GRADEVOLE CONVERSAZIONE CON IL COMMERCIANTE CHE NON VUOLE DARTI IL RESTO (reprise)

Buongiorno, amico negoziante.
Buongiorno caro cliente.

Mi dà uno di quelli, per cortesia.
Ecco a lei. Fanno due euro.
Grazie. Tenga, buonuomo.
Ehi ehi, fermo lì. Che è ‘sta schifezza rosa?
Una bella banconota da 50.
Lo vedo. Non hai due euro?
No. Altrimenti glieli avrei dati.
Guarda bene, chè ce l’hai. O almeno due monete da uno.
Le giuro su Dio di no, mi creda. Controlli lei stesso.
Opporcocane, non vorrai mica il resto, spero.
Ehm, veramente sì, lo vorrei.
Ma come osi? Io sono un nobile commerciante, mica un cambiamonete.
Sì ma…
No no e poi no! Non ho nessuna voglia di mettermi qui a prendere i MIEI soldi per darli a te, lurido bandito. Che dice, quello è il resto, mi spetta.
Adesso tu mi chiedi scusa, te ne esci, torni a casa e ti ripresenti con 2 euro esatti.
Si calmi. Perchè dovrei chiedere scusa?
Io li conosco quelli come te: lo fate apposta. Vi procurate le banconote grosse e venite qui a comprar la prima schifezza da due euro solo per farmi dispetto.
Senta, la aiuto io, è facile: 50 meno 2 fa 48. Mi renda due banconote da 20, una da cinq…
Braaavo! Adesso pure l’aritmetica mi vuoi insegnare, mi vuoi. A me che coi soldi ci passo le giornate intere.
Abbia pazienza, allora: qual è il problema?
I problemi, caro il mio bandito, son parecchi.
Primo, mi stai antipatico, tu e tutti quelli come te che girano impunemente senza spiccioli. Secondo, non c’ho voglia di contare. Terzo, se io do a te il resto, poi in cassa non mi restano altri tagli piccoli.
Embè?
Embè tuo nonno. Metti che tra poco entra qui un altro signore, un altro miserabile come te che compra una cosina da due euro con una banconota da 50, io non ho resto da dargli, ti rendi conto?
E che c’entro io, scusi?
C’entri, c’entri.
Ma ragioniamo…
Basta, finiamola che sennò ti metto le mani addosso. T’è andata bene che oggi son di buon umore. Tieni il tuo resto [ti lancia addosso una gragnuola di monetine da 1 centesimo, ferendoti al viso, ndr] e vattene.
Ahia, però. Che male.
Adesso fuori, fuori di qui.
Le chiedo perdono,
amico negoziante, non succederà mai più.
Ci mancherebbe altro.
Arrivederci.
Vaffanculo.
Grazie.

48 Comments
  1. mobyfan

    Che poi mi sono sempre chiesta perchè si facciano problemi del genere, cioè non possono rimanere senza spiccioli perchè se arriva un altro coi soldi interi poi non hanno il resto per lui ma non è la stessa cosa?!

  2. cybbolo

    tre domande:

    il commerciante vende veleno pere topi, trappole varie, uncini e tagliole e sgradevolezze varie?

    il commerciante è affetto da sindrome emorroidaria, emicrania, male incurabile di cui è a conoscenza, colite spastica?

    il commerciante è fallito già da tempo, vero?

  3. utente anonimo

    Il commerciante e’ il cassiere del bar del metro’ di Bisceglie. Poverino, e’ stressato, gli porto sempre gli 80 centesimi contati, cosi’ lui e’ contento (ci vuole tanto poco a rendere felice un commerciante milanese….).

  4. greenwich

    so cazzi.

    Io una volta ho pagato un gelato con 100 euro, però.

  5. utente anonimo

    […] Ehi ehi, fermo lì. Che è ‘sta schifezza rosa?

    Una bella banconota da 50.[…]

    ma non è la banconota da dieci quella rosa? o sbaglio? mah, a saperlo…

  6. Effe

    quelle da 50 o di taglio superiore non esistono, sono una leggenda, fumo negli occhi: Qui qualcuno vi vuol turlupinare

  7. lofoten

    E quando davano le caramelle?

    E quando ti dicono “le devo 10 cent”?

    E quando ti dicono “ma non li ha spicci”?

