ENCICLOPEDIA DEI PANINI DELL’AUTOGRILL

Cara amica, gentile amico,
anche quest’oggi il tuo blog preferito ti offre in allegato un utilissimo gadget editoriale: la prima e unica enciclopedia dei panini dell’Autogrill.

Premessa: molti anni orsono, il direttore marketing dell’Autogrill ebbe la bella pensata di dare i nomi ai panini. Nulla di originale, ci avevano già pensato in molti prima di lui, ma vuoi mettere quanto sia piacevole chiamare un panino per nome? Un conto è domandare "un panino al salame": incute tristezza. Tutt’altro è dire "mi dia l’Olivia", "mi riscaldi la Lunotta". Un tozzo di pane farcito ha molto più fascino quando lo chiami per nome, specie se lo devi pure pagare la bellezza di 4 euro. Anche se i nomi creativi non c’entrano niente, sono lì solo per colore. Di seguito non solo approfondiremo meglio questo aspetto cruciale, ma analizzeremo nel dettaglio le diverse nature dei nostri simpatici amici commestibili.

Fattoria
Ingredienti assemblati a casaccio: pane di Altamura, speck, formaggio francese.
Insomma, dove diavolo stava questa fattoria, in Puglia, nel Sud Tirolo o in Francia? E poi: formaggio francese: Ma andiamo, non puoi prenderci in giro in questa maniera, "formaggio francese" non significa nulla, di formaggi francesi ne esistono centomila tutti diversi fra loro. E’ come dire “salume italiano”, “ortaggio spagnolo”. Quale salume, quale ortaggio, perdìo? Quale formaggio francese? Adesso devi dircelo.
Contestatissimo dai clienti, il Fattoria viene periodicamente ritirato dai mercati pur di evitare rivolte.

Ischia
Melanzane grigliate, zucchine anch’esse grigliate, pomodoro, lattuga. Il tutto ricoperto da salsa agli asparagi.
Nuovo prodotto di punta completa la serie dei panini ispirati a località balneari campane dopo il Capri e il Positano. Pensato per deboli di stomaco (si fa per dire) e donne, che in genere prediligono la verdura. Ribattezzarlo Vegetariano sarebbe più onesto, ma meno ingannevole, e quindi.

Ulisse
Provolone dolce, pomodoro, praga, pasta di tonno.
Aridaje. Perchè si chiama Ulisse? Non si sa. Forse per via del tonno, che ricorda il mare e quindi i navigatori: ma allora il praga? Ulisse visitò anche Praga?  E il provolone? Ulisse in barca mangiava il provolone?

Panchito
Sorta di calzone ripieno di spezie, peperoni rossi, e – poteva mancare? – salamino piccante.
Andava di moda il Tex-Mex, e infatti ecco comparire il simpatico Panchito. Poi la moda passò, i camionisti si sentivano male, e lui fu eliminato dai banconi a furor di popolo.

Apollo
Banale panino con la cotoletta – qui però essa è gialla, ma di un giallo acceso, quasi innaturale.
Anche in questo caso sfugge il motivo del nome: Apollo dio della carne impanata? Apollo milanese? Non risulta.

Rustichella
Pancetta affumicata, provola, origano (?) come se piovesse.
Il re dell’autogrill. Ha l’aria nutriente, roba per stomaci robusti. Riempie la pancia più degli altri ed è quindi ideale per lunghi viaggi senza troppe soste. Nome agreste, femminile, spiritoso, quasi volesse adescare l’incauto avventore, quasi sempre maschio.

Icaro
Crudo, robiola, rucola.
Ancora una volta sfugge l’accostamento nome-ingredienti. La rucola e la robiola ti fanno venire in mente un tizio greco che vola? A me no. Forse il sig. Autogrill intendeva proseguire la serie dedicata alla mitologia e la parola Icaro – corta, riconoscibile all’udito delle cassiere, si prestava.

