DIVIETO DI SOSTA CAUSA LAVAGGIO STRADE MERCOLEDI’ ORE 0.00 – 6.00

Nella grande e cadente megalopoli del nord italia (o del sud europa, dipende) una delle maggiori fonti di disagio per chi, come me e come te, possiede un’automobile ma non un garage, è: il lavaggio delle strade.

Che significa? Semplice: per una notte (una sola notte) alla settimana, nella via dove abiti è vietato parcheggiare perché la strada verrà lavata da speciali automezzi che lo pretendono (ma dico io dove sono gli antichi spazzini di un tempo, quelli che raccoglievano cartacce con lo scopino o il punteruolo? Licenziati perché costavan troppo?). Il bello è che nella stessa notte non lavano solo la tua via, ma anche tutte quelle limitrofe, l’intero quartiere: questo comporta che – una volta alla settimana, certo – devi ricordati di parcheggiare l’auto in Svizzera pena gravose sanzioni pecuniarie.

La cerimonia del lavaggio strade dura pochi minuti e si svolge così, l’ho vista: verso la mezzanotte la via è sprofondata nel buio e nel silenzio ma all’improvviso viene invasa da un esercito di vigili urbani in corteo, armati fino ai denti e giustamente incazzati neri perché vorrebbero essere a casa a dormire. Costoro in pochi secondi multano le poche auto rimaste, alcune le fanno portar via dal carratterezzi, altre le sfasciano a sprangate sul cofano o le incendiano. Poi i vigili spariscono e arriva lo speciale automezzo: un furgone che perde acqua dal motore e piscia sotto il bordo dei marciapiedi lasciando una sottile striscia di bagnato sull’asfalto.
Infine, giunge rombando un altro bizzarro veicolo, un camioncino con degli aspiropolvere accesi montati sul paraurti. Frrrrr.

Frrrr. La seccatura del lavaggio strade sta nel ricordarsi della sua esistenza, del giorno della settimana giusto ("mercoledì? o giovedì?"). In genere, te ne ricordi quando sei già nel letto, in pigiama, stai già sognando e lontano lontano senti quello strano rumore: frrr.
Frrr significa che te ne sei dimenticato e che la tua macchina è là fuori, sola, con una multa da mille euro sul parabrezza.

Mi domandavo se questa curiosa usanza del “ehi togliete tutte le macchine di mezzo che dobbiam lavar le strade cazzo!” sia in voga pure li da te a New York, a Battipaglia, a Roma o dove diavolo abiti. Possibile?

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93 Responses to

  1. pois dicono:

    per fortuna le strade della mia zona sono sporche tutto l’anno. nessuna macchina da spostare.

  2. se è per quello, lo sono anche qui.

  3. utente anonimo dicono:

    Io sto in campagna e le strade le lavano la mattina alle 7, quindi mentre vai a lavorare ti trovi davanti il camion bagna/spazza che fa i 40 km/he comincia a invocare Odino perchè lo spazzi via.

    Zeta

  4. utente anonimo dicono:

    …io per fortuna ho i miei amici del parcheggio della SMA (che saluto!) che ogni giovedì mattina mi lasciano andare aggratis dopo aver asciato la notte la macchina lì…

  5. simoneonline dicono:

    Che poi, lo chiamano “lavaggio strade”… Una spruzzata d’acqua calda e via, nulla di più.. :|

  6. diamonddog dicono:

    Stai diventando una delle mie letture preferite, complimenti.

    Adesso comunque so che abiti dietro casa mia.

    Avrei preferito una bella gnocca, ma meglio un simpaticone che uno stronzo.

    Ah già, volevi diventare anche stronzo mi ero già dimenticato.

    Ossequi.

    (mT)

  7. fugaz dicono:

    Se siete stati in vacanza a Parigi forse avete visto nei quartieri alti (tipo Montmartre) l’acqua scorrere ai lati della strada e spesso invadere il marciapiedi.

    Beh, ecco, qui le strade si lavano cosi. E c’è un omino munito di tuta blu e ramazza verde che si occupa di deviare il corso dell’acqua ponendo stracci nei punti strategici.

  8. utente anonimo dicono:

    Naaaa, qui a Roma (solo centro) girano a tutte le ore dei camioncini minuscoli con spazzole rotanti che si limitano a fare una pisciatina e spazzolatina pro forma. Il risultato è ininfluente, però se stai camminando butti un paio di scarpe.