    E quando ti sbirciano dentro il borsellino?

    E quando urlano “Pinooo vai a cambiare da Francoooo” e se ne vanno via con la tua carta da 50 e poi ritornano e te la restituiscono perchè Franco non aveva soldi spicci? (ovviamente te la restituiscono falsa).

    Zia Lò contro il resto del mondo

  8. utente anonimo

    siete mai stati in russia,li se osi comprare una cosa che costa,mettiamo 980 rubli e gliene dai 1000 rischi la siberia…

  9. pathosincerto

    sono odiosi, quando non dai loro i soldi giusti ti danno il resto in monetine di rame…lo fanno apposta…grrrr…è per quello che pago sempre con 50 euro, così il nervoso viene a tutti e due e non solo a me.

  10. Noeyalin

    ma in che negozio ti servi? Fossi in te non mi farei più rivedere dal tuo amico negoziante….se non con altri 50 euro in mano…o con una gragnuola di monetine pronte all’uopo.

  11. pagur

    Il tuo è uno spaccato di vita.

    Ho ancora il segno di un pezzo da 2 cent sul sopracciglio destro.

  12. LaDistratta

    Era meglio se con i 50 euri ti compravi degli spiccioli…

  13. profondoblog

    le banconote rosa sono quelle da 500 euro! cioè sono violaportasfiga…

  14. utente anonimo

    a me lo davano il resto in caramelle!!!!!

    sarà una caratteristica siciliana….!

    v@le

  15. Ellen80

    Che poi non ho capito perchè i negozianti sono tutti così malfidati.

    Se ti dico che non ce li ho, i cents, non ce li ho.

    Che se guardo nel portafoglio e giuro e spergiuro di non avere monete, danno un’occhiata alla borsa come a dire “Guarda anche lì, sai, a volte, quando hai fretta e butti le monetine di resto in borsa..”

    Cioè, secondo loro, cosa faccio, nascondo appositamente gli spiccioli nella taschina segreta della borsa per darli agli altri negozianti più simpatici?

    Ma posso non avere della moneta, o sono obbligata a girare come se avessi rubato dal cesto delle offerte in chiesa per farli contenti! 😉

    Ellen

  16. quince

    C’è una sorta di segreto feeling fra ogni commerciante e le monetine che ha in cassa.

    Volete farvi amico qualcuno che ha un negozio? Portategli una busta piena di pezzi da una 50 cent o un euro e chiedetegli di cambiarvela con tagli grossi.

    Se non vi guarderà di traverso, pensando che avete rapinato il salvadanaio del vostro fratellino o sorellina, vi sarà debitore a vita!!!

  17. orsodingo

    aboliamo il denaro! reintroduciamo il baratto!

    Ecco una grande idea…

  18. kontrasto

    sì, m’è successo uguale un paio di giorni fa.. 😉

  19. utente anonimo

    io sono pro-baratto.

    e la cosa più bella fu il servizio delle Iene sul baratto che faceva vedere come da un tappo di bottiglia si poteva raggiungere l’incredibile!!!

    v@le

  20. personalitaconfusa

    Diamond (#19): tsk, malfidente, guardi che chi scrive è ligure e assai prodigo (e perciò povero in canna).

    🙂

  21. lofoten

    Veramente io l’altro giorno ho portato alla cassiera 25 euro in monetine da 1 cent, da 2 e da 5. Le ha rifiutate dicendo che non aveva tempo per contarle.

    Poi uno dice fai del bene….

  22. inquiline

    In Polandia fanno le carte di credito con la foto che vuoi. Scicchissimo. E utile nell’addio alle monete…

    (se poi la usi per pagare però te la smagnetizzano, ma con dolcezza, è il loro modo per vendicarsi di te, ridere delle tue foto idiote plastificate e tornare alle monetine)

  23. anonimablogger

    Questo post affronta uno dei temi più importanti della società 🙂

    E pare che alcuni commercianti poi abbiano un fiuto pari a quello di un cane quando decidono di NON cambiarti i soldi ovviamente sempre quando ne hai un disperato bisogno, e non importa quanto sei disposto a spendere.. perchè Loro “fiutano” il tuo bisogno di spicci, ed anche se tu entri con la faccia di chi vuole comprare Loro lo avvertono e guarda caso in quel momento non hanno proprio da darti il resto…:-P

  24. simbax

    una bella storia mai successa immagino, perchè se no bisognerebbe chiamare la neuro. cmq ha ragione il negoziante. io infatti all’edicola vado sempre con monete. rotture di cazzo non ne voglio.