Rimini
Mezza porzione di piadina romagnola,
Piadina è la sua vera identità, in una versione industrializzata e ridotta. Sul piano del marketing Rimini funziona meglio: evoca spiagge, allegria estiva, il grand hotel di Fellini, le cabine, l’Acquafan (e la piadina, certo).

Camogli
Focaccia, cotto, emmental.
Qui siamo ai limiti del penale. Camogli è un magnifico borgo sul mare, il Camogli invece rappresenta oramai quasi un luogo comune della malinconia gastronomica, quasi una barzelletta. Sinonimo di pranzo in piedi mal digerito: “Ho mangiato un Camogli per strada!” “Uh, mi spiace, stai bene?.”
Dovrebbe simboleggiare la cucina genovese, da cui la presenza della focaccia: passi per il cotto, ma perché dentro ci devo trovare l’emmental svizzero, diobonino? Perché non il pesto, o un pesce? Mistero.

Ecco fatto, mi pare ne rimangano altri, e senz’altro vi sono refusi, però la memoria non m’aiuta, e in più comincio a sentire una leggera nausea. Se qualcuno vuole contribuire, ben venga.

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73 Responses to

  1. FiocoTram dicono:

    Probabilmente A- POLLO è stato scelto per accostamento fonetico al petto di pollo, madò, che tristezza… -_-

    Tra i vari panini, spesso ci sono stomachevoli varianti degli Hamburger in cui tra gli ingredienti vengono messi spinaci acquosi, chiamato alternativamente ” Braccio di Ferro ” o ” Incredibile Hulk ” .

    Poi c’è il ” Calabrese ” , gratificato dalla presenza di salame piccante.

    Non riuscirò mai a capire ( me lo chiedo da anni ) perché uno dei panini della tavola calda che frequentavo in tempi adolescenziali si chiamasse ” Oscar “, pur essendo farcito di prosciutto cotto, patatine e maionese.

    Generalmente i sandwich multistrato o i panini riempiti a casaccio di verdure, salumi e sottilette che strabordano quando li mangi hanno sempre il nome di ” Club” .

  2. liarit dicono:

    ma che nausea, a leggere mi è venuta fame, cazzo! :( cosa non darei per una gommosa rustichella (è un po’ elastica, vero?)

  3. Franfiorini dicono:

    Non c’entra con l’autogrill, ma se penso a quanti primavera al cotto ho mangiato alla camst….

  4. utente anonimo dicono:

    Propongo il panino Prodi, farcito di stracchino e indigeribile mortadella.

  5. lofoten dicono:

    Qubì, morbido cubetto di mozzarella ricoperto da una croccante panatura.

    Il nome Qubì non si capisce se è dovuto alla sua forma pressappoco cubica o al termine culinario q.b. Ovvero quanto basta (a farti rimanere con fame).

    Vorrei aggiungere un pizzico di trasgressione. La “Bestia”, ovvero panino focaccia ripieno di broccoletti, salsiccia fritta, pomodoro, aglio, melenzane, zucchine e gorgonzola piccante. Lo fa il mio amico Giovanni a casa sua per farsi del male.

    zia Lò

  6. utente anonimo dicono:

    Così a memoria di stomaco mi pare che esiste anche un Gran Rustico, un Gran Rustico che ho mangiato l’1 pomeriggio e non ho ancora digerito!

    red

  7. utente anonimo dicono:

    Mi stamperò questo post in due copie: una la metterò in macchina per ricordarmi quanto fanno schifo i panini dell’autogrill (ed evitare di sostarvi per motivi diversi da quelli fisiologici) e l’altra in casa vicino alle chiavi della macchina per ricordarmi di preparare dei panini prima di partire e non rischiare di prendere a morsi il volante durante il viaggio!

  8. severine dicono:

    Io prendo sempre il citato Olivia, ma non perché sappia cosa c’è dentro: perché volevo chiamare così mia figlia.

