Piccola guida all’allevamento dei polpi in casa (ma senza acquario)

Come già ti scrissi giorni addietro, qui si è scelto, quale animale di compagnia, il polpo.
Un bel polpo vivo, comprato dal pescivendolo. Lo consiglio a tutti: è socievole e affettuoso, e di certo meno impegnativo di un cane o di un gatto. Non abbaia, non miagola, anzi proprio non emette suoni. Non puzza, almeno sinché resta vivo. E una volta defunto, può esser mangiato.

Va detto: allevare un polpo in casa non è facile. Innanzitutto, ha bisogno di stare in acqua molto spesso. Per farlo dormire di notte, conviene riporlo in un lavandino pieno di acqua tiepida, in bagno, a luce spenta: si troverà bene, dormirà di un sonno tranquillo. La mattina dovrai svegliarlo, poiché i polpi sono usi dormire parecchio, anche tredici, quattordici ore di fila.

Come nutrirlo? Occorre sapere che i polpi, in natura, si alimentano di bivalvi e piccoli crostacei, cose difficili da reperire, a meno che non abitiate (voi, cioè tu e il polpo) vicino al mare. In questo caso, suggerisco di addestrare il polpo a cibarsi delle stesse pietanze che cucini per te. Ad esempio, se hai preparato la pastasciutta, prova a farne assaggiare una forchettata: al dovrebbe piacere. L’esperienza personale mi ha insegnato che il polpo domestico apprezza la capponata di melanzane, le molliche di pane, alcune minestre, gli spaghetti al pomodoro (se al dente). È persino possibile portare il polpo a cena fuori, in pizzeria: gradirà i bordi avanzati dalla pizza.

Come ogni altre animale casalingo, il polpo ha necessità di svaghi, ogni tanto. Altrimenti si annoia, o s’incupisce. Per farlo giocare un po’, puoi metterlo a bagno nella vasca e lasciarlo nuotare. Si limiterà ad andare avanti e indietro per la vasca, allungando le gambe (o le braccia, vedi tu) per spingersi in una direzione o nell’altra. Ogni tanto andrà a sbattere con il capo sui bordi della vasca, ma non c’è di che preoccuparsi: non si fa male, ha una testa resistente.

Ma se vuoi che il tuo polpo domestico si diverta, una delle cose da fare è questa: portarlo ai giardinetti. A passeggio, a fare la pipì. Al principio, la gente ti guarderà un po’ strano, ma poi, alla vista di un polpo così mansueto e libero proverà tenerezza.
Può anche darsi che qualcuno vinca l’imbarazzo, si avvicini e sorridendo ti chieda “Come si chiama?”

77 commenti su “Piccola guida all’allevamento dei polpi in casa (ma senza acquario)”

  1. Ma, scusa, e il tonno che era *già* nella vasca? Sono diventati amici? O l’hai lasciato nella casa vecchia (appartamento al secondo piano, finiture signorili, solo referenziati e – direi – amanti animali)?

    P.S. Anche il tonno, poi, poteva essere mangiato, o meglio rivenduto per il festival del sushi…

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  2. il polpo si abituerà presto a tutti i lussi degli animali da compagnia:

    niente predatori, acquario all’ultima moda, cibo a volontà.

    Era nativo di zone calde o fredde?

    Anche la temperatura dell’acqua dev’esere ottimale.

    E’ dura allevare un polpo, lui non parla ma ti fa fare tutto ciò che vuole!!

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  3. In realtà i polpi sono animali molto intelligenti, alcuni dei sub che rispettano il mare, smettono di mangiarli proprio perchè animali molto socievoli e dalle spiccate qualità intellettive con cui si divertono a giocare durante le immersioni. NOn è una balla. Oh, poi magari anche tra di loro c’è qualche emerito imbecille. L’imbecille è una specie che si insinua tra tutte le speci.

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  4. quindi, deduco che il polpo sia ancora vivo…complimenti. Premio per la miglior cura e mantenimento in vita di animali non proprio domestici. Però quando lo cucini facci sapere ok?

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  5. Ma per una signorina perbene il polpo è un animale da compagnia altrettanto sicuro? Voglio dire, non è che allunga un po’ troppo le mani (o gambe, o tentacoli)? Sono solo pregiudizi come il porco che è un porco e il verme che è un verme?

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  6. Quesiti

    1)Sì vabbè, ma di che taglia deve essere l’animaletto?