  9. hidra dicono:

    a parigi in alcuni quartieri ci sono dei rubinettoni sotto lo scalino de marcapiede. lo aprono e la strada si trasforma in torrente.

    vedessi dopo com’è pulita eh!

  10. UnderWetBastard dicono:

    E’ in voga, è in voga, porca pupazza :-(

  11. lofoten dicono:

    Qui a Palermo non c’è questo problema, le auto restano dove sono. Alle più svariate ore passa un furgoncino con spazzole rotanti che non si capisce se spazza, aspira, lava. Lascia una bava come un babbaluci e spalma in linea retta parallela all’asse stradale, tutta la munnizza.

  12. alec dicono:

    qui a Firenze ci sono anche gli spazzini che ramazzano dai marciapiedi il sudiciume per allinearlo lungo il bordo della strada; arriva il camion e con lo spazzolone rotante (sembra Goldrake… ah no, era Gig) e se lo ingoia. Poi ecco il camion come quello che dici tu. In alcune strade, durante alcune notti dell’anno, molti allineano gli uni affianco agli altri i loro vasi da fiori: il camion passa e oltre che a lavare la strada li annaffia. Queste persone – quelle dei fiori, insomma – hanno trovato almeno una maniera di sfruttare tutta quell’acqua altrimenti sprecata.

  13. utente anonimo dicono:

    A New York non rimuovono niente e così ti lavano anche la macchina. ( These ) are things.

  14. Che poi dico: ma diobono lavate le strade ogni settimana, perchè non lavate pure i marciapiedi almeno una volta al mese? (sarà mica che sul marciapiedi le auto non ci stanno e quindi le multe non si posson dare?)

  15. elica2099 dicono:

    Qui, cioè in una ridente metropoli del nord’Italia, quella a sinistra a metà, non esiste tale abitudine, tutto a mano o con camioncino piscia acqua.

    Ma, c’è un ma, esiste una cosa simile: “Il giorno del mercato” (sembra il titolo di un film, vero) in alcune zone. L’effetto è simile, la fregatura è che tutto si svolge alle 4 di mattina. Cheppalle, immaginatevi.

  16. utente anonimo dicono:

    qui da me, cioé in normandia, ci sono piccole case monofamiliari e ognuno deve pulirsi il proprio pezzo di marciapiede con scopa e diserbante (a volte preferirei una bella multa!!), e le strade le pulisce la pioggia!!

  17. utente anonimo dicono:

    qui da me in namibia non ci sono manco le strade.

  18. Mcmarano dicono:

    A Perugia siamo sul cucuzzo dè na collina,e perciò questo problema non ci si pone.Ogni volta che piove le strade brillano e l’acqua sporca finisce a Terni.Chissà come fanno!

  19. utente anonimo dicono:

    qui da me in libano hanno chiamto un impresa di pulizie israelita

    adesso non ci sono più le strade…

    e neanche le auto…

  20. LaDistratta dicono:

    Qui Venezia…..devo aggiungere altro?

  21. utente anonimo dicono:

    Qui a Chiavari c’è.

    Ma complicano le cose…. ad esempio:

    mercoledì giorni dispari lavaggio lato monte, giovedì giorni pari lavaggio lato mare, venerdì giorni pari anni bisestili e giorni dispari anni divisibili per tre lavaggio della piazza… e quando cambia sindaco devi stare molto attento, perchè ai nuovi sindaci piace cambiare i giorni di lavaggio….

  22. diamonddog dicono:

    ma se a brindisi si brinda e a trapani si trapana e a macerata si macera……..a chiavari?

    (mT)

  23. no dai questa però no.

  24. utente anonimo dicono:

    a siena non ci sono le macchine per le strade ma le spazzatrici, si. ti rincorrono se sta camminando davanti a loro, e se ti fermi sul lato della strada ti portano nel rimessaggio dell’aci con una ganascia attaccata alla scarpa destra.

  25. utente anonimo dicono:

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  28. utente anonimo dicono:

    a Monza, che poi sta a 10km da Milano ma se glielo dici s’incazza perchè vorrebbe essere più lontana, le vie vengono lavate un giorno un lato, un altro l’altro, così invece che parcheggiare in Svizzera basta parcheggiare dall’altro lato. In più il vigile è direttamente sulla spazzatrice.

  29. IlaLuna84 dicono:

    Qui nel remoto nord-est c’è eccome. In genere capisco quand’è la giornata fatidica in base agli improperi di mio padre che corre fulmineo a spostare l’auto.

