Dove ci si vanta di avere frequentato una scrittrice prima del suo enorme successo (e si fa propaganda per un festival cui avrei dovuto partecipare a guisa di ospite non illustre)

Dunque, tra il 23 e 25 luglio avrei dovuto partecipare al festival Fremito, una folle manifestazione senza fini di lucro ideata da certi bravi ragazzi di San Donà di Piave provincia di Venezia. Però all’ultimo momento mi son visto costretto a declinare l’invito, i gentilissimi organizzatori non ne erano troppo contenti e la cortesia vuole che ne dia notizia qua sopra per rabbonirli.

Grazie alla mia assenza, l’evento sarà decoroso. Mi dicono che sul palco, con altri, ci saranno:

Aldo Nove, poeta e scrittore, di gran lunga uno dei miei preferiti fra gli autori italiani viventi (anzi già che ci sono: ciao Aldo, mi spiace, non ce la facc… Come sarebbe a dire “Scusa ma tu chi cazzo sei?” A me che ho speso dei bei soldi per i tuoi libri… Ingrato!);

Pulsatilla, un tempo bloggeuse spiantata ora romanziera di fama;

Remo Remotti, che mi pare sia quel signore con la barba bianca che faceva il matto nei film di Nanni Moretti e adesso invece urla poesie con notevole successo di critica e pubblico: lo consiglio, uno spettacolo garantito.

Insomma, l’unico ospite non famoso (anzi: totalmente sconosciuto) sarei stato io. Quando mi hanno invitato, gli organizzatori devono avermi scambiato per qualcun altro.

La serata cui avrei dovuto presenziare in veste di oratore era quella con Pulsatilla. Pulsatilla è una graziosa persona e (colgo l’occasione per vantarmene in maniera sfacciata e improvvida), quando lei ancora non contava una mazza, eravamo quasi amici: ci telefonavamo, una volta abbiamo persino cenato vis a vis a lume di candela. In un pizzeria, però. Dopodiché siamo andati nel suo monolocale ove c’erano un ragazzo in coma etilico svenuto sul divano e lei che voleva a tutti i costi farmi ascoltare i Jefferson Airplane mentre davamo da mangiare a un camaleonte allevato in cattività nel lavello della cucina. Quella giornata non deve averle fatto granché impressione, dato che allora ci siamo visti sempre meno, finché lei è fuggita a Roma. Due anni dopo ha scritto un libro da trilioni di copie vendute. Chi andrà ad ascoltarla a questo festival si divertirà: è brava, brillante, anche bella a vedersi. Al suo show seguiranno diversi gruppi musicali, danze notturne e amore libero. Buon divertimento.

48 commenti su “Dove ci si vanta di avere frequentato una scrittrice prima del suo enorme successo (e si fa propaganda per un festival cui avrei dovuto partecipare a guisa di ospite non illustre)”

  1. povero “ragazzo in koma etiliko”…

    Saranno passati quanti, 3, 4 anni e ankora mi kiedo di ke e’ morto…

    Possibile ke sia kaduto dalle skale ubriako kome ogni notte?

    O forse, semplicemente, ha detto basta ed e’ saltato giu dal treno.

    Senza un cenno, un saluto, senza guardarsi indietro.

    Senza il mio uovo di ciokkolata, i pulcini da kolorare e i narcisi nel giardino.

    Kosi e’ sparito, kome le sue ricerke senza risultato, la sua borsa di studio e la kattedra….

    O forse si e’ rifatto una vita, si fa kiamare Luigi e insegna aerobika a kasalinghe sovrapeso.

    Niente fisika molekolare, niente bilance ke pendono dal soffitto e niente negazioni.

    Uno stato di fatto.

    Uno stato di diritto.

    Uno stato

    x§: sekondo te ke fine ha fatto il ramarro in gabbia?

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  2. io l’adoro Pulsatilla.

    p.s. dicono che siamo milioni i bloggers, ma com’è che ci ritroviamo a leggerci sempre i soliti quattro o cinque? facciamo parte di una setta e non lo sappiamo?

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  3. #Lofoten: siamo tutti una grande famiglia, come direbbe l’amministratore delegato.

    #fremito (#5): grazie a voi. Divertitevi. 🙂

    #Bolas (#4): In che senso?

    #Kj: mai più, ovviamente.

    #Berenice: son cose. 🙂

    #ioeilmiopc: trovo tue tesi pienamente condivisibili. Quanto al ramarro: non vorrei sbagliarmi ma credo sia morto.

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  4. Signor mio, le giuro e la prego di credermi: avevo anche io pensato, questa settimana, di scrivere un post su quel che c’è stato tra me e la Pulsa.

    Poi ho pensato che un soggetto così succulento non va sprecato a luglio, mese di gossip di bassa lega, e ho rinandato il pezzo a settembre.

    Però la (quasi) coincidenza è impressionante, nevvero?

    Tuttavia, il fatto che lei possa avere pensieri simili ai miei non la sminuisce (solo un po’, d’accordo), e non si preoccupi, non lo dirò a nessuno.

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  5. Mi presento: sono un lettore di san donà di piave. Da queste parti, per strada, sono già pronti i volantini. E i manifesti, con scritto “x§onalitaconfusa live in venice 2007”. E Cacciari era preoccupato. Aveva paura che si ripetesse la storia dei pinkfloid, con affollamenti di fan sulla laguna, immondizia, treni speciali e gente che piscia sui portoni delle chiese per mancanza di gabinetti….

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  6. Oddio, sono agitata…

    non ho mai lasciato un commento qui dentro…!

    comunque sia, personalità confusa, abito a mezz’ora da san donà,

    ed ero già semi-disperata al pensiero che, essendo in clausura da studio, non sarei potuta venire il 24 a sentirti…

    però non ci sarai,

    quindi meglio,

    no, anzi no! che dico…

    è una “tragedia” comunque

    anche perchè era un’ottima scusa per mandare i libri a quel paese per una sera…ahimè!

    Giulia

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  7. Ma chi cazzo è la Pulsatilla?

    No scherzo, l’ho vista da Fazio e mi è sembrata una ragazza sveglia e intelligente.

    Troppo per tirare avanti un blog.

    Difatti si è data alla carta stampata.

    PS Hai fatto bene a non andare al festival. Meno si sa di “noi blogger” (più o meno noti) e più siamo intriganti.

    Quando invece ti sveli al massimo possono dirci: “come, quel coglione lì sarebbe xxxyyyzz? maddai…..”.

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  8. diamond (#24): condivido appieno il commento e il P.S.

    cybbolo (#23): nessuna modalità organizzativa: all’improvviso ognuno fa quel che gli pare.

    giulia (#22): insomma, se prendi il massimo dei voti è anche un po’ merito mio :-).

    kj (#20): sì, ma solo per montare il palcoscenico.

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  9. @ sense: Essendo una dei gentilissimi organizzatori, mi chiedo perchè tu pensi questo…

    @persconf: Oltre che per il festival, mi dispiace personalmente che tu non venga…ho seguito il tuo blog e mi sarebbe piaciuto conoscerti. Speriamo ci siano altre occasioni…ciao! Federica

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  10. Io mi vanto sempre, durante le serate di gala, di aver conosciuto il Confuso.

    Poi, a metà serata, mi faccio chiamare al cellulare da mia madre e fingo breve telefonata con lui: -Non ce la fa a passare ragazzi! Si scusa e vi saluta tutti!-

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