  9. diamonddog dicono:

    La so, la so, la so.

    Non chiedetemi perchè chè non posso dirlo (ma non lavoro all’Autogrill).

    ICARO è stato chiamato così perchè si fecero produrre un tipo di pane che doveva dare l’idea di “leggerezza” e sofficità.

    Discutibile però l’idea di farcirlo con la robiola che proprio leggera come una piuma non è (burp).

    Ma tant’è, come abbiamo letto dalla tua simpatica lista, la corenza non viaggia certo in autostrada.

  10. utente anonimo dicono:

    Apelle, figlio d’Apollo

    Fece una palla di pelle di pollo


    Io ho sempre creduto che il nome Apollo per il panino alla cotoletta venisse da qui.

    Comunque l’Indigestion Award per i panini da autostrada va a quelli dei bar Sarni: mastodontici, iperfarciti, non finiscono mai!

    Vale

  11. Il Sarni di Montaio Ovest?

  12. Ma cosa c’è nella Lunotta? E nel Capri? Sarà mica mozzarella e pomodoro, vero?

  13. jame dicono:

    13)

    nel capri, ci sono un paio di faraglioni appena appena scaldati

    jS

  14. kj dicono:

    Zia Lò… il Giovanni che dici tu è quello che ha vagheggiato dell’Apocalisse con il 666, la Bestia e tutto il resto?? Che era uno schizzato l’avevo capito ma che facesse panini psichedelici non lo sapevo. (magari ce l’aveva così tanto con Nerone proprio perchè non gradiva i suoi panini) ^^

  15. lofoten dicono:

    Mi dicono che nella Lunotta ci sono impronte di scarpa simili a quelle di Neil Armstrong.

  16. lofoten dicono:

    @Kj

    E’ lui…

  17. diamonddog dicono:

    La Lunotta è attraversata da sottili filamenti che d’inverno, appena la estrai dal frigo, le sciolgono il ghiaccio.

  18. 4passi dicono:

    rustichella è un must, ma confesso che ho pasteggiato più volte col camogli. anche se non mi ero mai posto il problema del perché del nome. esco di qui con un nuovo dubbio in testa, insomma.

  19. 4p (#19): sì però “è un must” non si può proprio sentire…

  20. scrivana dicono:

    negli anni dell’infanzia me ne comprarono uno all’autogrill di caserta non so + se nord o sud. era un innominato contenente ricotta mucillata sopra carogna di cotoletta.

  21. utente anonimo dicono:

    Una piccola chicca culturale in tutto questo magna magna.

    Nel 1900 Giovanni Pascoli scriveva sulla piadina. “Io la giro, e le attizzo con le molle il fuoco sotto, finché stride invasa dal colore mite e si rigonfia in bolle; e l’odor di pane empie la casa”.

    Zia Cult

  22. utente anonimo dicono:

    Camogli [oltre 3 milioni di pezzi venduti l’anno], a cui sono seguiti Capri [5 milioni e mezzo di pezzi], Positano [quasi 4 milioni di pezzi] e il più recente Ischia [1 milione pezzi].

    La ziaSOLA24ore.

  23. Schifezza dicono:

    In realtà in questo post hai unito 2 catene che propinano panini agli ignari viaggiatori…

    I panini con i nomi dei navigatori sono della Chef Express, mentre i rimanenti sono della società Autogrill. Tutti, comunque, ugualmente malati di mente!

    Mancano però i menu di Sarni e i panini di Finigrill, assieme alle pizze dello Spizzico ed i tramezzini semisurgelati di on-the-road…!

    Buon anno!

  24. utente anonimo dicono:

    I panini migliori sono quelli di Pans&company… hanno pure loro nomi strani ma saziano, sono croccanti e costano poco ;-)

    Morgana

  25. utente anonimo dicono:

    Caro, io con la Rustichella mi sono intossicato. Un settimana a riso in bianco… neeeee ;-(

  26. utente anonimo dicono:

    Tu, proprio tu che ci cadi sul pollo??!

