Intervista agli oggetti che stanno sul comodino

Buonasera cari lettori, eccoci a voi con il consueto angolo delle interviste, l’innovativo format ideato dalla redazione di questo sito. Abbiamo qui con non una ma ben tre celebrità. Signore e signori, un applauso per loro: gli oggetti che stanno posati sui comodini di fianco al letto!

Grazie, grazie.

Presentiamoli uno per uno. Cominciamo da lei, bicchiere d’acqua. Vuole spiegarci meglio chi è, e di cosa si occupa?

È molto semplice. Io me ne sto lì, tutto la notte in piedi, di guardia, con la mia acqua dentro. Se per caso, dio non voglia, il mio proprietario dovesse destarsi all’improvviso con la gola secca, eccomi pronto per l’uso. L’utente non dovrà neppure alzarsi dal letto e andare in bagno o in cucina: si limiterà ad allungare una mano e servirsi.

Un compito nobile, non c’è che dire. Passiamo al suo collega, il libro. Signor libro, lei è un po’ l’intellettuale del gruppo. Ci parli di sé e della sua funzione.

Veda, se l’amico bicchiere sviluppa il suo compito in maniera saltuaria, io viceversa sono impegnato più o meno ogni sera. Il mio obiettivo è proprio questo: infondere sonno e bei pensieri al mio fruitore sdraiato. Non debbo neppure sforzarmi di sembrare avvincente o simpatico, anzi: più sono noioso, meglio è. Quando mi accorgo che il beneficiario china il capo o socchiude uno dei due occhi, io gli assesto il colpo finale con una descrizione troppo lunga, un periodo interminabile, un capitolo barboso eccetera. E allora lui dolcemente si assopisce con me fra le mani. Magari con un ultimo sforzo mi rimette a posto, oppure mi lancia per terra, certo, ma lo fa con grazia.

Quanta poesia in queste parole, signor libro, si vede che lei ha studiato ed è una persona colta. Un bel applauso per il signor libro. Bene, concludiamo con l’unica femmina della compagine, questa bella signorina, la… la, come si chiama.. ah sì, la sveglia. Si presenti, madame.

Bè, il mio incarico è forse il più solenne di tutti: a me spetta annunziare l’arrivo del nuovo giorno. Lascio che i numeri scivolino sul quadrante e poi, bum, all’improvviso, emetto un suono, sempre più violento, insistente, e…

Ohibò, dunque lei è la stessa cretina che fa tutto quel rumore ogni mattino alle sette e un quarto?
 
V-veramente i.o.

Ma sì, la conosco, sa? Lei la deve smettere di importunarmi a quell’ora! Ha capito? Le pare quello il caso di disturbare la gente mentre dorme? Regia, chi caspita ha invitato ‘sta scema? Al suo posto non potevamo chiamare l’abat-jour o qualcun altro?

Scusi, io mi chiamo sveglia, secondo lei cosa dovrei fare se non svegliarla?

Ma c’è modo e modo, signora! Anziché urlare come un’invasata potrebbe essere più discreta e aprire le imposte, scostare le tende e poi portarmi un caffè a letto, ecco. Guardi, avrei ben altro da dirle, ma lascio perdere solo per riguardo agli altri due ospiti.
Amici lettori, perdonate l’incidente, come vedete siamo costretti a terminare qui la trasmissione. La signora sveglia è appena stata lanciata dalla finestra. Mi spiace. Arrivederci, sigla, sigla!

97 commenti su “Intervista agli oggetti che stanno sul comodino”

  1. Sor Confuso io ho paura di immaginarla in un’intervista a un esattore delle tasse…

    Secondo me quel bicchiere li se la tira un pochetto e non ha neanche fatto presente che a volte ha la polvere…che furbo!

    A me la sveglia era piaciuta era stata poetica e lei sor Confuso…lei è stato ingiusto ecco.

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  2. no…io lo so che fa, lei è stato furbo e poco specifico io lo so che lei mi si incazza con la sveglia. Quindi che la sveglia lavori o che la sveglia non lavori comunque le si tirano le pietre come a Simone…

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  3. jam, tutto è sotto controllo.

    Quando mi cala la palpebra, il premuroso consorte mi toglie dolcemente il laptop dalla trapuntina, mi dà il bacetto della buonanotte, mi rimbocca le coperte, mi mette accanto il peluche dell’orso yoghi, spegne la luce e va a dormire nell’altra stanza perchè lui russa.

