L’OVIESSE

Erano anni che non ci entravo: madonnamia come è cambiato l’Oviesse!
Un tempo rappresentava il sinonimo di sfiga e di orripilanti maglioncini in acrilico. Adesso invece guarda che roba: si chiama OVS (forse andrebbe pronunciato all’inglese, ou-vi-es) ed è un vero
metropolitan concept store con policy low cost per chi, pur non avendo una lira, ama la fast fashion!

Ci sono persino le collection capaci di interpretare i diversi mood di noi customer morti di fame: Classic per l’impiegato costretto a indossare giacca e cravatta il lunedì mattina altrimenti lo licenziano; Casual per il pezzente e l’immigrato; City per il trendsetter di periferia; e Baby Angel per la giovane disoccupata che non  si arrende all’indigenza ma resta glamour e con poco money cura il look da vera bad girl all’insegna di una filosofia live more! Wow!

E che dire dell’ambientazione: uno stylish loft di ispirazione murales-art con graffiti e tubi a vista che fanno tanto post industrial: all’ingresso gli elegantissimi bodyguard (insomma, quelli che se rubi qualcosa e scappi loro ti inseguono e ti corcano di botte) sono black, sono neri! Ok, forse al di là dell’apparenza non vengono da New York ma dal Senegal, però in questa scenography contribuiscono a rendere il tutto ancora più funky!

Insomma, grazie Oviesse, anzi thank you Ouviès: persino un poveraccio come me è riuscito ad aggirarsi nel reparto Men per ore senza vergognarsi, anzi. Ho comprato un paio di jeans decenti e la woman behind the counter non mi ha neppure chiesto se volevo aprire un mutuo. Certo, ho faticato un poco a trovare un model che non avesse più di 2 tasche nè ampi tagli alle ginocchia (pare siano di moda, boh) ma in the end ce l’ho fatta e il price was nice! Tornerò! Yeah!

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56 Responses to

  1. keshjira dicono:

    ce l’ho, ce l’ho…no…non ce l’ho…anyway…non ti hanno fatto sfilare con gli abiti nuovi? pare che in alcuni punti sia prassi…fa tanto pretty woman….

  2. keshjira dicono:

    ps. sono lunamarechiaro

  3. utente anonimo dicono:

    ovs.. an unprecedented shopping experience for the working-class.

    tra un po’ per entrare alla Rinascente ti chiederanno il pass

  4. utente anonimo dicono:

    mi sembra la pubblicità di Blockbuster che trasmettono alla radio:

    “vieni in store, troverai tanti games e anche il food!”

    basta questa pubblicità da sola a convincermi fermamente a NON mettere piede da Blockbuster, anzi a starne accuratamente lontano.

    però i low price per la quick fashion for all pockets di o.v.s. non son mica male per noi metropolitan patch-at-the-arse :)

  5. jame dicono:

    ma adesso scrive post in inglese?

    lei ne sa una più del diavolo

    jS

  6. malessere dicono:

    Io sono anni che mi vesto in parte all’Oviesse, e no, non mi vergogno, non ci ho mica i soldi da buttare io!

    E’ sempre roba fatta in Cina o Vietnam ma almeno la pago 2 euro…

  7. diamonddog dicono:

    Io sono uno “iupim addicted”.

    A morte i fake brands.

  8. Strato2006 dicono:

    Buongiorno Sig. Confu§o, per caso preferirebbe dire:

    Oggi sono stato al Supermarkt, il Huhn era molto billig ma sembrava piuttosto alt

    Magari se 63 anni fa finiva diversamente … sembrerebbe che quella volta ci sia andata bene, ne avremo mai la certezza?

  9. kj dicono:

    si, insomma, un posto che fa cagarissimo.

  10. non sono affatto d’accordo, io mi son trovato bene, mi hanno pure fatto l’orlo ai pantaloni.

  11. utente anonimo dicono:

    Da noi, prima, al posto dell’Oviesse c’era la Standa.

    Hanno riciclato le vecchie commesse, quelle tettone, un po’ grassoccie, brutte assai e anche ultra cinquantenni alle soglie della pensione. Organizzato velocemente un corso, e poi sbattute ai nuovi reparti che non ci si ritrovavano più.

    In molte hanno mollato (era questo l’auspicio) perché non tenevano i ritmi del devi-essere-sempre-truccata-disponibile-e-cortese, per lasciare il posto a simil veline, max 25enni, di quelle che indossano capi solo-oviesse che poi tu li vedi addosso a loro e li vuoi pure te.

    Questo è marketing.

  12. sporealvento dicono:

    pure l’orlo?

    hm

  13. Slurp dicono:

    …sei proprio bravo!

