Come diventare ricchi grazie al marketing delle penitenze corporali

In quest’epoca di rinascita culturale viene il tempo di fondare imprese adatte ai nuovi gusti dei consumatori, ed è per questo che stiamo cercando soci con cui aprire una catena di negozi di flagelli, cilici e altri strumenti per una sana automortificazione della carne. Visto l’andazzo, quello del dolore volontario è un mercato con forti previsioni di crescita, benché ancora sgombro da attività commerciale (abbiamo cercato su Google, non esiste neppure una rivendita di cilici e flagelli in tutta Italia, perciò bisogna inaugurarne una prima che ci pensi qualcun altro). (Peraltro, non esiste neppure una fabbrica di simili attrezzi – è sempre Google a dirlo – e quindi dovremo occuparci anche della produzione.)

Amici, vi assicuro, diventeremo ricchi. L’umanità benestante ha un sacco di voglia di pentirsi e di soffrire. E noi potremo inventare nuovi articoli, collezioni per l’estate, per l’inverno, attrezzi per autoinfliggersi tormenti non solo nel segreto della casa ma anche in viaggio e a passeggio. Diventeremo una multinazionale specializzata nel dolore, invaderemo il mondo con i nostri shop in franchising, e grazie a noi, il supplizio autoindotto diventerà una tendenza: non andrà più nascosto ma esibito. Ad esempio: perché indossare il cilicio solo al girovita o alle cosce, con tutte le altre parti del corpo che ci sono a disposizione? Perché non metterselo anche in testa?

Chi vuole contribuire a questa straordinaria opportunità di business potrà condividere il suo brainstorming con noi. Servono slogan, idee, creatività, manodopera. E persone disposte a testare i modelli.

69 commenti su “Come diventare ricchi grazie al marketing delle penitenze corporali”

  1. Due brevi commenti:

    1. questa spettacolarizzazione della sofferenza, per giunta autoinflitta, mi sconfina un tantino nel sado-maso;

    2. mi sembra già abbastanza automortificante la nostra vita quotidiana;

    Giorgio

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  2. Io suggerisco di fare qualcosa di più. Di più innovativo.

    Va bene produrre e vendere prodotti per l’automortificazione della carne, ma noi si dia un servizio di alta classe.

    “Personale specializzato provvederà a raggiungervi presso le vostre dimore e garantire flagellazioni di standard superiore.”

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  3. 1) Dal salumiere, oltre al numerino, si può prendere un chiodo in confezione sterile e nell’attesa conficcarselo fra le dita.

    2) Sempre al supermercato, promoter che assieme al caffè lavazza ti regalano un set composto da bracciale, cavigliera e goliera in filo spinato.

    Le idee ci sono, basta attuarle.

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  4. Il cilicio da mettere in ufficio.

    Segue foto e articolo così fatto:

    Ecco gli innovativi “ditalcil” per suppliziarvi mentre digitate sulla tastiera del pc anche in ufficio.

    10 scomodi ditali in metallo lavorato con all’interno 125 microspilli in acciaio temperato vi infliggeranno ad ogni battitura, un’indicibile sofferenza.

    Confezione da 10 “ditalcil” € 50.

    Novità.

    Da oggi sono disponibili anche i “ditalcil” per le dita dei piedi. Eleganti e finemente rifiniti per poterli indossare coi sandali. I vostri amici vi invidieranno!

    Confezione da 10 “ditalcil piede” € 45. Un’offerta da non perdere.

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  5. Eccezionale il piano #14! Poi lo metti però … se le signere sono d’accordo si potrebbe ideare anche il “vulvacil”, ingegnatevi un po’!

    Inoltre non sarebbe male, in una fase successiva dell’avanzata commerciale, alzare i prezzi per far decollare (e quindi gestire) anche il settore del “fai da te”: “Diventa cilicio-maker in 10 lezioni”, “Come ti realizzo il flagello con materiali riciclabili”, etc. etc.

    Ciao

    Giorgio

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  6. volendo potremmo anche formare del personale picchiatore, vestirlo come in Arancia Meccanica ed agghindarlo con mazze e spranghe..andremo in campagna stampa: “soffrire comodamente dal proprio divano” e poi sotto in piccolo “anche visite a sorpesa, si effettuano pestaggi di gruppo per cene di gala”

    red

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  7. Sei insoddisfatto?