    Isla

  27. Abigail83 dicono:

    Io mi sazio con il caro vecchio Camogli, mio marito punta sempre sul pluricitato Apollo non mangiando formaggio…

    Hai dimenticato il “Mortadella”, esiste! Pane e mortadella, per l’appunto.

    Mi domando perchè dopo Ulisse ed Icaro non abbiamo rischiato con un nome analogo… che ne so, “CIRCE” *__*

    Mortadella e stop sa di banale in mezzo a tutti quei nomi costruiti.

  28. Nomen, omen. Il Mortadella è l’unico onesto.

  29. schifezza (#24): adesso però devi indottrinarci sullo scisma tra chef exspress e autogrill vero e proprio nonché sull’offerta alimentare del terribile concorrente Finigrill (ma i finigrill esistono sul serio o sono solo facciate di cartapesta, come le case nei film western?)

  30. Morgana (#25): Orrore. Ma esistono pure in Italia?

  31. temporalia dicono:

    Mi sono davvero reso edotta con questo post, giacché non frequento autostrade e autogrill. Le prime le odio e le evito; i secondi, dopo la tua descrizione, me li vorrei fare tutti!

    Un’ipotesi sull’Apollo la farei: il giallo è perché Lui era il dio del sole, no?

  32. utente anonimo dicono:

    Autosgroll lancia il nuovo panino Vuccì, disponibile in anteprima sabato 19 gennaio alle ore 20.00. La degustazione sarà preceduta da uno spettacolo della scuola di danza folk ‘Rolling Papers”, in tutti i bagni dei 350 Autosgroll presenti lungo le autostrade, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie dal 20 gennaio prossimo.

    Il panino, dall’innovativa forma a tavoletta di cesso, potrà essere richiesto con ripieno di salsa bruna.

    Veroè

  33. kj dicono:

    #24esimo piano:

    la pizza dello Spizzico è favolosa! (almeno allo Spizzico di BS)

    (giuro di non aver mai mangiato all’AutoGrill, solo la classica colazione: è grave Confy?)

  34. utente anonimo dicono:

    noi ci portiamo la pasta al forno o il panino col falsomagro e mangiamo negli slarghi dell’autostrada o davanti ai vostri autogrill e ridiamo mentre mastichiamo quando vediamo quelli che spendono una cifra per mangiare un paninetto con una sogliola di cotolettina del 1902

  35. utente anonimo dicono:

    Ebbene si… Pans&company dopo aver deliziato i palati di mezza Spagna adesso è sbarcato in Italia. Sempre meglio dei McDonald’s francesi dove spacciano il panino Sicily con lattuga, pomodoro, HAMBURGER, olive e cipolla! ma metteteci il tonno almeno! In sicilia chi li ha mai visti gli hamburger???

    Morgana

  36. utente anonimo dicono:

    dovresti estendere l’indagine ai panini del famoso aereoporto Leonardo da Vinci, sappi che lí il toast si chiama Tiberio.

  37. utente anonimo dicono:

    Orroreeeeeeee!

    Il panino Sicily non può essere che il panino con le panelle.

    Il marito di zia Lò

  38. kj dicono:

    Zia e Zio Lò, che sono le panelle??

  39. Alexios976 dicono:

    Mi è venuta fame. Confuso, butta la pasta.

  40. profondoblog dicono:

    mi è venuta una faaaaameeeeee!!!!!

  41. lofoten dicono:

    Le panelle, cara Kj, hanno forma rettangolare, sono fatte con la farina di ceci e qualcuno disse che anche nel giorno dell’apocalisse, in un angolo ci sarà sempre un palermitano che frigge panelle.

    p.s. X il marito di zia Lò.

    per favore la smetti di venirmi a pescare anche qui dal Confu§o che poi devo dare spiegazioni etnoantropologiche gastroculinarie?