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  4. La sveglia ha un che di destabilizzante!Puntualmente mi sveglio sicura di non averla sentita, e di esser quel paio di ore in ritardo disperato….poi la afferro tra le mani e mi rendo conto che mancan ancora 5 minuti al frastuono.

    Che bellezza!La tua percezione del tempo è ostaggo dell’ansia da sveglia…

    Eppure quei 5 minuti li godi più di una eternità!

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  5. Loffy, chiedi a me se mi è piaciuto? Insomma, sul viaggio niente da dire, ma poi … sei mai passata attraverso una porta USB per essere scaricata in una cartella temporanea?

    E alla fine voleva pure “unzipparmi” … per fortuna il suo antivirus lo ha sconsigliato …

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  6. Lofoten, un piccolo kit per spedire i rifiuti in Germania, oppure, ma solo nei giorni di festa, una molotov da lanciare contro i rom. Chissà se il Confuso, li intervisterà mai questi oggetti.

    hotel messico

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  7. Ma infatti ha ragione l’intervistateur, io ho risolto il problema alla radice, e la sveglia l’ho licenziata. Perchè non intervista invece il mio valente micio, che fa la funzione di sveglia, alle ore cinque e sei del mattino, nongià perchè vuole cose volgari come il cibo, ma proprio per smania di dialogo?

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  8. Io la micia giovane (la micia vecchia non ha più smanie di alcun genere), di notte, la rinchiudo sempre in bagno per questo motivo. Infatti mi rimprovera sempre il fatto che tra noi non c’è dialogo…

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  9. COMUNICATO STAMPA

    A nome della vasta comunità dei fazzolettini di carta usa e getta ESPRIMIAMO il nostro più profondo disappunto per questo ennesimo episodio di intollerabile discriminazione nei nostri confronti, che perpetua il pregiudizio e testimonia il crescente clima di fazzolettinofobia che imperversa in questo paese arretrato.

    Noi sopportiamo di essere continuamente strappati, riempiti di materiali più o meno schifosi, appallotolati senza grazia e poi lasciati lì, sul comodino, a rinsecchirci prima che qualche mano pietosa ci raccolga e ci riponga nella pattumiera (sezione carta). Per non parlare di quelli di noi che devono stare magari mesi, col cellophane aperto, a riempirsi di polvere, peli volanti e quant’altro. Ma quando ci sono in giro raffreddori e allergie, allora sì che tutti si ricordano di noi, ma quando si tratta di riconoscere i nostri meriti, ecco, nessuno ci nomina nemmeno né tantomeno ci avvisa di queste interviste. Eppure abbiamo anche noi il nostro posto fisso sui comodini degli italiani.

    Signor Confuso, non si aspetti di passarla liscia. Vedrà vedrà al suo prossimo raffreddore, da fieno o meno che sia, come reagiremo a questo suo comportamento, rifiutando ogni forma di collaborazionismo: ci sfrantumeremo tra le sue dita a metà della sua opera e allora saranno tutti mucacci suoi.

    Firmato: Associazione Famiglie FAzzolettini Nasali Cartacei (A.F.FA.N.C.)

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  10. COMUNICATO STAMPA

    Ehnnò, mica va bene così.

    Dopo l’ennesima strage perpetrata da parte dell’ennesimo igienista di turno eccoci, noi poveri Acari della Polvere, a fare il punto della situazione in questo spazio angusto con tre o quattro lettori, ma si sa, è sempre meglio di niente.

    Non troviamo giusto, dopo settimane di permanenza sui comodini, a sorbirci flatulenze e fiati ammorbanti degli occupanti la stanza da letto, che ci si sbarazzi di noi con una semplice passata di panno antistatico. Nessuno ci vuole. Ci si maledice quando l’ospite chiede al padrone di casa di fare una telefonata nell’intimità della stanza da letto. E quante volte, lo stesso dicendo prego accomodati e scusami per il disordine, con una veloce passata di gomito uccide miliardi di onesti Acari con le loro brave famigliole?

    Ora hanno inventato l’attrezzo più disgustoso che ci sia. Un succhia Acari con un recipiente d’acqua dove miliardi di noi moriranno affogati una volta aspirati. Acarini coi loro zainetti, Acare con 7 cm. di dilatazione, Acaroni in lista d’attesa e quelli in ztl.

    File interminabili di Acari si stanno muovendo verso zone decentrate.