    Vuoi flagellarti?

    Accendi la tele,

    ammira Cocuzza, la Ventura, le scenate politiche e le scemate pontificie!

    Vuoi un cilicio? Sei rimasto indietro, bello…

    Pensa a come hanno fustigato gli ideali del 68, pensa che ha vinto Il Marketing e ilBerla, pensa che t’anno tolto pure Guzzanti>Rutelli>Quelo>Fulvia>Fascista, Marcoré>Gasparri, la tivvù delle ragazze, e anche i programmi con un minimo di logica.

    Ogni canale è un ingorgo di rifiuti corporei non smaltiti.

    Pensaci e dimmi, a che cxxo serve il cilicio se poi il Papa di ce la messa in Latino dando le spalle ai credenti? Cos?è, vogliamo tornare alla crocefissione in ricordo dei bei vecchi tempi???

    Ahio! “Mi fa male il mondo”

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  8. io ho due slogan “Le catene che ti rendono libero” che fa molto Oscar Wilde e sarebbe scritto sul diariuccio di tutte le quattordicenni che si rispettino e “Legami dalla nascita”, con un cordone ombelicale che attanaglia l’individuo, in una duplicanza (che è una parola che non esiste ma fa figo) del significante/significato del primo verbo, che è allo stesso tempo imperativo bisognovo e sostanzivo sostanziale. Sos, tra l’altro.

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  9. Nei supermercati, accanto al reparto ferramenta, un angolino con tutte le nefandezze del caso.

    1) Kit di chiodi arruginiti marca “Golgota”.

    2) Maschera “Vergine di Norimberga” uomo/donna.

    3) Tenaglia con impugnatura di visone “Constrictor”.

    4) Ami e uncini colorati con la scritta “M’infilzo”.

    A volte penso che Confu§o sia straordinario nella sua capacità di trascinarci nelle cose più mentecatte che esistano…

    Lò

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  10. e perché non aprire un centro automortificazione ad hoc? con una bella saletta con un lettino di contenzione e catene chiodate (chiodi rivolti verso la pelle del cliente), il cliente incatenato per bene, cilicio addosso, occhi tenuti sbarrati stile Arancia Meccanica e visione forzata di tutte le puntate di Amici di Maria de Filippi seguite da tutti gli spettacoli delle Sorelle Lecciso. Negli intervalli ascolto forzato in cuffia ad alto volume delle trasmissioni di RobIrta di Radio Maria, con tanto di coro delle beghine a sottofondo. Il tutto mentre il cliente viene flagellato per tutto il tempo, con lauto spargimento di aceto e sale sulle piaghe.

    Tempo due mesi, saremmo tutti miliardari (in euro).

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  11. però prima di mettere in vendita i prodotti, facciamo girare un po’ di buoni cilicio, giusto per creare aspettative.

    Poi organizziamo subito un blog “cilicio-friends”, è importante che la gente ne parli.

    Ah, c’è anche da formare un panel consumatori per le ricerche di mercato, ci sono volontari?

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  12. uh bella l’idea dei buoni-cilicio, si potrebbe anche mettere in piedi un nuovo gioco, il grattati-la-pelle-e-vinci: al posto della scheda una grattugia, i maschietti devono raschiare sui gioielli di famiglia, le femminucce facciano loro, chi raschia di più vince un cilicio d’argento, poi grande estrazione finale per il cilicio di platino, consegnato direttamente dalla sen. Binetti in look leather per l’occasione

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  13. consiglio ardentemente visita da sexsade a milano, carpediem a torino, visualizzare sezione bizarre in ebay europa (in italia non esiste, non ci è permesso nemmeno di farci del male a prezzi ragionevoli) oppure shop dell’OWK….

    un cilicio efficace è composto da un doppio giro di filo spinato attorno alla coscia….

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  14. Ora basta con queste sconcerie sado-maso.

    Parliamo di fiori e bulbi.

    p.s. qualcuno ha una buona ricetta di pasta frolla?

    zia Lò

    p.s. (2) Confu§o, tesorodizzìa, quando torni porta il pane e Famiglia Cristiana.