  42. entina dicono:

    vado ad ordinarmi una pizza,alla faccia dei buoni propositi per una dieta di inizio anno. U_U

    saluti,

    Entina.

  43. kj dicono:

    ho capito Zia Lò, il palermitano in questione è il solito Giovanni con le visioni della Bestia. se la smettesse di abbuffarsi di fritto a tutte le ore, financo le ultime, farebbe sogni migliori, invece sembra sempre sotto LSD. accidenti ‘ste pianelle!

    ^^

  44. utente anonimo dicono:

    Le pianelle altrimenti dette pattine sono un’altra terrificante cosa, servono per strisciare per casa senza lasciare impronte luride con le scarpe. Però le panelle si potrebbero farcire con cotolette dure come suole di scarpe e il conto torna e il cerchio si quadra. # kj

  45. kj dicono:

    oops, ho messo una ‘i’ in più e tu hai messo un nick in meno, così per la chiarificazione mi tocca di ringraziare un ‘anon’

    grazie anon :P

  46. utente anonimo dicono:

    “Apollo” perchè è fatto con la cotoletta di pollo!! Ma è possibile che ti devo spiegare sempre tutto?!?

    Io non commento mai..ti leggo, rido e basta..ma quando ce vò, ce vò!

    Approfitto e ti faccio gli auguri per uno strepitoso 2008! Michele…chissà se ti ricordi di me…quello di “Di notte io non dormo”…e infatti sono le 3.02

  47. utente anonimo dicono:

    Avrei un’ipotesi per l’Apollo: che ne diresti della “palla di pelle di pollo”? Non so, m’è venuta di getto pensando al contenuto dell’impanatura del succitato. (Lò)

  48. Berenice78 dicono:

    ciao Personalità Confusa, bellissimo post, penso che i panini dell’autogrill facciano a gara con quelli di McDonald. L’apollo in particolare lo trovo allucinoggeno, mi ricorda con quel suo colore i pesci rossi fosforescenti grandi come carpe del laghetto del parco sempione.

    Poi oltre alla cotolettalisergica ci sono di solito solo due tristissime e trasparentissime fettine di pomodoro OGM. Ma diobono ma metteteci insalata, emmental mayonese anche no? ma che ci vuole?

    Per un semplice motivo: la cotoletta(che di solito ha la consistenza di un cazzo moscio e un sapore indefinito ma persistente) con quel pane (all’olio) con quelle inesistenti fette di pomodoro ti seccano ed assorbono ogni tipo di saliva, lasciandoti alla fine con la bocca felpata.

    p.s. apollo dio del Sole, effettivamente la cotoletta così gialla potrebbe ricordarlo.

    P.p.s. buon anno!

  49. utente anonimo dicono:

    Berenice ho dei conati…che sarà mai?

  50. spikette dicono:

    Non sono d’aiuto sulla questione. Prendo sempre il Bufalino che oltre a essere abbastanza commestibile è anche il panino dal nome più sensato.

  51. Il Bufalino è un nome sensato? Ma che dici? A te piacerebbe essere chiamato “Bufalino”??

  52. Abigail83 dicono:

    Urca!

    Di recente ho scoperto anche il CRUDO, parente stretto del MORTADELLA. Era lì, triste e impilato ad altri suoi simili accanto al fratello farcito ICARO.

    Ti dirò che mi ha quasi fatto tenerezza *_*

  53. sciroccata dicono:

    l’unico che riesco a mangiare senza troppi dolori è icaro, ma non mi risulta che il prosciutto di maiale voli nè tantomeno la rucola.

    l’apollo io non ho mai avuto il coraggio di assaggiarlo, appunto per quel giallo sole.(il nome in questo caso è un triste presagio).

