PERSONALITACONFUSA TI INSEGNA A BUTTAR VIA LA MONNEZZA

Stamattina riunione: è venuto l’amministratore di condominio a spiegarci come si butta via la spazzatura. Pare che negli ultimi tempi alcuni abitanti del caseggiato abbiano commesso errori gravi, imperdonabili: il signor Nettezza Urbana ha rinvenuto delle bottiglie di vetro nel bidone dove sta scritto, appunto, “Bottiglie e flaconi di plastica”: qualcuno deve aver fatto casino perché – come ci ha gentilmente spiegato l’amministratore – il cartello voleva indicare che sia le bottiglie che i flaconi devono essere di plastica, e non solo i flaconi. Noi gli abbiamo replicato che allora sarebbe stato più corretto scriverci sopra: "bottiglie di plastica e flaconi di plastica o" plastica: bottiglie e flaconi di"<br>
Ma l’amministratore non ha capito.

Fatto sta: il signor Nettezza Urbana si è arrabbiato.

Siamo nel vano dell’immondizia, riuniti tra bidoni, sacchi e una gran puzza. L’amministratore sta in cattedra, come un insegnante. Mostra un piglio deciso, troppo deciso per la mattina presto. Legge brani da una specie di manuale colorato che immaginiamo gli sia stato fornito dal sig. Nettezza Urbana in persona.

– "Dunque, ragazzi, ricapitoliamo" –  ha esordito l’amministratore – "nel bidone bianco vanno i giornali, le riviste, i libri, i quaderni, i cartoni dei succhi di frutta, le scatole di cartoncino e i cartoni in pezzi ma non, ripeto NON, la carta contaminata da alimenti…"
– "Sarebbe a dire?"
– "Sarebbe a dire che se dovete buttare un pesce marcio fasciato in un giornale, lo buttate nel sacco nero."
– "Ah, il sacco nero."
– "Tutti i rifiuti non oggetto di raccolta differenziata vanno nel sacco nero."
– "Tutti, certo."
– "In quello giallo, invece, vanno le bottiglie e i flaconi e di plastica, le vaschette per alimenti…"
– "Anche quelle in polistirolo?"
– "Sì, anche quelle in polistirolo… e poi i barattoli in metallo, le lattine e tutte le cose di plastica, ma non i piatti  di plastica, né i bicchieri di plastica…"
– "E perché?"
– "Perché no!"
– "E i barattoli di metallo sì?"
– "Sì..". – l’amministratore legge il manuale – "tranne quelli per vernici, solventi, oli minerali.."
– "E cosa sono, codesti oli minerali?"
– "Non lo so e non me ne frega niente, e non mi interrompa per favore sennò mi confondo pure io. Dicevo: Il vetro va nel bidone verde..
– "Tutte le cose di vetro nel bidone verde…" (qualcuno prende appunti)
– "Tutte, tranne gli specchi.."
– "E se devo buttare via uno specchio in che bidone devo metterlo?"
– "Se lo tenga in casa, il suo specchio."
– "Scusi, amministratore, una domanda: ma allora nel bidone bianco cosa dobbiamo metterci?"
– "C’è scritto sopra, testone: le cose di carta!"
– "Ma se io devo buttare via un oggetto che è fatto di carta vetro e plastica, in quale bidone devo metterlo?"
– "Ehm… dipende.. ma che razza di oggetto sarebbe scusi?!"
– "E un oggetto che ha parti di metallo e parti in cartone?"
– "Oggesù.."

Poco fa l’amministratore è andato via, piangendo e senza salutare. La riunione si è sciolta così, all’improvviso. Mentre salivo le scale, ho sentito i vicini di casa che discutevano su quale fosse il bidone giusto per le stoviglie in ceramica.

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96 Responses to

  1. zop dicono:

    ma per il cestino di windows c’è la differenziata? o i .jpg vanno insieme ai .doc? zzzao

  2. Lenotedipoldina dicono:

    Mio dio, stamattina mi si è rotto uno specchio, e l’ho buttato nel bidone rosa, avvolto nello scottex, su un piatto di carta, dentro una latta di vernice…7 anni di sfiga, lo sapevo, sento già le sirene del Signor Nettezza Urbana che viene a prendermi….AIUTO!!!!

