La content strategy dell’Invisibile

Cari lettori, benvenuti alla consueta rubrica di esoterismo. La puntata di oggi è da non perdere: abbiamo ricevuto, in assoluta esclusiva mondiale, alcuni messaggi dall’Invisibile. E veniamo a riportateveli.

L’Invisibile, chiunque egli sia, tiene a farvi sapere quanto segue: “La morte si evolve con la soppressione del giudizio.” Che significa? Forse un’ovvietà, forse nulla, forse è solo un artificio per confondere le idee. Ma andiamo avanti, augurandoci maggior chiarezza. È sempre l’Invisibile a parlare, Egli continua: “Un tempo gli uomini erano immortali, poi dimenticarono di esserlo, all’Invisibile spetta il compito di ricordarlo”. Anche questa sentenza pare priva di senso, e in effetti lo è.

Ma l’Invisibile tenta di spiegarsi meglio. Per illustrarci il motivo dell’oblio (?) egli si serve di argomentazioni scientifiche quali il segreto di Enuh, le ultime rivelazioni dell’Arcangelo Uriel, l’equilibrio quadriemozionale nella danza di Jetana, la Storia Eterna, il mito dell’Uomo di Luce.

Eppure non ci siamo, non ci siamo. Non si capisce. L’Invisibile è dunque uscito di senno? Oppure è colpa nostra, siamo noi troppo stupidi per apprendere?

Calma, ci vuole calma.

Forse per intendere i misteri dell’Invisibile bisogna leggere fra le righe. Intuire, decifrare. Concentrarsi.

Egli dunque ci chiede di disporci in tondo (?) e aprire il nostro spirito alla percezione del sublime (ecco, già meno oscuro, ma dopo?) e di venire a Lui nella quarta dimensione astrale superiore, luogo di armonia ove le energie rigeneranti del cosmo descrivono l’Infinita Circonferenza.

Boh. Ancora fatichiamo a comprendere cosa questo Invisibile stia tentando di dirci.

Ma l’Invisibile non s’arrende, ci prova ancora. Adesso, però, si esprime nella lingua degli antichi egizi. Poi in sanscrito, poi nei dialetti di civiltà aliene oramai scomparse. Infine usa un idioma di sua invenzione.

Rassegniamoci. Amici lettori, non rimane che congedarci. L’Invisibile esiste, e desidera dialogare con l’Universo: questo è certo, e in questo sta il suo fascino.

Il problema è che non si capisce mai cosa cavolo ci stia comunicando.

50 commenti su “La content strategy dell’Invisibile”

  1. Se l’Invisibile si decidesse finalmente a usare il telefono satellitare queste incomprensioni non si verificherebbero. E tu potresti mandarLo a quel paese o metterLo in attesa con la musica dei Sepultura. Fra l’altro sta gente gestisce anche negozietti di esoterismo con paccottiglia inguardabile tipo piramide con l’occhio, perennemente impolverata e con i prezzi ancora in lire.

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  2. Io dico spendiamo una lancia per l’invisibile, che ci tiene occupati e che ad alcuni che conosco io consente di sentirsi fico perchè dice: ce lo so io che ha detto l’invisibile!

    Altri invece se ne sentono unti

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  3. Boh, qui vi preoccupate di quel che dice l’Invisibile.. a me basterebbe capirmi col commercialista, non parliamo poi in famiglia…

    P.S. #8: la lancia prima di spenderla meglio se la cambiamo in euro, o magari in lire per quei negozietti descritti al terzo piano… 🙂

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  4. ma sentito parlare d sto invisibile… è forse quel fastidio cke sento ferso le 13 all’altezza dello stomacko, quel senso d vuoto cke m spinge a sedermi dv c’è 1 tavola imbandita?

    firmato ckf

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  5. In realtà l’Invisibile e i suoi seguaci Celesti (ma anche rosa, gialli, verdi, prché loro vestono solo con i colori prediletti dagli Angeli…) servono a far librare la nostra attenzione al di sopra di tante miserie terrene. Suo socio dall’Alba dei tempi è l’Unto del Signore, della Loggia del Venerabile, a sua volta in combutta col Grande Fratello. Mi sa che soffrono un po’ tutti di manie di grandezza…Del resto, anche l’Invisibile vuole parlare con tutto l’Universo…. vedi anche http://www.merkaba.it : irresistibili…soprattutto le loro biografie…

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  6. Hai ragione Slurp, ma è il mio bambino interiore che mi fa soffrire poiché anela a ricongiungersi con la costellazione famiGLIare ove tutto nasce e tutto si distrugge con dinamiche vorticose dal flusso discendente. Ma forse dovrei dare retta ai saperi antichi, tipo la Crusca, appunto, e trovare in essi la giusta risposta alle ambasce che mi creano cotanti imbarazzi. E mangiare più verdura.

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  7. @Loffy:

    1. ma il metascarpone deriva dal mascarpone? E l’altra metà?

