Intervista

L’intervista fra blogger (un blogger che intervista un altro blogger) un tempo era un genere molto in voga nel piccolo universo ombelicale e ultrautoreferenziale dei blog. Qui alcuni esempi d’epoca. Poi quella moda è scomparsa, e ora i blogger preferiscono concedere interviste ai quotidiani o alle tv. È un peccato. Detto questo. Pochi giorni fa un gentile signore che ha un blog su Excite.it mi ha domandato un’intervista da pubblicare non in prima pagina al Corsera ma sul suo blog. Naturalmente ho  accettato. Ne pubblico alcuni stralci qui di seguito. I testi delle domande sono suoi, scritte in blu.
 
Prima di tutto: mi prostro di fronte a una celebrità dei blog. Tu che hai raggiunto i 1.000 contatti al giorno sei per me, povero sfigato, un idolo da venerare. Mi prostro e puoi passarmi sopra con la tua automobile.

Cafone, sono molti più di 1000, sono decine di migliaia, anzi milioni, miliardi di contatti al giorno. Alzati e vammi a parcheggiare la Mercedes che ho lasciata in doppia fila, così cominciamo con questa benedetta intervista.

Parlami del tuo blog, di quando è nato e del perché ci scrivi sopra.
No.

Allora racconta chi sei, che lavoro fai e cosa ti piace fare nel tempo libero.
Sono un latifondista miliardario. Vivo di rendite. È dal XI secolo avanti Cristo che nessuno nella mia famiglia lavora. Nel tempo libero dormo, passeggio in vestaglia per il parco della mia villa, leggo romanzi ascoltando musica classica.

Nel tuo blog parli della quotidianità e metti in disparte politica, tv, eccetera. Tutte cose che alimentano molti blog: perché questa scelta?
Non mi occupo di politica: è una materia volgare. Possiedo molti televisori, e di modelli grandi e costosi, ma il mio innato disprezzo per il resto della società mi impedisce di accenderli. Li ostento come meri soprammobili di lusso, spenti.

Dimmi due blog che vale la pena leggere.
Due sono troppi, me ne viene in mente solo uno, e non è il tuo. Sì, è il mio.

Hai scritto un libro: quante copie hai venduto? E soprattutto è un bel libro?
È un libro unico nel suo genere: si tratta del primo libro nella storia a non aver venduto neanche una copia. Neppure una. Un record. Ed è oramai introvabile: delle ultime due copie miracolosamente sopravvissute al macero una si trova nel salotto di casa mia, esposta in un teca di cristallo, l’altra è ancora al macero dove però si rifiutano di bruciarla perché non vale il prezzo del millilitro di kerosene necessario alla combustione. Aspetta, questo però non scriverlo.

Quali sono le tre cose per cui vale la pena vivere?
Me stesso, il mio blog e la mancata lettura di questa intervista.

Qual è il tuo post migliore?
Tutti i miei post sono egualmente eccezionali.

Raffica di domande veloci. Dimmi chi è il tuo comico preferito.
Io. Sono una persona molto spiritosa, oltre che molto intelligente.

Cibo preferito?
Il cuore di chi mi vuol male.

Libro preferito?
Il mio.

Nella vita, chi sono i vincenti nella vita e chi i perdenti?
Il vincente – l’unico vero vincente – sono io. I perdenti siete tutti voi che dovete piantarla di chiedermi interviste ma limitarvi alla vostra vera funzione ossia inginocchiarvi al mio passaggio e farvi il segno della croce.

Gioco della torre: Delitto e Castigo o Cronaca Vera?
Cronaca Vera non lo ho mai letto, è un romanzo? Adelphi?

Meglio Daniel Pennac o Stefano Benni?
Puah! Ignoro entrambi. I tascabili Feltrinelli sono roba da poveri. Evito di comprarli.

Tortellini o lasagne?
Non conosco questi piatti. Non mangio cibi da plebei.

Politica o antipolitica?
Monarchia teocratica assoluta con me nel ruolo di faraone.

Fatti una domanda e datti una risposta.
Domanda: Cosa pensi di quelli che ti chiedono “Fatti una domanda e datti una risposta”?
Risposta: Non posso rispondere, il mio censo proibisce l’eccesso di violenza verbale.

Posso adorarti?
No.


52 commenti su “Intervista”

  1. Zygmunt Bauman (Poznan, 19 novembre 1925) è un sociologo britannico di origini ebraico-polacche. Dal 1971 al 1990 è stato professore di Sociologia all’Università di Leeds. Sul finire degli anni ottanta, si è guadagnato una certa fama grazie ai suoi studi riguardanti la connessione tra la cultura della modernità e il totalitarismo, in particolar modo il nazionalsocialismo e l’Olocausto.

    Ovviamente da Wikipedia … all’ultimo minuto, postato il commento, avevo paura che te lo fossi inventato …

    😉

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  2. Prego Abigail83, e io che avevo paura di aver fatto una figura da pirla …

    Confù, ho lanciato una sfida: faremo tutti a gara a farci passare sopra dalla tua Rolls. Chi riesce a farlo per più volte vince la possibilità di intervistarti, stando in ginocchio sui carboni ardenti con uno scorpione in bocca.

    Che ne dici?

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  3. io mille contatti li faccio per ognuno dei mille commenti che ogni mio post scatena.

    anche ora. mentre stai leggendo qui, i tuoi 1000 diventano i miei mille. ho dovuto truccare shinystat per far risultare 30 contatti al giorno. ma è che sono umile, ecco perchè.

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  4. Anch’io sono un blogger. Merito un intervista!

    Ho chiesto al corriere della sera: mi hanno denunciato. Il giornale della mia città era pure disposto a dedicarmi un trafiletto a patto che gli comprassi 7 paginoni di pubblicità. Il mio vicino di casa ha liberato i cani non appena ho suonato al campanello e mia madre mi ha scambiato per un testimone di geova.

    Come si fa?

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  5. #36

    se il mio blog non piace, è semplice basta non leggerlo, cliccare sulla crocetta in alto a destra prego.

    non ho offeso nessuno, quindi pretendo rispetto… pezzente… un blogger di famiglia…

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  6. Ci sono anche delle alternative:

    1. darne una sola, ma tale che tra due giorni lo arrestano per eccesso di velocità;

    2. come sopra, ma lo arrestano per vagabondaggio;

    3. come sopra, ma fornendolo di pagnotta (quando smetterà di girare, avrà fame …)

    … ma CHI bisogna ciaffare, se è lecito saperlo?

    🙂

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  7. Ma non starai mica perdendo colpi eh?! … Un intervista è bella ma mi fa uno strano effetto vederla qui.Non è da te ecco tutto. 😀

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  8. Per poco quell’ henry potter del secondino non mi sgamava per le urla che ho fatto! Che cazzo di intervista è? Provate ad intervistarmi che vi sbrano tutti! Cosa vi potrò dire? Che potevo stare meglio? Che potevo avere una cella un po più confortevole? Che il pasto lo vorrei un po più sostanzioso? Ma non fatemi incazzare!

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  9. Ehi, avrei io una domanda da porLe… perché ha eliminato dal Suo blog il contatore di ShinyStat quando i mille contatti sono iniziati inesorabilmente a scendere?

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