    Sotto il letto, sotto il materasso e sopra l’armadio sono i luoghi di maggiore concentramento.

    Ai check-point dei sommier, vengono rilasciate le tessere di Acaro-Profugo e ci stampigliano sull’antenna destra un lungo numero matricola.

    Insomma un grande esodo.

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  11. Il bicchiere d’acqua sul comodino è la cosa più orrenda che ci sia.

    Ti svegli nel cuore della notte e con la bocca pastosa bevi quell’acqua mollicciamente tiepida dove magari è caduta anche qualche zanzara intrisa di baygon.

    Ti giri e ti rigiri, forfora, peli e capelli, finiscono irrrimediabilmente dentro il tuo bicchiere.

    Zanzilò

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  12. Ho letto un pò in qua e la il tuo blog. Sei Geniale!! 😀 se ti va di fare scambio link mi farebbe molto piacere(ho scritto qui perchè non ho trovato una sezione apposta..).

    Fammi sapere,

    Luca!

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  13. Ah, mappine geografiche. Ma fanno effetto? Il mattino dopo si ha benefizio? Intanto ho chiesto in farmacia, mi hanno guardato storto e mi hanno detto che loro per la polvere lassativa vendono le ostie. LE OSTIE??

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  14. 60)

    allora:

    non sono le mappine ma cartine in realtà e da sole, fanno poco.

    per averne beneficio, non le consiglio di andare in farmacia, ma all’ingresso di qualche parco. i venditori in questione, non usano normalmente delle divise, ma li riconoscerà subito dall’accento poco italiano.

    acquisti una piccola quantità e la metta all’interno delle suddette, le consiglio anche di metterci del triciato…

    aspiri delicatamente i fumi e buonafortuna.

    son cose

    jS

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  15. 62

    quante volte al giorno:

    dipende da quanta cura ne avete bisogno.

    diciamo che come la mela…una al giorno toglie il medico di torno

    reflusso:

    forse maancheno

    nessuna carbonella ussignur

    poco chiaro:

    è meglio cosi.

    ho i commenti sottocontrollo…

    63

    non so come ma quelli in divisa, non vedono di buon occhio i gentili venditori…forse perchè non rilasciano mai uno scontrino fiscale.

    jS

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  16. Jame♥, ho seguito il suo consiglio e ho chiesto aiuto al signor Mohamed Abdullà, incontrato al parco dove effettuavo la mia passeggiata salutare. Mi ha venduto per modica cifra la medicina e l’apposito contenitore, dice che è come l’incenso ma si fuma. Sto veramente bene. Mi è passato il riflusso e la stanchezza. Se poi avrò anche benefizio domani mattina….

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  17. 67)

    un giorno, mi spiegherà come ha fatto a mettere quel segnino nero dopo il nome…ma me lo spieghi bene senza pronuncia in htlm ese.

    sono sicuro che stamane, si sveglierà di ottimo umore e col passare del tempo, darà del tu al suo fornitore ufficiale.

    buon risveglio

    jS

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  18. Jame, capitano mio capitano ♥ ♡, stamattina mi sono svegliata con Mohamed.Mi farà male?☠ Se pensa che sì, mi chiami.☏. O mi scriva ✍ ✉.Ora mi scusi, è l’ora della medicina.☜

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  19. Confuso.

    0x4E?

    Mi stavo esercitando a fare “segnetti in nero” mettendo un codice che mi hanno dato degli ingegneri informatici russi rubato a degli hacker cinesi che, sprovveduti, lo tenevano sul comodino.

    Sta roba cinese…

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  20. Eh sì che io ho la mente contorta.

    Ma con le melanzane come dovrei curare Mohammed? (che poi lui il medico della mutua ce l’ha pure)

    Forse che Stratos conosce qualche segreto infuso melanzanino da lui stesso testato?

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  21. Scusate l’assenza, amici commentatori e fratelli lettori. State tranquilli: il vostro affezionatissimo sta bene e gode di ottima salute. Ha solo avuto la febbre a 39°, i polmoni a fischio e ferite sanguinanti su tutto il corpo: ma sta bene. Come? Ecchissenefrega?

    Lo dico perchè magari qualcuno si era preoccupato.

    No, eh?

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  22. …dicevamo?

    ah, si, chi sa eliminare le macchie di pomodoro dai vestiti?

    eppoi ho un problema con word, chi mi può aiutare?

    dimenticavo…carino questo blog, mi linki?

    eddai su…

    jS

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