  30. Franfiorini dicono:

    A Parma no. Al massimo due volte l’anno passano con il disinfestante zanzare e avvertono prima, per tenere le finestre chiuse.

  31. utente anonimo dicono:

    ahahha fantastico, in cinese è uno spasso!!!

    :D

  32. utente anonimo dicono:

    Duello all’alba tra le foglie in una città del (profondo) Nord

    Ci sono giorni in cui ringrazio

    di non essere un

    cacciatore e di non avere,

    quindi, un fucile chiuso nell’armadio,

    perché so che sarebbe

    forte la tentazione di afferrarlo,

    caricarlo a palla, spalancare

    la finestra, prendere

    la mira e fare fuoco. Quei giorni

    cominciano sempre di buon

    mattino, quando dalla finestra

    aperta arriva un ronzio

    lontano e intermittente, peggio

    di mille mosche, che si insinua

    in casa senza tregua facendosi

    largo nel sonno dell’alba.

    Allora apro un occhio,

    guardo il cielo che comincia a

    farsi luminoso, poi l’orologio,

    sono le sei, e so che è arrivato

    lui: l’uomo delle foglie. Mi coglie

    sempre di sorpresa, tanto

    che ogni volta mi domando ingenuo:

    ma cos’è questo rumore?

    Prima lontano, che per sentirlo

    quasi mi devo concentrare,

    poi più vicino tanto che

    penso “è già qui sotto” e invece

    è ancora sull’altro lato della

    piazza che sbuffa col suo soffione

    meccanico – un tubo in

    mano e il motore appeso sulla

    schiena – per scacciare le foglie

    secche dagli angoli nascosti,

    da sotto le auto in sosta e

    farne un mucchio al centro della

    strada.

    Bzzz Bzzz Bzzz Se avessi

    quel fucile… ma sono un obiettore,

    rifiuto le armi e così mi giro

    nel letto senza difesa da

    quello sciame d’api che mi investe

    a più riprese. Poi per un attimo

    torna il silenzio, e quasi

    mi illudo, ottimista, che la bufera

    sia passata, ma ho imparato

    che non dura. L’uomo ha

    scoperto un giacimento di larghe

    foglie di ippocastano dietro

    la cabina telefonica, va e le

    cattura soddisfatto. Bzzz

    Bzzz Bzzz

    Mi immagino i suoi colleghi

    di una volta, quelli con la ramazza

    e il carrettino che si aggiravano

    indulgenti per le strade

    fumando sigarette, senza preoccuparsi

    se qualche foglia restava

    a marcire sull’asfalto. Lui

    no, al mio torturatore non sfugge

    nemmeno un germoglio, un

    pezzettino di corteccia, un mozzicone

    di sigaretta: li individua

    e – bzzz – li spedisce lì nel mucchio.

    Poi arriva il suo collega,

    quello col grosso camion che

    spazza l’asfalto e aspira l’immondizia:

    rumore sordo del motore

    e fruscio di spazzole sul terreno,

    quindi parte l’aspiratore.

    Ormai so tutto e mi immagino

    la scena steso a letto, se i

    Servizi municipali volessero assumermi

    potrei cominciare anche domani.

    Passa il camion ma il calvario

    – Bzzz – continua e mi raggiunge

    raddoppiato dalla radiolina

    di mio figlio – Bzzz –

    che nella sua – Bzzz – cameretta

    dorme ignaro. Allora accade

    una cosa nuova e di cui un po’

    mi vergogno: prendo la macchina

    fotografica, che poi è il mio

    fucile, infilo i pantaloni e scendo

    in strada dove ci siamo solo

    io e lui, pronti al duello. Mi siedo

    su una panchina e punto l’obiettivo

    tra le nuvole di polvere.

    Guerriglia fredda, scena di violenza

    urbana. Lui, volto coperto,

    vede la luce dell’autofocus

    che si accende, alza il canone al

    cielo come per arrendersi ma

    continua a soffiar foglie.