  25. lofoten

    Ha ragione il negoziante?? Non diciamo corbezzole.

    Loro hanno il dovere di rifornirsi di monete e tagli piccoli, perchè sono LORO che devono dare il resto, mica io.

  26. sw4n

    Lui sembra avere tutte le ragioni i questa terra, caro…

  27. utente anonimo

    Ma il tassista che non ha il resto vi costringe al giro della città, fermandosi a tutti i bar, tutte le edicole, tutti i tabaccai. E a fine corsa vi dichiara:”Siamo pari, signurì, fanno cinquanta euro”. Voi cercate di obiettare:”Sì, ma…” “Avete visto quanta spazzatura in giro?” “Sì, ma…” “Avete sentito il decreto Bersani?” “E che c’entra?” “C’entra che tengo famiglia, signurì.” “Capisco.” “Voi non la tenete?” No, io sono un afflittissimo single che è rimasto senza un quattrino in tasca.

    Ueuè di:”tantopercapirci”.

  28. Dania78

    Io sono stata pagata per un lavoro con una banconota viola, da 500 euro!!

    L’ho fatto incorniciare dopo che per 8 mesi ho cercato di farmela cambiare da supermercati, negozi d’abbigliamento, autogrill, ecc.ecc.

  29. DaisyTheCat

    C’è qualcuno qui a cui la parola “mini-assegno” dice qualcosa?

  30. utente anonimo

    #33

    andare in banca?

  31. lofoten

    Ehhhh mini-assegno… che tempi signora mia.

  32. alec

    strano che non sia intervenuto uno “del settore” a difendere la propria “specie”. Forse questo blog non è letto dai bottegai, come si dice a Firenze. O si dice anche a Milano ? Qui dove sono ora non si dice di sicuro…

    Magari si è sparsa la voce e nel tuo blog, X§°, oltre a non cambiarti i pezzi interi ti stanno pure boicottando il blog. Lo so che “son cose”, ma urge un rimedio.

  33. loska

    ahahahah

    io me lo sono fatto amico. Arrivo io con i centesimi, e lui, il commerciante, mi ama.

  34. utente anonimo

    L’Esselunga è stata gentile ad arrotondare i prezzi ai 5 centesimi o a cifra tonda. Lì almeno il problema degli 1 e 2 centesimi è risolto.

    Charlie

  35. Shogakhat

    Una sola parola: genialità.

    Apprezzo molto

    Azzurra

  36. personalitaconfusa

    Alec (#38 ): silenzio, per carità, non svegliare il rottweiler che dorme. Che qui per certi post precedenti abbiamo già avuto proteste e minacce querela e/o di morte da: notai, commercialisti, funzionari di comunione e liberazione, tabaccai, romanzieri, fanatici di arte contemporanea americana, piccoli e medi imprenditori, associazioni varie e dirigenti della blockbuster spa. Di quelle dei negozianti generici ne facciamo a meno volentieri.

  37. FiocoTram

    Meno male che io sono studente e povero, e come tale uso un grazioso portamonete a forma di testa di gatto.

  38. ABS

    Al prossimo commerciante che mi fa problemi per il resto, proporrò un baratto con qualche cazzatella che ho appresso con me al momento, voglio vedere che faccia fa.

  39. mkopla

    oddio..ho un negozio..capita anche ame..ma non li picchio….!!

    o faccio il giro del quartiere a cercare resti..

    o addirittura..dico” per 2 euro…me li dai la prossima volta!”

    Ma non ho l’animo da bottegaia 😉

  40. Nanowski

    ahahah…io sono stato in russia e vi dico che avevo sempre le tasche piene di banconote da piccolo taglio…un discorso del genere non esisterebbe, si passerebbe subito ai fatti. XD

  41. utente anonimo

    [ti lancia addosso una gragnuola di monetine da 1 centesimo, ferendoti al viso, ndr]

    Oh povera gioia, da una personalitàconfusa si è trasformato in una personalitàconTusa? E eravate con o senza ragazza?

    Eh miei cari… sono problemi….

    Vostra MErchesa

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