ckackckiate? (vedi post d strato).

    Minckia, s faccia ckapire, ckosa significka “non implicka” in quel ckontesto? mah

    Anck’io mangio pasta di renna, quella d Babbo Natale quando perdo gli aerei, è potentissima, faccio il giro del mondo in una notte (d 25 ore)

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  16. ma sckusi, sig Strato, se lei vuole fermarsi prima di Atlanticko, e magari andare ad Adriaticko ne è liberissimo, ma attenzione:

    1) dv avere pasta d’acciuga d babbo natale

    2) dv essere genetickamente modifickabile (ma voglio dire x quel cke leggo, ho pocki dubbi)

    3) Ckredo c vogliano i super-poteri, tipo quello d ckambiare ckanale ckon la forza del pensiero o della voce (vale pure urlare a qlck1 d farlo, se questi nn reagisce tirandole il teleckomando dietro, o ckose ckosì)

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  17. Lofoten mi ha copiato: ha fatto un post “Lofotenina” con foto di lei in triciclo.

    Dài facciamolo tutti, sono curioso assai di vedere Confu§ino/a, Lottapina, Ckfino, Zauberina, Slurpina, Diamondcagnolino, Cptuncinetto…

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  18. ma io sn già ino… + ino d ckosì? m vuoi vedè popppante… ckmq c sn varie versioni ino (pizzetto e senza, magro e grasso, slanciato e tozzo, brutto e bello) ckf nn sta negli sckemi, nemmeno quelli dettati dalla natura 😀

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  19. Ckonfuso che dice alla sua prima fidanzata Ckonfusa

    “Due gusti due basciiiii”

    🙂

    Per quanto mi concerne – nun ce sperate. ero uguale.

    A scuola me chiamavano “nonna”.

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  20. E ‘ bene che tu sappia Confu§o mio, che prima di scrivere un commento lo scrivo su carta e con la penna stilografica, poi chiamo la mia figliola che me lo riporta qui da brava dattilografa.

    Che vuoi che ne sappia io di splin, flic e tuìtt.

    E poi è un’idea di Stratos.

    E poi non usiamo questo blog per comunicazioni personali che sono fortemente fuori tema.

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  21. Ah ecco, meno male! ‘Sto blog stava diventando un salottino ristretto… allora arrivano ‘ste foto? Qua me pare che tutti se tirano indietro colla scusa che li crauti so’ pesanti…

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  22. Aiuto!! Guardate che ho trovato!!

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    (Ansa) – Milano, 9 sett – La protezione animali e il Corpo Forestale annunciano che un tale “Confuso” è ufficialmente ricercato a causa delle tartarughe barbaramente bollite, delle acciughe costipate in angusti tubetti, delle balene la cui immagine viene utilizzata impropriamente per beceri scopi commerciali, dei cani passibili di indicibili torture e di tutte le altre angherie a cui animali e vegetali vengono sottoposti nello spazio che lo stesso Confuso gestisce assieme a una cerchia di fidati collaboratori fra i quali risulta essere tale sig.ra “Lofoten”, nota sterminatrice di piccioni, tale sig. “Strato”, gestore di un crudele circo di animali preistorici e un misterioso individuo dalle frequentazioni sospette che ama celarsi dietro all’enigmatico nome “Ckf”. La polizia scientifica sta cercando di ricostruire le sembianze attuali dei sig.ri “Strato” e “Lofoten” elaborando foto risalenti alla loro infanzia, mentre pare risulti oltremodo difficile reperire immagini di “Confuso”, sulla cui reale esistenza sono in molti a dubitare, compresi i suoi stessi collaboratori.

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  23. Ehm, ha ragione Confuso, il fatto è che io, come Loffyna, trascrivo le cose a mano perché ancora non ho imparato a fare la complessa operazione “copia e incolla” e quindi può scapparci l’errore…però il resto è tutto vero e corretto, come intendiamo muoverci?

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  24. beh nn risaliranno mai a me… a meno cke nn vedano il video d paola e ckiara o nn facciano ricercke approfondite… ma ckm’è cke s salva solo la sig.rina Lottapia? li ha ckorrotti? li ckorrompa pure per me i forestalini (lei sa ckome), in ckambio le do una rosa… anzi 2… anzi facciamo un mazzo

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  25. E mo’ CKf te posso ricatta’… er video di paola e Ckiara io ce l’ho… 😉

    Lottapia, grazie della dritta, mo’ me ne fuggo in Norvegia con la mia provvista di crauti al forno, che me li ha preparati Lofoten prima di dissociarsi (in Lofo+ e Ten-) …

    Ckf: fuggi, che er mazzo ce lo fanno aswe ce pijano…

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  26. Signorina Lottapia, mi stupisce che una ragazza intelligente e avezza a scrivere correttamente in italiano come lei prenda le difese di certi soggetti infantili o campanilisti. Capisco il suo spirito da assistente sociale ma su certe questioni sarebbe opportuno non scherzare.

    Cordialmente,

    Devoto Oli

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  27. Stimatissimo Sig. Devoto Oli, sono io ad essere stupita di come lei prenda alla lettera tutto ciò che si scrive su questo blog. Oltretutto, nel cercare di prendere tutto alla lettera, se ne perde pure qualcuna per strada, visto che si scrive “avvezza” e non “avezza”. Ma la capisco, sulla lingua italiana è facile scivolare, specie per uno che si chiama Oli…

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  28. Ve l’ho detto che la prossima estate vado in Scozia?

    Lì fanno una buonissima pasta di foca in tubetto da spremere nel porridge di crauti e oli vari.

    p.s. Siamo abilissimi a non uscire fuori tema. Nonostante tutto.

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