    No amico, non ce l’ho con te

    ma col motore che porti sulle

    spalle, con quei rumori che ormai

    conosco a memoria eppure

    ogni volta mi sorprendono nel

    sonno. Il più temibile è l’uomo

    del vetro: arriva silenzioso e prepara

    l’attacco indisturbato. Aggancia

    la campana blu e la solleva

    sopra il suo camion mentre

    noi dormiamo inconsapevoli

    poi d’un tratto preme un bottone,

    sgancia il carico di frantumi

    nel cassone e – crash – fugge

    via lasciando noi cittadini sotto

    shock. Oppure ci sono quelli dei

    cinquantini smarmittati che arrivano

    veloci (scoppiettìo di motore

    in rilascio), affrontano la

    curva dopo la staccata (quiete

    prima della tempesta) e poi fuggono

    spalancando l’acceleratore

    (colonna sonora da rettilineo

    di Misano). C’è infine la serranda

    della trattoria, quella di ferraccio

    arrugginito che si abbassa

    ben dopo mezzanotte nel silenzio

    rotto talvolta dai lamenti

    degli ubriachi: la attendo fiducioso

    – vraaaaan – e so che è

    ora di andare a letto. In centro

    c’è chi non sopporta le campane

    del Duomo, puntuali ogni domenica

    mattina; c’è chi odia i pub

    coi tavoli all’aperto o i vicini

    che giocano a fare i contadini con il tosaerba

    prima di andare in ufficio.

    A ognuno il suo, a me è toccato

    l’uomo delle foglie.

    Caro uomo delle foglie, sono

    io quello che l’altra mattina ti

    ha puntato contro la macchina

    fotografica alle sei del mattino

    e ora – se non te l’eri immaginato

    – sai il perché.

    (ansel)

  33. severine dicono:

    http://www.lavaggiostrade.it

    ti mandano una mail per dirti di spostare la macchina

  34. utente anonimo dicono:

    a Battipaglia la pulizia delle strade, QUANDO AVViENE, la fanno ancora i netturbini…ogni tanto, tipo quando non raccolgono l’immondizia per più di una settimana passa anche quella specie di camion rumoroso che dicevi tu, ma senza vigili e con delle copiose perdite di creolina, che pervade del suo odore ogni angolo della città per i secoli dei secoli amen.

    allora, dici che è meglio o peggio?

    ……e poi, ma a te Martufello e Biagio Izzo, tanto che vi piace il nome Battipaglia?

    Dushku

  35. sweetalexiel dicono:

    qui no…la puliscono a metà la strada…al massimo ti danno una lavatina anche alla macchina XD

  36. Demian80 dicono:

    Nel paesino in cui ogni tanto abito i vigili ti farebbero la multa se non facessero parte dei 20 abitanti che compongono il paese stesso..

  37. diamonddog dicono:

    Pulizia Ribelle

    “dice, qua da noi in fondo il lavaggio non è male, quello che manca sono solo le spazzòle, ma poi le ritrovi ogni volta che vai fuori, dentro ai motori e nei carburatori”

    (mT)

  38. diamonddog dicono:

    (segue)

    “ed è la pulizia la pulizia ribelle!

    che ti entra nei sedili e ti sciupa anche la pelle, che ti dice di uscire, che ti urla di spazzare, di mollare le pattine e di metterti a lustrare”

  39. utente anonimo dicono:

    ciao

    ti amo

    c

  40. carolaalmercato dicono:

    non se guidi una ape cross.

    non se hai le stimmate.

  41. beaUtrice dicono:

