MI FA UN CAFFE’ PER FAVORE

#1
– Buongiorno.
– …‘giornotuasorel… sgrunt..
– Mi fa un caffè?
– Peppe! Quei caffè diventano cinque!

#2
– Salve, mi fa un caffè?
– Intende proprio "il caffè", la nociva bevanda che in quanto stimolante facilita sì l’attenzione ma favorisce anche un’ipersecrezione gastrica fastidiosa soprattutto a stomaco vuoto?
– Esatto. Me ne fa uno?
– Peraltro il mio medico consiglia sempre di astenersene poichè l’uso del caffè può provocare  l’insonnia, anche diverse ore dopo la fruizione.
– Pazienza, tanto è ancora mattino.
– Lei mi insegna che l’utilizzo di caffè, qualora prolungato nel tempo, porta ad ulcera e esofagite, per non parlare di effetti collaterali quali ansia, palpitazioni, nervosismo, irritabilità.
– Non importa. Allora, arriva ‘sto caffè?
– E’ tuttavia ben noto che i consumatori di caffeina possono sviluppare una diminuzione della pressione sanguigna e quindi emicrania, nausea, conati di vomito…
– Vorrà dire che dopo il suo caffè andrò direttamente all’ospedale, o al cimitero. Dunque, me lo fa?
– Va bene mi arrendo: non posso, mi si è rotta la macchina.

#3
– Buongiorno, mi fa un caffè per favore?
– Quanti?
– Uno. Sono da solo, non vede?
– Certo, uno. Con un po’ di latte caldo?
– Grazie no.
– Allora latte freddo?
– No, niente latte. Un caffè.
– Lungo o corto?
– E’ uguale, scelga lei.
– Ci metto del cacao?
– No, no.
– Vuole che in cima ci disegni il cuore, con la schiuma?
– No, grazie.
– Allora preferisce che le disegni qualcos’altro?
– No, grazie, niente schiuma: solo caffè.
– Dolcificante? Zucchero di canna?
– Nooo….
– Un po’ d’acqua?
– Cosa?
– Un bel bicchierone d’acqua. A parte. Da bere dopo il caffè.
– Ma perché?
– Si usa. Molti me lo chiedono, sa?
– Senta. Ricominciamo. Buongiorno! Per cortesia, un caffè.
– Mmm.. Caffè o cappuccino?
– Un  c – a –  f – f – è. Ha presente quella roba nera che fa star svegli? Ecco, quella.
– Ah, un caffè, certo. Ho capito, non si arrabbi.
– Non mi arrabbio, ma mi prepari ‘sto benedetto caffè.
– Sì ma caffè caldo o freddo? Shakerato?
– Caldo, caldo.
– Caldo corretto grappa? Americano? Hag? Turco? All’orzo?
– Uff…
– Tazza piccola o tazza grande?

#4
– Buongiorno, mi fa un caffè?
– Non ci penso nemmeno.
– Come dice?
– Esca di qui o glielo rovescio in testa, il suo caffè.
– Ma che le prende? E’ impazzito?
– Mi avete rotto i coglioni con ‘sti caffè, tutte le mattina venite qui a far la fila per una pisciatina da 80 centesimi e poi non vi fate più vedere per tutto il giorno. Ma adesso basta: d’ora in poi di mattina servo soltanto bottiglie di barbaresco da 200 euro, ecco. Il suo caffè se lo beva a casa. Pezzente.

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68 Responses to

  1. IRI dicono:

    mmhh.. letto bevendo un caffè. lungo. in bicchiere di plastica. made in macchinetta spagnola. altro che piscio. ma non mi lamento

  2. BABETTE: no. racconta. :)

    IRI: ma la macchinetta parla?

  3. Astralla dicono:

    Perchè Babette? Che succede a trieste chiedendo un caffè?

    Ps. Certo che se tutti i giorni per un caffè si dovesse avere a che fare con elementi come questi, credo che molti praticherebbero un’astinenza Moooolto forzata!

  4. ivyphoenix dicono:

    io sono di trieste ha ha ha ha

    al caffè degli specchi c’è un menù con 70 e più tipi di caffè… è vero.. non si può entrare e chiedere “un caffè” al limite si può indicare quale sul menù che ha pure le figurine accanto al nome…..

  5. brule dicono:

    -salve, mi farebbe un… decaffeinatolungosenzazuccheroinuna…tazzadelcappucciosenzacucchiaionèpiattinocolcioccolatinograzie?

    -mi spiace ma noi quelle cose lì non le facciamo.

    -buondì, un caffè non caffè grazie.

    -come dice scusi?

    -un caffè… non caffè.

    -…

    -ah e ci metta anche due bustine di zucchero non zucchero.

    -di che?

    -di zucchero… non zucchero, grazie.