  3. surfstyle dicono:

    non ha citato le famose batterie… se si sbaglia con i reciclo di quelle il signor monnezza’ muore

  4. utente anonimo dicono:

    mi hanno sgridato perchè schiacciavo le bottiglie di plastica dal lato della lunghezza e non alla base…

    il cellophane in cui avvolgo le fettine di carne è contaminato, o devo lavarlo e metterlo nella plastica? E i farmaci scaduti?? Non tutte le farmacie li raccolgono

  5. L’annosa questione delle pile merita un approfondimento: secondo l’opuscolo fornitoci dal sig. N. Urbana, le pile vanno in uno speciale cassonetto, il quale però non si trova nel vano condominiale ma… di fronte a un negozio di pile nuove. Il motivo di questa scelta logistica (perchè il cassonetto delle pile non sta con gli altri cassonetti suoi amici, poverino?) resta un mistero. Il più vicino negozio di pile è a 2 km da qui.

  6. Lenotedipoldina dicono:

    Un negozio di pile??

  7. sì, insomma, un negozio che venda pile (nuove, però).

  8. Zephyr dicono:

    Bellissimo!

    Ma mi sembra che il primo bidone che descrive sia quello della carta, quindi dovrebbe essere bianco anzichè verde!!

    Bisogna chiarire bene tutto, se no i condomini non capiscono ;)

  9. Lenotedipoldina dicono:

    Mah! io nel dubbio d’ora in avanti…non butto via più niente!

  10. utente anonimo dicono:

    vivo con un’assatanata della raccolta differenziata:la mia coinquilina stacca le etichette di carta dalle bottilglie di plastica…

  11. utente anonimo dicono:

    Hhahaahahah!!!! Da noi a Li non c’è sta cultura della raccolta differenziata… Almeno nella mia zona… Comunque Loffy volevo dirti che con il post sul polpo alla giuliana sei diventata il mio mito.. É la cosa contemporanea più intensa che abbia mai letto, che pathos, che liricità, complimenti, magari tutti i letterati scrivessero così… Posso leggere tutto il libro? – Vincenzo da LI

  12. simoneonline dicono:

    Uno si è visto recapitare a casa una multa. Il signor Nettezza aveva trovato nei bidoni dei rifiuti organici la busta di una lettera, con l’indirizzo del destinatario.

    E’ stato facile denunciarlo…

    Differenziate, gente.

    Differenziate!

  13. caliyuga dicono:

    ogni rifiuto ha il suo buco.

    ma poi? è là che inizia la differenziazione. mistero.

    ci sono campane che hanno tre buchi e un unico grande contenitore comune *

  14. francilastrega dicono:

    Il casino è il tetrapak.

  15. LaLimpia dicono:

    E poi dicono che la filosofia è morta.

  16. utente anonimo dicono:

    Ogni girono litigo con la morosa.

    Io butto i mozziconi di sigaretta nel bidone di carta e plastica. Lei pretende li si butti in quello dell’umido. “C’è tutta la tua bava lì dentro, mi fa schifo pensarlo in mezzo alla carta!”, grida lei.

    Ma io tengo duro, non smetto di fumare.

    d.

  17. utente anonimo dicono:

    Ma perché a Milano non fate come a Bologna dove ci sono i bidoni differenziati ma anche quelli comuni? E poi perché buttate la spazzatura all’interno dei condomini? Non potete lasciare i poveri bidoni per strada come in tutte le altre città? Che poi quando vai a Milano devi girare tre ore per trovare un bidone dove buttare la carta della gomma, uffa!

  18. Eh, si fa presto a dire “bidoni comuni”.

  19. utente anonimo dicono:

    secondo voi facevo bene a chiedere alla coinquilina di NON buttare assorbenti usati nel cestino (senza coperchio) per la carta posizionato in cucina?

    ho dovuto tirare fuori il manuale anch’io…

  20. keketi dicono:

    Rif: Bidoni comuni et al.

    Intendevo dire “contenitori dedicati alla raccolta indifferenziata dei rifiuti urbani”.

    Per chi ne vuole sapere di più sulla terminologia dell’immondizia ecco qui:

    http://www.provincia.bologna.it/ambiente/rifiuti/glossario.html

  21. hidra dicono:

    11# vicenzo da livorno: il polpo è alla luciana, alla giuliana…tsè, i giovani d’oggi.

    riguardo alla spazza, la mia città è stato anni fa un paese satellite nella raccolta differenziata, sono almeno 13 anni. da quando è stato commissariato il comune nel cassonetto dell’umido ci ho trovato delle bottiglie di vetro, in quello della carta spesso ci si trovano mobili da cucina o mobili d’arredamento vari, e in quello della spazza normale neonati.