  14. Abigail83 dicono:

    ECCOMIIIIII, le parla una frequentatrice smodata di clothes made OUVIES ^_^

    Tutto assai grazioso, very trendy e low cost… tranne una cosa. Il reparto “signorine Grandiforme”. Un nome obbrobrioso appioppato ad una linea pietosa assai che dovrebbe vestire le donne over 48 (non necessariamente anni, sto parlando di taglia). Fantasie oscene, tessuti che sembrano tela cerata flaccida. No no… lì devono ancora trovare la loro strada…

  15. utente anonimo dicono:

    ti dirò, caro confuso, che l’ovs non è niente male. La linea baby angel, che tu chiami in causa, è firmata fiorucci… l’ufficio stile ha cambiato personale, e si vede.. le collezioni sono trendy e c’è abbastanza scelta. alla tua classificazione aggiungerei l’angolo signorine grandi forme (per il conformato) e la linea prémaman. insomma, ce n’è per tutta la famiglia. la proprietà è di Coin e credo che stiano rilanciando il marchio a livello aziendale, anche con altre operazioni, come, ad esempio, la sponsorizzazione di un programma su mtv, tutt’altro che sfigato!

  16. utente anonimo dicono:

    mi stai sulle palle..

    dario

  17. lofoten dicono:

    Anvedi che pesi deve portare la gente a volte…

  18. kj dicono:

    ti avranno anche fatto l’orlo Confy, ma resta un ambaradan che fa cagarissimo…

  19. Non è vero, è molto cheap but very cool. E tu lavori per il marketing del concorrente ‘Upim, si vede benissimo.

  20. utente anonimo dicono:

    heyman, ya you not-so-clear-personality …. whattabout the COIN?

    no, not the piece of money: the COIN?!?

  21. utente anonimo dicono:

    mixed-personality sounds better -sorry man

    RESPECT

  22. utente anonimo dicono:

    ok

    mixed-up personality

    thats the one

  23. DottoressaDania dicono:

    All’OVS trovi e mutandine di cotton 100% e non quel sintetico che ti propinano ovunque e la skin non respira.

    L’OVS rispetta il php dei miei genitali.

  24. utente anonimo dicono:

    PHP is a widely-used general-purpose scripting language that is especially suited for Web development and can be embedded into HTML. If you are new to PHP and want to get some idea of how it works, try the introductory tutorial. After that, check out the online manual, and the example archive sites and some of the other resources available in the links section.

  25. utente anonimo dicono:

    Ma nelle mutande?

  26. utente anonimo dicono:

    Ma tu di più..fidati.

    Dario

  27. utente anonimo dicono:

    I negozi Oviesse propongono una vasta scelta per l’abbigliamento uomo, donna e bambino, oltre ad una vasta gamma di accessori convenienti per tutti i gusti.

    Oviesse, punto di riferimento dell’abbigliamento fast fashion, vanta una rete di oltre 300 negozi in Italia e all’estero. Da oggi in trovi all’interno dei punti vendita Oviesse anche i corner Beate Huse.

    Secondo i dati Sitaricerca 2007, Oviesse è la prima azienda italiana di abbigliamento per uomo, donna e aspiranti donne , in base alla quota di mercato. Apri dunque un franchising Oviesse! Core business: abiti uomo donna bambino – Fatturato medio annuo: 1500000 € – Investimento richiesto: 440000 €

    Keith Richards e Tura Satana sono i nuovi volti 2008 di Oviesse.

  28. DottoressaDania dicono:

    confuso #26: sono una donna virtuale :D

  29. IlaLuna84 dicono:

    Io ogni tanto compro da Oviesse. Hanno qualche accessorio carino a poco e soprattutto, come ha già detto qualcuna, ci si trova della biancheria comoda e carina a prezzi normali.

    Effettivamente continuo a chiedermi per quale motivo noi donne dovremmo spendere una fortuna per qualcosa che:

    1. Vediamo solo noi

    2. Se lo vede anche qualcun altro, senza offesa, ma generalmente non ci fa molto caso.

    3. Se lo vede qualcun altro ed è efficace probabilmente non ti rimarrà addosso per molto.

    Vabbè, ho divagato.

    Comunque W la biancheria economica dell’Oviesse! :D

  30. utente anonimo dicono:

    Uhm, sì anche io non mi ci trovo male. Che poi ormai tra le fashionist vanno davvero alla grande questi store megachip (vedi zara, h&m…). Non c’è affatto da sentirsi sfigati, insomma.