    -…non è che poi mi paga in contanti non contanti eh?

    -buongiorno desiderei un bel caffè alla spina se è possibile.

    -sì certo, poi le faccio pure una birra corta e senza schiuma…

  6. babette dicono:

    Tra triestini usano codici segreti figli di anni di vicinanza col blocco sovietico. Tipo un capo in b è un cappuccino però più piccolo e nel bicchiere, per avere un cappuccino devi chiedere caffelatte e se una signora chiede un nero al barista non è in cerca di avventure esotiche.

    Per dire.

  7. Astralla dicono:

    Mmm…piuttosto complicato davvero….!

  8. utente anonimo dicono:

    Ma perchè inorridiscono tutti quando al bar chiedo un caffè normale corretto con 2 dita di acqua bollente?

    Loffy

  9. CieloVeloce dicono:

    Divertentissimo. Finisci nella mia lista “Preferiti”.

    Saluti.

  10. francilastrega dicono:

    Io ho già messo su la moca, se passi di qua te lo offro io un caffé.

  11. francilastrega dicono:

    … che poi, qui in veneto, si dice che il caffè deve avere le fatidiche tre esse:

    SCOTA’

    SENTA’

    SCROCA’.

  12. francilastrega dicono:

    bollente, seduti, scroccato.

  13. Perchè non hai provato il caffè della macchinetta del mio ufficio. Quasi meglio quello dei corridoi del liceo/università! BLEAH!

  14. Fieramosca dicono:

    Spettacolo!!! Ti aggiungo alla lista dei siti amici….Bravo!

  15. utente anonimo dicono:

    eddai che carini però…alla lista dei siti amici… nella lista dei preferiti…nel registro degli indagati…nella lista della spesa…nell’estratto conto…

    Ma com’è finita poi con quello lì…”linkato! mi linki anke tu?”

    Lof

    p.s. un caffè malriuscito è il “water of purp” ovvero dal colore e dal gusto simile all’acqua dove si è cotto un polpo

  16. ellenpeppers dicono:

    Al bar sul traghetto Golfo Aranci-Livorno ho chiesto un marocchino. Il tipo è scoppiato a ridere; pensava che lo prendessi in giro. Poi mi ha proprio presa per pazza, forse anche perché mi aggiravo in solitaria…

    E – se così si può dire – mi sono un po’ vergognata. Sì sì.

  17. bloogo dicono:

    Il bar sotto casa, quello dove ormai basta che entro che il caffè è lì che m’aspetta da due secondi….Chiuso per ferie!…

  18. julith dicono:

    l’acqua si beve prima del caffe’, per pulire la bocca, non dopo!

  19. ByronCorner dicono:

    Il tuo post è un’ottima occasione per una riflessione direi dostoevskijana.

    In Italia il caffè è veramente l’immagine dell’istituzione sulla cui interpretazione non è mai d’accordo nessuno. Io di solito lascio fare. Se mi chiedono come lo voglio gli rispondo che non lo so. Se mi chiedono se lo voglio liscio dico che non lo so, se mi chiedono se lo voglio corretto non lo so, se in tazza grande non lo so, se d’orzo non lo so. Non lo so e non lo voglio sapere. Ci pensi pure il barista al mio caffè, faccia un pò quello che crede. Di fronte alla più ampia libertà si troverà nel panico perché niente fa più paura della dimostrata rinuncia alla libertà di interpretare autonomamente una delle istituzioni del nostro paese, nella fattispecie il caffè. Io non lo so come lo voglio il caffè. Perciò che decida pure qualcun altro. Se rinunci alla libertà ottieni la libertà al suo esponente, che è la libertà dal desiderio di essere libero. Libero anche dalla paranoia di sapere sempre come vuoi il caffè. Ciao Xs.

  20. adryblog dicono:

    Scusate, dal momento che si parla di bar un invito a riflettere, anche per eventuali baristi.

    Qualche tempo fa frequentavo un bar. Ogni giorno chiedevo un caffè alto e venivo regolarmente servito. Vicino al bancone il titolare aveva messo una macchinetta per giocare a videopoker. Giocavano spesso alcuni ragazzini di 12-13 anni. Un giorno entrai e chiesi:

    – Buongiorno, vorrei un caffè corretto.

    – Prego, con cosa?

    – Vorrei un caffè, inteso come bar, con un titolare corretto. Un titolare che non fa giocare ragazzini al videopoker. Lei saprà in quanti si rovinano l’esistenza.

    – Ma scusi… ma cosa dice?

    – Dico quello che ho detto. Ora esco, tornerò a prendere il caffè da lei quando farà il titolare corretto.

    – Ma via, non faccia così…

    – No, lei non faccia così. – Salutai e andai in un’altro bar.

  21. lofoten dicono:

    23 e 24 avete alzato il tenore dei nostri commenti. mi piacete.