    2)Devo fargli mettere il microchip nell’orecchio?

    3)Se sì, dove trovo il padiglione auricolare?

    4)Avrà un cartellino con le vaccinazioni?

    5)Se lo porto all’estero me lo fanno stare in quarantena alla frontiera?

    6)Sul passaporto devo mettere anche la sua foto?

    7)Se sì, mentre è nel lavandino o mentre lo tengo in braccio?

    8)Se durante il suo pasto a base di spaghetti all’amatriciana, io dovessi accidentalmente ficcargli in un occhio una forchetta, andrei incontro a sanzioni penali?

    9)Posso mettere un annuncio qui del tipo “polpo cerca polpessa per amplessi scopo riproduzione”?

    10)I polipetti nati, posso farli alla Luciana?

    11) Vabbè, basta con sto tormentone…Allora posso farli affogati alla casertana?

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  7. OFF OFF TOPIC.

    E me pareva che il pezzo sulla pulizia delle strade fosse sinistramente inconsciamente subdolamente condiviso!

    Anche tu stai a Lambrate! A meno che la spettacolare Guida Turistica di sia inventata di sana pianta.

    Non hai però menzionato del tratto conclusivo di via Folli, adibito a deposito barboni smessi.

    Ahi ahi ahi, no alpitour……..

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  8. Il mio polpo ama moltissimo aiutarmi a fare il bagno: mi porge lo shampo, mi allunga il sapone, mi passa la spugna sulla schiena, mi massaggia il collo, sorregge l’asciugamano. Tutto contemporaneamente. Se però non sto attenta, nella vasca “scivola” dentro anche lui…

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  9. diamonddog: confesso, vivo nel quartiere di lambrate.

    lofoten:

    1) un qualsiasi polpo da pescheria va bene..

    2) ma no, povera bestia.

    4) non si ammala mai (un altro vantaggio rispetto a cani, gatti e pappagalletti).

    5) boh.

    6) certo!

    7) basta che sia un bel primo piano del viso.

    8) stia attenta con quelle posate, perdiò.

    9) sì.

    10) assassina.

    11) non credo che siano capaci di affogare.

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  10. come animale di compagnia nutro e faccio prosperare uno splendido esemplare di tenia (taenia).

    anch’ella non sporca, non fa rumore, e le bastano le attenzioni dei miei languidi villi.

    peter

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  11. Io l’ho allevato un polpo, tempo fa.

    E lo portavo anche a fare pipì al parco.

    Siccome urinava nero, il veterinario mi disse che era inchiostro. E che non era un polpo, ma una stilografica.

    Ci ho creduto solo quando me l’ha confermato anche la psichiatra.

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  12. Io è da una settimana che allevo una mosca. Superati i problemi iniziali (prova tu ad infilarle il guinzaglio), ora andiamo d’accordo. Dorme con me, mangia con me, qualche volta la lavo con secchiate e secchiate di acqua (non è facile nemmeno centrarla). Ora le sto insegnando a riportarmi le briciole di merdendina che mi cadono a terra. Vai bella, vai.

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  13. Splendida idea per il mio bambino, il polpo da compagnia.

    Egli ama molto gli animaletti, aveva una tartaruga che preferì morire, poi un’altra tartaruga che seguì la sorte della prima, successivamente un adorabile micetto che alla prima occasione scappò a zampe levate, poi una coccinella in un grazioso cofannetto con erba, scappata senza dire nulla, infine una lucertola, anche lei un giorno, puffh! sparita.

    Il polpo sarebbe ideale, può giocare con lui a Yu-Gi-Oh!, sai quante mani fanno prima di stancarsi? Solo un problema, il mio bambino si arrabbia se perde, ma il polpo ha otto simil-mani. Vuoi vedere che questa volta mi scappa il ragazzino, poi devo cercarlo nel parco tutta la notte?

    Adry

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  14. Il mio polpo è fuggito con lo spremiagrumi di Philippe Starck.

    Sono stati avvistati al largo della Cornovaglia da un peschereccio di pescatori (beh, di cacciatori no di certo) norvegesi.

    Che, per pudore, non li hanno disturbati.

    (mT)

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  15. Antolla dai diamoci del tu.

    E visto che siamo in confidenza mi permetto di suggerirti alcuni nomi per la tua graziosa creaturina.

