ALLE TERME

Amici cari, ricordate i bei tempi in cui l’andare alle terme era considerato un passatempo riservato a miserabili pensionati afflitti dai reumatismi? Ebbene, oggi tutto è cambiato: le terme sono di gran moda e si chiamano SPA, non ci si va a curare il mal di schiena ma per raggiungere la primordiale bellezza dell’armonia psicofisica attraverso un sano lavacro sensoriale. Cosa diavolo significa? Per farla breve: vai alle terme e ne esci come nuovo. Integro e ripulito, purificato e pronto per affrontare ancora il lordume della vita moderna, proverbialmente foriera di malanni, stress e ansie di varia natura.

E quindi, ad uso e consumo di voi novizi, ecco in poche righe i segreti per il vostro prossimo esordio in quegli ambienti, in modo che possiate mostrarvi a vostra agio scevri dalla goffaggine del principiante.

Primo: la SPA, quasi sempre, sorge all’interno di un albergo, e gli avventori possono aggirarsi per i corridoi in accappatoio e ciabatte, con in testa la cuffia colorata. E’ vero, potrete anche pranzare vestiti così. Chiunque, in qualsiasi altro hotel dell’universo, si vergognerebbe a esibirsi abbigliato a quel modo. Qui, invece, tutto ciò è lecito. Anzi, ad essere malvisti sono i clienti in borghese.

Così mascherati, immergiamoci nella magia del benessere totalizzante. Si comincia con la piscina termale, la grande vasca d’acqua calda solfobromoiodica: insomma, puzza un pochino di uova marce, ma poco, e poi nessuno se ne lamenta. Inspirate a piene narici i vapori maleodoranti. Notate che gli altri umanoidi, seminudi come voi, affollano sgomitanti solo alcune zone della piscina: scomode nicchie dalle cui pareti fuoriescono le bollicine idromassaggio o enormi rubinetti che gli rovesciano addosso un rilassante getto violento d’acqua a 45 gradi: mettetevi in coda per goderne i benefici.

Terminata l’abluzione, si passa al bagno turco. Un viaggio di rigenerazione corporea e mentale nella vera tradizione turca. Ovvero: calura atroce e finte decorazioni orientali alle pareti. Si tratta di uno stanzone sigillato ad elevatissima temperatura, un caldo umido che vi farà sudare come fontane: gradevole, benché sconsigliato ai cardiopatici.

Usciti da questo clima tropicale, correte a tuffarvi nel frigidarium, la piscina di acqua gelida. Il vostro corpo a questo pensa “ma che cazzo succede oggi?”, e un po’ ha ragione: in effetti, nelle situazioni normali, di solito gli umani rifuggono l’improvviso contrasto caldo-freddo – fa venire la bronchite, diceva la mamma. Tuttavia qui, per motivi misteriosi, il brusco cambiamento pare sia portatore di immenso benessere..
 
Ora, completiamo il circuito e barrichiamoci nella sauna. E’ difficile descrivere il piacere della sauna: un po’ come stare chiusi in macchina a mezzogiorno di ferragosto coi finestrini chiusi e senza aria condizionata, però i sedili sono di legno. Ci si passa una mezz’ora – non di più, altrimenti si rischia di svenire – conversando con sconosciuti piacevolmente dimentichi del clima torrido. Non toccate le simpatiche pietruzze raccolte nel secchio di fronte a voi: sono roventi, si rischia di rimanerci attaccati.

Poi, la doccia musico-cromo-aromatica. Un vero portento. Tipo la doccia di casa vostra, però con certe lucine colorate, il cd del Buddha Bar in sottofondo e in più l’acqua, che ha un vago sapore di rosmarino.

A tutto ciò si possono aggiungere speciali trattamenti globali: ad esempio, il massaggio (con alghe putrefatte, pietre o bastoni, a voi la scelta); la ceretta integrale a secco; l’esfoliazione a base di sostanze quali il guano, le meduse vive e l’argilla marocchina infuocata, in una mistica estasi purificante di relax alternato al dolore.

Finito? Manco per sogno. Con cortese fermezza, gli infermieri vi obbligheranno a ripetere daccapo il percorso. Suvvia, lasciatevi coccolare. Più e più volte, sino al raggiungimento della pace mentale e fisica.

54 Comments
  1. Alexios976

    Esimio Dottor Confuso, non ho capito bene se dopo questa settimana di torture è previsto anche un risarcimento economico adeguato.

  2. Strato2006

    “scevri dalla goffaggine del principiante” suona maledettamente bene!

  3. ilpuntodimerda

    Alle terme ci vado sempre, ovvio, mio fratello ci vive. Nel senso che dirige un complesso alberghiero termale. ll bagno in piscina è sempre, costantemente mio, come i massaggi. Il bagno turco non mi dispiace ma la sauna e il frigidarium li ho provati solo una volta prima di dire: MA SIETE SCEMI?