    Tempo fa, vado a recuperare la macchina e… Multa. Multa per cosa? Non è possibile, si saranno sbagliati. Apro e leggo: “perché esibiva contrassegno valido su tutto territorio nazionale” . Ma scusa -penso- ora mi fanno la multa pure perché POSSO parcheggiare OVUNQUE in tutto il territorio nazionale? Mi fanno la multa, motivo: “perché non aveva fatto niente “?! Ripercorro con la mente tutti i miei eccessi di velocità impuniti, quando sfrecciavo ai 130 sui viali davanti ai carabinieri e nessuno mi diceva niente; penso a quella volta in tre sulla smart, in autostrada da aeroporto di Bologna a Imola, con i camion che suonavano perché dall’alto vedevano; quell’altra volta che, insolitamente, dopo aver investito la sorella di Cristina D’Avena e rispettivo cane, hanno dato ragione a me e a momenti potevo chiedere io i danni. E ora che non ho fatto niente… Dove ho sbagliato?! Incazzata come una biscia, salgo in macchina, sbatto lo sportello, metto in moto con una sgassata ai 120 e inizio a pensare al vigile, mi faccio tutto un pensiero tra me e me, per quando andrò a contestare. Mi dico che non è giusto che per l’ignoranza di un vigile, che non conosce il mio contrassegno, io debba perdere tempo e andare alla motorizzazione a dire che non pago la multa, che è un’ingiustizia e bla bla bla. Mi rispondo che però questa è la prassi, mi ri-rispondo che sarà la prassi, ma ci rimetto io e quindi non si fa così e siete scorretti e dovreste stare attenti. E così fino all’arrivo alla meta. Parcheggio la macchina con sospetto, perché poi non ci si fida più di niente, spengo, prendo la multa e mi avvio al mio appuntamento. Sul marciapiede, appoggiata ad un palo, mentre aspetto, impugnando multa, carta e penna, chiamo il Call Center dei vigili o una roba del genere e inizio con tutta la mia filippica: HO PARCHEGGIATO ENTRO le strisce blu, DENTRO LE RIGHE, HO ESIBITO il contrassegno che comunica che POSSO parcheggiare anche in VERTICALE appoggiata ad un cassonetto in curva e poi mi ritrovo la multa, MOTIVO: esibiva contrassegno valido ovunque e che scade nel 2010? Eh no! Quando è troppo è troppo. Mi incazzo con quella del call center che non sa cosa sia successo e che mi dice, naturalmente, che devo andare alla motorizzazione. Non contenta chiamo l’uffico dei vigili, lì mi risponde uno che mi chiede il codice della contravvenzione, glielo comunico e… Lavaggio strade. LAVAGGIO STRADE? Ma… E “esibiva il contrassegno valido su tutto territorio ecc… ecc..” ? Quello è il motivo per cui le hanno fatto solo la multa e non le hanno RIMOSSO la macchina. Ah, ok. Grazie mille. Arrivederci.

  42. medo dicono:

    Per lavoro mi occupo di “città”. Ma non saprete altro.

    Allora il lavaggio strade serve perchè:

    1) ricorda ai cittadini che abitano in una comunità, che lo vogliano o no, e che dal loro letto borghese ogni tanto devono scendere e spostare la macchina perchè poi si lamentano “che schifo la città guarda come è sporca sarà colpa di questi negri che sono dappertutto”;

    2) serve a togliere un minimo di polvere; la gente di asma ci può morire, anche perchè la “polvere” depositata nelle strade è piena di agenti tossici e quindi è una misura igienica;

    3) una strada pulita anche sommariamente è una strada con meno ratti; ratti significa ulteriore sporco e ulteriore disagio e i cittadini medii italiani poi dicono “eh ma che schifo i topi, sarà colpa degli albanesi o dei cinesi che friggono i gatti”

    Quindi, siccome gli italiani sono un popolo di merda, si meritano non una ma 7 spazzate della strada a settimana e se prendono la multa, beh vaffanculo.

  43. elica2099 dicono:

    Meno male che ti occupi di “città”, come siamo contenti, con quei toni che hai…

  44. medo dicono:

    Non accetto lezioni di “tono”, di italiano o di altro genere da uno che sponsorizza il sito “EMULATORI DI ELIO E LE STORIE TESE”. E’ già tanto che hai un lavoro, se ce l’hai, con il livello culturale che dimostri.

    Buona fortuna.

  45. ellenpeppers dicono:

    E però almeno godo quando arrivo nottetempo, post-lavaggio: strade deserte, l’aria è giallognola (saranno i lampioni che riflettono la luce nelle striciate umide sull’asfalto) ed io parcheggio dove mi pare… sembra un sogno.

    Però nella mia zona ci si diverte di più… i lavaggi che impattano sono 2 alla settimana, mercoledì e venerdì. Eh, son cazzi…

  46. prunas dicono:

    compagno medo…anche io mi occupo di città, sono assessore all’ecologia e ambiente di Buccinasco. Certo che se io mi mettessi a spiegare la necessità di lavare automaticamente le strade come fai tu…durerei poco.

    E’ evidente il perchè si lavano le strade con il divieto di sosta obbligatorio…però c’è modo e modo. Noi prima ci siamo informati, confrontati e litigati con i cittadini, poi, solo poi abbiamo messo i cartelli (dalle 9 del mattino alle 11). Per un po’ di tempo non davamo le multe ma mettevamo un foglietto spiegando la cosa. Oggi va tutto bene e la cosa è stata digerita, anche perchè quando laviamo una strada lo facciamo solo da una parte in modo che si possa parcheggiare dall’altra…

    Credo che alla fine sia solo un discorso di stile.

