Intervista a una coppia celebre: il prosciutto e melone

Amici lettori, benvenuti al consueto appuntamento con le interviste. Oggi siamo onorati di aver qui con noi la coppia fissa più famosa dell’estate, due personaggi inseparabili e conosciuti da tutti. Il pubblico li ama e non sopporta di vederli divisi. Avete già capito: un bel applauso per loro, il prosciutto e melone!

(applausi fragorosi della claque, entrano in scena i due intervistati, sorridenti)

Sedetevi pure, caro prosciutto, carissimo melone.
Prosciutto, cominciamo da lei. Ci parli del vostro rapporto a due: col melone non litigate mai? Vi frequentate solo sul lavoro, cioè a tavola, o siete amici anche nella vita privata?

Siamo come fratelli. Ci vediamo spesso, ci telefoniamo. Persino durante l’inverno, quando lui, il melone, è in ferie a riposo e io invece continuo a lavorare con altri partner di ceto inferiore come il pane o i grissini.

Melone, passiamo a lei: tutti si chiedono il motivo di questa seccatura dei semi piccoli. Separarli dal resto, per noi umani, è davvero scomodo. Lei non potrebbe dotarsi di un seme unico e grosso come già fanno suoi colleghi come l’avocado o la pesca?

Mi scuso per questa cosa dei semi, non sono stato io a decidere di averli dentro, sono nato così. Ma forse un giorno i laboratori biogenetici delle multinazionali della frutta risolveranno il problema, chi lo sa.

Un’altra domanda per lei, melone: suggerisca ai nostri lettori il modo per sceglierla. A tutti sono capitati meloni polposi e coloriti che poi, però, alla prova del gusto, non sapevano di nulla. Qual è il criterio per la miglior selezione al momento dell’acquisto al banco della frutta o nei cesti dell’ipermercato?

Le consiglio di palparmi e di odorarmi il sedere. Sì, sì, qua dietro. Guardi, così. Ecco, ci metta bene il naso, non abbia paura. Se  avverte un profumo intenso, può stare tranquillo.

(L’intervistatore annusa timidamente il melone) Ma è vero! Amici lettori, sentite che aroma esce da questo sedere! Evviva!

(applausi)
Per concludere, cari prosciutto e melone, spiegateci il motivo di questo abbinamento, riuscito ma unico nel suo genere. Voglio dire, perché prosciutto e melone e non, che so, mortadella e anguria? O bresaola e prugne? Lonza e banane?

Non temiamo la concorrenza di altre coppie. Ci hanno tentato quei poveretti del formaggio e della pera, ma senza successo. Ci spiace per loro due ma, a parte i proverbi, non v’è gara. Basta consultare un menù di ristorante per accorgersene: noi stiamo sempre all’inizio della lista degli antipasti, o al massimo al secondo posto dopo la caprese, ma non v’è ombra di altri duetti tra frutta e insaccati.

Bene, per festeggiare questa simpatica intervista adesso io, la troupe e la claque vi mangeremo: grazie di aver partecipato, ora spostatevi pure su quel piatto, gentilmente. Per voi è finita. Arriveder..

Calma! Sono 48 euro a porzione, prego.

Ah ah, ma che simpatici, anche prima della morte. Non scherziamo dai. Qualcuno ha delle forchette?

48 euro, mai stati così seri. È il prezzo di mercato. Anzi, in alcune località di villeggiatura arriviamo a 60.

È tardi per trattare. Non se ne parla nemmeno. Addio per sempre, e prima di defungere, salutate i nostri cari lettori che ci seguono da casa. Arrivederci! Sigla!
Sigla!

42 commenti su “Intervista a una coppia celebre: il prosciutto e melone”

  1. E i fichi???? Perchè questo conduttore perbenista non ha indagato sul rapporto segreto che unisce da sempre il prosciutto e i fichi? Si tratta di una torbida, inconfessabile storiaccia segreta. Si vocifera che il melone tenga duro solo per questioni di immagine, come Laura con George Bush, ma Dagospia ha già annunciato una imminente separazione. Mi stupisco che tu non sia già a conoscenza di questo succoso gossip estivo!

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  2. Ma poverini, che fine infame… ci saranno rimasti così male, pensare che erano anche stati tanto cortesi a rispondere alle domande… e il melone aveva addirittura svelato il trucchetto per sceglierlo non marcio é___è

    Dispiace…

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  3. Dovrebbe seguire un’intervista alla coppia peggio abbinata dell’alimentazione, misteriosamente citata nei modi di dire.

    -ehi sono stato a vedere springsteen e la e-street band, oh, mica pizza & fichi!

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  4. #11: dimentica l’anatra all’arancia.

    #10: ha ragione. lo stesso dicasi per la coppia storica del pantheon alimentare: pane e acqua.

    diamond (9): per non parlare di salame e fichi.

    abigail (8): stia tranquilla. all’inizio hanno sofferto, è vero, ma è durato poco.

    strato (7): ohibò. le cozze dove stanno? dentro?

    lofoten (6): quello è un menage a trois con la senape.

    #5: son cose.

    humoresque (4): orrore!

    amosgitai (3): no, coi grissini.

    lasgrigua (1) galatea (2), diamond (9): si vocifera di una lussuriosa relazione clandestina fra il salame e i fichi. Presto le foto sui rotocalchi.

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  5. E non dimentichiamoci la coppia nazional-popolare più famosa di tutte: “cacio e maccheroni”… in confronto alla quale prosciutto e melone sono due snob!

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  6. Scusa Confu§o, io direi di romperle queste camurrìe di tradizioni.

    Melone e prosciutto cotto.

    Formaggio e nutella.

    Ananas e pelati.

    Mirtilli e tortellini del signor Rana.

    Ossobuco e tiramisù.

    E così sia.

    E così sia.

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  7. Scusa Stratos. a me piacerebbe che fosse il signor Rana in persona a portarmeli. Perché no?

    Magari ci scambiamo le ricette e chessò se gli faccio simpatia, a Natale me ne manda una scorta per un anno.

    Loffy

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  8. Fragole, caffè e caciocavallo + la pubblicazione “Come posso dire di no ai rapporti prematrimoniali?” con fogli commestibili allo zenzero, da triturare dopo la lettura, sulla macedonia di cui sopra.

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  9. Fave & Pecorino

    Cavoli & Merenda

    new entry di localini fighetti – stile finta osteria – cari(ni)ssimiiiiii: formaggio col miele

    Ciao Confuso, ho scoperto da poco il tuo blog. Come lo trovo? Fantastico.

    Ogni riferimento…. :))

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  10. mai mangiato il gelato ciockckolato e limone?

    ahhhh se gli uccelli ckonoscessero il grano, nn s farebbero sparare!

    firmato ckf

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  11. Esatto, e quindi rilancio con fagioli & cotiche, perché io quelli delicatucci di stomaco a 30 anni (soprattutto se uomini) non li posso proprio digerire…VIVA LA CUCINA RUSTICA E PESANTE (cit. film “L’Apparenza Inganna”, scena di lui e lei a tavola…FAVOLOSA)

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