  54. IlaLuna84 dicono:

    Tu sei un genio. Anche se adesso, per colpa tua, mi verrà da ridere ogni volta che ordinerò un panino in autogrill! :D

  55. utente anonimo dicono:

    apollo per la palla di pelle di pollo?

  56. BellaLu dicono:

    ho riso fino alle lacrime. Confuso, lei è davvero senza cuore…

  57. tantecarecose dicono:

    L’unica cosa che sento di poter dire con certezza è che il Rustichella è uno spregevole raccomandato. Lo dimostra il fatto che sia l’unico a essere stato celebrato con un menù apposito. Il “Menù Rustichella” per l’appunto, che include anche la bibita a scelta e il caffé. Capite? Il Rustichella non aveva i mezzi per difendersi da solo nei meandri dell’Autogrill e così è stato aiutato. E con l’aiuto del caffé e della Coca nel bicchierone di cartone, si sa, sono tutti buoni. Che amarezza.

  58. AndreaMultiplo dicono:

    non conoscevo tutti sti panini… io viaggio sempre con le scorte a portata di mano! Viva il panino con la mortadella!

  59. Al pistacchio, però.

  60. cmalox dicono:

    all’autogrill, un bel trancio di margherita e non sbaglio mai ;)

  61. utente anonimo dicono:

    Avete letto la nuova iniziativa di Autoping, nuovo concorrente di altri più noti? Ti lanciano un panino dal cavalcavia.

    Se lampeggi 1 volta ti tocca quello col prosciutto e sottiletta. 2 volte quello con rucola e porchetta. 3 volte quello con maionese e petto di pollo. Basta montare una rete sul tettuccio dell’auto.

    Se non lampeggi a volte ti arriva anche un masso.

    Però ancora non sanno come fare per il pagamento.

  62. Abigail83 dicono:

    #62, questa è tristissima *_*

  63. mvariabile dicono:

    I genovesi trasferiti a Milano sono dei geni (…non c’è nulla di autoreferenziale, ovviamente…)

    Complimenti al blog, alle idee, alle intuizioni. divertente, ironico e confuso quanto basta.

  64. Mvariabile (64): grazie, quanto ti devo?

    Cm (61): sì ma solo se ci bevi assieme un alcaseltzer.

  65. spikette dicono:

    #52: No, non mi piacerebbe, ma se contenessi della mozzarella di bufala non mi offenderei. In fin dei conti, me la sarei cercata. :-)

  66. sarmigezetusa dicono:

    ^__^

    (specie il camogli)

  67. LaStefy80 dicono:

    Ulisse ERA un provolone, ecco perchè

  68. Isdenora dicono:

    M’ hai fatto venire fameeee!

    Li voglio tutti!!!

    Tranne il verdurino.. si, si quello con le verdure! No, cioè ho detto no.

    O_O

    Fame…

  69. utente anonimo dicono:

    Si possono anche dare altri nomi: il bufalino diventa “lo sborino”

    La rustichella -> la zaganella

    Il Capri -> il cazzi

    Lo so che non fa ridere, ma provate la prossima volta che vi fermate ll’autogrill a chiedere “uno sborino per favore”…

  70. utente anonimo dicono:

    articolo che mi ha divertito e ricordato mie incertezze in scelta di paninozzo!

  71. utente anonimo dicono:

    Sono un estimatore dell'Apollo ormai da anni e vado fiero della mia scelta.

  72. emme dicono:

    Panino con cotoletta di pollo tutta la vita. Chiedo a parte una fetta di limone e ce la spremo.

  73. Giorgia dicono:

    Ho trovato il perchè dell’Apollo. Essendo padre di Apelle quello che fece una palla di pelle di pollo, di qui il significato della cotoletta (che appunto è di pollo). Dunque probabilmente Apollo aveva fame e ha raccattato il pollo che suo figlio aveva scartato per fare la palla, impanandolo per bene e creando la cotoletta…..ta daaaaa! Visto?! Tutto si spiega!

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