Diretta in mondovisione dal confine dell’universo

– Cari amici, un attimo di attenzione per favore: state per assistere al più grande evento mediatico di tutti i tempi. Della storia. Di tutta l’eternità. Sì, amici, il nostro reporter, il nostro blogger, sta realizzando un servizio da molto molto più lontano. Reporter, ci senti?

– Ehm. Sì.

– Reporter, vuoi dire ai nostri spettatori telematici dove ti trovi?

– Sono di fronte al confine estremo dell’Universo, a circa 100×10.000²²²²²²² decatriliardi di anni luce dalla Terra.

– Stupefacente, amici! Reporter, dicci: come si sta lì?

– Si crepa dal freddo, anzi se per favore possiamo sbrigarci ve ne sarei grato.

– Benissimo, amici! Abbiamo già la più grande notizia di sempre: l’Universo non è infinito come qualcuno di voi poveri illusi sognatori idealisti pensava, bensì finito. Sì, amici esso ha un limite, a un certo punto, paf, bisogna fermarsi. E il nostro reporter è lì, proprio al termine della Realtà. E ora sta per svelarci come diavolo può finire un Universo. Cosa ci sarà dopo? L’empireo? La metafisica? L’antimateria? La sesta dimensione? Dio? Tra poco lo sapremo. Reporter, mi senti?

– Eccomi.

– Reporter, il momento è solenne! Parla: cosa vedi?

– Boh, c’è un muro.

– C-come un muro? Ma che dici, imbecille?

– Un muro. Ohè, ragazzi, qui c’è un muro. E anche abbastanza alto. Col filo spinato e i cocci di bottiglia.

– Ma non è possibile, tutto ‘sto casino e poi lo fanno finire con un muro in mattoni?!

– O di cemento, calcestruzzo, non saprei. Mi spiace ma è così. Ah, aspetta.

– Ecco, lo sapevo! Dunque?

– Aspetta, c’è pure un cartello.

– È straordinario, amici! Tutto ci saremmo aspettati tranne questo: al Termine dell’Universo c’è un cartello! La Natura, l’Assoluto o chi per loro ha voluto lasciare un messaggio per il primo essere vivente che fosse giunto sin lì a decifrarlo! Si tratterà senza dubbio di una rivelazione suprema.! Leggilo, o reporter. Scandisci le parole: l’umanità intera muore dalla curiosità: cosa c’è scritto?

– C’è scritto… C’è scritto “Fine”.

– Cosa?

– Fine. Dice solo questo. Fine.

– Pazzesco, ci prendono per il cu.. – scusate amici, sapete com’è, l’emozione. Reporter, guarda meglio, la Fisica non può concludersi in una maniera così cretina, perdìo!

– Aspetta, ho acceso la torcia. Sul muro ci sono altri cartelli.

– Altri messaggi dal Trascendente, amici spettatori: anche alla sua frontiera l’Universo non smette di stupirci. Leggi i cartelli, reporter.

– “Attenti al…”

– Ecco la Risposta, amici! Attenti! Dunque le Leggi del Creato ci vogliono avvisare, dobbiamo stare attenti a qualcosa! Ma cosa?

– “Attenti al… attenti al cane”.

– Al cane. Da non crederci. Altri cartelli ne vedi, reporter? Che dicono?

– “Pa…. Pass…”

– Passa? Passato? L’uscita dal Cosmo è forse un Grande Varco che conduce a ritroso nel Tempo?

– No, dice “Pass… passo car.. carrabile”. Passo carrabile.

– Ma come “Passo carrabile”, reporter? Tutto qui?

– E poi anche: ”Proprietà privata.”

– Reporter, guarda meglio, maledizione.

– E: ”Divieto di sosta”. Ecco, provo a inquadrarlo meglio. Lo vedete?

– Sì, sì, lo vediamo…

– Mi pare sia tutto. Che faccio, adesso? Posso tornare indietro?

51 commenti su “Diretta in mondovisione dal confine dell’universo”

  1. A parte il fatto che sembrate Emilio Fede e Paolo Brosio…….

    A parte che la Paramount pictures è già stata lì e c’ha l’esclusiva per un nuovissima serie di telefilm (oddio proprio nuovissima non è, ma tant’è).

    Ecco a parte questo pare che siete proprio arrivati a casa di Dio.

    E mò so’ cazzi.