  22. lofoten dicono:

    Scusa Confuso, ma qui mi si tira in ballo per un mio commento sul tuo precedente post.

    Al commentatore n. 11 vorrei dire che può acquistare il mio libro nelle migliori librerie, ma qualora fosse esaurito, può partecipare al concorso “fai una foto al libro davanti ad una discarica” oppure al concorso “segnala il posto agostano e più originale escluso Rimini”. Ci sarà un’estrazione a sorte e il vincitore riceverà in omaggio il mio libro.

    Ma ora passiamo a noi, caro Confuso.

    Qui da noi la raccolta differenziata non esiste. Mettiamo tutto nei sacchetti dell’Oviesse o del Conad. Poi, appena fa buio, li lanciamo dai balconi direttamente sulla strada. Una volta mio marito ha inseguito il 108 fino alla vicina rimessa perché avevo buttato per errore nella spazzatura 4 punti Agip equivalenti a 5 punti Coop + elenco delle stazioni di servizio aderenti all’iniziativa, ma non c’è stato nulla da fare. Alla prima curva, gli hanno detto, il sacchetto è rotolato giù per la discarica abusiva. I topi hanno fatto il resto.

  23. (per tutti i fan del polpo: il polpo alla luciana è oramai la mascotte di questo sito, io ne tengo uno, vivo, sul comodino)

    Per quanto riguarda la monnezza, penso che seguirò il consiglio: la lancio direttamente in strada dalla finestra, senza neanche metterla nei sacchetti. Anzi, magari provo a centrare i passanti.

  24. inquiline dicono:

    Hai poco da fare il furbo! Io mi devo fare 1 km per differenziare, carica come un mulo di tutto il riciclabile. Vivete nel lusso voi raccomandati, altroché. Il #10 credo invece sia frutto di un miracolo momentaneo, le mie figlie di tre e quasi due anni hanno scritto quel commento anonimo, diaboliche, pensavano non le riconoscessi.

  25. laclauz dicono:

    ma perché i piatti no?

    Dico davvero.

    Perché?

    Comunque nel tuo conodminio impazzano querelle di ogni risma: io ti invidio, sinceramente.

    (ah, anche io stacco le etichette di carta dalle bottiglie di plastica… ma perché, voi no?)

  26. michelesilenzio dicono:

    io ho dovuto cambiare cellulare. dove si butta quello vecchio? magari potrei caricarlo su quei voli speciali che portano le scorie tossiche e nucleari nei paesi del terzo mondo! comunque io vendo pile usate, e di fronte a casa mia c’è il cassonetto apposta per i neonati, di fianco a quello per il buon senso…

  27. Ossimorosa dicono:

    Ci vuole ordine.

  28. ellenpeppers dicono:

    monnezzaconfusa…

    Aah, i condomini, che specie meravigliosa! Il 12 settembre 2001 (immagino nessuno possa mai scordare cosa accadde il giorno prima…), ore 8 a.m., me ne stavo bellamente a litigà con la sciùra del sesto piano, in quanto il culo del mio scooter impediva alla sua bicicletta di uscire in retro dal mini cortile.

    Eh, bhé, son proprio cose.

  29. utente anonimo dicono:

    per il #24 si paparino siamo noi…ma non chiamare l’esorcista…

  30. utente anonimo dicono:

    sempre per la #24 scusa…mamina…

  31. greenwich dicono:

    io abito in campagna.

    Qua ci sono due bidoni.

    Quello verde cubico per tutta la roba e quello giallo per il cartone.

    Gli altri secchioni stanno a 20 km di distanza, quindi, chiaramente, va tutto in quello verde cubico.

    Per voi cittadini urbani, vi invito a riflettere su dove buttereste un computer.

  32. pannakiller dicono:

    alla fine dove vanno buttati gli oggetti di ceramica?

  33. alexanderps dicono:

    Anche la raccolta differenziata ha la sua dannata burocrazia… è roba da pazzi!!!

  34. Zephyr dicono:

    Questa discussione sui rifiuti mi fa venire in mente Underworld di DeLillo…

  35. utente anonimo dicono:

    Non c’è nessuno che conosce una brava dittarella per migliorare lo smaltimento dei rifiuti?