  47. lofoten dicono:

    Amici n.26,27 e 28 di questo blog cosmopolita.

    Non ho capito bene se il lavaggio delle vostre strade avviene nei giorni pari o i dispari. Anche la domenica!!?? Acci però.

  48. utente anonimo dicono:

    Una volta Δεδομένου δε ότι από το Μάρτιο του 2006 το Πρότυπο ΕΛΟΤ HD 384 αντικαθιστά τον ισχύοντα Κανονισμό Εσωτερικών Ηλεκτρικών Εγκαταστάσεων, βάσει της Υπουργικής Απόφασης Φ.7.5/1816/88 του Υπουργείου Ανάπτυξης, το Εγχειρίδιο, αυτό θα αποτελέσει ένα χρήσιμο βοήθημα για την ομαλή μετάβαση από τις ισχύουσες στις νέες απαιτήσεις, για όλους όσους ασχολούνται με τη μελέτη, την κατασκευή, τη συντήρηση και τους ελέγχους των ηλεκτρικών εγκαταστάσεων. Qui da noi…ahahahaha

  49. utente anonimo dicono:

    터키는 태양과 바다,산,호수등 풍요로운 자연의 혜택으로 방문하는 사람들을 일상생활의 스트레스로부터 해방시켜 주는 낙원입니다. 4월부터 10월은 기후도 좋아 모래사장에서 유유자적하거나 산이나 호수로 행락을 가기에 최적의 시기입니다

    발상지」 da noi no.

  50. Nella via dove abito avviene di giovedì ma di giorno. Sebbene io non capisco che cavolo lavino, sto in campagna, basta una bava di vento e la strada è di nuovo un merdaio come prima. BOH!

  51. picccina dicono:

    Forse Medo ha sbagliato post e voleva rispondere al precedente…

  52. IceKent dicono:

    qui da me a roma ogni tanto arrivano a lavare la strada, il camioncino fa lo zig-zag tra i pochi varchi lasciati liberi dalle auto.

    che tanto poi ci pensano i negri e gli zingari a togliere la spazzatura dai marciapiedi.

  53. sw4n dicono:

    Io ti invidio… Qui a Cosenza non c’è niente di tutto ciò… Anche se a volte passa uno speaker ad annunciare alla cittadinanza che c’è la “disinfessazione”.

    Mi chiedo ancora il perché…

  54. Atonica dicono:

    Hei complimentissimi per la vittoria come Miglior Blog.

    A me purtroppo non hanno nemmeno inserito nella lista.

    Mi hanno discriminata perchè sono una bambola gonfiabile. Questra cosa non è per nulla giusta.

    Mi appellerò.

    Intanto un bacione a bocca aperta.

    :-O

  55. utente anonimo dicono:

    Complimenti per l’award! :)

    tK

  56. è che, se già dormi quando passa una di quelle perniciose camionette pulitrici, il loro rumore ti sveglia di soprassalto: rischi ti venga un… asfalto di cuore!

  57. vInIle dicono:

    qui a napoli ho visto solo una volta una macchina che puliva la strada ma credo che c’era un qualche evento speciale…

  58. kush13 dicono:

    ma io avevo letto che qui a milano volevan sperimentare un sistema di pulizia strade senza spostare le auto. La sperimentazione se non sbaglio dovrebbe partire da Milano Nord-est (Lambrate-Rubattino).

    No, davvero. C’era sul giornale prima di quest’estate, poi però non son come sia andata a finire

  59. Lenotedipoldina dicono:

    A Roma, no! E io non rimpiango affatto quella sensazione di panico provata appena svegliata di soprassalto dal “frr”, seguita da vestizione a velocità supersonica con indumenti a casaccio e corsa per la strada, a cercare di convincere i vigili a togliermi la multa…aaahhhh, che belle le strade sporche di Roma…. ;-) (che poi, a ben guardare…non è che quelle di Milano siano molto più pulite!!!)

  60. perladarsella dicono:

    E come no, caro signor Confuso. Anzi le dirò di più, esistono località dove il lavaggio viene fatto non di notte, ma durante la giornata, per esempio dalle nove a mezzogiorno, per cui è ancora più difficile ricordarsi di spostarla, specialmente se di solito durante il giorno la usi e invece una settimana no (perché sei malato, perché vai in ferie o altro).

  61. utente anonimo dicono:

    Io invece non sono mai riuscito ad identificare il segnale stradale che indica la fuoriuscita di tali automezzi…per fortuna davanti a casa mia non passano!