  31. liangshan dicono:

    Spero (credo?) che l’odioso e smodato utilizzo dell’inglese fosse ironico. Io odio la gente che parla così per davvero. Pertanto se sei di quelli (ma non mi sembra) vaffanculo (anzi Fuck off!)

  32. utente anonimo dicono:

    All’oviesse della mia città trovi tutti i maglioncini aggrovigliati e all’intimo si vede che i maschi hanno provato la biancheria intima da donna nell’intimità dei camerini. Che schifo.

  33. Strato2006 dicono:

    Al di là del pessimo stato di certi reparti di questi negozi, che dipende più dalla maleducazione diffusa dei clienti che dalla disorganizzazione del personale, in questo paese notoriamente ricco, colto e intelligente, chi cerca di risparmiare, e non sputtana montagne di soldi che non ha in cazzate semi-inutili (quoto IlaLuna84 al #32), comprando dove costa meno quando la qualità c’è, andando a lavorare in bicicletta (oddio come fa marocchino), viene etichettato come pezzente o sfigato; se poi è noto che i soldi ce li ha comunque, allora è peggio, è malato di mente. Diversamente, nei paesi notoriamente poveri (Svizzera, Danimarca, etc …) in questi casi si parla di buon senso: ma noi siamo troppo avanti … e troppo signori …

  34. utente anonimo dicono:

    #30: in che senso “aspiranti donne”? intende forse i trans in attesa dell’operazione?

  35. liangshan (#34): yeah! fashion victim cult addicted, in a cheap dressing stylia! Cool!

  36. ReginaDelconato dicono:

    santa oviesse, come santa ikea, sono le sante protettrici del consumatore pidocchioso (lousy consumer).

  37. utente anonimo dicono:

    io per l’abbigliamento vado solo nei magazzini illegali cinesi: si spende pochissimo!

  38. loska dicono:

    questa sì che è customer care!

  39. yes! And smart fashion for poor people!

  40. faxebinder dicono:

    la divisione del lavoro su base razziale per quanto riguarda i bodyguard neri non è un trend esclusivo dell’OVS.

  41. utente anonimo dicono:

    fidati, i jeans non sono quasi decenti se li hai presi all’ovs

    palbi

  42. kj dicono:

    #20, also known as Confy: ovs,upim,coin fanno tutti parte della stessa…uhm…tasca…

  43. diamonddog dicono:

    People, whatta gotta fuccka the hell are you saying?

    Speak in english is so nice.

    Gonna wanna never stop.

    4u and 4me.

  44. utente anonimo dicono:

    all’oviesse quando c’è il treperdue i maglioni hanno tre maniche.

    all’oviesse se gli porti un etto di quelle palline di cotone che ti si formano nell’ombelico ti regalano una maglietta della salute nuova.

    all’oviesse hanno anche le mutande doubleface.

    ti ricordi tutte quelle cose di situazionismo estremo che anni fa volevamo fare ai blockbuster di casoretto? all’oviesse le avremmo fatte.

    L’ombroso.

  45. utente anonimo dicono:

    Se volete entrare, VERAMENTE, nella nuova stagione, visitate il mio blog!

    Ciao

    Michele.

  46. LeoMastrobirra dicono:

    Cioè, sei troppo gggiovane!

    C’è d’aver paura…

  47. utente anonimo dicono:

    dato il tenore dei commenti (e mi aggrego: da brava indigente, ci andrò anche io!), spero che ouvies in segno di stima ti dia un buono spesa da 100 euri con cui rifare il guardaroba a tutta la famiglia.

    p.s.: ma la woman behind the counter, era o non era elderly?

  48. utente anonimo dicono:

    All’oviesse ci sono i camerini con le muffole di polvere che si inseguono e poi c’è sempre il sorvegliante che sbircia dentro per vedere quanti capi ti porti dentro.

    -Non più di tre, eh?- Minchia, che belle minne che hai…

    L.

  49. lirene (#50): lo era.

  50. ellenpeppers dicono:

    Fantastico. Sei semplicemente fantastico…

    Io all’Oviesse ci ho preso un costumino di Baby Angel l’anno scorso… alla mia veneranda età!

  51. utente anonimo dicono:

    #11 Lei è per caso maceratese? Se non è così l’ ovs è davvero uguale dappertutto

  52. utente anonimo dicono:

    Anche noi filippini spesso vestirci da OVS…

    Hector.

  53. utente anonimo dicono:

    Devo ammetterlo, sono rimasta sconvolta anch’io. Cercavo disperatamente un negozio under five euros per comprare in stato d’emergenza socks and panties e quando ho visto l’entrance credevo di essere stata catapultata dentro Bloombergs… Alla fine c’erano ancora socks and panties under 5 euros, ma pochi.

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