  36. sw4n dicono:

    Dov’è il cassonetto delle pile? Mai visto.

  37. greenwich dicono:

    il cassonetto delle pile è quel coso giallo piccoletto che sembra un distributore automatico, ma non so di cosa.

    La ceramica va buttata con il vetro, mi pare.

  38. utente anonimo dicono:

    E l’amianto? che mi dite dell’amianto? ho dovuto chiamare una ditta specializzata nello smaltimento dei rifiuti speciali per sbarazzarmi di un vecchio recipiente di 100 litri di amianto appunto non senza prima averlo fatto a pezzettini e impacchettato e chiuso con nastro da imballaggio. La ditta di cui sopra ha provveduto a smaltirlo presso un’altra ditta a 200 km di distanza.

    Il tutto mi è costato 700mila lire.

  39. utente anonimo dicono:

    Perchè non scarichiamo la tensione, inventandoci una favola sul problema dei rifiuti? Firmato: l’uomo che credeva nele favole.

  40. lo stiamo già facendo, mi pare. :-)

  41. Franfiorini dicono:

    Pensa, sottocasa mia dove si raccoglieva la carta gli altri ci buttavano un po’ di tutto. Alché l’azienda municipalizzata ce lo fece notare affiggendo un foglietto apposito (in cui mancava solo uno “zozzi” alla fine, ecco)

  42. utente anonimo dicono:

    la favola finisce con cenerentola che si sposa con l’addetto alla nettezza urbana, vanno in viaggio di nozze sul camion_molesto_che_passa_a_svuotare_i_bidoni alle 6.30 massimo 7.00, e mettono su uno sfasciacarrozze

  43. ByronCorner dicono:

    Ho sentito di cose così come quelle che dici. Non ti invidio per niente. Io prendo le mie robe e le volo direttamente nel cassonetto. Se dovesse venir qualcuno a dirmi tutto quello che hai scritto ti assicuro che nel cassonetto ci finirebbe pure lui, anzi….lui per primo e la monnezza sopra di lui. Fate una bella cosa. Proponete un compenso mensile all’amministratore per dividerla lui la roba da buttar via. Si mette nel cortile circondato dai rifiuti e fa un pacchetto di qua, uno di là…visto che ci tiene tanto potrebbe anche trovarlo divertente.

  44. lofoten dicono:

    Ho riflettuto molto sul significato di questo post.

    Non siamo noi che dobbiamo fare la raccolta differenziata. I rifiuti si devono suddividere per tipologie direttamente alle discariche.

    Propongo di girare questo mio messaggio agli amministratori di tutta Italia che si attivino per la soluzione proposta creando in tal senso nuovi posti di lavoro.

    Si potranno bandire concorsi per “funzionario differenziatore referenziato” oppure “ricercatore smistatore di sostanze organiche e inorganiche ad alto contenuto differenziato”.

    Scusate se è poco.

  45. IlaLuna84 dicono:

    A me la raccolta differenziata ha sempre mosso dei dubbi.

    Voglio dire: è sicuramente utile. Su questo non ci piove.

    Ma ci sono oggetti che inevitabilmente non sai dove buttare.

    E fare la divisione dei pani e dei pesci ogni volta che ti soffi il naso genera stress e isterismo.

    Da qui, l’aumento degli omicidi.

    Ascoltate me: è tutta colpa della differenziata! :D

  46. lofoten dicono:

    concordo col 45°

  47. lofoten dicono:

    Ai miei tempi saliva per le scale il netturbino. Un grande uomo alto e forzuto che trascinava con sè un pesante sacco di juta e al quale veniva proibito di usare l’ascensore. Per le scale usava il suo fischietto e al suo arrivo segnalato da un trillo, tutti mettevano sul pianerottolo il secchio rivestito all’interno di carta di giornale, pieno di rifiuti che lui svuotava dentro. Spesso qualcuno metteva anche un sacco con vestiti usati o giocattoli per i figli del netturbino che non erano mai meno di dieci. Poi, la portinaia, apriva tutte le finestre della scala per mandar via il puzzo delle bucce di arancia e fondi di caffè che inevitabilmente assumeva quella mescolanza di rifiuti casalinghi. Era impensabile buttar via un barattolo di vetro o un vasetto di ceramica seppur rotti. Si incollavano con infinita pazienza o si conservavano i cocci nei cassetti in attesa di chissà che cosa.