    2. stai attenta però, al posto tuo mi accerterei che non siano piuttosto i paratendini mesenchimali sovrapprossimali crociati quadriscissi biocompatibili euro 3…

    3. ma è una cosa che ti è capitata in GermaGNa o un problema famiGLIare come quello di Lottapia?

    4. er falanghetto… oddìo cheddolòre ar falanghetto…

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  8. Certo, l’esofago è un tubo magico: basta che qualunque cosa passi di lì una volta sola e poi, per definizione, cambia forma e dimensione. Bisogna stare attenti però, perché l’esperimento può dar luogo a lotte intestine che talvolta possono creare esondazioni tali da ridurti un esoscheletro.

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  9. Però, sempre spendendo una lancia, forse l’Invisibile soffre e si sente solo anche lui perché vorrebbe diventare Umano e Visibile come noi, invece no, niente, lui deve restare lì a mandare messaggi sperando che qualcuno lo capisca. Certo che all’Altro prima di lui – anch’esso figlio dell’Infinito – 2008 anni fa era andata meglio e, anche se poi ha fatto una brutta fine, in molti lo videro, ascoltarono le sue sagge parole, divennero suoi seguaci e il mondo da allora non fu più lo stesso. Per non parlare di Pinocchio. E’ la civiltà dell’Immagine (e Somiglianza) che frega l’Invisibile, secondo me.

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  10. L’Invisibile mi ha detto che la mia prossima retribuzione lorda sarà pari a 15 lance virgola 18 coltellini svizzeri… alla faccia dello scatto di anzianità…

    …riprendendo il discorso di Diamonddog, allora l’ESOnero è un extracomunitario fantasma???

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  11. L’Invisibile mi ha detto di mettermi a letto con la testa ai piedi così il filo d’aria che arriva me lo becco tutto.

    Ne sa una più del diavolo.

    Comunque, secondo me, è colpa sua se si trovano un’infinità di capelli nel chiusino della doccia che poi uno, prima di farsela, deve sempre prendere la carta igienica e levare il malloppo tricologico.

    p.s. potrei muovere un mare di accuse all’amico nostro

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  12. :)) Dàgli all’Invisibile!!! Comunque il malloppo tricologico è già un indizio importante per iniziare a sostenere con certezza che l’Invisibile esiste…Dai Lofoten, raccogline ancora ancora altri (indizi, non capelli…)!!

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  13. Operazione “Dagli all’Invisibile”.

    ore 11,20.

    Trovato in dispensa contenitore vuoto della celebre crema

    spalmabile al cacao e nocciole.

    Allertati i ras, i bas e i caschi marrone, coadiuvati dai caschi di banane e dalla portinaia sig.ra Pina, per rilevamento impronte digitali.

    Ulteriori notizie nei prossimi bollettini.

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  14. Operazione “Dagli all’Invisibile”.

    Bollettino n. 1.

    Interrogati i familiari, rispondono testualmente “l’ultima cucchiaiata l’ho presa stanotte e ce n’era ancora”.

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  15. Slurp, è inutile che fai finta di non saperne nulla, secondo me con questo nick tu c’entri qualcosa con la sparizione della crema, anche se non sei stata colta con le mani nel barattolo. Ti faremo cantare…

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  16. E’ notizia di oggi che sono spariti nel nulla 800.000 assegni per i più poveri. L’Invisibile è il primo indiziato ovviamente, ma pare che per un colpo del genere sia stato aiutato da un complice: fonti vicine agli inquirenti parlano del Cavaliere Mascarato….Napolitano lamenta anche la sparizione del dialogo….

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  17. Nooo la colpa è sempre della SOCIETA’ (per quello molte sono a Responsabilità Limitata…), e in particolare dei GIOVANI D’OGGI, sono tutti dei co.co.co, come le galline, anzi, dei co.co.PRO, perché nel frattempo gli hanno caricato l’aggiornamento. A spese loro, of course. Del resto, al giorno d’oggi bisogna essere IMPRENDITORI DI SE’ STESSI, inutile dare la colpa all’Invisibile se non si ha il lavoro….che colpa ne ha? Lui già da tempo si è globalizzato, è andato a Oriente, quindi non c’entra nulla a ben vedere…

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  18. Cara Slurp, tu sfondi una porta aperta perché è l’Invisibile stesso che inghiotte ogni cosa: infatti E’ TUTTO UN MAGNA MAGNA, non c’è niente da fare, I POLITICI SONO TUTTI UGUALI

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  19. Ma non è uomo, suvvia! E’ un luogo ontologico, anzi un non luogo. O meglio, un più-che-luogo, ossia un super-luogo: luogo all’ennesima potenza, acceleratore di incroci ad alta densità e moltiplicatore di coscienze.

    Capito, ora?

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  20. una retta è una parte di una circonferenza così ampia che non si può più parlare di forma circolare. L’invisibile è solo la coda di ciò che è visibile.

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  21. o cavolo!Mi sovviene che una retta è una circonferenza infinitamente ampia!Devo smettere di pensarci o attraverserò la linea di confine….

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