    Dupont

    Faber-Castell (in caso di fratelli)

    Parker

    Waterman

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  16. Scusa Confuso, ma il delirio al n. 41 lo hai scritto tu? se passo il mouse sulla casetta mi da il tuo link e se ci clicco pure. Vuoi spiegarci?

    p.s. Non sapevo che l’inchiostro di polpo fosse anfetaminico.

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  17. anni fa feci un esame di psicologia.. con tutto uno studio sull’intelligenza dei polpi provata in laboratorio.. sai, al posto dei soliti topini bianchi…

    eppure, sarò razzista, ma per me tutto ciò che h a tentacoli è un mostro… anche i calamari, li mangio solo fritti e ad anelli e finchè masticando non mi ricordo e mi immagino vivo l’animale che sto mangiando…

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  18. Beh, l’idea di portarmi fuori il polpetto e tirarlo fuori al termine della serata in pizzeria ordinandogli

    “mangia tutti i bordi, bello di papà”

    mi attira troppo… Vuoi mettere tutte le ragazze che vengono da te a farti “che cariiiino…” “quanti mesi ha…?” “che dooooolce”…

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  19. è simpaticissima la storia del polpo(o polipo?). con tutti quei tentacoli potrei usarlo per mille funzioni così da risparmiar fatica. chissà se farebbe amicizia con il mio gattaccio…intanto ti aggiungo ai miei blog preferiti.

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  20. lo sai pers che si raidue ci sarà un nuovo sceneggiato con protagonista il nostro begnamino? si intitolerà “polp fiction”.

    scusatemi della freddura non lo farò più. ma è più forte di me, rinchiudetemi!!

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  21. Per quanto un polpo possa essere un animale simpatico da allevare, finirei col mangiarlo bollito con il limone. Perchè la vita è dura al punto da approfittare di tutto quello che ci circonda per sopravvivere.

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  22. il delirio del #41 è qualcuno che gira per i blog più frequentati parlando male di un utente splinder, tale joyjoy che conosco, con il quale presumibilmente avrà avuto un forte diverbio. questo tipo riesce a “clonare” l’utente del blog su cui scrive e altre cose simili, è sicuramente uno che ne capisce di informatica,me non è divertente.

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  23. cazzo, ho appena comprato l’anguilla elettrica per risparmiare sulla corrente…a saperlo prima, prendevo anche il polpo!

    (comunque, l’anguilla te la consiglio)

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  24. scusate se l’ufficio censure di questo sito ha cancellato un delirante commento diffamatorio (il numero 41 di cui si parla in #55, #54 e #45) e un altro commento autopubblicitario, lunghissimo e senza senso. son cose.

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  25. Me lo presteresti per il prossimo fine settimana?

    Ho amici a cena e vorrei impressionarli con un dolce animale domestico.

    Lo curerò a dovere, non temere.

    E cercherò di restituirtelo il prima possibile…

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  26. In alcuni paesi della Grecia sul lungomare dove ci sono i tavolini tengono i polpi appesi per i testicoli a testa in giù ad essiccare e la gente poi li sceglie per mangiarli.

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  27. “Appassiona gli studiosi il polpo gigante rinvenuto nel mar Tirreno.

    Lungo quasi 13 metri e largo cinque, l’organismo marino che si è arenato ormai esanime sulla spiaggia”.

    Dai ragazzi, non buttate i polpi nel water di casa. Non è giusto. Magari abbandonateli nella piazzola di un’autostrada casomai passasse un’anima buona…

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  28. ma poverini!

    nel mio garage vivono due blatte, carmela e liutprando.

    quando vado a prendere il motorino escono da sotto la macchina, muovono le antennine per salutare e tornano ai loro impegni.

    in realtà credo che siano i pronipoti ormai dato che vivono là da due anni almeno e le blatte hanno vita molto breve.

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  29. una volta ho visto due polpi accoppiarsi e ti dirò che avrei voluto essere nata polpa

    ce l’hanno luuuuuuuuuuuuuuungo

    ma così luuuuuuuuuuuuuuungo

    e durano così a luuuuuuuuuuuuuungo

    giuro dalla mattina alla sera

    laGiusy

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  30. A dispetto dell’iconografia tradizionale, che attribuisce a piovre giganti spaventosi attacchi alle navi e ai loro equipaggi, in realtà il polpo è piuttosto delicato, e spesso ai sub, per catturarlo, basta dargli un colpo sulla testa, che ne causa la morte.

    Forse non sarebbe male comprargli un caschetto in previsione delle passeggiate.

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