    Loffy da “Il netturbino fischia sempre due volte”

  48. utente anonimo dicono:

    Ok, la carta contaminata (o_O) nel sacco nero. Ma perchè vanno lì anche i bicchieri e i piatti di plastica (o meglio: “plastica: bicchieri e piatti di-“)?? E’ da considerarsi plastica contaminata? E allora ditelo!

    Ma poi, contaminata da che? Dalla mia saliva? Dal sugo degli spaghetti?

    Invece, le bottiglie di plastica -vuote perchè l’acqua è finita- nel sacco giallo per la plastica. Certo. Ma se nel bicchiere di plastica ci ho bevuto solo dell’acqua, perchè non va bene gettarlo nel sacco giallo insieme alle bottiglie? Sempre acqua li contaminò!

    Ah, dimenticavo la saliva contaminata.

    Berrò col preservativo, allora.

    Antolla

    P.S.

    Posso chiederti il copyleft per pubblicare un post sullo stesso tema? Grazie in anticipo.

  49. utente anonimo dicono:

    in inghilterra si pagano multe salatissime se si sbaglia. ora sorvegliano pure i bidoni con microchip – ognuno ha il suo contenitore – e pesano il contenuto, probabilmente a fini fiscali. se ne discute in questi giorni.

  50. utente anonimo dicono:

    l’intero articolo si può leggere su Internazionale, PRIMO PIANO

    Tra i rifiuti di Londra

    In Gran Bretagna è polemica per la decisione del governo di sorvegliare i rifiuti di 500mila famiglie.

  51. hidra dicono:

    pers, lo sai che quando vedo la mia amica luciana mi sembra di vedere un polpo???

    oppoverannoi. vado a dormire.

    dopo ‘sta cazzata.

  52. utente anonimo dicono:

    tempo fa ero ospite per alcuni giorni da amici in corso como. condominio. una di quelle mattine mi alzo prima degli altri non si sa perché. colazione, cicchino in terrazza e ti vedo lì dei sacchetti di spazzatura. tho! mi son detto, qui mentre si scende a prendere du’ paste per quegli altri ti porto giù ogni cosa. anche a Firenze ci s’ha la differenziata. normale: quattro cassonetti di colore e dimensione diversa. Insomma, prendo il tutto e scendo. eccomi per strada con due sacchetti per mano che mi guardo intorno alla ricerca. nisba. nemmeno un cassonetto all’orizzonte. giro, di qui, giro di là. poi ti vedo un omino e gli fo “scusi, ma ‘ndo sono i cassonetti”, e quello in accento siciliano mi dice che anche lui i primi tempi… comunque mi suggerisce di appoggiarli lì per terra vicino al cestino del palo.

    sono ripassato qualche mese dopo da quelle parti ed ho visto dei manifesti con su scritto wanted: incivile lascia nettezza sul marciapiede. taglia di 1.000 euri. vivo o moribondo.

    quando quella mattina tornai su dagli amici milanesi con il sacchettino delle paste, mi spiegarono come funziona. non mi fecero sentire in colpa. i manifesti però un po’ sì.

    certo che costì a milano siete un pochino esagerati, eh!

  53. alec dicono:

    oh, già: unn’ero reg. questa è la firma del comm. di prima. ‘notte!

  54. utente anonimo dicono:

    Nell’attesa che i miei consulenti mi comunichino dove indirizzare la monnezza la tengo accuratamente stipata nel frigorifero. Spero che la relazione conclusiva non tardi troppo….Nonostante il ricovero al fresco, qualche sacchetto già si muove…

  55. utente anonimo dicono:

    Da noi, a Modena, la raccolta differenziata è quasi un vanto. Per quanto mi riguarda, in una stanza preposta e felicemente isolata dal resto della casa, abbiamo bidoncini per: carta, bottiglie di plastica (da schiacciare in verticale, e non più in orrizzontale come si faceva erroneamente prima, operazione descritta nel manuale del buon differenziatore), vetro e lattine, rifiuti organici, rifiuti generici, tagli da piante e fiori, pile elettriche, medicine scadute. Insomma, un gran bazar del rifiuto.