    In compenso però se volete vedere un sacco di tedeschi nudi, rossi, spellati e contenti vi posso dare l’indirizzo…

  4. diamonddog

    In Finlandia poi portano tutto alle estreme conseguenze.

    Incluso il sadomaso.

  5. utente anonimo

    Ma l’accapatoio e le ciabattine alla fine posso portarli a casa?

  6. IRI

    dovrebbe ispirarmi repellenza, invece questo post mi invoglia ancora di più.. please datemi subito un buono per un trattamento spa (o un e-spa, come dicono qua)!!! 🙁

  7. utente anonimo

    Repellenza? Questo termine mi ispira una forte pulsione.

  8. cptuncino

    Pulsione? ho bisogno di schiacciare un bottone!

    (che gioco è?)

  9. utente anonimo

    ma la gita alle terme ti è stata consigliata dalla Dirimpettaia?

  10. Abigail83

    Hai dimenticato di citare la puzza di proprio e altrui sudore nel bagno turco e in sauna… magari si sentisse olezzo di uova marce… *____*

  11. utente anonimo

    Le signore alle terme stringono con eleganza l’accappatoio al colletto, siedono in attesa del trattamento dondolando un piede curato nelle ciabattine. Gli uomini ( !?) dalla vita in giù mostrano cosciacce larghe con pezzi che spenzolano ( la cintura dell’accappatoio? la vecchia biscia? ) i piedi dalle unghie gialle ben arpionati alle ciabatte. Ohibò, anche lì la classe non è acqua.

  12. utente anonimo

    Le terme dove vado io non è roba per ricchi.

    Io ci vado ad agosto che l’entrata è di meno, cioè si paga meno ma c’è più gente.

    Ad agosto c’è un caldo da morire, ma siccome si paga di meno, la gente si immerge in piscina anche all’una quando il sole picchia, poi molti collassano lungo i bordi e vengono presi a secchiate di acqua gelida per farli riavere.

    La piscina è piccola e più che una piscina è una vasca con delle cose scure che galleggiano. La gente forse fa pure l’atto grosso secondo me, tanto si confonde con la roba che galleggia. Invece la pipì la gente la fa direttamente alla sorgente, perché alla vasca dicono che poi ti si fa attorno una pozza rossa e poi il bagnino ti fischia.

    Alla sorgente, che poi sono quattro pietre con un rivolo giallognolo che esce da un buco, la gente si spalma di un fango benefico e poi contenta mostra agli amici la pelle dicendo vedi come è liscia. Ma non capiscono che all’angolo in fondo alla sorgente, dove si forma la fanghiglia, si raccoglie anche la pipì ed è proprio questa che si spalmano anche in faccia. Io spesso resto in un angolo e rido.

    Poi si sente il fischio del bagnino che è ora dell’altro turno, di quelli che aspettano fuori, e allora la gente che è in acqua protesta e alcuni fanno finta di vestirsi ma poi si ributtano in acqua. Allora il bagnino urla a tutti di alzare il braccio destro e quelli col tatuaggio dal numero 6776560 al numero 6776590 devono uscire.

    Molti pranzano in acqua per non perdere tempo.

    L.

  13. personalitaconfusa

    L. (#18): scusa, dove sarebbe lo stabilimento term-, pardòn, la SPA di cui parli? Giusto per saperlo, ecco. 🙂

  14. utente anonimo

    Confu§o, son rimasta anonima per non fare pubblicità. Non chiedermi ste cose dai.

  15. Strato2006

    Mi scusi Sor Confuso,

    ma in tutta questa peraltro esauriente descrizione, una cosa non mi è chiara:

    per cosa sta questo misterioso acronimo SPA?

    Scartato per ovvi motivi il banale “Società Per Azioni”, sono seriamente indeciso tra:

    Siete Proprio Allafrutta

    State Per Autoannichilirvi

    Sappiamo Prendervi Amazzateneldidietro

    Soffrite Porci Annoiati

    Servizio Perforazioni Antartiche

    Siamo Perduti Aiutateci

    Se Puoi Agisci

    Single Propone Appuntamenti

    Singola Periferica Affittasi

    Suggerimenti Pertinenti Accetto

    Stratossssssssssss

  16. utente anonimo

    Attenzione all’antivirus anti-SPA, prosciuga l’acqua e lascia tutti a secco.

  17. Strato2006

    #26: ma l’acqua calda o l’acqua fredda?

    Loffy #25: mi duole contraddirla, meglio l’A&O

  18. utente anonimo

    la mia SPA è differente

    il massaggio esfoliante lo fa con rami di rovo, vi assicuro che leva tutto il superfluo dalla pelle. compresa la pelle.

  19. lanormale

    ti dimentichi la sala relax dove sorseggiare le benefiche tisane..che san tutte di erba e fango!

    in più se vai in Alto Adige ti mummificano sotto 1 mt di fieno…ottimo per chi soffre leggermente di claustrofobia…

  20. utente anonimo

    Ma delle tarme nessuno parla?