    Ghebuz

  62. DevilsTrainers dicono:

    a bologna non c’è bisogno di spostare le macchine. gli spazzini buttano la merda in mezzo alla strada per l’aspirapolvere.

    i vigili cmq sono in realtà dei servizi segreti. ogni scusa è buona.

    peter

  63. Dania78 dicono:

    Ma se parcheggiassi in salotto, verrebbero a pulirmi anche dentro casa?

  64. ilTotaro dicono:

    A Bologna c’è, l’ho sperimentato per anni, anche se non avevo la macchina, ma ce l’aveva il mio compagno di casa. Una volta al mese, meglio di un puttan-tour, si passava la tarda serata a cercare un parcheggio dall’altra parte della città. Poi abbiamo scoperto il parcheggio Tanari, un euro e ci stai ancge tutta la vita purché te ne vai prendendo l’autobus. Nel frattempo ero andato a Roma. Nel mio quartiere alcune vie sono lavate due volte al mese, altre una, altre nessuna. Bisogna ricordare se quella via viene lavata il mercoledì, il sabato o mai e se è il primo o il terzo mercoledì o il secondo sabato del mese. Dopo la prima multa (e l’ennesima bestemmia) ogni volta che parcheggio mi segno sul promemoria del cell. una sveglia la sera prima del lavaggio e ogni volta che cambio posto, modifico “l’appuntamento”. Fino alla prossima multa.

    Pare che il lavaggio venga effettuato per bagnare le strade e abbassare il livello di PM10 polveri sottili e altri fattori inquinanti che costringerebbero alla chiusura al traffico o altre misure tipo targhe alterne.

  65. lofoten dicono:

    Ho sentito che a Nagari Levantina, ridente paesello costiero, aspettano l’onda anomala per pulire.

  66. utente anonimo dicono:

    A proposito di Tanari… Il Tanari di Bologna è anche il deposito delle auto sequestrate e rimosse! Per quanto mi riguarda, lo conosco bene perchè ho una media di una rimozione ogni 3 volte che vado a Bololgna! e sempre causa pulizia strade… Dicono che all’inizio della via c’è sempre un cartello per ricordare il giorno della pulizia ma, personalmente, non l’ho mai visto. Almeno non in via Dante. Considerando la mia imparagonabile esperienza, vorrei dare un consiglio a tutti: controllate sempre i dati immessi nel foglio di rimozione. Generalmente la casella “maggiore di 15 quintali” (che comporta un costo maggiore) viene sempre spuntata anche se la tua auto è una Panda. Inoltre spesso il calcolo del tragitto del carroattrezzi è errato, fatelo sempre verificare! Così facendo si risparmiano quei 30 euro alla volta in genere.

    Ultimo consiglio: se di notte in una qualsiasi città d’Italia vedete un’intera via, in centro, con tutti i parcheggi liberi… non pensate cose tipo “Dio esiste!” o “Cazzo, quanto sono fortunato!”. Solamente, quella notte devono pulire le strade!

    Best regards

    Arpegius

  67. barboni dicono:

    Scommetto che non hai nemmeno il garage, barbone.

  68. utente anonimo dicono:

    Ma il #70 a chi era riferito?

  69. Mutandastorta dicono:

    Infatti non capisco lo spreco del lavaggio strade. Pensate che lo fanno pure a lucca dentro il centro storico!! Ci sono le strade microscopiche e i mezzi giganteschi… Risultato: macchine rigate e smoccoli a iose!!

  70. utente anonimo dicono:

    la prossima volta stacca tutti i tergicristalli dell’auto, magari così metti in difficoltà l’urbano e chissà che non gli sipigli un accidente?

  71. diamonddog dicono:

    a mezzanotte sai che io ti penserò

    ovunque tu sarai sei mia

    e stringerò il taccuino sul mio petto

    fintanto che il cruscotto

    nel buio della notte apparirà….

    bastardo come adesso non lo sono stato mai

    e sa ancora ti conviene

    se la multa ti appartiene

    paga senza far ricorso

    e il ceppo……sparirà

    na na nananà

    na na na nananà……

  72. utente anonimo dicono:

    da un quasi battipagliese (salernitano) trapiantato a newyork: impossibile

  73. utente anonimo dicono:

    A Roma? pulire le strade??