    E’ giusto farlo, chiarisco il mio pensiero. Per noi e per le prossime generazioni, ed infatti ci vantiamo. Io però non posso: non ho la “compostiera”. Una situazione imbarazzante, quando parlo col vicino o con mio fratello, perché loro la posseggono. Ci mettono dentro tutto, proprio tutto, ed il vanto consiste nell’elencare ogni rifiuto inserito, descrivendone accuratamente lo stato, la forma e la consistenza. La descrizione prosegue nelle settimane successive tenendo aggiornati i malcapitati interlocutori sulll’avanzamento della decomposizione dei rifiuti, che un giorno saranno concime. E proprio in quel momento, durante quella fase del dialogo, una lascima di commozione compare sul viso del differenziatore premium.

    Adry

  56. mia cognata, dove la butto?

  57. utente anonimo dicono:

    Qui in Inghilterra raccolgono la spazzatura una volta alla settimana e se per caso ti dimentichi di mettere fuori il sacchetto il giorno giusto ti ritrovi a convivere con l’odore di pesce morto in attesa della raccolta della settimana successiva. Chiaramente l’istinto di sopravvivenza t’impone di sbarazzartene piu’ o meno abusivamente…e poi dicono che gli Italiani sono maleducati…

  58. soundstream dicono:

    sei veramente uno spasso…..è un po’ che leggo ma ora ti linko proprio per non perdermi i prossimi incontri condominiali di spazzatura approfondita…….

  59. IceKent dicono:

    secondo me sarebbe più utile tenersi tutti i rifiuti fino al 31 maggio, insieme alla dichiarazione dei redditi presenti anche l’elenco dei rifiuti, già suddivisi, e li porti al commercialista.

    si risolverebbe sia il problema dello smaltimento dei rifiuti che dello smaltimento dei commercialisti…

  60. #48: prego, qui è tutto copyleft.

  61. greenwich dicono:

    iniziamo a parlare di roba seria piuttosto.

    Quindi se mi buttassi in un pozzo sarei anche un cattivo cittadino oltre che un suicida.

  62. magicamentelena dicono:

    si ma non mi hai nominato L’UMIDO. I rifiuti umidi.

    NO perchè anche nel mio paese è presa questa mania del riciclaggio.

    Ora va bene appoggio appieno l’iniziativa, rendiamo questo sporco mondo un pò più pulito, evitiamo di abbattere foreste per fare dei post it, ricicliamo la plastica per non sprecare troppo petrolio ecc ecc…

    PErò caspita mi metti 3000 cassonetti multicolour per carta plastica vetro metallo e compagnia cantante, poi per la spazzatura , la cosidetta UMIDA , mi metti un micro cassonetti (e quando dico micro eproprio micro). Scusa la gente crea più rifiuti umidi che carta metallo ecc.E cosi ti vedi il micro cassonetto strabordante di sacchi di mondezza (anzi quasi non si vede) e quelli tipo della carta con tre fogli appallottolati.

    Se mi fai il riciclaggio, fammelo bene.

    Detto cio, mi dileguo…

  63. Ma no dai, l’umido non esiste. E’ un termine astutamente ideato dal sig. N. Urbana per indicare “tutto ciò che non è nè carta nè metallo nè plastica e che per di più puzza”.

  64. utente anonimo dicono:

    Allora è nell’umido che va la cognata di #56.

  65. utente anonimo dicono:

    L’ unica cosa che riciclo sono le cassette con le registrazioni di ” pronto raffaella”…..nonsoloelia

  66. AleSegretaria dicono:

    Domanda filosofico-pratica: e il cartone del latte? quello è fatto di alluminio, plastica, cartone, residui del latte appena finito…che faccio, lo scortico e lo butto pezzo per pezzo?

  67. jame dicono:

    carissimo per§onalità.

    lei che ha preso appunti,

    lei che ha studiato,

    lei che è lungimirante,

    lei che ne sa una più della moratti…

    mi vuol indicare dove posso gettare i mobili dell’ikea?

    nessun bidone di nessun colore li accetta ben volentieri…

    in attesa di risposta, comincio a smontarli tenendoli in ammollo per 4/5 minuti.

    jame

  68. pacomino dicono:

    Beh, a quest’ora i mobili del #67 si saranno già decomposti, potrà buttarli direttamente nello scarico…

    Bel posto ‘sto blogghe, e visto che fortunatamente non c’è ancora una raccolta differenziata per confusi, il lo linko, oh!