  21. utente anonimo

    Sì, ma dopo l’immersione nelle acque, che se la prendi prima ti si muove l’intestino e incrementi il contenuto solforoso del liquido in cui stai a mollo. E a te può anche stare bene, ma agli altri non so.

  22. utente anonimo

    °34°.

    E’ poprio quello che accade nella vasca di cui al piano 18.

  23. lanormale

    a casa ho solo quella al finocchio…se ti accontenti ti preparo volentieri una tazza… 🙂

  24. Strato2006

    Gentile Confuso: sentitamente ringrazio per la precisazione su SPA.

    Per le tisane però, se devono sapere di erba e fango, mi sa che Le toccherà scegliere tra rusco + argilla … oppure anice stellato + limo del Nilo … o ancora Erba Luisa + formazione di Werfen (ricordi dei corsi di geologia) … Loffy cara ti prego aiutami tu che sei così brava nelle associazioni di idee …

  25. lofoten

    Mi son fatta or ora una bella tisanazza alla “Formazione a Bellerophon del Permiano Superiore”.

    Stratos, sai che la mia personal-erborist diplomata alla Premiata Terme della Dorsale Badioto-Gardenese ne sa una più del triassico?

    A dopo per aggiornamenti.

  26. Strato2006

    Questa è la Loffy #38 che conosco! Se non tu ci fossi bisognerebbe davvero inventarti, e non sarebbe affatto facile!

    Meriti una Phylloceras:

    Se la polverizzi, aggiunta al Bellerophon ti crea certe tisane “da chilo” (visto anche che è pietra) che quando te ne spari una vedi la deriva dei continenti …

  27. Strato2006

    Scusate l’italiano … dura parlare correttamente con un fossile in bocca …

  28. cptuncino

    il punto che sosteneva mia nonna è: “tutto quello che entra esce”…

  29. utente anonimo

    Può essere che hai perso un po’ di smalto? Che poi è una cosa che allo scrittore lo ammazza. E’ che devi credere ai saliscendi della creatività. Ce l’ho pure io. Figurati! Poi le terme… hai idea di quanto costa ora andare alle terme?!

  30. lofoten

    Ma la Phylloceras quanti eoni deve stare in infusione?

    p.s. scusa Confu§o ma questo non è O.T. – son notizie che servono a mia nipote che sta preparando la tesi su “Terme e Tisane – Dal Mesozoico a oggi”

  31. Strato2006

    Diciamo che se cominci l’infusione nel tardo Carbonifero, quando arrivi al Cenozoico inferiore la tisana è pronta; così oltre all’infusione si becca anche un paio di glaciazioni e un sufficiente numero di estinzioni di massa … nel tempo che aspetti, ti sciroppi 15.000 puntate di Centovetrine, stando alle Terme Permiane, ovvero con le natiche immerse in un fluido idrotermale pegmatitico a composizione riodacitico-alcalina a circa 700°C e qualche kilobar di pressione … se a tua nipote può essere utile potrei proporle un po’ di bibliografia, qualche esamino tattico per fare bella figura in commissione e un buon correlatore …

  32. cptuncino

    Sor Confuso lei credo sappia già che può sentirsi libero di fare qualsiasi commento in questo blog!

  33. utente anonimo

    Uncino ha ragione. Su, non si vergogni…

  34. Strato2006

    Avanti, faccia come fosse a casa sua (qualcuno pur doveva dirlo, no?) …

  35. kj

    la mia vicina ultraottantenne di lusso va tutta ingioiellata e col guardaroba rifatto alle terme di Ischia con la Mutua, previo attraversamento di tutta la penisola (come se non ci fossero altre zone termali)

    torna solo per lamentarsi di quanto sta male (così riparte, per finire l’abbronzatura, ovvio.)

  36. lofoten

    Kj, potresti chiedere alla tua vicina come si fa a farsi pagare le terme con la mutua?

  37. Berenice78

    quel mito di mio padre in normandia si faceva sti trattamenti per 15 gg per un semplicissimo motivo: poteva in quei 15 gg mangiare e bere come un porco senza alcun problema.

  38. lofoten

    Anche a te Berenice. Chiedi a tuo padre come si fa a mangiare e bere come un porco senza problemi andando alle terme.

    Una virgolina di pubblica utilità a questo blog non ci farebbe mica male.

  39. Strato2006

    Insomma, le terme come copertura per i propri porci affari. Già mi pare di vedere, questi antri reconditi dove magari perfino degli insospettabili padri di famiglia ordiscono sordide tresche con signorine compiacenti … ho corso troppo?

  40. emerenz

    Ma voi dovreste essere prescritti sulle ricette contro la depressione!!!!!!!!!!mi sono conpisciata dal ridere!!!!!!!!!!!grazie emer

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