  74. utente anonimo dicono:

    Qui a Roma ognuno fa come più gli garba. La pulizia ne esce sporchina. :)

    Morgan

  75. Ellen80 dicono:

    Immagino che il Business degli affitatori di box macchina stia già esplodendo…fra un po’ ci faranno parcheggiare pure sulle terrazze!

    Take good care

    Anna

  76. utente anonimo dicono:

    purtroppo qui a bologna si!Una delle duecentosettantamila volte che l’ho dimenticato e me ne sono ricordata quando ho sentito il frrrrrrrrr il corro attrezzi mi stava portando via la macchina. Ho chiesto, implorato, tentato la corruzione. Alla fine mi sono offerta pure di dargliela, ma quello niente. Così mi ha dato uno strappo fino al deposito dove, appena depositata, ho potuto ritirarla pagando la modica cifra di un trilione di euro.

  77. utente anonimo dicono:

    perchè dopo una giornata di pioggia intensa stile TSUNAMI… passa la pulizia delle strade?! e se ha nevicato… passa la pulizia delle strade? e perchè l’altra sera sono dovuto stare fino all’ 01.30 a cercare un parcheggio data la tragica concomitanza di lavaggio e lavori plurimi di manutenzione rete gas, acqua,fogna, elettricità etc etc????

    Hasta la vida siempre

  78. utente anonimo dicono:

    Negli immediati dintorni di Boston: Cambridge (dove ci sono Harvard e il MIT e dove ho abitato un anno) una volta al mese. Somerville (il quartiere accanto, dove abito ora) due volte al mese. A Cambridge parte alle otto della mattina e finisce a mezzogiorno. Alle sette e mezzo, passa un coso coi megafoni e minaccia la rimozione forzata di chi non leva la macchina. Alle otto, iniziano a procedere con pulizia e rimozioni. A Somerville, non annunciano, rimuovono di rado ma multano a tappeto. Nota interessante (potreste richiederlo anche a Milano): si fa un lato della strada alla volta. L’altro è parcheggiabile come tutti i giorni (tranne che ci vuole il permesso per i residenti, ma questa è un’altra storia)

    SB

  79. utente anonimo dicono:

    A Roma le strade le puliscono..ok non regolarmente. Ma almeno non danno fastidio a nessuno…

  80. alfb dicono:

    Here in new orleans only one time, last year

  81. utente anonimo dicono:

    da me lavano un paio di vole al mese, di domenica, lasciando le auto dove stanno. funziona uno schifo.

    silamuerte

  82. inquiline dicono:

    in polandia sono decenni che non le lavano, ma sono abbastanza pulite. certo, ci sono dei crateri sull’asfalto da lasciar lì mezza macchina, ma cadaveri d’auto in giro non se ne vedono.

  83. utente anonimo dicono:

    Beh la mia strada la lavano due volte a settimana, il lunedì un lato il giovedì l’altro. Ti sembra logico? Ho già preso una multa, il lunedì. Perchè se parcheggi la domenica pomeriggio e pensi di uscire e poi non lo fai più…. Vabbè.

  84. utente anonimo dicono:

    nel mio vecchio quartiere a roma 1 volta al mese non potevi parcheggiare sulla strada principale, i restanti 29/30 giorni ogni mattina c’erano gli spazzini a pulire con le loro scopette!

    sara

  85. utente anonimo dicono:

    a roma no.

    a roma frega cazzi delle strade lavate.

    anzi, se nel pomeriggio di un giorno feriale parcheggi in una strada molto trafficata davanti ai cassonetti e là te la dimentichi per la notte, stai pur certo che quando passeranno gli spazzini notturni con il grande furgone puzzolente, vedendo che il loro lavoro è impossibilitato dalla tua macchina, non staranno certo a chiamare i vigili, ma anzi, se ne sbatteranno pensando “oggi giro corto, qua torniamo domani”.

    son cose, ve’?

  86. dantissima dicono:

    qui a napoli le strade non le puliscono ma il problema del parcheggio si pone lo stesso,dal momento che spesso la strada è invasa dalla spazzatura.Non sappiamo + dove mettercela.

  87. saido dicono:

    Si, anche qui a Genova.

    La serata peggiore della settimana.

  88. ilTotaro dicono:

    Puoi vedere qui cosa fanno a new york quando lavano le strade: mica male

  89. utente anonimo dicono:

    eh si, è toccata pure a me la multa per quella sottospecie di pulizia stradale…ma che cavolo.

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