  69. pacomino dicono:

    Toh, un #69!

    Non posso lasciarlo mica al primo che passa, suvvia…

  70. pois dicono:

    chiamate l’amiat e chiedete di me.

  71. jame dicono:

    …dimenticavo,

    ho anche una ventina di chili di quelle matitine dell’ikea che mai riuscirei ad impugnare,

    ma:

    ho provato a bruciarle, ma non bruciano.

    ho provato ogni tipo di bidone, ma vengono risputate dopo soli 3 secondi

    ho provato a bagnarle, ma non cresce nulla

    ho provato a sotterrarle, ma si brucia l’erba circostante

    le ho riportate all’ikea, ma non le prendono indietro…

    insomma

    a i u t o !!

    jame

  72. danielalami dicono:

    Scusa se ti scrivo come commento. Non voglio fare spam credimi, ma invitarti a darmi una mano per realizzare un progetto radiofonico. Mi chiamo Daniela, lavoro in radio e sto curando una serie di trasmissioni sul mondo dei blog che andranno in onda fino al 23 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 12,00. Dopo una prima puntata in cui ho cercato (insieme a tutti voi blogger) di capire cosa è un blog e cosa spinge ad aprirne uno, seguono delle puntate tematiche:amore, amicizia, religione, sfoghi…insomma…un po’ come i tag di splinder. Mi piacerebbe che tu dessi il tuo contributo. Anche gli altri ovviamente!

    Grazie

    Daniela

  73. magicamentelena dicono:

    e allora il tuo sig. N. Urbana e giunto fino al mio paese. Perche sto “umido” pullula in ogni angolo….

  74. lofoten dicono:

    Scusi James al 71° piano.

    Lei forse non sa che è da un po’ di tempo che la multinazionale svedese ha messo delle videocamere in corrispondenza proprio dei distributori delle matitine in questione. Qualcuno però ha sollevato questioni sulla legittimità del provvedimento in nome della privacy. Allora si sta provvedendo a munire le suddette matitine di un filo ancorato stabilmente ai distributori, lungo quanto tutto il perimetro del grande magazzino.

    L’esperimento sta dando già i primi risultati. La gente rimane aggrovigliata per interi week end ai robusti fili causando un incremento delle vendite e il consumo-esproprio delle matitine, è crollato a zero.

    Riguardo lo smaltimento dei suoi mobili ikea mio caro james (Confuso mi consenta l’elogio del riciclo), li grattugi con la grattugia a trama fine e rivenda il grattugiato alla multinazionale. Ci fanno l’imbottitura delle trapunte MYSA MÅNE, le danno anche 1 punto agip per chilo e l’elenco dei grandi magazzini aderenti all’iniziativa “Grattugia il divano e le tue sedie”.

    Loffy

  75. tremori dicono:

    Stavo per scrivere un commento, ma poi ho pensato: ma se tanto io stesso non ho letto i precedenti 74, chi mai leggerà il mio??? E così l’ho scritto.

  76. utente anonimo dicono:

    Ma se io la mia mmonnezza la butta nei bidoni dei vicini,il signor mmonnezza con chi si arrabbia ??. . . . . sempre con lo stesso amministratore credo . . .

  77. rosadstrada dicono:

    E i rifiuti dei blog dove vanno?

  78. rosadstrada dicono:

    77:le gambe delle donne

    78: grande annata…

  79. jame dicono:

    mi permetta caro confu§o di rispondere alla signorina del piano 74

    cara lofoten, ho cominciato a grattuggiare finemente mobili e sedie del mobilificio svedese.

    ho portato il grattuggiato nelle segrete della mekka del mobile fai da te e non sa cosa ho scoperto….

    stanno uscendo con una nuova linea di mobili che…come dire …

    vi accompagneranno per il resto dela vostra vita.

    qui sotto, le mostro in anteprima la nuova collezione autunno inverno …

    come “vivere” alla grande in un piccolo spazio…

    e come dice lei confu§o…son cose

    jame

  80. lei è il marketing manager di ikea italia, vero?

  81. #72: non ho capito bene, non è che potremmo scriverci via email anzichè qui?

  82. jame dicono:

    #80

    no, sono l’addetto alle matite.

    le tempero dalle 8.00 alle 12.00

    jS

  83. utente anonimo dicono:

    james, vuol forse dire che si porta il lavoro a casa?