  22. hidra dicono:

    in grecia non fanno tutte queste segatine come noi italiani, ti danno un bel caffè terroso e via.

    secondo me i greci la sanno lunga.

  23. ilbambinonEro dicono:

    Ti leggo mentre bevo l’undicesimo caffè della giornata.

    Il pancreas urla.

    E io ti linko.

  24. IlaLuna84 dicono:

    Confuso, se vuoi ti offro un caffè. Ma lo vuoi normale o decaffeinato?

    Nella tazzina verde o in quella blu?

    O magari lo vuoi nel bicchiere!

    In tanti lo prendono nel bicchiere…!

    E quanti cucchiaini di zucchero?

    O preferisci le zollette?

    O….ehi! Cosa fai con quella pistola in mano?

  25. catepol dicono:

    io il caffè me lo faccio a casa per evitare storie coi baristi … ma mi stupii quando in veneto il barista alla mia richiesta “Un caffè, grazie” rispose: “Liscio?” e io non capivo…poi gli risposi “Un caffè norale, grazie” …

  26. hidra dicono:

    noto che il problema sta soprattutto in veneto e in friuli venezia giulia….

  27. utente anonimo dicono:

    Io non corro nessun rischio, non mi piace il caffé e non lo bevo.

    In compenso sono stato barista e posso affermare che il mio caffé era odiato pressoché da chiunque…sciacquatura di stoviglie

    GhebuZ

  28. p1gg1a dicono:

    Ah,ah. Fantastico.

    …è tutto opera tua?

  29. Kikaluna dicono:

    Mi attorciglio dalle risate, scompiscio e sganascio, aha ha ahahahahah!!!!

    Anyway, la pisciatina da 80 cent è geniale, nonchè reale!!

  30. michelesilenzio dicono:

    “io il caffé del bar me lo faccio in casa, sa? ciò la macchinetta, che non te la fannneanche pagare, sa? tu gli compri 285 cialde al mese al modico prezzo di 180 euri a cialda e la macchinetta te la danno gratis, sa? pensi, meno di un euro a cialda e anche il ricovero per ulcera è gratis, sa? certo, se tu un mese non riesci a berti tutte le 285 cialde, ti si accumulano in casa, e se non rinnovi il contratto ti pignorano la macchinetta. No, mica quella del caffé, sa? la Uno Fiat che cià in garage, sa?”

    Quante ne ho sentite, di queste.

  31. Fttixsonali dicono:

    Si dice che il bar si riconosca dal caffè. Comunque, alcuni baristi non hanno alcun timore a farsi riconocere subito dal cliente :(

    Così, almeno, non c’è più bisogno di bere il caffè per riconoscere il bar. E il problema è risolto .)

  32. LaLimpia dicono:

    Ogni mattina mi scolo giù nel gargarozzo il contenuto di una moka da 2 tazzine, che, tradotta nel linguaggio minimal bonsai del bar fanno quasi 4 caffè!

    …humm dove vendono lapidi a buon mercato?

  33. utente anonimo dicono:

    Io una volta sono stato caffè in un bar del centro.

    Amavo la tostatura e il mio stesso profumo.

    Ma poi finiva che mi facevano tantissime volte al giorno. Non ti dico che casino ogni volta a trovare la vena…

    Terminò tutto col primo caso al mondo di caffè morto per overdose eteroindotta.

    Peace&Loan.

  34. utente anonimo dicono:

    Mi piace questo blog perchè tu “non sei proprio preciso” ma anche i tuoi lettori/commentatori sono decisamente fuori di testa.

    Frequentate lo stesso pusher?

    m.

  35. utente anonimo dicono:

    non riesco a capire quelli che lo bevono dek..è come mangiare la nutella dietetica, il gelato alla soja o il philadelphia light..

    non ha senso

  36. #40: no, siamo tutti dei pusher. questo non è un sito: è un ritrovo di pusher.

    ma non ditelo alla polizia.

  37. hidra dicono:

    scusa pers glielo posso dire io?

    ecco, #40, tutto questo blog è un codice criptato per comunicare tra noi pusher. vedessi che cosa vuol dire caffè…

  38. relui dicono:

    Tu personalità confusa mi dai da pensare… che effetto ha il caffé sulle tartarughe? Lo scopro poi te lo dico.

    Ciao

  39. utente anonimo dicono:

    il caffè è considerato un vizio, una bevanda tossica. negli alberghi ci sono i “rivelatori di fumo”. le sigarette “uccidono” e il cibo fa male alla salute. per non parlar d’altro.

    sarebbe utile un nuovo dizionario delle idee ricevute per lo sviluppo di una vita sostenibile.