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  2. se per caso vedesse il satellite di telepalermo, gli da na sbattuta che tutti i martedi sera mi perdo le puntate de : laura e le sue fisarmoniche.

    son para bole

    jS

    attenzione che il mercoledi sera, passano con il lavaggio strade sul lado destro dell’universo.

    si tenga parcheggiato a sinistra

    dicono che gli ausiliari stellari della sosta mettano le ganasce di cortesia.

    cortesia un c@zzo.

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  3. Ahahahah!Bellissimo!

    Ma…cosa c’è dopo il muro?

    Contro il muro sbattono le nostre “?”. E i puntini che fine fanno?

    Un universo di “……”?

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  4. Una vacanza speciale con il tour operator Estremi Viaggi oltre il Muro.

    Arrivo al Muro. Foto di rito con il farmacista, il notaio e la parrucchiera.

    Giro turistico attorno al Muro e graffiti ricordo da fare con vernice spray. Escursioni estreme oltre il Muro con sherpa locali. Vendita di mattoni del Muro al duty free con la scritta “io sono stato qui, crepi l’invidia, si sbarazzano cantine, oggi si fanno sconti domani no”. Serata conclusiva con l’elezione di Miss Muretto. Ritorno a casa.

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  5. prime forme di arte su :

    il muro

    Al primo impatto da lontano si legge la scritta I AM A WALL. In un secondo momento, più da vicino, lo sguardo mette afuoco lo spazio stellare all’interno delle lettere come buchi all’interno del muro. Tale spazio è tratto da una foto astronomica che fin’ora è la distanza massima del telescopio Hubble della Nasa: è il ritratto più profondo dell’Universo visibile, lontano 13 bilioni di anni luce, che vuol dire il punto più distante mai percepito dall’occhio umano.

    copia&incolla

    jS

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  6. Ganzo! alla fine dell’Universo si parla la nostra lingua… e io che credevo che la lingua universalmente riconosciuta fosse l’esperanto!

    …o al massimo l’inglese…

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  7. Ecco cosa ho fotografato

    Non per dire…ma JameS ed io al corrispondente gli facciamo una pippa.

    Questi sì che sono scoop.

    Dalla costellazione di Lofoten Umq65172

    l’inviata stellare

    Loffy

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  8. 34)

    caro o capitano

    mi permetto di rispondere da parte del sig. confu§o:

    gli manda a dire che è momentaneamente fuori galassia, ritornerà il più presto possibile.

    se avete bisogno di commenti urgenti, siamo spiacenti, ma non se ne parla fino a data stellare da definirsi.

    nel frattempo, può accomodarsi fra i link o i tag che sono più comodi e leggersi con calma i post del confu§o.

    quando avete finito, non lasci la porta dei commenti aperti.

    abbiamo i caloriferi accesi.

    grazie per la pazienza.

    stiamo lavorando per voi.

    pS:

    jS

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  9. sul muro c’è scritto “Dio c’è”…

    a proposito e OT; pare che le famose scritte “dio c’è” sulle autostrade fossero un segnale in codice per dire che nel paese corrispondente all’uscita autostradale successiva c’era possibilità di comprare droga..

    se così fosse, sarebbe risolto uno dei tanti Misteri Italiani

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  10. mario (39): dunque Dio è una droga. L’ho sempre sospettato, peraltro lo diceva anche marx.

    inquiline (36): anelo all’ontologia del trascendete, sai com’è.

    ioeilmiopc (30): sta tornando ma mi sa che ci impiegherà un po’ di tempo: è un viaggio lungo, pare.

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  11. Be’, che mi venga un colpo se pensavo che mi rispondessi. Peraltro noto che sei incorso in un lieve equivoco, comune ai miei non numerosi commentatori, dato che il mio post non parla dell’esistenza o meno di Dio.

    Il tuo post è simpatico, mi ha sorpreso la simpatia perché, scusami tanto, ti immaginavo un po’ diverso. Se non ti offendi dirò che mi è parsa di averla già sentita la storia del cartello “fine” alla fine dell’universo. Sei stato gentile a rispondere. Ciao.

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  12. Beh ragazzi però scusate mi sembra che il reporter abbia comunque riportato una notiziona: alla fine dell’universo c’è un passo carrabile! basta aspettare e qualcuno verrà fuori! Confu§o, ricollegati, cacchio!

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