    Loffy

    p.s. non è che potremmo scriverci via email anzichè qui?

  84. sciroccata dicono:

    li prendo io i mobili!!

    io, io!

    per i mobili comunque dovresti chiamare la nettezza urbana

    o abbandonarli segretamente nel buio pesto accanto a un cassonetto o regalarli a me.

  85. edi dicono:

    a bologna la spazzatura si chiama rusco.chissà il sig. Rusco come deve sentirsi.

  86. jame dicono:

    caro e permissivo confu§o , scriverò questo commento a matita cosi, se vuole, potrà cancellarlo con la gomma pane:

    83 lofoten la mia casa e residenza, è l’ikea di milano…

    pS le scrivo qui perchè non so che colore di mail devo usare, se quelle in carta o quelle mail di vetro.

    dopo questo post, stacco addirittura la carta argentata dal pacchetto di sigarette, e ho creato un nuovo bidone color stagnola giusto appunto.

    84)

    li vuole già grattuggiati, da montare o già imballati in quelle comode scatole piatte?

    pS: mi perdoni per la grandezza della foto al numero 79.

    jame

  87. utente anonimo dicono:

    Ciao, è la mia prima volta qui. Non so niente di te, ma mi sa che ci restero’ per un po’….

  88. utente anonimo dicono:

    umpf…oggi ho avuto un attimo di tentennamento.

    Il piccione n. 4 mi ha ciofecato il tetto, lo sportello lato guida e parte del cofano della mia pandina nuova.

    Devo sotterrare quel che resta del suo corpo insieme ai piccioni n. 1, n. 2 e n. 3 oppure devo buttarlo nell’umido?

    Non ti nascondo che questo tuo post mi ha sollevato non poche domande che prima neanche lontanamente mi sognavo di pormi (forse si dice porre o ponermi o porrermi). Grazie per la risposta e evviva Personalitaconfusa.

  89. sagami dicono:

    Ti dico solo che il mio condominio ha avuto problemi con il secco non riciclabile, pare che qualcuno usasse dei sacchetti “non idonei”. Morale: quel giovedì ( giorno del secco non riciclabile) la spazzatura non l’hanno portata via e ci siamo pure trovati una comunicazione da parte del comune :|

    Dio ci salvi dalla spazzatura!!!

    s.

  90. utente anonimo dicono:

    per correttezza mi pare d’uopo dire che i cartoni dei succhi di frutta o del latte di tipo tetra pack non possono essere riciclati insieme alla carta ed al cartone…

    così solo per evitare ulteriore confusion!!!!

    :)

    sei confuso ma simpatico…o meglio sei simpaticamente confuso…dunque sei un disordine da sorriso…che bEEEEllo direbbe RISPOLI.

    CIAO

  91. utente anonimo dicono:

    Capitata qui girando tra i vari blog .. molto divertente questo post!

    E l’umido ? Io c’ho pure il bidoncino dell’umido .. il mio balcone è una sfilata di pattumiere colorate… altro che piantee fiori!

    Un inchino,

    Simo

  92. vitruvia dicono:

    non avevo mai visto questo blog…sono esterrefatta…

  93. utente anonimo dicono:

    leggo oggi per la prima volta questo blog e sono già innamorata di te, confuso!

  94. DarkSideMoon dicono:

    mio padre si è incazzato perchè ha trovato nel contenitore x la plastica 2 (o almeno 2) carte dei ghiaccioli, è venuto a urlarmelo in camera

  95. utente anonimo dicono:

    per 55#

    io invece la compostiera l’ho presa, e, credo, di averla ancora. Nel senso che l’ho lascianta nel posto più lontano del mio giardino ed è li da quasi tre anni. I primi tempi la riempivo di qualunque cosa fosse “umido”: tagli d’erba, residui del pranzo, ecc…Poi ho smesso….. Ed ora non ho il coraggio di andare a vedere cosa mai ci potrà essere dentro…Dopo tre anni ci potrebbe essere una creatura aliena…

    Mar-yam

  96. utente anonimo dicono:

    6 il mio idolo ehheeh=)… ora ho capito tutto ma ho le idee confusissimeeee….e invece io devo buttare le mie canne da pesca ma sn vekkie..tanto…dove li butto?… o li devo tenere in casa?? =) eheh…ciao bellissimo blog tornerò prestoOoOOoOoOo

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