  40. Nalkila dicono:

    M’è passata la voglia, ora vado a farmi un the. Deteinato. Con 2 cucchiaini di zucchero. No, non zucchero di canna. In tazza grande.

    Si, il cucchiaino lo voglio.

    Cribbio.

  41. giarina dicono:

    un tè, grazie

  42. #44 facci sapere, mi raccomando.

  43. sw4n dicono:

    Yaaaaaaaaaawn XS… Un caffè… Noia.

  44. utente anonimo dicono:

    A madrid la maggior parte delle volte il caffè sa di piscio, però in compenso non ti chiedono mai come lo vuoi.

  45. zorroontheroad dicono:

    Qualche 35 commenti fà si parlava del caffè a Trieste, qualcuno approfondirebbe la cosa? Grassssie!!!

    Io in compenso ho una bella gastrite cronica ma sonoramente me ne infischio e continuo a bere il MIO caffé con conseguente corsa alla toilette….mavabenecosì!

  46. Lenotedipoldina dicono:

    Oddio…mi sento veramente noiosa, con il mio caffè assolutamente normale e senza zucchero bevuto circa 11 volte al giorno.

    Rispetto alle storie raccontate qui sotto, io sono la quint’essenza del grigiore.



    Vado a suicidarmi in tazza grande.

  47. Zephyr dicono:

    Io lo bevo assolutamente banale: normale, tazza piccola, niente zucchero.

    In compenso mia moglie è arrivata a chiedere un caffè d’orzo in tazza grande macchiato caldo.

    Chissà perchè la mia ordinazione non la sbagliano mai! :)

  48. utente anonimo dicono:

    Mia sorella è ipocondriaca.E’ anche sana come un pesce.Però lei è convinta di avere tutte le malattie del mondo.Due mesi fa faceva l’operaia e quando andavo da lei a cena era un continuo lamentarsi:”Madonna,tu non sai come sono nevrotica da quando faccio questo lavoro!!!Oddio,ho sempre le palpitazioni!!Ma tu non hai mai l’impressione che il cuore di schizzi fuori dal petto??Ecco ecco guarda come mi tremano l mani!!MA COSA AVRO’????”

    IO:”Kati,scusa ma quanti caffè bevi al giorno?”

    LEI:”…bho….UNA DECINA”



    Mia sorella…

  49. lofoten dicono:

    dice la mia mamma quando le fai un post sul punto croce?

  50. utente anonimo dicono:

    io ho un amico che chiede caffè non troppo-forte-machiatotiepido-se no non lo prendo,…..

    roba da studio antropologico

  51. #55: prima devo capire cosa sia.

  52. catepol dicono:

    un caffè…grazie. Ora , qui e subito per cortesia

  53. utente anonimo dicono:

    si, l’ho letto anch’io andreapazienza da piccolo.

    cià, cià..

  54. utente anonimo dicono:

    Favoloso questo blog, o ritrovo di pusher, complimenti vivissimi! E mi accodo con “m.”, anche i commentatori (e mi includo) sono abbastanza fuori di melone. Per qualcuno svariati commenti più sotto, che voleva il caffè con due dita d’acqua calda: almeno qui in Toscana basta chiedere un caffè americano e capiscono subito. Poi ti giudicano male (tutti, anche i tuoi amici, non so se per antiamericanismo o perché giudicano il caffè annacquato un’eresia) però intanto capiscono e te lo fanno subito. A presto! – Vincenzo di LI

  55. alebino dicono:

    la mattina dove vado io al bancone c’è sempre gente che chiede i caffè più strampalati! Mi viene in mente una scena di C’è posta per te (il film non il programma della de Filippi) dove una folla al bancone di un bar urla la propria ordinazione al barista che non riesce a stargli dietro…

    Bello il libro!!

    ciau

  56. JennyG dicono:

    io invece lavoro part-time al bar e odio il caffe…i clienti abituali entrano e vanno direttamente al tavolino a leggere il giornale, senza salutare, e se non intuisci cosa vogliono si arrabbiano pure…

  57. utente anonimo dicono:

    In questo periodo il caffè va alla grande tra i bloggers :D . Che sia tutta una questione di fondi ??? :-” ??? NIKKA

  58. Scusa !! Ebbra di caffè non mi ero loggata :l NIKKA

  59. MAGDALENE600 dicono:

    ANDREBBERO SOPPRESSI TUTTI QUELLI CHE CHIEDONO IL CAFFE’ D’ORZO IN TAZZA GRANDE. SUBITO.

  60. utente anonimo dicono:

    complimenti a personalitaconfusa, stimoli la fantasia di tutti a quanto pare!^^

  61. elizae dicono:

    Ti sei dimenticato “caffè decaffeinato” ;)

  62. ma per caso… al tentativo numero 3 eri in giro per Trieste??? Sempre un piacere leggerti. Ciao MAD

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