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  15. si, è un francobollo stampato in serie limitata.

    le fustigazioni confu§e

    se lo stampa e poi lo lecca, lo può usare per mandare una raccomandata al suo vicino con il cayenne.

    le poste chiuderanno un occhio

    jS

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  16. Propongo di invadere il mercato in tre tempi.

    Il primo tempo: tramite internet mettere on-line OVUNQUE il nostro product-trailer, cioè un filmato stile trailer cinematografico composto da un collage di spezzoni di film veri dove il protagonista muore con piacere, che so…tipo terminator che si getta nella lava con il pollice alzato e Leonardo di Caprio che si immola nell’acqua ghiaccia per quel tegame conosciuto sul Titanic.

    Secondo tempo: Sulla carta stampata, inserti,inserti,inserti e allegati ai quotidiani più diffusi nel paese, cioè IL TROMBA, CORNA VISSUTE e alla via così, potremmo allegare le nostre brochure pubblicitarie anche alla gazzetta sfruttando le ginocchia sempre dolenti di Ronaldo oppure la cirrosi di Adriano.

    Terzo tempo: In tv, ma ci costerà un pochino, ( conviene prima trovare un valido mecenate che ci appoggi in virtù del polverone sollevato nei precedenti due tempi. )

    Comunque..Dicevo..in tv, come sponsor di trasmissioni nazional-popolari tipo “occhio alla spesa”, oppure addirittura proporre il nostro prodotto ( che so..la verga spinata ) come premio alla ruota della fortuna, con PAPI che la promuove testandola su se stesso.

    Datemi retta gente, faremo IL BOTTO!

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  17. Vi rendo partecipi della seguente riflessione:

    Io (come + o – tutti) pago uno sproposito mensile per portare mia figlia all’asilo: lì può frequentare bimbi malati che i genitori, dovendo lavorare, si guardano bene dal tenere a casa; può pertanto prendersi tutti i virus possibili ed immaginabili, portarli a casa e contagiare mammina e papino; in pratica paghiamo, e pure caro, per procurarci sofferenza.

    Caro confu§o, sono sempre più convinto che lei stia inventando l’acqua calda!

    E’ forse qui la vera forza della §ua idea?

    Giorgio

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  18. Ma vi rendete conto cosa ci porta a fare il nostro Confu§o?

    Qualsiasi idea grama, scioccamente terribile, granguignolesca, egli metta in atto creando un post orripilante come questo, noi ci si mette lì a spremerci le meningi su flagelli, cilici girocoscia, minchiacil ed altri articoli da maso-shop.

    Ravvediamoci. Io ne sto uscendo.

    Andiamo tutti sul blog “Le ricamine del Giovedì”.

    p.s. scommetto che se fa un post su “Come mangiare la pannocchia senza toccarla con le mani in una giornata afosa”, noi lì tutti a scrivere le nostre trovate geniali (si fa per dire).

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  19. OK vada per le ricamine del giovedì (pazienza che siamo di martedì), cosa ci ricamiamo sulla pelle del fondoschiena con aghi roventi e uncinati per meglio procurarci sofferenza?

    Beh forse io a uscirne la vedo ancora lunga …

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  20. accorri numeroso:

    dopo una sana fustigazione, entra anche tu nel nuovo post.

    Il programma di quest’anno prevede come sempre musica dal vivo con i gruppi storici della discoteca Osea di Amorosi che allieteranno i presenti con balli latino-americani di gruppo e liscio. I gruppi presenti saranno:

    25 Agosto – Enzo De Quattro

    26 Agosto – Sound 2001

    27 Agosto – Amerino e Maria

    28 Agosto – Peppe Zona

    tratto da http://www.amorosi-pannocchia.it/ed2005_stand2.asp

    jS

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  21. io parteciperei, ma già nutro qualche difficoltà a capire il titolo 8-/

    cmq ho già capito l’andazzo:

    “Forza, che poi quando siamo ricchi si divide.”

    è sempre così, ai dirigenti/quadri l’80% mentre agli sfigati che fanno il lavoro, circa il 5%, il resto in bustarelle per non pagar le tasse.

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